A Ischia la viticoltura è da
sempre perfettamente integrata nel paesaggio, ma si può fare di più: la
viticoltura può diventare cura del paesaggio e volano per un tipo di turismo
diverso, attento e rispettoso. Partendo da questa idea, Francesco Iacono ha
deciso di dare vita a un vino capace di esprimere ogni anno sia l’isola che il
carattere della stagione.
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| La bellezza dell'uva di Bajola a Ischia |
Il Bajola prende il nome dalla
zona dell’isola in cui si trova il vigneto: 7000 mq di terrazze nel lato ovest
dell’isola con l’Epomeo da un lato e il mare dall’altro. Ischia ci mette terreno
vulcanico e aria salmastra, Francesco ha scelto vitigni internazionali
–vermentino, viognier, incrocio Manzoni, malvasia delle Lipari e sauvignon
blanc- nel tentativo di rispettare e, allo stesso tempo, esaltare la vocazione del territorio.