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domenica 22 ottobre 2017

365 giorni di sole #9: settembre, i suoi inizi e...

... quel che resta dell'estate.
(agenda 365 giorni di sole, settembre disegnato da Francesca Quatraro)

Settembre sei il mese degli inizi che prendono energia dal sole dell'estate, sei il mese dei mille progetti, dell'ebrezza del rientro e della paura di ricominciare.
Settembre sei il mese in cui si percepisce il cambiamento che porterà verso l'autunno, con i suoi colori e sapori, sei un mese tutto da vivere e da respirare.
Anche quest'anno ti ho atteso; tu mi hai messo alla prova, ma insieme ce l'abbiamo fatta.
Dalle vacanze estive sono rientrata con nuove energie, tanti ricordi e sensazioni belle da coccolare.
Mi aspettavano nuove sfide e progetti da realizzare, speranze da coltivare e il futuro da costruire, con pazienza e impegno.
Non soltanto luce, anche ombra da accettare, difficoltà da superare e timori da vincere.
E imparare che la vita è piena proprio così, con le sue sfumature e increspature, che la vita va vissuta come viene, e amata, sempre.
Sentire che la forza è dentro di te.

lunedì 15 maggio 2017

I piccoli gesti di Enrica Mannari: finché la barca va 2017

Di quando esci dal guscio.
Di quando ti riaffacci alla vita, 
una vita che non sapevi più immaginare.

Si parla di comfort zone come di una zona di sicurezza, in cui ci si sente protetti, ma non è detto che sia un luogo positivo, anzi. 
Lo spiega bene Ilaria Ruggieri.
Io, la comfort zone, la immagino come un guscio, che protegge, sì, ma limita, è un cantuccio familiare in cui ci si rintana per leccarsi le ferite della vita, per sopravvivere alle tempeste, un porto per tirare i remi in barca per un po' o semplicemente per vivere, in attesa di momenti migliori. A volte è una sosta temporanea, per ritemprarsi prima di un nuovo viaggio, altre una lunga permanenza, capace di invischiare e bloccare, tanto da rendere difficile il distacco.
In ogni caso, quando sei pronta e decidi di uscire da quel guscio, sai che non sarà facile, che sarà una sfida.
Sai che devi lasciare la lagna facile e l'autocommiserazione, che devi rimetterti in gioco e rischiare. Perché, per andare in luoghi meno esplorati, una certa dose di rischio bisogna metterla in conto. 
Sai che devi attivare tutte le risorse che hai costruito negli anni, sai che hai bisogno di energia e allenamento alla speranza, sai che la bellezza e la poesia che hai coltivato, che la capacità di immaginare un futuro fanno parte del bagaglio per il nuovo viaggio. 
Traccia la rotta, prendi i riferimenti per orientarti e parti. 

giovedì 24 marzo 2016

Un fiore al giorno

Per la speranza di un mondo migliore.

Dall'oscurità in cui gli eventi degli ultimi mesi ci hanno immerso, nasce il bisogno di luce e di speranza e la voglia di esprimerlo attraverso un gesto creativo, un piccolo progetto fotografico. 
Una ricerca di bellezza nella natura intorno a noi, simbolo di salvezza e di riscatto per l'uomo che non smette di sperare. 
Un fiore al giorno, 101 foto di fiori, una al giorno. 
Un fiore per la speranza di un mondo migliore
Per non smettere mai di impegnarsi nella costruzione di un futuro giusto e luminoso per gli uomini, insieme, senza paura, giorno dopo giorno, con la solidarietà,  il rispetto, l'impegno civile e la democrazia.

lunedì 21 marzo 2016

La primavera arriva...

... quando gli alberi fanno l'ammore.
Ogni anno, alla fine dell'inverno, quando ancora portiamo i maglioncini, ci gocciola il naso per il raffreddore e i bambini si ammalano per giorni e giorni, qualcosa a un certo punto cambia. Non ce ne accorgiamo subito, all'inizio sembra tutto uguale, eppure...

martedì 23 febbraio 2016

Stanno sbocciando le primule

Di primule che fioriscono e sogni da realizzare.
A casa de la effe sono sbocciate primule di tutti i colori, con petali larghi e setosi, portando allegria al giardino e al suo cuore.
La primula è simbolo della primavera, parla di speranza, di rinascita e nuovi inizi, di rinnovamento.

lunedì 11 gennaio 2016

Una parola per il 2016: I come...

I come imbuto, ippopotamo, interstellare e...
Questa cosa della parola guida per l'anno nuovo a la effe è piaciuta subito. 
L'ha incontrata lo scorso anno grazie a @susannahconway e ci si è affidata, con l'istinto, come avrebbe fatto con un talismano.
Insieme a lasciare andare e salutare qualcosa del passato, ad accogliere nuovi obiettivi per il futuro, trovare una parola che indirizzi il percorso durante l'anno è una pratica che mette in contatto con sé stessi e permette di riflettere su quello che si vuole e di focalizzare meglio le energie per poterlo realizzare.
Quella del 2015 è nata da un impulso, un grido dell'anima che chiedeva SPERANZA. Nel futuro, in se stessa, nella vita, nel destino, negli altri. 
Giorno dopo giorno, la effe si è presa cura delle sue ferite, ha cercato di camminare sul lato della strada riscaldato dal sole, ha nutrito e concimato, e la speranza, che sembrava perduta, è rifiorita, ha riportato luce e colore, ha alimentato l'energia vitale, ha fatto rinascere ne la effe una spinta positiva.
Avere una parola come amuleto ha funzionato. 
Perché non riprovare anche quest'anno?

lunedì 16 novembre 2015

Un pomeriggio promozionale e un'epifania

Di fallimenti e conti che non tornano.
La effe per natura è curiosa, di tutto, anche di cose lontane dalla sua sfera. Ieri pomeriggio ha accompagnato sua cognata a un incontro promozionale di una notissima azienda di vendita diretta. Uno di quelli in cui ti spiegano un sacco di cose sulle imprese e sull'imprenditorialità, sulla crisi e la ripresa, con tanto di grafici e percentuali, in cui ti spronano ad avere fiducia in te e nella possibilità di decidere del tuo futuro, del tuo successo, in cui ti dicono che puoi cambiare la tua prospettiva lavorativa con l'impegno e la determinazione. 
Un'iniezione di fiducia, di motivazione e di intraprendenza, che vale per tutto, in fondo, a prescindere da quello che fai o che farai.
Un'occasione di confronto e riflessione.
Si sono divertite, hanno ascoltato, commentato e valutato strategie, hanno anche mangiato un sacco di biscottini al coffee break, cosa davvero non trascurabile.
A casa, poi, ripensando ai concetti di successo e fallimento, facendo una rapida analisi della sua vita, la effe ha avuto un'epifania, di quelle che arrivano quando meno te lo aspetti, mentre guidi o stiri (perché la effe continua a stirare di notte), di quelle che ma non potevo pensarci prima?  

martedì 27 ottobre 2015

Oggi così...

Oggi così... seconda colazione.
Sveglia presto e stanchezza addosso, sonno, dolori qui e lì, un incredibile bisogno di andare piano, di raccogliere le idee, scrivere e fare una seconda colazione.
Ieri la effe è andata a zappare... e non è un modo di dire.

venerdì 9 ottobre 2015

domenica 21 giugno 2015

10

Ti ha portato un sogno d'estate, grandi speranze in un tenero scricciolino. 
Sei entrata nel mondo con delicatezza e io lì a tenerti tra le braccia, insicura, inesperta.
Ti guardavo, passavo il tempo a guardarti, incredula.
Quanta strada fino a oggi, 10 anni di passi insieme, di rincorse per cercare di non restare troppo indietro ai tuoi cambiamenti.
Ti guardo anche oggi e ancora non mi capacito che sei mia figlia, che sono la tua mamma.
Sei un fiore che sboccia, un fiore di cactus direi.
Sei bella, ma l'inquietudine e l'insofferenza della giovinezza si affacciano sul tuo volto punteggiato di delicate efelidi. 
Il tormento si affianca all'allegria del tuo essere bambina.
Guardi il tuo futuro con gli occhi che brillano e cominci a chiederti come sarà.
Mi sfidi, metti alla prova il nostro rapporto, guardi dentro di me per avere risposte, capire. A volte sono cruda e ti spiazzo, sono dura.
Vederti crescere è un'avventura anche per me e mi spaventa, perché mi chiedo come fare per accompagnarti e sostenerti, guidarti e darti gli strumenti per prendere in mano il timone della tua vita e mantenere la rotta.
Quanti errori può fare una madre per paura di non fare abbastanza?
Intanto oggi festeggiamo questi 10 di anni speciali, pieni di felicità e di te, Nina mia.
Buon compleanno.

mercoledì 17 giugno 2015

Io non ho paura

Le epifanie sono bagliori improvvisi che rischiarano il buio del cuore e l'oscurità della mente, sono tiepidi raggi capaci di dissolvere la nebbia che avvolge la nostra sicurezza, sono momenti di scoperta e quando si materializzano portano un senso di pace, se siamo pronti ad accoglierli.

lunedì 6 aprile 2015

365 beauty around me #3: marzo


La bellezza nella forza della primavera, nella potenza del cambiamento, nelle contraddizioni tipiche delle fasi di passaggio.
La bellezza dei cieli cangianti, del vento, della natura che si risveglia, chiamata ad una nuova stagione, a raccontare la vita che si rinnova. 
La primavera e la sua luce nuova, i suoi colori, il profumo e il tepore dell'aria. 
La primavera e i sui sbalzi e sobbalzi, mutamenti repentini e destabilizzanti.
Primavera, simbolo di rinascita, ti aspetto per illuminare il mio futuro.

I fiori sbocciano, le gemme si preparano a schiudersi, nuove storie che vogliono essere raccontate... anche la mia.

sabato 28 marzo 2015

Le letture de la effe #2: Splendore


Lo splendore narrato da Margaret Mazzantini è quello racchiuso nella vita di ciascuno, quello che cerchiamo da sempre e che nasce in noi quando incontriamo un'anima affine, occhi in cui specchiarci, braccia in cui perderci e ritrovarci, quando incontriamo l'Amore.

lunedì 5 gennaio 2015

The noteworthy things project / settimana 29 dicembre 2014 - 4 gennaio 2015: a cavallo

Settimana tra il vecchio e il nuovo anno
Questa è la settimana a cavallo tra l'anno che finisce, un po' bello e un po' brutto, e quello nuovo, in cui tuffarsi con entusiasmo e circospezione insieme, con energia e timore.
E' un periodo dell'anno in cui fare nuovi progetti e magari chiuderne qualcuno vecchio, in cui decidere cosa portarsi ancora dietro dell'anno passato e cosa invece lasciare andare. E' un momento in cui riflettere su quello che si vuole fare, su dove si vuole andare e anche su quale strada prendere.
Questa è l'ultima settimana del The noteworthy things project che comparirà sul blog. Non si chiude, ma verrà continuato soltanto sulla carta, come un viaggio personale, magari con qualche variazione e integrazione.

sabato 3 gennaio 2015

Anno nuovo...

... vita nuova?
E' quello che spero!
Ma più che immaginare chissà quali stravolgimenti esterni, la grande sfida sarà quella di lavorare dall'interno (che è quello che tento di fare da anni). La parola chiave è cambiamento, di prospettiva, di atteggiamento, di lenti (in senso figurato, ché gli occhiali che ho vanno ancora bene!), di stile di vita e chissà di quante altre cose...
Cosa è diverso rispetto al passato?
La progettualità del cambiamento. Sarò più metodica e determinata in tutto, anche per quanto riguarda la sfera personale. Fisserò degli obiettivi, definirò il percorso e lo seguirò, registrando a tappe i successi, le difficoltà e tutto il resto.
Per ora devo raccogliere le energie e le idee, organizzarmi e cominciare a sgombrare la mente per intraprendere nuovi percorsi. Perché il cambiamento investirà tutti gli ambiti, per dare nuovo impulso ai vari aspetti della mia vita che ne hanno bisogno (diciamo tutti?).
Anche il blog aspetta più energia, più idee. Il periodo negativo che ho attraversato, dal quale devo ancora riprendermi completamente, mi ha allontanato dalla scrittura, cosa che mi è dispiaciuta molto. 
Insomma, è tempo di ricominciare!

mercoledì 31 dicembre 2014

L'anno che verrà

Voglio la forza per accoglierlo, il coraggio per viverlo e la fiducia nel futuro. 
Voglio che ci siano sogni da sognare, progetti da realizzare, strade da percorrere. 
Voglio un sorriso a illuminarmi il viso.
Voglio ricominciare da me. 
Voglio amore, da dare e da ricevere. 
Voglio la speranza e la determinazione. 
Il nuovo anno comincia da qui.
Il domani è oggi. 

Un augurio speciale a tutti voi, perché possiate realizzare ciò che avete nel cuore.
Vi abbraccio e vi ringrazio per aver condiviso con me tanti momenti, per aver popolato questo blog, per i commenti e gli incoraggiamenti. 
la effe

lunedì 17 novembre 2014

The noteworthy things project / settimana 10 - 16 novembre: bianco & nero

Voglia di silenzio
Una settimana un po' così, piatti e bassi e qualche punta positiva... e anche voglia di stare un po' in silenzio, un po' fuori dalla propria vita.

mercoledì 5 novembre 2014

La palude

Sono stati giorni duri per la effe. Su e giù dalle montagne russe della vita e dell'animo. Si è trascinata, sempre in bilico, spesso sull'orlo o dentro una crisi di nervi, affaticata, poco motivata, ma lo stesso piena di cose da fare. Alcune le ha trascurate, altre le ha messe da parte per tempi migliori, ha ridotto al minimo, allo stretto indispensabile.
Non che non ci siano stati anche momenti belli, dei "piccoli soli di felicità", sarebbe ingiusto non prenderli in considerazione. 
Purtroppo, sono stati oscurati o appannati da tutto il resto.
L'effetto di questi strapazzi è una sensazione di impantanamento, di stasi, una diffusa difficoltà a riprendere un ritmo normale, a ritrovare una più costante disposizione d'animo positiva e, soprattutto, a riattivare la motivazione, la voglia di fare. Sì, quel motore meraviglioso che ci fa compiere le piccole imprese quotidiane e le grandi maratone. 
La effe sta, piano piano, risalendo dalla palude in cui è sprofondata. Ha davanti a sé tanti impegni, progetti, prospettive per il futuro e, invece di tuffarsi con entusiasmo, sta lì a guardarli mentre si avvicinano, con la sensazione che arriveranno come un'onda e che lei non sarà pronta con la tavola da surf per cavalcarla.
E' arrivato il momento di recitare il mantra "posso farcela, ce la farò" e di darsi da fare.

martedì 30 settembre 2014

Domande e risposte

"Buongiorno, dovrei consegnare degli statini."

"Laureanda?"

"Beh! No, no davvero."

"Oh, mi scusi, docente allora."

"Beh! Veramente, non proprio, sono in commissione..."

"In fondo a destra, comunque."