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mercoledì 29 marzo 2017

È tempo di seminare...

... in giardino e nella vita.

La primavera è arrivata. Anche se a volte l'aria è ancora fredda, i segni inconfondibili di questa stagione ci sono tutti. Giornate più lunghe, sole alto nel cielo, fiori che sbocciano ovunque e quell'energia speciale che ti travolge come un'onda, che mette in moto la vitalità assopita durante l'inverno.
La primavera è risveglio e rinascita, per la natura e anche per te.
Ecco, è il momento di seminare. 

lunedì 29 agosto 2016

Il blog riapre...

... ma io resto qui.
Non sono pronta. 
Il blog riapre e io non sono pronta.
Lo sapevo che sarebbe andata così?
Sì. Le probabilità erano elevate.
Perché l'ho fatto?
Qualche rischio lo si dovrà pur correre, ogni tanto.

Dialogo interiore (ma neanche tanto) di lunedì 29 agosto 2016

giovedì 7 luglio 2016

Arrivoooo!

Nini, mi aspettate?
Da sabato i Nini sono al mare con la nonna e io oggi li raggiungo per qualche giorno. Olè!
In mezzo, un po' di libertà in più, ma tanto lavoro, liste di cose da fare, carte da sbrigare, muratori e polvere.
Perché non è che si poteva fare vacanza...
Sono state giornate intense, sono volate, ogni tanto troppo silenziose, con una punta di nostalgia, ma in fondo ho avuto poco tempo per abbandonarmi a tristezze varie. Con la telefonata della sera era impossibile. Un'onda di confusione, gridolini, bacetti e racconti incomprensibili con Nino, con la Nina poche battute intense e via, mentre con La Ma resoconto dettagliato, prospettive e sviluppi.
Il pensiero di raggiungerli presto mi ha spronata a fare di più e meglio, per meritarmi il premio di qualche giorno al mare con loro.
Comunque, nonostante gli sforzi, mi mancano ancora diverse cosette. 
Ma quante cose deve fare una donna prima di partire?
Nelle poche ore che mi separano dai Nini (e da un lettino sulla spiaggia, un libro sulla pancia e una bella pausa), devo lavare-stendere-stirare, lavare la macchina, rassettare qui e lì, innaffiare le piante, preparare il bagaglio e varie ed eventuali.
Nini arrivo, mi aspettate? 

E tu, mi aspetti?
Ritornerò con bei racconti di questa mini vacanza e nuovi post sul viaggio che ho fatto a giugno.
A presto
la effe

martedì 19 aprile 2016

Pezzi di vita in ordine sparso

Di prospettive insolite e frammenti di vita.
La vita o si vive o si scrive, così dicono. 
E se invece ogni tanto la si guardasse? Magari da una prospettiva inconsueta, da sotto, di lato, di sghimbescio, per poi raccogliere particolari, dettagli, frammenti, come cocci di vetro levigati dal mare, che erano brutti e poi diventano magici.
La effe sta vivendo e sta osservando. Ogni tanto scrive per fermare l'attimo, molto più spesso si spalma sul divano e si addormenta, zang, appena dopo la sigla del commissario Montalbano. Come non detto.
E' un periodo intenso e vuoto allo stesso tempo, stimolante e piatto, bianco e nero, le contraddizioni dominano incontrastate, con alti e bassi, e lei prende tutto, il bello e il brutto, così è più completo.
E qui scatta l'elenco, in ordine casuale, di piccoli pezzi di vita. Qualcuno, guardato da sotto un fiore, è meno peggio di quello che potrebbe sembrare.

martedì 23 febbraio 2016

Stanno sbocciando le primule

Di primule che fioriscono e sogni da realizzare.
A casa de la effe sono sbocciate primule di tutti i colori, con petali larghi e setosi, portando allegria al giardino e al suo cuore.
La primula è simbolo della primavera, parla di speranza, di rinascita e nuovi inizi, di rinnovamento.

lunedì 16 novembre 2015

Un pomeriggio promozionale e un'epifania

Di fallimenti e conti che non tornano.
La effe per natura è curiosa, di tutto, anche di cose lontane dalla sua sfera. Ieri pomeriggio ha accompagnato sua cognata a un incontro promozionale di una notissima azienda di vendita diretta. Uno di quelli in cui ti spiegano un sacco di cose sulle imprese e sull'imprenditorialità, sulla crisi e la ripresa, con tanto di grafici e percentuali, in cui ti spronano ad avere fiducia in te e nella possibilità di decidere del tuo futuro, del tuo successo, in cui ti dicono che puoi cambiare la tua prospettiva lavorativa con l'impegno e la determinazione. 
Un'iniezione di fiducia, di motivazione e di intraprendenza, che vale per tutto, in fondo, a prescindere da quello che fai o che farai.
Un'occasione di confronto e riflessione.
Si sono divertite, hanno ascoltato, commentato e valutato strategie, hanno anche mangiato un sacco di biscottini al coffee break, cosa davvero non trascurabile.
A casa, poi, ripensando ai concetti di successo e fallimento, facendo una rapida analisi della sua vita, la effe ha avuto un'epifania, di quelle che arrivano quando meno te lo aspetti, mentre guidi o stiri (perché la effe continua a stirare di notte), di quelle che ma non potevo pensarci prima?  

martedì 27 ottobre 2015

Oggi così...

Oggi così... seconda colazione.
Sveglia presto e stanchezza addosso, sonno, dolori qui e lì, un incredibile bisogno di andare piano, di raccogliere le idee, scrivere e fare una seconda colazione.
Ieri la effe è andata a zappare... e non è un modo di dire.

mercoledì 30 settembre 2015

Per dire che ci sono

Giornate impegnative, faticose, sempre sul filo. 
Giornate che non fanno in tempo a finire che già ne comincia un'altra, uguale se non peggio.
Ma anche giornate piene di cose belle, che mettono gioia e che regalano soddisfazioni. 
L'effetto è quello di un turbine che non ti lascia neanche il tempo di rielaborare, raccontare, che non ti permette di fermarti a riflettere.
Ma va bene così... niente che non possa essere risolto con un elenco, di quelli che almeno metti un po' di cose nero su bianco, perché non volino via, poi si pensa.

venerdì 18 settembre 2015

Partenze, ritorni e inizi: settembre

Siamo già a metà settembre e la effe prova a uscire dallo schok dei primi giorni di questa settimana per fare un mezzo punto, così, tanto per non perdere il filo, anche con se stessa.
Tornata dalle vacanze estive, la prima settimana è andata bene, sotto l'influsso positivo dell'entusiasmo che #glinizidisettembre regalano, racchiusi e condivisi in un bel progetto fotografico su Instagram, nato dalla mente creativa de @linventoredimostri e ricco di spunti e contributi (cercate le foto de la effe). 
Ha focalizzato giorno per giorno i propositi per il nuovo anno (che comincia a settembre, se ancora non dovesse essere chiaro, e per un sacco di persone) e con positività si è approcciata ad affrontare lavoro, organizzazione domestica e familiare, preparativi per la scuola, per l'imminente viaggio, varie ed eventuali.
La settimana trascorsa fuori è stata bella, tempo buono, tanta natura e luoghi splendidi da scoprire. 
I giorni in montagna sono stati caratterizzati dalle avventure con i Nini, escursioni, giri in cabinovia e seggiovia, ma anche dal lavoro, dalle notti insonni, dall'ansia e dalla stanchezza (poteva mancare la consegna urgente e improrogabile?).
Poi sono andati a Genova, per visitare l'Acquario e per un incontro speciale, di cui la effe racconterà in un post dedicato. Sono stati accolti da una città piena di fascino e di vita, compressa tra le colline e il mare, multiculturale e multietnica, che li ha conquistati.
Passeggiare per i vicoli, curiosare nei negozi, guardare il mare e le barche nel Porto Antico. La visita al mitico Acquario è stata interessante e stimolante, i Nini erano rapiti e nei loro occhi si poteva vedere lo stupore e la felicità. 
Poi, però la Nina s'è beccata una brutta gastroenterite che l'ha debilitata e abbattuta, che per fortuna s'è risolta dopo qualche giorno... ma intanto sono rientrati a casa...

domenica 30 agosto 2015

Il rientro: 10 buoni motivi...

... per apprezzare il momento del ritorno dalle vacanze più uno.
Ritornare a casa dalle vacanze estive, quando non ne hai molta voglia, quando ti lasci alle spalle una serata tiepida e dolce, dall'aria tersa, col cielo che si colora d'arancio e un'enorme luna piena che ti rischiara la strada, può riservare degli aspetti piacevoli, magari piccoli e banali, ma sempre piacevoli.
La effe ci ha pensato stamattina e le è venuto spontaneo abbandonarcisi un po', prima di tuffarsi ufficialmente nel nuovo anno che comincia, nell'euforia della programmazione, negli impegni, nel lavoro, nei buoni propositi di settembre, nella compilazione di liste e nell'evasione di quelle già preventivamente redatte. E sì, perché la effe ormai, a fine luglio, compila una lista con le cose da fare i primi giorni di settembre, così non si ritrova già indietro quando è appena cominciato l'anno (perché si sa, l'anno comincia a settembre!).
E allora via con l'elenco, in rigoroso ordine sparso, senza troppi giri di parole...

giovedì 13 agosto 2015

Scoprire che...

... se fai una deviazione dal percorso prestabilito, ti si apre un mondo magico e meraviglioso, fatto di piccole cose da assaporare, che ti fanno brillare gli occhi come un bambino e sorridere incantato, come un turista a New York (o dove altro piace a voi).

mercoledì 15 luglio 2015

Il palo

Qualche giorno fa, la effe tornava da una dura giornata di lavoro, sotto il sole, a prendersi cura di un giardino "strappando" erbacce, con la schiena curva e il sudore che gronda, le mani nella terra e la polvere in faccia.
Era con due colleghe, erano stanche, un po' rotte, ma felici e soddisfatte del lavoro fatto.
La macchina, non guidava lei, andava un po' allegra, la strada in discesa nascondeva l'insidia di una curva e della sabbia sulla carreggiata ha reso la frenata vana...

mercoledì 8 luglio 2015

Facciamo il punto

Nini al mare con La Ma e LaVi per due settimane, libertà tanta e lavoro pure, pensieri al minimo e batterie in modalità ricarica.
Le effe non riesce nemmeno a formulare frasi coerenti e in successione cronologica, ma non scrivere niente non è nemmeno possibile... e allora si va di punto elenco, in ordine sparso, ma anche no:
- cominciare con un'emicrania da paura, perché altrimenti sarebbe una magia;
- lavorare tanto, tanto;
- uscire la sera, così, senza pensarci. Dove andiamo? Dove ci va;
- lavorare a casa per un giorno intero, mentre la lavatrice va;
- mare e sole, a volontà, una girata, una voltata e una calata;
- partecipare a un evento della Spora... a lezione di portamento con Stiletto Academy;
- vedere amici, chiacchierare un po' e raccontarsi fatti;
- parlare col Marito senza essere interrotti;
- ordine e silenzio;
- dormire e non dormire;
- ricevere l'avviso del rimborso IRPEF a casa: quando l'Agenzia delle Entrate è la benvenuta (così sapete che la effe guadagna pochino);
- essere molto felice per il rimborso IRPEF, il conto in banca intanto respira (così sapete che la effe ha sempre il conto un po' vuoticcio);
- avere più tempo;
- non avere troppi pensieri e avere un pensiero fisso: i Nini.
Il risvolto della medaglia...

mercoledì 24 giugno 2015

Certezze

La effe sa per certo che è cominciato un periodo di duro lavoro, mentre gli altri pensano alle vacanze lei sa che le sue sono lontane.
Sa anche che verrà messa alla prova da nuove sfide, da attività mai fatte prima che le mettono un bel po' d'ansia.
I problemi, si sa, non vengono mai soli e così, con tutte le cose che ci sono da fare al lavoro, non può non rompersi strumentazione varia, con tutte le rogne che ne possono seguire.
Tra qualche giorno i nini andranno al mare con La Ma. La effe sarà più libera, avrà meno pensieri, potrà lavorare di più, ma è sicuro che le mancheranno da matti, che le verrà la nostalgia e che non basteranno le foto su whatsapp.
Forse potrà concedersi qualche uscita, un cinema, buone letture... sempre che non le tocchi lavorare anche di notte.
Insomma, di certezze ne abbiamo?
Per la effe, l'importante è che ci siano.

mercoledì 17 giugno 2015

Io non ho paura

Le epifanie sono bagliori improvvisi che rischiarano il buio del cuore e l'oscurità della mente, sono tiepidi raggi capaci di dissolvere la nebbia che avvolge la nostra sicurezza, sono momenti di scoperta e quando si materializzano portano un senso di pace, se siamo pronti ad accoglierli.

venerdì 5 giugno 2015

Bilancio di un ponte

Prima che l'effetto svanisca, la effe sente il bisogno di fissare questo momento positivo, frutto dei giorni appena trascorsi. 
Prima che il quotidiano prenda il sopravvento, è doveroso ricordare quanto un po' di vacanza faccia bene al corpo e all'anima.
Niente di particolare, solo belle giornate, senza stress e scadenze di lavoro, in discreta armonia col mondo dentro e fuori, al mare, al sole, in pace.
In realtà, la cosa speciale è stata vivere con pienezza il momento... decidere di andare al mare, andarci e stare bene. Restare a casa e stare bene. Fare lo stretto indispensabile o dedicarsi a qualche attività un po' trascurata. Uscire, camminare e stare bene. Non avere la testa piena di problemi, non perché siano spariti ma solo per averli accantonati e relativizzati.
Lavoricchiare anche, ma senza assillo, con gioia e piacere che da tempo non provava.
Ma diciamolo, la effe ha avuto un regalo stupendo, una giornata in spiaggia con Nino (Nina era al campo scout), la zia R. e le sue bimbe... niente mariti, niente lamentele, bambini a sguazzare e mamme a prendere il sole e a chiacchierare. Un paradiso.
Ma quando ricapita? 
 

sabato 16 maggio 2015

Ultimamente...

... la effe convive con emicranie frequenti e malesseri improvvisi e debilitanti, vede troppi cartoni animati con principesse strafighe, ha un Nino fisso nel letto (con i piedi piantati nella schiena dovesse mai scappare), lavora combattendo contro il tempo e quelle cose che proprio non le piacciono, litiga, strepita e dice parolacce...

... ma anche... mette la crema anticellulite ogni mattina, fa la detersione della pelle del viso quasi ogni sera, mette l'olio rassodante lì dove serve, sta più attenta a ciò che mangia e soprattutto alla quantità...

... e dulcis in fundo... prepara dolci ogni fine settimana come Nonna Papera (le foto sono su Instagram), per la gioia dei nini.

Ultimamente la effe vive su un'altalena... suuu... giuuu... atterrare non è previsto.

giovedì 30 aprile 2015

Sopravvissuta

Questo aprile sarebbe stato denso e vischioso e la effe lo sapeva. Avrebbe avuto molti impegni e scadenze, sovrapposti come strati di lasagna, ci sarebbero state partenze e ritorni (non suoi), workshop e giardini, progetti su cui lavorare e lavori da scrivere...
Questo aprile sarebbe stato pieno, e lo sapeva... 
ma non sapeva come ci sarebbe arrivata.

giovedì 16 aprile 2015

Riassunto delle puntate precedenti

La effe è un po' così, diciamo che si è persa e che deve riprendere il filo, magari con un elenco puntato che possa riepilogare gli ultimi tempi, perché a non aver scritto niente le sembra quasi di non aver vissuto o è l'aver vissuto troppo freneticamente che non le ha fatto raccontare quasi nulla?
Cominciamo...

sabato 14 marzo 2015