Visualizzazione post con etichetta valigia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta valigia. Mostra tutti i post

lunedì 14 agosto 2017

E anche quest'anno...

Tra cielo, mare e terra.
La valigia è pronta, vestiti pochi, sogni e progetti tanti, ché le idee devono prendere aria.
Speriamo che non scappino, hanno bisogno di libertà.
Io le guarderò rincorrersi nel vento.
Leggerò, forse.
Scriverò, non so.
Ascolterò, sempre.
Farò cose così, spero.

Ci ritroviamo a settembre.
E tu che programmi hai?

lunedì 5 settembre 2016

Di un'estate nel blu, di radici e cicatrici

Nel blu...

2 settembre 2016 - ore 15.00

Mentre scrivo, è una settimana che sono rientrata dal viaggio in Croazia e che ho pian piano ripreso la vita di ogni giorno, gli abiti urbani, il lavoro, la casa, le varie commissioni da sbrigare, l'organizzazione del ritorno a scuola dei Nini, il blog, varie ed eventuali.
I ricordi si sono un po' sbiaditi e impastati, quel tanto che basta a far emergere soltanto le cose belle, senza la fatica, le difficoltà e le incomprensioni, quel tanto che serve a dare risalto a ciò che veramente ha senso, valore, peso, a quello che desidero portare con me.
Sto per fare le valigie per un nuovo viaggio, ma non riesco a partire se prima non ho dato voce ai pensieri raccolti durante le vacanze, come sassolini sulla battigia, piccoli, sparsi e preziosi.
Non riesco a scrivere, se prima non ho preparato, messo tutto a posto, trovato la "pace del fare".
Non riesco a fare niente, se prima non ho preso un po' di tempo per me.
Resto sospesa, ancora un po'...

2 settembre 2016 - ore 19.30

I bagagli sono quasi pronti, la casa è più o meno in ordine e io raccolgo le parole sparse, un po' qui e un po' lì.

sabato 14 marzo 2015

venerdì 5 settembre 2014

Settimana verde

La effe e l'allegra famiglia hanno la fortuna di trascorrere la settimana prima dell'inizio della scuola in montagna. E' un appuntamento fisso che li porta alla scoperta di posti nuovi, paesaggi diversi da quelli consueti e sapori che preparano all'inverno. 
Venendo dal sud, in genere, lasciano sandali e magliettine per mettere scarpe chiuse e pile, cosa che all'inizio li disorienta un po'. La valigia de la effe (tragicamente anche quella dei nini) di solito contiene troppi capi estivi, perchè la sua mente non riesce a immaginare che altrove possa fare più freddo.  Il marito è più bravo e meno freddoloso!
Quest'anno, invece, è già preparata all'idea dato che è una settimana che piove e ci sono temperature a tratti autunnali. Ha detto addio a vestini e canotte (sperando che non sia definitivo!) e ha ripreso pantaloni e camicie. I sandali no, non se li toglie, neanche se c'è il diluvio, finché non le si congelano le dita. 
La valigia allora dovrebbe venirle meglio, salvo che la fretta la faccia venir "storta". Eh già, perché mentre per le vacanze estive aveva preparato minuziose liste, per questa partenza deve ancora fare tutto, è in uno stato di trance e nella testa ha un foglio bianco, diciamo che così rischia di farla all'impronta.
La settimana appena trascorsa l'ha dedicata alla ripresa sul lavoro (leggi anche ordine e pulizia), allo smaltimento dei bucati e alla spunta delle liste per settembre, scritte prima di partire. 
Ha fatto il "tagliandino" dei nini dalla pediatra, ha sistemato un po' di faccende, ha fatto una seduta di restyling dal parrucchiere e ha cominciato il percorso di decluttering che si era ripromessa di intraprendere (il progetto non lo ha ancora scritto ma ha riempito e smaltito un bel bustone di vecchi abiti).
E così, per non stressarsi troppo con l'idea di dover rifare i bagagli dopo appena sette giorni, non ci ha pensato fino ad ora, fino al momento di doverli davvero preparare.
E allora, effe, che aspetti? Con calma, con calma, perché tra i buoni propositi c'è anche quello di vivere a un ritmo meno incalzante e con meno stress.
Nella settimana verde farà belle passeggiate immersa nella natura, vedrà nuovi posti, mangerà cose buone e si rilasserà, nella speranza che i Nini non si azzuffino durante tutto il viaggio... il molto lungo viaggio.

mercoledì 3 settembre 2014

La valigia

Le vacanze estive sono finite ma una riflessione su cosa, secondo me, sia utile e cosa non debba mancare in valigia ho voglia di farla lo stesso. Parlo della mia valigia, naturalmente, perché quella dei figli è senz'altro un capitolo a parte.
Ci pensavo da un po' e un articolo di Inès de la Fressange su D di La Repubblica (2 agosto 2014) mi ha dato lo stimolo. Lei parla della "valigia sbagliata", con capi e accessori che alla fine non si indossano, che magari non si abbinano tra loro, frutto dell'incertezza su quello che capiterà durante le vacanze e quindi una sorte di errore necessario.
In un certo senso è così ma penso che, con poco sforzo, si possa almeno limitare il numero di cose inutili e improbabili, perché tanto ci sarà sempre quella camicia-maglietta-collana che resterà sul fondo inutilizzata mentre si sentirà l'esigenza di qualcosa che è rimasta a casa nell'armadio.