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Tuesday, November 9, 2021

Conversazione tra Bruno Ferraro e Matteo Telara su Italo Calvino


Podcast della settimana di Ondazzurra conversazione tra Bruno Ferraro e Matteo Telara su Italo Calvino.
Per l’ascolto del podcast cliccare qui.
Bruno e Matteo parlano di alcuni libri di Calvino pubblicati postumi e poi di due dei suoi romanzi più famosi: “Le città invisibili” e “Il Castello dei destini incrociati”. Entrambi sono esempi della letteratura combinatoria di Calvino, dove il lettore diventa l’elemento centrale e si trova a giocare con l’autore in una serie di combinazioni poliedriche nascoste nell’opera e nel linguaggio.
Calvino era un intellettuale vivace, molto attento agli sviluppi del dibattito culturale e in questi due capolavori letterari, influenzati dalla semiotica e dallo strutturalismo, crea una rete narrativa "entro la quale si possono tracciare molteplici percorsi e ricavare conclusioni plurime e ramificate”.
Nel “Castello dei destini incrociati” adotta l’idea di adoperare i tarocchi come una macchina narrativa combinatoria. Nelle “Città Invisibili” usa il racconto di Marco Polo all’imperatore dei Tartari, per descrive città impossibili e visionarie fatte di memorie, desideri e segni dei linguaggio che parlano delle “ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città”.
Ringraziamo gli sponsor di questo episodio: l’Ambasciata d’Italia a Wellington e il Ministry for Ethnic Communities.


 

Saturday, October 16, 2021

Concorso narrate, Uomini, la vostra storia e masterclass di scrittura creativa

 


Segnaliamo questo concorso internazionale di scrittura: narrate, Uomini, la vostra storia. È un invito a scrivere un racconto breve di invenzione nella propria lingua di elezione, per raccontare un luogo e una storia che siano in grado di coniugare memoria collettiva e memoria personale. Viene definito contest (termine che agevola la comprensione di chi parla altre lingue) ed è pensato con l’obiettivo di promuovere la scrittura in tutte le sue forme, a mano e in digitale. La partecipazione è completamente gratuita. Il premio consiste nella pubblicazione a stampa e in digitale dei migliori trenta racconti che saranno inviati. Le condizioni generali per la partecipazione sono pubblicate sulla nostra piattaforma www.dante.global/artiscritte. I racconti devono essere inviati entro il 15 novembre 2021. 

Segnaliamo inoltre questa masterclass di scrittura tenuta dallo stesso Antonio Scurati. La masterclass, a pagamento, si svolgerà online in tre incontri: la lectio magistralis del 5 novembre e i due laboratori pratici del 26 novembre e 10 dicembre. Il dialogo con l’autore prenderà l’avvio dai componimenti degli stessi partecipanti e sarà l’occasione per discutere di strumenti pratici e strategie della narrazione che possano coniugare fatti, documenti, storia ed espressione personale. 

Ai seguenti link si possono scaricare la lettera circolare del 14 ottobre 2021 riguardante il concorso internazionale di scrittura "narrate, Uomini, la vostra storia" e la masterclass di scrittura creativa tenuta dallo scrittore Antonio Scurati, e relativo allegato

Tuesday, September 14, 2021

Finalmente Letteratura, secondo episodio: conversazione tra Bruno Ferraro e Matteo Telara su Antonio Tabucchi.



Podcast della settimana > conversazione tra Bruno Ferraro e Matteo Telara su Antonio Tabucchi.
Per l’ascolto del podcast cliccare qui.

Benvenuti al secondo episodio di Finalmente letteratura! ….Bruno e Matteo oggi parlano di Antonio Tabucchi, uno degli scrittori più significativi della letteratura italiana contemporanea e più conosciuti all’estero, oltre che autore di teatro, saggista, narratore e docente di letteratura portoghese.
Al centro della conversazione c'è il suo romanzo bestseller “Sostiene Pereira” pubblicato nel 1994, vincitore del prestigioso premio Campiello dello stesso anno e tradotto in 25 lingue.
Bruno ha conosciuto Antonio Tabucchi nel 1991 durante un sabbatico alla Normale di Pisa e fu l’inizio di un’amicizia ricca di di esperienze e collaborazioni, tra cui l’introduzione e analisi del testo curata da Bruno all'edizione di “Sostiene Pereira” per la casa editrice Loescher. Nella conversazione all’aspetto letterario si aggiungono vari aneddoti raccontati da Bruno avvenuti nel corso della loro amicizia.
Il romanzo è ambientato a Lisbona negli anni Trenta ed il protagonista è un giornalista timido e malinconico che gradualmente prende coscienza della realtà storico-sociale del suo paese dominato dal fascismo salazarista. È la storia del suo risveglio da cittadino rassegnato ad impegnato difensore della libertà di espressione e oppositore del regime. Il libro ha avuto un grande successo di pubblico e di critica e ha spesso assunto il valore simbolico di resistenza ai regimi antidemocratici.
Nel 1995 esce la versione cinematografica di “Sostiene Pereira” del regista Roberto Faenza e con Marcello Mastroianni nel ruolo principale in una interpretazione memorabile, premiata col David di Donatello.
Ringraziamo gli sponsor di questo episodio: l’Ambasciata d’Italia a Wellington www.ambwellington.esteri.it e il Ministry for Ethnic Communities www.ethniccommunities.govt.nz





 

Monday, August 2, 2021

Comincia su ondazzurra la serie Finalmente Letteratura


Primo episodio su Ondazzurra della nuova serie tematica Finalmente letteratura!

Per l’ascolto del podcast clicca qui.

In questo episodio Bruno Ferraro e Matteo Telara contornati da libri, illustrazioni e carte geografiche, ci parlano di Ulisse e del suo famoso viaggio per mare, narrato da Omero nell’Odissea.
Per dieci lunghi anni Ulisse navigò nel Mar Mediterraneo tra intemperie, avventure e disavventure nel tentativo di tornare ad Itaca, dopo la guerra di Troia. E ci parlano dell’incontro di Dante con Ulisse nella Divina Commedia.

Ulisse rappresenta il viaggio…viaggio in mare nell’antica Asia ma anche viaggio metaforico, motivato dal desiderio di conoscere. Ulisse è il coraggioso e astuto eroe omerico, re di Itaca, marito di Penelope, temerario navigatore…ma Dante lo mette nell’Inferno tra i fraudolenti, perché lo vede colpevole di aver usato il suo ingegno e la sua oratoria per ingannare, come nel Cavallo di Troia e nel convincere il suo equipaggio a navigare oltre le Colonne d’Ercole, considerato il limite del mondo conosciuto. L’interpretazione negativa di Dante della figura di Ulisse è molto dibattuta e Bruno e Matteo la discutono, ponendola nel contesto della religiosità di Dante. Ma anche Dante nel suo viaggio immaginario dal peccato alla grazia, cerca la conoscenza, seppur per la salvezza dell’anima. Il fascino di Ulisse verso l’ignoto e la sua volontà di affrontarlo, possono invece apparire come l’anticipo della traiettoria moderna verso le frontiere del sapere.  
Ringraziamo lo sponsor di questo episodio: l’Ambasciata d’Italia a Wellington www.ambwellington.esteri.it

Saturday, October 17, 2020

Preview evening of Figure per Gianni Rodari - Illustrators for Gianni Rodari in Auckland

The Illustrators for Gianni Rodari exhibition is now on in Auckland. 

From today, 17 October, until Sunday 25 September, drop in between 10.00 a.m. and 4 p.m. you can read more about this exhibition in the website of Regione Emilia Romagna by clicking here, (and also here in the Italian language).

The Dante team joined a preview event last night, along with guests from the local Italian and publishing communities, plus Waitematā Local Board and Newmarket Business Association representatives.

Dante Auckland members, from left: Cav. Alessandra Zecchini, Flavia Berucci, Sir John Kirwan, Matteo Telara, Barbara Martelli, Cav. Sandra Fresia, Valeria Santillo, Luca Manghi.

Brought together to mark the centenary of the birth of the great Italian children's writer Gianni Rodari, the exhibition showcases illustrations from 21 leading artists who have illustrated his books. The Exhibition is organised internationally by: Fiera di Bologna, BCBF, Regione E-R, Regione E-R Cultura d’Europa, Einaudi Ragazzi, Vivere all’Italiana (MAECI).

Auckland edition is curated by Nicoletta Benella and organised by Dante Alighieri Society Auckland and Festival Italiano Auckland in collaboration with the Italian Embassy in New Zealand, Oratia Books, Newmarket Business Association. and is part of the Artweek Auckland 2020 Programme, the Italian Festival Season in Auckland, and celebrates the XX edition of the Italian Language Week in the World.

 

Dante members delighted to rediscover Rodari's books 

Featured artists: Bruno Munari, Emanuele Luzzati, Altan, Beatrice Alemagna, Gaia Stella, Olimpia Zagnoli, Manuel Fior, Alessandro Sanna, Valerio Vitali, Simona Mulazzani, Chiara Armellini, Anna Laura Cantone, Fulvio Testa, Maria Chiara Di Giorgio, Giulia Orecchia, Nicoletta Costa, Federico Maggioni, Francesca Ghermandi, Pia Valentinis, Vittoria Facchini, Elenia Beretta.

 

The Oratia crew with Lindsey Jones (third from right), Honorary Consul for Italy, Auckland. From left: Belinda Cooke (sales & marketing consultant), Frances Chan (editor), Peter Dowling (publisher), Alessandra Zecchini (media director), Lindsey Jones, Carolyn Lagahetau (editorial director), Ross Kinnaird (illustrator)
The Oratia Books crew, one of the local sponsors, with Lindsey Jones (third from right), Honorary Consul for Italy, Auckland. From left: Belinda Cooke, Frances Chan, Peter Dowling, Alessandra Zecchini, Lindsey Jones, Carolyn Lagahetau, Ross Kinnaird

Of course we had Italian food to nibble on: piadina, arancini and...


.... cannoli, from Nonna in Teed St, Newmarket

Congratulations to exhibition curator Nicoletta Benella, and all who have made the exhibition possible.

Tomorrow morning (18 October) at 9.30 a.m., Nicoletta will join Professor Bruno Ferraro in a discussion about Rodari's life and work, and the artists who have accompanied him. Free entry.


Photos by Gianni Flego


Thursday, June 23, 2016

Matteo interviews Silvia Pareschi

Silvia Pareschi is the Italian translator of Jonathan Franzen, Shirley Jackson, Denis Johnson, Zadie Smith, Junot Dìaz, Julie Otsuka, Don De Lillo and many other english speaking authors. Here below you can find an interview Matteo did with her not long ago. (All in Italian!!!).
Enjoy!




Silvia Pareschi, traduttrice dall'inglese all'italiano di grandissimi autori - da Jonathan Frazen a Zadie Smith, da Junot Díaz a Julie Otsuka, da Nancy Mitford a Don DeLillo (e molti altri ancora) - ...... Ciao Silvia, innanzitutto complimenti per il tuo lavoro di traduttrice e per aver dato la possibilità a moltissimi italiani di conoscere le opere di alcuni dei migliori autori degli ultimi anni. Comincerei con un paio di domande alle quali hai già risposto probabilmente molte volte, ma che possono aiutarci a capire chi sei.

1) Come sei arrivata a fare la traduttrice?

Grazie a una buona dose di fortuna. Mi sono laureata in lingue con una vaga idea di voler tradurre letteratura, quella russa, però. Dopo la laurea e una serie di lavoretti per sbarcare il lunario, mi sono iscritta al master in tecniche della narrazione alla scuola Holden di Torino, sempre con una vaga idea di voler lavorare nel mondo dell’editoria. Durante il master, mentre seguivo un seminario sulla traduzione, venni notata dalla docente, Anna Nadotti, che mi segnalò alla casa editrice Einaudi. La mia prima traduzione pubblicata fu Le correzioni di Jonathan Franzen. Non potevo sperare in un esordio migliore.

2) Parliamo, appunto, dei tuoi esordi nel difficile mondo della traduzione. Te lo chiedo soprattutto a nome di quanti non conoscono certe dinamiche dell’editoria. Come funziona? Scegli tu chi tradurre? Vieni scelta? E cosa succede se non riesci a sviluppare un feeling con l’autore e col testo?

È la casa editrice che mi propone i libri da tradurre. In genere sono una traduttrice piuttosto duttile, ho tradotto molte voci, molti stili e molti generi diversi. Mi è capitato molto di rado, un paio di volte, di allontanarmi da un autore o di rifiutarlo tout court: in un caso si trattava di un autore con cui proprio non ero in sintonia, e un’altra volta di un autore che amo ma per un libro che proprio non riuscivo a farmi piacere.

3) Nominami 3 scrittori che hai particolarmente amato tradurre e altri 3 che invece vorresti tradurre

Soprattutto per quel che riguarda la prima domanda è una scelta difficile, perché ho la fortuna di tradurre diversi autori che amo particolarmente. Vediamo… oltre a Franzen, naturalmente, di cui ora sto traducendo Purity per Einaudi, citerei il compianto