Visualizzazione post con etichetta antonino maresca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antonino maresca. Mostra tutti i post

I frollini occhio di bue di un pasticciere speciale




La pasticceria è stato il mio primo amore in cucina: ho iniziato a cucinare preparando dolci e non c’è nulla che mi piaccia più che ritrovarmi con le mani profumate di burro e vaniglia. Il profumo dei biscotti appena sfornati è in grado riconciliarmi col mondo e se la batte solo con quella del pane cotto nel forno a legna :) La mia non è solo golosità, perché l’alta pasticceria è scienza, adoro immergermi nella lettura delle ricette dei grandi pasticceri, strati di mousse, cremosi, bavaresi, glasse, preparazioni che richiedono precisione, rispetto di dosi e temperature, cura dei dettagli, ma che alla fine regalano dessert che sono viaggi nel gusto.
Ho avuto l’occasione di incontrare Antonino Maresca quando era il pastry chef del Ristorante Il Mosaico e sono rimasta folgorata nel vedere la sua estrema passione per l’arte dei dolci. Dopo anni, ricordo perfettamente il sapore di tutte le singole preparazioni,  l’intensità del sorbetto alle fragole, la golosità della ganache al pistacchio, la delicatezza della madeleine al basilico, ma sopratttutto l’armonia del dessert nel suo insieme, l’equilibrio raggiunto dai suoi dessert che sono così belli che sembra impossibile che possano anche essere così buoni :)
Da allora ho iniziato a seguirlo, ad ammirare la sua creatività e a rifare le sue ricette perchè quando un pasticcere mi emoziona, il mio modo di ringraziarlo è provare le sue ricette. La ricetta di cui vi parlo oggi è semplice e alla portata di tutti. È una frolla sablè con i tuorli sodi, una frolla friabile e delicata, perfetta per realizzare la piccola pasticceria da te. Questi biscottini sono perfetti per chiudere gli occhi e regalarsi cinque minuti di pausa, chi viene a prepararli con me?

Frollini occhio di bue con la pasta sablé ovis mollis di Antonino Maresca

Eolo e Marina Riviera: coccole ad Amalfi

Amalfi è una delle perle della Campania, un vero e proprio gioiello incastonato tra i tornanti della Costiera Amalfitana. Tre un curva e l’altra si nascondono secoli di storia e una delle tradizioni gastronomiche più ricche d’Italia. Ad Amalfi troverete dolci che profumano di limone, fiordilatte da commozione, e quando sarete sazi di cibo e mare potrete visitare il Duomo o il Museo della carta. 
In questa zona, l’accoglienza è quasi una religione, ma siete alla ricerca di una coccola speciale, di un luogo in cui la cura dei particolari e le attenzioni per gli ospiti sono ai massimi livelli, ho un suggerimento per voi, anzi due.
Il panorama dall'Hotel Marina Riviera e dal Ristorante Eolo di Amalfi

Dolce baccalà

Ieri ho mangiato un dolce col baccalà. Gli altri ingredienti erano ceci, patate, pomodoro, peperoncino, olive, ad accompagnare la mousse un sorbetto al limone e una crema all'arancia. Qualcuno rimarrà stupito dall'idea, qualcun altro si chiederà il sapore che ha, per me, innamorata della pasticceria, questo dolce è molto di più della somma dei suoi ingredienti.
Il dolce al baccalà realizzato da Antonino Maresca per Baccalaria

Cucina dolce a LSDM: il collettivo PASS121 e il caffè Kimbo



PASS121 è un collettivo di undici pasticceri italiani che hanno deciso di unire le proprie forze e le proprie esperienze per valorizzare gusto, tecnica ed esperienza italiani. PASS121 è l’acronimo di Passione, Alchimia, Scienza, Sogno, mentre il numero 121 rappresenta i gradi a cui bisogna portare lo sciroppo di zucchero per ottenere la meringa all'italiana.
Cinque di questi pasticceri -Beppe Allegretta,  Daniele Bonzi, Antonino Maresca, Mario Peqini, Galileo Reposo- hanno portato Passione per la cucina dolce, Alchimia di consistenze e sapori, capacità tecnica praticamente Scientifica e ambizione di far vivere un Sogno a LSDM 2016, dove 160 fortunati ospiti del congresso hanno vissuto attimi di magia grazie alle loro creazioni a base di caffè.
Il dolce di Antonino Maresca, di PASS121, a LSDM2016

Ischia Food&Wine Safari



Quest’anno ho festeggiato il mio compleanno in modo speciale, sulla mia isola, celebrando la sua bellezza e la sua ricchezza. L’Ischia Food&Wine Safari non è stato soltanto bellissima festa in una calda sera di fine estate, ma per me e per chi ama Ischia, segna l’inizio di un percorso, di un viaggio nell’enogastronomia e nella storia isolane. 
Ischia Food&Wine Safari 2015
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...