lunedì 30 marzo 2020

Buondì con lievito di birra


 Il messaggio del Premier Albanese è un inno all'UmanitĂ 

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venerdì 7 marzo 2014

Fette biscottate


nutella vegan

La ricetta di queste fette biscottate è di Luca Montersino, una garanzia in pasticceria! Tra tutte le ricette che ho provato questa si distingue dalle altre per l’aroma, che io trovo particolarmente piacevole. Ho usato lievito madre e metĂ  degli ingredienti previsti, ma metterò tra parentesi la ricetta originale così che, se ti va di provare, puoi usare lievito di birra (come sai, ci saranno differenze nei tempi di lievitazione.) L’esecuzione è rapida e non presenta difficoltĂ , volendo, si può impastare a mano. La crema spalmabile, invece, è una scoperta di Valentina, l’ho provata, gustata e finita in un lampo, per cui non ti so dire per quanto si conserva. A casa mia è finita in un paio di giorni, comunque è talmente veloce da fare che non vale la pena di fare scorte.

nutella vegan

Ingredienti per uno stampo da 30x11

Lievito preparato con 20 g di lievito madre, 50 g di farina 0 e 70 g di acqua. Sciogli il lievito con l’acqua tiepida, aggiungi la farina, mescola con una forchetta, copri e fai lievitare per 8 ore.

Farina 0 g 200
Farina 00 g 100 (g 625)
Tutto il lievito preparato 8 ore prima (30 g lievito di birra)
Zucchero semolato g 50 (g 100)
Uovo medio 1 (2)
Burro morbido g 35 (g 75)
Latte intero g 70 (g 250)
Sale g 3 (g 5)

Lavora le farine con l'uovo, lo zucchero, il lievito ed il latte, quando l'impasto sarĂ  omogeneo aggiungi il sale ed il burro  morbido: impasta a lungo fino ad avere un composto liscio ed elastico. Con le mani stendi un rettangolo e arrotola, devi ottenere un filone della lunghezza dello stampo e che lo riempia per poco meno della metĂ . Imburra lo stampo, adagia il filone, copri e lascia lievitare fino al bordo. Spennella con latte e inforna a 210° per circa 50 minuti. Se dovesse colorire troppo, copri con un foglio di alluminio. Una volta cotto, toglilo dallo stampo e fai raffreddare molto bene, anche una notte, dopodichĂ© taglia a fette di circa 1/2 cm di spessore e tosta in forno a 200° per pochi minuti. A me sono bastati 10 minuti in modalitĂ  ventilato. Si conservano croccanti in scatole di latta.

Crema spalmabile alle nocciole : fonte Naturavegan

Ingredienti per un vasetto da 200 ml
Nocciole 6 cucchiai colmi
Cacao amaro 2 cucchiai rasi
Zucchero di canna 3 cucchiai
Olio e.v.o. 1 cucchiaino
Latte di soia o di mandorla 6 cucchiai
Tosta le nocciole in una padella, poi frulla con lo zucchero, unisci l’olio e frulla ancora fino ad avere un composto cremoso, ora aggiungi il cacao ed il latte. Se il composto ti sembra troppo duro aggiungi poco latte, viceversa, se fosse troppo liquido, aggiungi nocciole macinate. Conserva in frigo.

nutella vegan


Questo lievitato va da Patty che ospita Panissimo 
per il mese di marzo, la raccolta di Sandra e Barbara

panissimo a casa mia 


nutella vegan




Foto di Valentina




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lunedì 24 febbraio 2014

Pane di Cesira e coupe saucisson




Durante il mese di febbraio, alla scuola di Panissimo, il gruppo di facebook
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mercoledì 15 gennaio 2014

Brioche all'acqua



Ho il lievito che è tipo un guerriero ninja, lo rinfresco e lo metto subito in frigo, non posso fare niente altro, son tutti a dieta, tutti!!
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lunedì 16 dicembre 2013

Pane pita



Pane pita 

L'avevo detto, anzi , scritto : mi sarebbe piaciuto pubblicare un giorno 
un dolce ,un giorno un pane, ebbene, finché il forno mi assiste, o finché c'è
una qualche congiunzione astrale benevola, io inforno pane! 
Dal libro " Come si fa il pane" la ricetta di un pane facile e divertente. 
Visto che in questo periodo ho abbondanti rinfreschi di lievito madre 
da smaltire, ne ho fatti fuori un po,adattandolo alle dosi indicate dal libro.
Ti ricordo che i tempi non sono gli stessi, come sempre il lievito di birra è più veloce!



Ingredienti per 6 mini pita
Farina 0 oppure 00 g 200
Acqua calda g 120
Lievito fresco g 2 oppure secco g 1



In una piccola ciotola mescola farina e sale. In un'altra ciotola , piĂą grande, versa il lievito  e l'acqua, mescola finchĂ© è sciolto, unisci la farina col sale , mescola fino a formare un impasto. 
Copri la ciotola piĂą grande con la piĂą piccola e fai riposare 10 minuti. 
Passato il tempo fai le pieghe in ciotola, cioè prendi con le mani un lembo di pasta dal bordo, alzalo e portalo al centro, premi e ripeti facendo tutto il giro dell'impasto, copri e ripeti questa operazione altre tre volte ad intervalli di 10 minuti. 
Dopo la terza piega copri e lascia lievitare un'ora. 
Sgonfia l'impasto, trasferiscilo su uno spiano infarinato, dividi in 6 porzioni uguali . 
Forma una pallina con ogni porzione, copri e lascia riposare per 10 minuti. 
A questo punto accendi il forno a 240° e scalda una teglia posizionandola a metĂ .
Stendi ogni pallina col mattarello, copri e fai lievitare 10/15 minuti, spolvera di farina e inforna.
Cuoci finché sono ben gonfie, non importa se non saranno perfettamente tonde, l'importante è che si gonfino, in modo da creare quella cavità che potrai riempire con tutto quello che ti suggerisce la fantasia!
Se volessi prepararle con lievito madre, dovrai fare un piccolo calcolo, ti faccio un esempio.
Mettiamo che tu voglia usare 60 g di lievito madre, lo so , per questa quantitĂ   di preparazione è molto , ma noi vogliamo smaltire rinfreschi si è detto, no? Allora ti serviranno 160 g di farina e 100 g di acqua, procedi allo stesso modo per l'impasto e fai solo attenzione alle lievitazioni che potranno essere piĂą lunghe.



Foto di Valentina












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giovedì 31 ottobre 2013

Piccole baguette





Baguette uguale Francia uguale Parigi uguale Tour Eiffel, n'est pas?..mmm no, eh?
Allora , la vie en rose ? di questi tempi  anche no, giĂ .
Beh, però il pane è facile, e, anche se non ti va di fare filoncini a regola e tagli giusti,
ti verrĂ  un ottimo pane! Garantisce lui, il mitico Emmanuel Hadjiandreou !
non dirmi niente, io, finche non ho provato tutte le ricette del libro non mi fermo..



Da : Come si fa il pane di Emmanuel Hadjiandreu

Ingredienti per il prefermento o poolish
Lievito secco g 1
Acqua calda g 125
Farina 0 g 125

Ingredienti finali
Farina 0 g 300
Sale g 5 (un cucchiaino da caffè)
Lievito secco g 1
Acqua calda g 140

La sera prima prepara il prefermento .
Munisciti di due ciotole, una piĂą grande ed una piĂą piccola, nella grande pesa il lievito,
versa l'acqua, mescola, unisci la farina, mescola fino ad avere una pasta liscia, copri
con la ciotola piccola e lascia fermentare a temperatura ambiente per la notte.
Versa nella ciotola del prefermento il lievito della seconda parte di ingredienti, sciogli
con l'acqua e aggiungi la farina miscelata col sale, impasta finchè tutto sta insieme.
Copri la ciotola grande con la piccola e fai riposare 10 minuti, poi fai un giro di pieghe
in ciotola, cioè prendi un pezzo di impasto e portalo al centro, continua in tondo fino
a finire il giro, poi copri e ripeti  per altre 2 volte ad intervalli di 10 minuti.
Copri ancora e fai lievitare un'ora.
Spolvera di farina uno spiano, rovescia l'impasto, dividi in tre, se vuoi baguette lunghe
oppure in sei se le vuoi piccole, forma un ovale con ogni pezzo e arrotola per formare
un panetto regolare. Copri e lascia riposare per 15 minuti. Riprendi ogni pezzo, sgonfia
con la punta delle dita per avere un rettangolo, porta il lembo superiore destro verso il
centro, premi nell'impasto, fai lo stesso con il sinistro, ripeti fino ad ottenere un pane
cilindrico, chiudi pizzicando la pasta e rotola sullo spiano finchè avrà la lunghezza che
desideri. Adagia ogni baguette con la chiusura in alto su un canovaccio ben infarinato, 
alza il tessuto tra una e l'altra per tenerle separate e fai lievitare per un'ora o fino a che
saranno raddoppiate. Accendi il forno per tempo, inforna alla massima temperatura, 
con una piccola teglia d'acqua posta sul fondo del forno. Prima di infornare, rovescia
le baguette, spolvera di farina e fai dei tagli in diagonale con una lametta o un bisturi.
Cuoci per 15/18 minuti o fino a doratura, verifica la cottura bussando sul fondo,
dovrebbero suonare vuote. Raffredda in verticale.




Lui è Ramon, il filosofo di casa che osserva il nuovo ospite ☺









Gli scatti sono di Valentina 
  
e questo pane va da Panissimo, , la raccolta di Sandra e Barbara
che , per il mese di ottobre, è ospite da Simona 





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domenica 15 settembre 2013

Focaccia all'uva



E' arrivato settembre... ed io mi posso occupare un poco di piĂą delle mie passioni e,
di conseguenza, finalmente riesco a pubblicare una ricetta!
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giovedì 11 aprile 2013

Fougasse




Alcune mie amiche mi rimproverano, scherzosamente, di pubblicare ricette di pane  troppo lunghe e laboriose, mi dicono che non hanno tempo di star dietro agli impasti, che per preparare il pane non possono perdere troppo tempo e preferiscono comprarlo  se è una cosa così lunga.. in realtĂ  no, non lo è, ma quello che è certo è che ci vuole  pianificazione per la panificazione....    ho fatto la battuta!
Scherzi a parte, ieri ho preparato questo pane, che, a dispetto del nome che verrebbe naturale tradurre con focaccia, questo è invece proprio semplice pane. Facile e veloce, bello da presentare in tavola, offre  la possibilitĂ  di aromatizzarlo come piĂą piace, non sono necessari planetaria o impastatrici, anche a mano si ottiene un buon risultato, direi che si può fare , no?






Ingredienti

Lievito di birra disidratato 1 cucchiaino raso
Farina 0 g 250
Farina integrale g 50 (ma anche tutta farina 0)
Acqua   g 160/170
Sale 1 cucchiaino

A piacere
Cicoria lessata
Sale integrale
Origano o rosmarino




Procedimento


Sciogli il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida, aggiungi un paio di cucchiai di farina, mescola col cucchiaino fino ad avere una pastella, copri con un altro cucchiaio di farina.
Copri con un tovagliolo e lascia lievitare.
Quando il composto sarĂ  lievitato fino a uscire tra la farina che lo ricopre, sarĂ  pronto per essere usato, ci vorrĂ  una mezz'oretta.
Puoi saltare questo passaggio , se vuoi, e impastare tutti gli ingredienti insieme, ma io preferisco attivare il lievito ed averlo pronto una volta che inizio ad impastare.
Fai la fontana con la farina, spolvera ai bordi il sale, al centro metti la pastella lievitata e inizia ad impastare aggiungendo l'acqua man mano, te ne potrebbe servire di piĂą o di meno, cerca di regolarti per avere un impasto morbido e poco appiccicoso. Devi ottenere una bella palla soffice e il piĂą possibile liscia.
Fai riposare coperta fino a che vedi che raddoppia, io ho fatto riposare mezz'ora, poi , ad un terzo dell'impasto, ho aggiunto una manciata di cicoria lessata, impastato bene e rimesso a lievitare, ancora un'oretta al caldo nel forno spento.
Ora stendi un pezzo di carta forno, spolvera di semola, dividi il tuo impasto in tre pezzi il piĂą possibile uguali e usa un foglio di carta forno per ogni pezzo,(se hai fatto come me dovrai solo dividere in due l'impasto semplice), stendi ogni pezzo all'altezza di un centimetro appiattendo con le mani senza tirare cercando di dargli una forma ovale.
Ora immagina di disegnare le nervature di una foglia e, con un coltello affilato, taglia verticalmente al centro senza arrivare ai bordi, poi ad ogni lato di questo taglio, fanne altri tre o quattro, ora allarga un poco i tagli e copri con pellicola, fai lievitare ancora.
Passata una mezz'ora, accendi il forno e fallo arrivare a 230°, ci vorrĂ  ancora una mezz'ora (in tutto , prima di cuocere, avrĂ  lievitato ancora un'ora), nel frattempo spennella di acqua una delle fougasse e spolvera di sale integrale e origano o rosmarino, inforna e cuoci ciascun pane per circa 20 minuti.









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domenica 17 febbraio 2013

La " fugassa"








Quando mi viene una idea, a volte , non riesco a d aspettare il momento migliore
per metterla in atto e, specialmente se si tratta di una preparazione che deve lievitare,
mi ritaglio spazi minuscoli, tempi impossibili tra una cosa e l'altra, così come ho
fatto per questo dolce tipico. Era da tempo che mi frullava in testa l'idea di riprodurre
la classica focaccia del periodo pasquale, quella che dalle mie parti è nota come
"la fugassa", un dolce semplice , senza farciture, che profuma di agrumi.
Viene usato un preparato chimico che si chiama "Spumadoro" per dare il caratteristico
profumo, io non l'avevo e ho usato limone e arancia, che abbinati al lievito di birra
hanno sortito identico effetto, ma identico! Questo dolce viene prodotto industrialmente
ed in periodo specifici dell'anno, un pò come colombe e panettoni, e molti panifici
e pasticcerie ne fanno una loro versione, spesso infinitamente piĂą leggera e soffice,
ma che in comune hanno questo particolare aroma.
La mia preparazione di ieri è tra le due , avevo sentito di una ricetta che prevedeva
più lievitazioni e l'uso del lievito di birra, ci ho provato , sicuramente si può migliorare,
ma , tutto sommato, il risultato non è affatto male!
Il procedimento è lungo nella descrizione , ma nei fatti ti porterà via nemmeno due ore
tra preparazione e cottura.








Ingredienti 1° impasto

Farina manitoba g 50
Acqua tiepida g 50
Lievito di birra (Mastro Fornaio o simili) 1 cucchiaino da caffè raso

Amalgama, copri e tieni al tiepido 30 minuti, fino a che si gonfia .

Ingredienti 2° impasto

Tutto il primo impasto lievitato
Farina manitoba g 150
Latte tiepido g 50
Uovo piccolo g 47 ( 1 )
Burro fuso  g 25
Buccia grattugiata di limone 1 cucchiaino

Sciogli il burro nel microonde e versa la buccia di limone, il burro si separerà, è normale.
Impasta tutti gli ingredienti, lievito, latte , farina e uovo, quando sono ben amalgamati
aggiungi il burro e lavora fino ad avere un composto elastico e liscio. Metti a raddoppiare
 in un contenitore chiuso ed al tiepido

Ingredienti 3° impasto

Tutto il composto lievitato
Farina manitoba g 60
Tuorlo g 17 (1)
Zucchero g 55
Latte g 20
Burro fuso g 20
Buccia di arancia grattugiata 1 cucchiaino
Sale 1 cucchiaino raso

Unisci all'impasto precedente la farina ed il tuorlo, nel frattempo scalda il latte e sciogli lo
zucchero che immetterai poco alla volta, poi il burro fuso dove avrai fatto riposare la buccia
arancia e, infine, il sale. Lavora fino a che l'impasto sarĂ  liscio, forma una palla e posala in
un pirottino, io ho usato uno da panettone per poter capovolgere , ma non è necessario.
Fai lievitare al tiepido, coperto con un sacchetto per alimenti che consentirĂ  la giusta umiditĂ .
Una volta  pronto ( aumenterĂ  di 5 volte il volume iniziale) lascia scoperto il dolce per
10/15 minuti, il tempo che si formi una sottile pelle, poi , se vuoi, puoi eseguire la scarpatura
come si fa per i panettoni, oppure piĂą semplicemente , puoi fare un taglio a croce  sulla
calotta, spennellare di albume e spolverare di zucchero semolato e granella di zucchero.
Inforna a 170° , versa un bicchiere d'acqua su una teglia posta sul fondo del forno per
creare vapore e cuoci per 40 minuti, questo è il tempo nel mio forno, ma consiglio la prova
stecchino.






Lidia e Agnese, del blog "Ci pensa Mamma" mi hanno invitato a questo gioco
che ultimamente gira tra blogger, rispondo molto volentieri alle loro domande, 
ma , per mancanza di tempo, non riesco a far girare le domande a mia volta, 
mi dispiace ragazze, ma non riesco!:)


Da dove nasce l'idea del blog?

L'idea nasce tanto tempo fa,si è tradotta in realtà a piccoli passi. Navigando in internet
vedevo blog su qualunque argomento e mi chiedevo se io sarei mai riuscita a produrre 
qualcosa del genere. E' nato dalla voglia di imparare, da una sfida con me stessa.

Ti occupi del tuo blog da sola o hai qualche "prezioso" collaboratore?

Il blog è uno spazio che mi piace gestire da sola, le collaborazioni riguardano,
 a volte , la fotografia, ma sto lavorando anche su questo fronte

Qual'è il tuo piatto forte?

Il pane, senza ombra di dubbio.

E quale invece il piatto che ami di piĂą gustare?

Una giornata che inizia senza una brioche a colazione non può essere una buona giornata!
Almeno , non per me :)

Quale ingrediente non deve mai mancare nella tua cucina?

La farina. Le farine, veramente.

Cosa dicono gli altri della tua cucina?

Ricevo spesso complimenti, per fortuna!

Chi ti piacerebbe poter sfidare in una gara di cucina?

Non ho questo genere di ambizioni, però mi piacerebbe vedere al lavoro dei veri chef, 
uno che mi intriga molto è Gordon Ramsay, chissà se la passione di cui parla è tangibile
nei suoi piatti, ho questa curiositĂ !

Oltre la cucina hai altre grandi passioni?

Si, tutto ciò che è lavoro manuale e creatività mi coinvolge e mi appassiona,
 in particolare ricamo e uncinetto.

Tradizione o innovazione in cucina?

Ambedue, non potrei rinunciare alla tradizione e non saprei fare a meno dell'innovazione.

Come te la cavi con le foto?

Me la cavo! :) Scherzi a parte, rispetto ad un anno fa , ci sono stati dei progressi, ci sono
ampi spazi di miglioramento e io continuo a studiare.

Cosa pensi dei contest?

Sono una buona occasione per imparare, ne penso bene.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta del mese di febbraio
"Voglia di ..Pasqua" del blog Oggi pane e salame, domani....

Febbraio - Raccolta Voglia di Pasqua


Buona domenica !







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venerdì 4 gennaio 2013

Dolce d'inverno







Dolce d'inverno


Un dolce che ha  come ingredienti principali
l'arancia, la regina dei frutti invernali,
e la farina di mais giallo, 
la meno aristocratica delle farine.
Il sapore leggermente aspro dell'arancia
viene accolto dal gusto pieno del mais
e , uniti, si completano
in un dolce soffice e profumato.






Ingredienti
Crema :
Succo d'arancia g 160
Farina di mais fioretto g 25
Zucchero semolato g 40
Impasto:
Farina 0 g 180
Lievito disidratato (Mastro Fornaio o simili) mezzo cucchiaino da caffè
Succo d'arancia g 30
Miele di acacia g 10
Tuorlo d'uovo medio 1
Burro morbido g 35
Cointreau o altro liquore all'arancia g 10
Vaniglia in semi o polvere q.b.
Sale una punta di cucchiaino
Decorazione:
Glassa 
Frutta brinata




Prepara la crema stemperando la farina e lo zucchero nel succo, cuoci a fuoco basso fino a 
che il composto sarĂ  simile ad una pasticcera ,prolunga la cottura per una decina di minuti, 
copri e  poni a raffreddare, si addenserĂ  molto, va bene così.
Nella ciotola della planetaria amalgama farina , lievito, tuorlo e succo, fai attenzione che siano 
a temperatura ambiente,  aggiungi la crema appena tiepida e fai andare fino a che avrai un
composto formato, ora aggiungi il burro montato col liquore un cucchiaino alla volta fino
ad esaurirlo , poi aggiungi vaniglia e sale e impasta a lungo , deve diventare liscio.
Poni in un recipiente imburrato , chiudi e attendi il raddoppio della pasta, almeno 5 ore a 26°.
Imburra abbondantemente uno stampo a ciambella diametro 16,5 . Sgonfia delicatamente il
tuo impasto, forma una palla, con l'indice ed il medio imburrati fai un buco al centro e posa
nello stampo , copri con un sacchetto per alimenti e lascia nuovamente raddoppiare a 26°.
Inforna a 180°, getta mezzo bicchiere d'acqua su una leccarda posta sul fondo del forno per 
creare vapore , chiudi lo sportello e cuoci per 18/20 minuti.Sforna e togli subito dallo stampo.
Prepara una glassa . Sbriciola alcune meringhe, circa 15 grammi , aggiungi 200 g di zucchero 
a velo, setaccia bene il tutto e amalgama acqua ( o liquore se sarĂ  consumato solo da adulti) 
fino ad avere una consistenza fluida, versa sul dolce tiepido. 
Usa la glassa anche per immergervi degli spicchi di mandarancio che poi passerai nello 
zucchero semolato e lascerai asciugare , così avrai la tua frutta brinata.
Il dolce è delizioso per colazione , ma potrĂ  essere anche un dessert da fine pranzo  molto
scenografico se accompagnato e decorato con  la frutta brinata.
Sono davvero soddisfatta della riuscita di questo dolce! 



Con questo dolce partecipo a:

CONTEST MULINO CHIAVAZZA "DOLCE MAIS"

Contest Mulino Chiavazza "Dolce Mais"




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lunedì 12 novembre 2012

Pane di patate


Lei è la mia fotografa di oggi, la mia Valentina.






Questo è il pane di oggi .





Pane di patate
liberamente tratto da : la cucina di marble

Ingredienti

Patate farinose g 340
Farina 0 g 340
Acqua di cottura delle patate g 60
Olio evo 2 cucchiai
Lievito di birra secco 2 cucchiaini da caffè
Sale 2 cucchiaini da caffè





Ho lavato e spazzolato benissimo le patate, le ho cotte con la buccia ed un cucchiaino di sale
per 35/40 minuti e scolate per farle raffreddare e far perdere loro il piĂą umiditĂ  possibile.
Ho riservato 60 g di acqua di cottura e, una volta raffreddata , la ho usata per sciogliere il
lievito , ho poi atteso circa 5 minuti che si attivasse facendo una leggera schiuma.
Nel frattempo ho pelato e schiacciato le patate direttamente nell'impastatrice, in questo caso
necessaria , è uno di quegli impasti, per me, noiosi da fare a mano ..non che sia impossibile, eh!
Ho aggiunto l'acqua col lievito, l'olio e amalgamato sommariamente, poi la farina ed il sale rimanente.
Ho montato il gancio e impastato fino ad avere la ciotola pulita e l'impasto unito ed elastico, non meno
di  quindici minuti a media velocitĂ .
Ho lasciato riposare coperto dentro l'impastatrice per 45 minuti, l'impasto si è gonfiato quasi del doppio.
Dopo aver infarinato bene la spianatoia , ho rovesciato l'impasto, fatto le pieghe come qui ,
formato un filone cicciotto e rotolato nella farina prima di avvolgerlo in un telo pulito
e messo in un cestino  a lievitare nuovamente per altri 45 minuti.
Ho acceso il forno per tempo per avere la temperatura di 230° , infornato col solito bicchiere
d'acqua versato su di una leccarda posta sul fondo del forno.
Ho cotto per 10 minuti , poi abbassato a 180° per altri 30 minuti.
Ho tagliato il pane ancora caldo e nelle foto si vede la fetta non perfettamente asciutta,
ma non è affatto un pane umido , anzi. Morbidissimo, quello si!!









Ho provato anche col mio amato lievito madre, beh...ancora piĂą buono!
Ed anche piĂą bello :)













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