venerdì 25 gennaio 2013

16 gennaio 1982








Trentuno anni fa era una giornata splendida.Un tempo inusuale in gennaio.
Faceva sì freddo ma l'aria era limpida , piena di sole, di luce.
Mamma mia, se ci penso ...trentuno anni!!! Trentuno anni che siamo sposati!
Sembra ieri che Giuseppe ed io ci siamo incontrati in una piccola chiesa per
prenderci questo impegno, convinti di quel che facevamo e pieni di speranza.
Benedetta gioventĂą! :)
Per festeggiare il nostro anniversario ho preparato un dolce da colazione un
pochino piĂą elaborato del solito. Come ormai faccio sempre piĂą spesso non seguo
una ricetta, vado così " a sentimento", stavolta ho giocato con i numeri e anche
con la geometria, ci ha messo tanto a lievitare, ma alla fine il risultato è arrivato!





Babka al papavero

Ingredienti

Farina manitoba g 240
*Lievito madre g 80 
Latte fresco g 80
Zucchero semolato g 80
Burro morbido g 80
Latte in polvere g 10
Uovo medio 1
Sale g 3
Vaniglia ( polvere o semi a piacere )
Rum 1 cucchiaio
Papavero macinato per farcire q.b.

* Lievito solido al 50% di farina forte






Procedimento

Nella ciotola dell'impastatrice versa la farina e lo zucchero. Sciogli nel latte il latte in polvere 
e versa sulle polveri una volta tiepido. Amalgama , aggiungi l'uovo e il lievito a piccoli pezzi.
Ora dovrai impastare a lungo, almeno venti minuti, il composto rimane appiccicoso , ma 
comincerĂ  a prendere nervo. Sbatti il burro con il rum e aggiungilo un cucchiaino alla volta, 
poi la vaniglia, ed il sale. Lavora fino a che il composto si staccherĂ  dalle pareti della ciotola,
facendo attenzione a non scaldarlo, semmai fermati qualche minuto, aspetta che si raffreddi,
poi riprendi ad impastare. Metti l'impasto in un contenitore imburrato e attendi che triplichi, 
il mio ci ha messo 24 ore, una eternitĂ ! Una volta lievitato , dividilo in tre pezzi : uno da circa
100 grammi, 1 da 200 e l'ultimo sarĂ  all'incirca da 330 grammi. Su una superficie infarinata 
stendi ogni pezzo molto sottile col mattarello , spalma un velo di papavero e arrotola stretto
come fosse una sigaretta. Fai lo stesso con ogni pezzo. Imburra abbondantemente uno stampo
a ciambella e, iniziando col piĂą corto, arrotola ogni cordone  intorno al foro centrale.
Copri e rimetti a lievitare al tiepido, attendi il raddoppio e inforna a 180° per 20 minuti.
Anche la mia seconda lievitazione è andata  per le lunghe, circa 12 ore.
Io ho usato il papavero ma la farcitura può essere anche cannella o cacao , basta che sia 
scura così da evidenziare il disegno che è davvero bello da vedersi.
La "babka" è soffice, molto profumata e resa leggera dalla lievitazione lenta.




Con questo dolce partecipo alla raccolta di Nicoletta del blog Bread and Butter









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domenica 2 dicembre 2012

Dolce Terry






....sapessi Terry!
Mia cara amica, ma sai quanto ho pensato e ripensato al dolce 
da preparare per il tuo contest? Uno era troppo elaborato e l'ho
scartato, l'altro era troppo semplice e non andava bene, un altro mi 
sembrava troppo banale, un altro ancora pretenzioso...mamma mia
quante pippe mentali mi sono fatta tra un biscotto e l'altro!!:D
Alla fine , ho deciso!
Ti preparo le korvapuustit, semplice, no? E che ci voleva? :D
O meglio...sono partita che ti volevo preparare quelle, poi..
sai com'è...togli, aggiungi, cambia..
  Per te le ho vestite a festa!



Dolce Terry


Ingredienti

Farina 00 g 240 ( adatta ai lievitati)
Infuso g 100
Zucchero g 50
Burro g 50
Lievito madre g 90
Uovo grande 1
Sale una punta di cucchiaino
Vaniglia in polvere 1 cucchiaino raso

Farcitura

Burro g 30
Zucchero g 50
Fiori e frutta secca q.b.

Per spennellare

Sciroppo di acqua e zucchero 









La versione che ti propongo è profumatissima di fiori, frutta e vaniglia.
Per prima cosa prepara un infuso di rosa, fiordaliso, camomilla, calendula, fragola, 
lamponi e mirtilli. Appena tiepido usalo per sciogliere il lievito madre, poi aggiungi 
la farina alternata all'uovo in cui avrai sciolto lo zucchero. Mescola la vaniglia al 
burro e immettilo nel composto un cucchiaino alla volta.Per ultimo incorpora il sale 
e lavora a lungo con l'impastatrice, devi ottenere un composto liscio.
Fai lievitare al doppio del volume. Prepara in una ciotolina lo zucchero mescolato ai 
fiori ed alla frutta. Stendi la pasta col matterello allo spessore di mezzo centimetro
e ricava delle strisce larghe 10 cm e lunghe 25. Spalma di burro fuso, spolvera con 
lo zucchero che hai preparato solo su metĂ  nel senso della lunghezza, piega, avrai 
un rettangolo alto 5 cm e lungo sempre 25, arrotola una estremitĂ  fino al centro  
e l'altra ne senso opposto, avrai una esse.Imburra ed infarina degli stampini di diametro 
7 cm e fai lievitare nuovamente. Cuoci a 200° per 18/20 minuti, sforna e spennella con
uno sciroppo di acqua e zucchero ed avrai il tuo dolcetto per la colazione di Natale.

Aggiornamento del 3 dicembre.
Il post continuava con dei ringraziamenti, mi sono accorta oggi che non avevo aggiornato
prima di pubblicare , manca una parte che aggiungo ora.
Ringrazio la mia amica Sandra di Indovina chi viene a  cena per avermi " acceso la lampadina"
per così dire , cioè per avermi dato l'idea di provare ad usare l'infuso nel composto, grazie !
Ringrazio inoltre Valentina per le foto , so che non dovrei dirlo io che sono di parte, ma mi
sembra che diventi ogni giorno piĂą brava, grazie!









Con questa ricetta partecipo a
  Happy  Holiday Contest Dolci e decorazioni natalizie





    



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giovedì 15 novembre 2012

Trionfo di cioccolato, uvetta e rum




Le rose canine hanno giĂ  le bacche rosse,
è tempo....





Io faccio le prove..
 anche se è  molto difficile che passi una settimana senza che io
provi una nuova ricetta di brioche..
 Faccio le prove , dicevo , per i grandi lievitati di Natale..
Come mi capita ormai sempre piĂą spesso mi impegno (lo faccio , davvero!)
seriamente, mi stampo una ricetta e poi...poi  non riesco a fare a meno di cambiare, 
di togliere , di aggiungere...sono terribilmente indisciplinata...ma è perché...
mi piace la sorpresa..e non c'è sorpresa in ricette collaudate...
E' sempre una sorpresa vedere che un impasto lievita, si gonfia profumandosi
di aromi e lascia in casa , in tutte le stanze ( non molte.. ) tracce odorose
di vaniglia, di cioccolato.. e tutti , a turno, si avvicinano alla cucina e chiedono :
Che cucini di buono?  Io penso "..uno dei miei soliti pasticci.."
Ma non lo dico , aspetto l'assaggio e spio le espressioni..
e quando vedo  quel sorrisino soddisfatto ..beh, mi basta!








Trionfo di cioccolato , uvetta e rum


Ingredienti per la pasta

Farina manitoba g 220
Lievito madre g 90
Latte intero g 75
Zucchero semolato g 60
Burro morbido g 45
Uovo grande 1
Vaniglia in polvere 1 cucchiaino da caffè
Rum scuro 1 cucchiaio
Sale g 3

Ingredienti per la farcitura

Cacao in polvere 2 cucchiai
Cioccolato fondente a scaglie g 30
Uvetta ammollata nel rum per una notte g 50
Zucchero demerara o cassonade  2 cucchiai
Burro fuso g 30











Ho sciolto il lievito con la metĂ  del latte intiepidito, nel latte rimanente ho sbattuto l'uovo e
ho amalgamato con la farina e lo zucchero impastando fino ad avere un composto unito.
A quel punto ho cominciato ad aggiungere il burro a piccoli pezzi, poi la vaniglia,  il sale e  il rum.
Ho lavorato a lungo , l'impasto alla fine era liscio ed elastico, prendendone un lembo si poteva
tendere senza strapparsi fino a vedere attraverso di esso.
Ho formato una palla e messa in un contenitore imburrato , chiuso col coperchio e messo nella
mia camera di lievitazione costruita da Leonardo ( il mio regalo di Natale dello scorso anno)
ad una temperatura di 26° per 7 ore.
Stamattina l'ho ripresa, stesa col mattarello, spennellata di burro fuso, spolverata di cacao,
zucchero, scaglie di cioccolato e uvetta , che avevo precedentemente strizzato  per togliere
l'eccesso di liquore. Ho arrotolato l'impasto dal lato lungo, tagliato una estremitĂ  per  4 cm,
ho diviso a metĂ  il cordone e  lasciando unita una estremitĂ  per 4 cm.
Ho avvolto tra loro i due mezzi cordoni aperti , posati in uno stampo coperto di carta forno,
lasciando "in piedi" i due rotolini di 4 cm a simulare due roselline.
Ho coperto con un sacchetto  e messo a lievitare nuovamente a 26° per 4 ore.
Ho infornato  a 180°e cotto per 25 minuti .








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domenica 14 ottobre 2012

La brioche "Ricciolo"






Le forme della brioche non finiscono mai...




Brioche "Ricciolo"
Fonte : Tortelina



Ingredienti

Farina manitoba g 140
Farina 00 g 100
Miele g 50
Uova intere 1
Acqua tiepida g 80
Lievito madre g 60
Olio di riso o mais g 40
Sale g 3/4
Buccia grattugiata di 1 limone





Per decorare

Semi di papavero
Zucchero di canna
Latte q.b.



Inserire nell'impastatrice le farine, riservandone un paio di cucchiai da usare al momento
 dell'inserimento dell'olio, poi  l'uovo, il miele e l'acqua  e miscelare il tutto.
 Aggiungere il lievito madre a pezzetti, impastare a bassa velocitĂ  fino a che il composto
è legato, versare l'olio in due/tre volte accompagnando ogni inserimento con una 
spolverata di farina, poi il sale e la buccia di limone.
Dovremo ottenere un impasto liscio, perciò armiamoci di pazienza ed impastiamo, 
impastiamo , impastiamo!
Mettere in un contenitore oliato e chiuso e lasciare riposare al tiepido per 8/10 ore
o fino al raddoppio abbondante.
Per la formatura vi mando qui da lei , Mihaela  ha preparato panini salati.
Io amo cambiare forma alle brioche per la mia colazione, con queste dosi ne ho preparate 7
da 72/75 g ciascuna, però non sono molto grandi e sono quasi light..quasi, eh!
Niente zucchero e niente burro , sostituiti da miele e olio .
Una spennellata di latte per lucidare.
Poco zucchero di canna spolverato sopra e qualche semino di papavero per colorare.
Dopo un ulteriore riposo di 3/4 ore possiamo decorare e poi cuocere.
Forno  a 180° , io sempre con una teglia posta sul fondo su cui
versare un bicchiere d'acqua per creare vapore , per 20/22 minuti.
















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venerdì 7 settembre 2012

Focaccine e focaccia con la zucca




... è arrivato settembre... e le prime zucche!





Pane dolce con la zucca

Ingredienti

200 g di polpa di zucca cotta al vapore
125 g di yogurt denso
330 g di farina manitoba
60 g di zucchero semolato
1 uovo medio
90 g di lievito madre
60 g di burro morbido
3 g di sale
1 cucchiaino raso di cannella in polvere







Schiacciare con la forchetta la polpa di zucca e  mescolarla allo yogurt, unire lo zucchero 
e , poca alla volta, la farina .
Sbattere l'uovo , aggiungerlo al composto , spezzettare il lievito madre e amalgamarlo
impastando fino ad avere un impasto liscio.
Amalgamare, nel frattempo ,  la cannella al burro  e immetterlo in  piĂą riprese , 
per ultimo aggiungere il sale.
Lavorare il composto fino a che è ben incordato, imburrare un contenitore e far
lievitare al raddoppio abbondante , all'incirca 7/8 ore.
Riprendere l'impasto e dividerlo in pezzi da 55/60 g , formare a palla e porre
nuovamente a lievitare coperti da pellicola per  6 ore.
Cuocere a 175° per 15/18 minuti gettando un bicchiere d'acqua sul fondo
del forno per creare vapore.











Ne risulta una pasta soffice , le focaccine sono leggere , profumate e
non eccessivamente dolci.
A colazione sono deliziose con sciroppo d'acero .




La pasta mi è piaciuta così tanto che ne ho fatto anche una focaccia con l'uva.
I miei vicini hanno delle piante di uva fragola bianca,  me ne hanno regalato
qualche grappolo ed ho pensato che potesse star bene con questo impasto.

Ho fatto così.

Ho steso una parte di impasto , dopo la prima lievitazione, ad uno spessore di meno di 
mezzo centimetro , ho messo gli acini  d'uva e li ho spolverati di zucchero cassonade
e poi irrorati di un cucchiaio di burro fuso lasciando liberi i lati.
Ho steso una seconda parte di impasto , sempre a misura della teglia , posata sopra e
aderito bene a chiudere la parte sottostante, vi ho sparso altri acini d'uva , 
lasciato lievitare al raddoppio.
Prima di cuocere ho completato con  una abbondante spolverata di zucchero
 e burro fuso , cotto per 20 minuti a 175°.










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domenica 26 agosto 2012

Arrivo con una brioche!












E' stato  ( e non è ancora finito... ) un periodo di molti , molti impegni per me.
Ringrazio tutti quelli che sono passati di qui e tutti coloro mi hanno lasciato un commento,
grazie davvero!!  Piano piano cercherò di rispondere a tutti.

Mi ripresento con un dolce che amo  , una treccia di pasta brioche farcita
con cioccolatini al caffè.







Ingredienti

210 g farina manitoba
70 g farina 00
80 g zucchero semolato
10 g latte condensato
2 uova medie
80 g  acqua
90 g lievito madre
80 g burro 
3 g sale

Farcitura
cioccolatini al caffè

Copertura
Zucchero in granella
Latte tiepido 


Procedimento

Nella ciotola dell'impastatrice  miscelare farine , zucchero , uova , acqua e 
latte condensato , sempre con la frusta in movimento aggiungere il lievito madre e
lavorare per 10 minuti, poi unire  in 3/4 volte il burro morbido ed infine il sale.
L'impasto dovrĂ  essere morbido , non appiccicoso e formare il velo.
Imburrare un contenitore e lasciarvi lievitare  l'impasto per 7/8 ore.
Infarinare la spianatoia , dividere in tre , stendere ognuno col mattarello in un 
rettangolo, farcire ogni rettangolo con pezzetti di cioccolato , richiudere 
formando tre cordoni che uniremo a treccia.
Porre in uno stampo 11x 30 foderato di carta forno e ricoperto con pellicola
per 5 ore .
Una volta raddoppiato di volume , pennellare il dolce con latte e cospargere
di zucchero in granella.
Portare il forno a 180° , versare un bicchiere d'acqua sul fondo 
del forno per creare vapore  e cuocere per 25 minuti.











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lunedì 4 giugno 2012

Ciambelline glassate










..un dolcetto per colazione ..o per merenda ..o per un thè ..
o se si ha voglia di qualcosa di buono....





Ciambelline glassate


Ingredienti

290 g farina 0
80 g zucchero semolato
90 g lievito madre
100 g crema pasticcera
2 uova medie
35 g acqua
80 g burro
1 cucchiaio di rum
3 g sale

Per glassare

100 g zucchero a velo
1 cucchiaino di succo di limone
mompariglia o confettini colorati


Procedimento

Mettere nella ciotola dell'impastatrice la farina , lo zucchero , le uova precedentemente
sbattute con l'acqua e , con la frusta a K in movimento, aggiungere , alternandoli, 
il lievito e la crema pasticcera.
Quando il composto è legato unire il burro morbido inserendolo in due -tre volte.
Lavorare l'impasto fino ad avere una massa elastica e ben incordata, aggiungere
il sale e il rum.
Mettere a  lievitare in un contenitore imburrato e chiuso per tutta la notte, 
una volta triplicato, dividere in pezzetti da 40 g , formare dei cordoni e 
attorcigliarli come nel video.








Porre le ciambelline così formate ben distanziate tra loro su di
una teglia ricoperta di carta forno e chiudere con pellicola fino al raddoppio.
Infornare a 180° con poco vapore ottenuto versando mezzo
bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno
e cuocere per circa 20 minuti.
Una volta raffreddate decorare le ciambelle con una glassa
ottenuta mescolando lo zucchero a velo col limone , 
cospargere di mompariglia e lasciare asciugare .
















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sabato 19 maggio 2012

Cioccolato e marmellata d'arancia!






La marmellata d'arancia è quella della mia amica Serafina, una bontà!
.. come potevo non usarla per farcire una brioche? 







Ingredienti

245 g farina 0
75 g zucchero semolato
40 g acqua
2 uova medie intere
90 g lievito madre
65 g burro morbido
3/4 g sale
per farcire
marmellata d'arancia
cioccolato fondente a pezzi grossolani


Procedimento


Nella ciotola della planetaria mescolare la farina allo zucchero,
sbattere le uova con l'acqua , amalgamarle alle polveri , poi aggiungere
il lievito spezzettato e impastare per 10 minuti .
Appena il composto è legato aggiungere il burro in due/tre volte, 
poi il sale e lavorare il composto fino a farlo diventare setoso ed elastico.
Mettere a lievitare in un contenitore imburrato fino al raddoppio.
Stendere sottile l'impasto col mattarello , spalmare la metĂ  con
marmellata e coprire di cioccolato a pezzi, arrotolare e formare un 
torciglione che andrĂ  messo in uno stampo rivestito di carta forno. 









Attendere il raddoppio e infornare a 180° con poco vapore .
Cuocere circa 25/30 minuti.
















Se si decide di usare lievito di birra , portare la quantitĂ  di farina a 300 g .
Sciogliere mezza bustina di lievito disidratato in 30 g di acqua tiepida,
coprire il  tutto con un cucchiaio di farina presa dal totale e , una volta 
che il lievito "esce"  ( ci vorranno 15/20 minuti) procedere come da ricetta.







Colgo l'occasione per ringraziare  Claudia  e  Belinda 
per i premi che mi hanno donato!

Vi invito a visionare i loro blog, diversi, ma entrambi pieni di 
passione e di inventiva!!!

Mi scuso , ma il tempo a mia disposizione è davvero poco, 
al più presto cercherò di assegnarli a mia volta!








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martedì 17 aprile 2012

Cioccolato fondente





Ci sono periodi in cui me lo dimentico , altri invece... in cui non resisto!
Amo molto il cioccolato fondente , scuro , amaro...è una coccola per me! :)




...come mi fa sorridere questa bolla a forma di cuore...


..si,  ti amo anche io!! :)

Brioche al cacao

Ingredienti

210 g farina  O
40 g cacao amaro
60 g zucchero semolato
90 g lievito madre
2 uova medie
80 g acqua
60 burro morbido
4 g sale

Setacciare farina e cacao, scaldare l'acqua e sciogliere lo zucchero.
Nella ciotola dell'impastatrice versare a filo l'acqua zuccherata sulle polveri,
sbattere un uovo ed un tuorlo ed  aggiungerli alternandoli al lievito spezzettato.
Impastare per almeno 15 minuti con la frusta a K , inserire il burro a piccole porzioni,
il sale e impastare ancora , a lungo , fino a che l'impasto sarĂ  elastico.
Far riposare in ciotola imburrata per due ore a temperatura ambiente, 
in frigo per almeno 12 ore  e nuovamente a temperatura ambiente
fino al raddoppio del volume.


Dividere in sei parti , formare dei filoncini con cui preparare due trecce 
da affiancare nello stampo e lasciare lievitare
coperto con pellicola al tiepido .






Infornare a 180° per circa 30 minuti .












Con questo post partecipo  , come promesso , al contest di Flo
 nella " categoria " se così si può chiamare, del colore marrone.


Ho scelto questo colore , non tanto perchè mi piaccia particolarmente,
quanto per il significato.. mi riconosco  nell'essere prudente  e paziente, anche se molto meno
nell'essere sicura! ..ma tant'è ..tre su due ..mi sembra già una buona media!

Buon comple-blog Flò!




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