Trentuno anni fa era una giornata splendida.Un tempo inusuale in gennaio.
Faceva sì freddo ma l'aria era limpida , piena di sole, di luce.
Mamma mia, se ci penso ...trentuno anni!!! Trentuno anni che siamo sposati!
Sembra ieri che Giuseppe ed io ci siamo incontrati in una piccola chiesa per
prenderci questo impegno, convinti di quel che facevamo e pieni di speranza.
Benedetta gioventĂą! :)
Per festeggiare il nostro anniversario ho preparato un dolce da colazione un
pochino piĂą elaborato del solito. Come ormai faccio sempre piĂą spesso non seguo
una ricetta, vado così " a sentimento", stavolta ho giocato con i numeri e anche
con la geometria, ci ha messo tanto a lievitare, ma alla fine il risultato è arrivato!
Faceva sì freddo ma l'aria era limpida , piena di sole, di luce.
Mamma mia, se ci penso ...trentuno anni!!! Trentuno anni che siamo sposati!
Sembra ieri che Giuseppe ed io ci siamo incontrati in una piccola chiesa per
prenderci questo impegno, convinti di quel che facevamo e pieni di speranza.
Benedetta gioventĂą! :)
Per festeggiare il nostro anniversario ho preparato un dolce da colazione un
pochino piĂą elaborato del solito. Come ormai faccio sempre piĂą spesso non seguo
una ricetta, vado così " a sentimento", stavolta ho giocato con i numeri e anche
con la geometria, ci ha messo tanto a lievitare, ma alla fine il risultato è arrivato!
Babka al papavero
Ingredienti
Farina manitoba g 240
*Lievito madre g 80
Latte fresco g 80
Zucchero semolato g 80
Burro morbido g 80
Latte in polvere g 10
Uovo medio 1
Sale g 3
Vaniglia ( polvere o semi a piacere )
Rum 1 cucchiaio
Papavero macinato per farcire q.b.
* Lievito solido al 50% di farina forte
Procedimento
Nella ciotola dell'impastatrice versa la farina e lo zucchero. Sciogli nel latte il latte in polvere
e versa sulle polveri una volta tiepido. Amalgama , aggiungi l'uovo e il lievito a piccoli pezzi.
Ora dovrai impastare a lungo, almeno venti minuti, il composto rimane appiccicoso , ma
comincerĂ a prendere nervo. Sbatti il burro con il rum e aggiungilo un cucchiaino alla volta,
poi la vaniglia, ed il sale. Lavora fino a che il composto si staccherĂ dalle pareti della ciotola,
facendo attenzione a non scaldarlo, semmai fermati qualche minuto, aspetta che si raffreddi,
poi riprendi ad impastare. Metti l'impasto in un contenitore imburrato e attendi che triplichi,
il mio ci ha messo 24 ore, una eternitĂ ! Una volta lievitato , dividilo in tre pezzi : uno da circa
100 grammi, 1 da 200 e l'ultimo sarĂ all'incirca da 330 grammi. Su una superficie infarinata
stendi ogni pezzo molto sottile col mattarello , spalma un velo di papavero e arrotola stretto
come fosse una sigaretta. Fai lo stesso con ogni pezzo. Imburra abbondantemente uno stampo
a ciambella e, iniziando col piĂą corto, arrotola ogni cordone intorno al foro centrale.
Copri e rimetti a lievitare al tiepido, attendi il raddoppio e inforna a 180° per 20 minuti.
Anche la mia seconda lievitazione è andata per le lunghe, circa 12 ore.
Io ho usato il papavero ma la farcitura può essere anche cannella o cacao , basta che sia
scura così da evidenziare il disegno che è davvero bello da vedersi.
La "babka" è soffice, molto profumata e resa leggera dalla lievitazione lenta.
Con questo dolce partecipo alla raccolta di Nicoletta del blog Bread and Butter
♥









