Showing posts with label Alligatore. Show all posts
Showing posts with label Alligatore. Show all posts

Tuesday, April 3, 2012

Due parole con Edipo

Another guest post from Alligatore...



... and another contemporary Italian singer: Edipo. Since I didn't know anything about him I went on Youtube and watched a few videos (it was fun, although I think I prefer the Edipo version where you can see his face, but this has nothing to do with music, I suppose...).

Anyway, welcome to New Zealand Edipo, and thank you Alligatore for the post!






Ritorna nella palude Edipo, cantautore bresciano passato su questi schermi esattamente un anno e un giorno fa. Allora presentava il cd d’esordio autoprodotto Hanno ragione i topi, dove si intravedeva l’ironia del cantautore anni zero, che conosce quelli storici, ma ha ascoltato tanta altra musica in mezzo (dal rap all’elettronica). Di strada ne ha fatta da quel giorno, ha affinato l’arte, rischiato di andare a Sanremo prodotto da una major (potete vedere il video della canzone messo ora tra i miei preferiti su YouTube ALLYDIEGO, cliccateci sopra) e ha da poco lanciato il nuovo cd, Bacio Battaglia, con Foolica Records, ottima realtà mantovana, tra le etichette regine dell’underground italico.
Bacio Battaglia Ã¨ un manifesto di puro cinismo che ti arriva dritto in faccia! Grida la cartella stampa. In realtà non mente, sono dieci canzoni cattive, rabbiose, di chi non ne può più, ma ci ragiona e canta. Canzoni pop contaminate, quello che sanno fare i cantautori di oggi. Tu non capisci un pazzo, il brano che doveva andare a Sanremo, è un perfetto esempio di questo, sia nei giochi di parole, tra l’attualità e il surreale del reale, per il declamare preciso, la presenza delle tastiere, l’atmosfera post-industriale. Poi c’è il personaggio Edipo, con la barbona nera come nella splendida copertina, un personaggio che merita di più di Sanremo. Ecco perché ospitarlo nella mia palude è un vero onore. Pronto?




Monday, March 19, 2012

Due parole con i Locomotif



Dal Blog dell'Alligatore  

Ecco il primo guest post dall'Italia, cortesemente offerto da Il Blog dell'Alligatore, critico Rock del Web che sguazza 'nelle paludi' del Lago di Garda. Oggi l'Alligatore ci fa conoscere questo giovane gruppo siciliano che canta in inglese. Buona lettura!



Per la prima volta nella palude i Locomtif, gruppo siciliano composto da una ragazza e due ragazzi. Una giovane band dolce e determinata, con molte belle idee in testa, molti riferimenti alti che hanno cercato di fermare nel loro disco d’esordio uscito proprio oggi per la label più sofisticata d’Italia, Irma Records di Bologna. Il loro album s’intitolaTwimog (This World Is Made Of Glass), ed è composto da dieci perle cantate in inglese più una personalissima re-interpretazione della ginopaoliana Amare inutilmente. Insomma, gran lusso ed è veramente un piacere fisico ascoltarli. Sarebbero piaciuti un sacco anche a Truffaut.
Catania ha sempre dato a questo blog e al rock italico grandi soddisfazioni, con musicanti spesso in giro per il mondo. Questa sera i tre Locomotif dovrebbero essere collegati dalla loro calda isola, e credo continueranno su questa strada. Il loro è un pop da sogno, che conquista ed ammalia a partire dalla voce di Federica, da un piano magico e da una ritmica presente. Niente chitarre, qualche giocattolino elettronico e un certo rigore etico ed estetico. Sì, i Locomotif sono belli da vedere e rigorosamente precisi nell’esecuzione. Lo saranno anche nella blog-intervista? Lo vedremo tra un attimo. Pronti?   
o leggi l'intervista cliccando qui.