Semplicissima: frolla a piacere, cotta in bianco per 20 minuti a 190°. Fuori dal forno, base cosparsa con Mycryo. Aggiunti chicchi d'uva e qualche susina dimezzata; l'uva malvasia e le susine le avevo congelate a suo tempo, quando nell'orto avevo tanta frutta. Il tutto cosparso di ottima gelatina di malvasia, naturalmente home made. Preferisco sempre mettere la gelatina sulla frutta al posto della solita crema pasticcera. Ne faccio di vari tipi. Poi di nuovo tutto in forno per altri 20 minuti circa.
tradizioni triestine
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martedì 5 marzo 2019
domenica 2 settembre 2018
GELATINA DI UVA
Ho ricevuto in regalo dalla mia vicina, signora Maria, tanta bellissima uva bio, malvasia istriana: è una qualità squisita. Un po' ne abbiamo mangiato, un po'- sgranata- l'ho congelata e col resto ho approfittato per fare della gelatina.
E' un lavoretto di fiducia... e di tanta pazienza: si tratta di sgranare tutta l'uva, già lavata e asciugata, e di ricuperare soltanto il succo, a sua volta filtrato.
Ho un piccolo torchio, usato per ricuperare altri succhi, ma non avevo nessuna voglia di andare a cercarlo. Così ho adoperato il passaverdure, poggiato su un colino a maglie molto strette, il tutto su un recipiente alto e capiente.
Ingredienti
750 ml di succo d'uva
400 g di zucchero
1 bustina di Fruttapec 2:1
succo di limone qb
Preparazione
Mescolare i primi tre ingredienti e portarli ad ebollizione, per pochi minuti, schiumando la superficie. A questo punto assaggiare: per me era troppo dolce ( l'uva era già dolcissima di per sè ), così ho aggiunto del succo di limone per aggiustare il sapore, secondo il mio gusto.
Ancora qualche minuto di ebollizione e quindi invasare bollente nei vasetti sterilizzati come nel caso della marmellata.
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