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Il vegano napoletano della taverna La Riggiola

Biologico, km0, vegano sembrano ormai solo etichette per confondere i consumatori. Adesso a Napoli c'è un ristorante in cui tutte queste parole diventano realtà. Le verdure coltivate da Pietro Micillo, titolare della Taverna La Riggiola a Chiaia, sono al centro di proposte cruelty free che cercano anche di andare incontro alle persone che soffrono di allergie ed intolleranze, per le quali una dieta vegana diventa una necessità.

Non solo vegano: alla Taverna La Riggiola trovate anche un'ottima genovese

Roccocò, dolci di Natale napoletani



I roccocò sono dei tradizionali dolci natalizi diffusi in Campania
I Roccocò sono dei tipici dolci natalizi napoletani. Ho preparato per la prima volta questi biscotti duri e a forma di ciambella e nel farlo mi sono accorta che sono persino vegani: senza uova e senza derivati del latte, sono perfetti per chi soffre di intolleranze.
Il motivo vero per prepararli, però, è che sono buonissimi e profumati, per me hanno il vero aroma del Natale. Questi tradizionali dolci di Natale sono caratterizzati da un intenso profumo di mandarino e dal pisto, una miscela di spezie costituita da cannella, noce moscata, chiodi di garofano, pepe, coriandolo e anice stellato, se non la trovate potete sostituirla con un mix di cannella noce moscata e chiodi di garofano tritati finemente.

Insalata di fagioli a zuppa

L'insalata tiepida di fagioli cannellini
I fagioli fanno da sempre parte della cucina dell’isola d’Ischia, tanto che i fagioli zampognari sono addirittura un presidio slowfood. Pensando ai cannellini, mi vengono in mente ricette per tutte le stagioni, dalla minestra salvagioia invernale, alla pasta e fagioli spolichini, ma ce n’è una che vince su tutte: l’insalata di fagioli a zuppa. Ma è un’insalata o una zuppa? Non si sa, è brodosa come una zuppa, ma si serve spesso fredda e si condisce come un’insalata: sale olio extravergine limone e pepe. È un piatto semplice, ma se preparato con fagioli buoni e l’olio giusto è perfetta in ogni stagione. A casa mia aggiungiamo a questa insalata un po’ di sedano e una bella spolverata di origano, in genere la mangiamo come piatto unico, io ho deciso di renderla un po’ più chic e servirla come antipasto. Perché cambiarle forma se era già perfetta come la faceva nonna? Perché a volte la forma serve a dare importanza al contenuto!
Quando ho assaggiato i fagioli al vapore Nuova Terra mi è venuta voglia di fare un piatto che ne esaltasse il sapore pieno e noccioloso, per questo ho optato per la doppia consistenza, cremosi e al naturale, teneri eppure quasi croccanti. In questo piatto ci sono tutti i sapori dell’insalata di fagioli a zuppa della tradizione, ma la semplicità è vestita in maniera diversa.
Insalata di fagioli a zuppa

Colazione sana ed equilibrata: overnight oatmeal, zuppa fredda di avena

L’oatmeal, porridge o zuppa d’avena è una colazione molto popolare nei paesi anglosassoni, mentre in Italia è poco conosciuta e diffusa. Oggi si sente spesso dire che la salute inizia a tavola e che la colazione è il pasto più importante della giornata, ma conciliare una colazione buona e sana con la vita frenetica è difficile. La zuppa di avena fredda è una soluzione adatta a tutti, è ricca di fibre e ha un basso indice glicemico, pochi grassi e zuccheri,  diventa facilmente vegan e, scegliendo l'avena attentamente, è anche gluten-free. Ne ho già scritto sul mio blog e vi rimando lì per ulteriori dettagli, ma mi fa piacere parlarne ancora perché si tratta di una colazione sana, semplice e molto personalizzabile. 
Porridge di avena freddo, overnight oatmeal. Una colazione sana ed equilibrata.
Oggi vi propongo la sua versione più semplice e fresca: l’overnight oatmeal. Non dovrete cuocere nulla e sporcherete soltanto un barattolo: l’avena si ammorbidisce durante la notte grazie allo yogurt. Gli enzimi dello yogurt predigeriscono la fibra, mentre il freddo impedisce la fermentazione. Al mattino dovrete solo tirare il contenitore fuori dal frigo, aggiungere frutta fresca per fibre e vitamine, frutta secca e semi per una dose extra di minerali, grassi buoni e proteine, e gustare il vostro oatmeal!

Overnight oatmeal alla frutta

Senza latte, senza uova e senza glutine: il gelato vegano di Casa Infante dedicato agli intolleranti



Le intolleranze alimentari sono un problema reale oggi, ma la gelateria Casa Infante offre a tutti la possibilità di gustare un buon gelato senza derivati animali e anche senza glutine. Il gelato è un prodotto difficile da realizzare, la percezione del gusto a bassa temperatura cambia e il bilanciamento delle percentuali di grassi e zuccheri è delicatissima. Per Marco Infante, creatore del brand insieme al fratello Fabio, l’arte del dolce freddo è un vero è proprio amore. Chiacchierando con lui ho capito che insegue la formula magica che regala gelati col sapore di cui portano il nome, e lo fa selezionando materie prime di qualità, dalla vaniglia alle albicocche pellecchielle tipiche della zona vesuviana, ma soprattutto provando e riprovando.


Il gelato vegano al pistacchio di Casa Infante

Porridge, oatmeal e colazioni salutari



Porridge, oatmeal, ovenight oatmeal, oatmeal in a jar… quando mi chiedono cosa mangio di solito a colazione inizio a pronunciare strane parole lasciando tutti interdetti. Eppure è una cosa semplicissima: fiocchi d’avena per una colazione sana, saziante e ogni giorno diversa. Quello di cui vi parlo oggi, infatti, non è una ricetta, ma un modo diverso di fare colazione, che per me è il pasto più importante della giornata!




L’avena è un cereale con elevato tenore di fibre e dal basso indice glicemico, per questo è perfetta a colazione: sazia a lungo senza appesantire ed evitando i picchi glicemici. Personalmente, però, trovo che i fiocchi siano immangiabili così come sono: sembrano di cartone :P girovagando tra i foodblog americani e anglosassoni ho scoperto l’oatmeal: fiocchi di avena cotti (nell’acqua per la versione scozzese da duri e puri, nel latte per una coccola golosa) e arricchiti con semi, spezie, yogurt, frutta secca e fresca per creare una colazione buonissima oltre che sana! La cottura però richiede tempo e qualcuno che stia lì a mescolare e sorvegliare che la colazione non bruci, insomma: impensabile! La soluzione è l'overnight oatmeal! I fiocchi di cereali vengono mescolati con tutti gli altri ingredienti (tranne la frutta fresca) la sera precedente e conservati in frigo, al mattino saranno morbidi e pronti da gustare. C’è chi li mangia freddi, ma io preferisco mettere la tazza in microonde e cuocerli per un minuto o due: assumono una consistenza cremosa e soddisfano la mia voglia di qualcosa di caldo.

Cosa c’entra il vasetto (jar)? È una soluzione comodissima per chi è sempre di fretta, soprattutto se preferisce la colazione fredda: usando un vasetto invece di una tazza, al mattino basterà tirarlo fuori dal frigo, aggiungere la frutta fresca e portaselo al seguito!

E il porridge? Porridge è il nome con cui si indicano le creme di cereali. Gli scozzesi lo preparano con l’avena, i russi con avena, riso o grano saraceno, ma anche il congee orientale preparato con il riso appartiene alla stessa famiglia.

L’oatmeal permette di affrontare la giornata con lo stomaco pieno senza sentirsi appesantiti, ma il vero motivo per cui l’ho adottato come colazione standard è che segue le stagioni e l’umore: se sono triste posso coccolarmi con perecioccolato&nocciole, se ho voglia di qualcosa di fresco, usare yogurt e frutta succosa, se mi servono energie fare il pieno di frutta secca e burro di arachidi, oppure abbondare con le spezie se sono in vena d’oriente … 

PS: e la colazione non standard? Beh, nel weekend vado di crepes, pancakes, biscotti e dolci homemade, ma dal lunedì al venerdì la mia coccola quotidiana è un porridge caldo e cremoso!


Oatmeal d’autunno con cachi e castagne


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