domenica 6 ottobre 2013

Gelatina d'uva




Ingredienti
Uva fragola o da vino circa 1 chilo e mezzo ( 1 chilo pulita )
Zucchero di canna g 200
Succo di mezzo limone

Sgrana l'uva, puliscila con attenzione, lavala sotto l'acqua corrente
e ponila in una pentola alta.Versa lo zucchero, mescola,  accendi 
il fornello a fiamma media, porta ad ebollizione e spegni.
Chiudi col coperchio e lascia riposare 12 ore, se lo fai la sera poi 
sarĂ  pronta per il mattino.
Passa la frutta col passaverdura, rimettila nella pentola, versa il succo 
di limone, mescola e fai bollire lentamente per almeno un'ora. 
Versa in vasetti puliti, chiudi subito  e ponili capovolti a raffreddare. 
Se vuoi , per accelerare i tempi di bollitura, puoi usare il fruttapec, 
aggiunto dopo aver versato il limone, otterrai sicuramente piĂą gelatina
perché la bollitura prolungata ti darà solo due vasetti.





 Valentina e Leonardo

  Vorrei che questo giorno rimanesse nella vostra memoria.
 Oggi, 6 ottobre, è il compleanno di nonno Angelo , 
compie ben 82 anni ed è ancora e sempre un lavoratore instancabile.
Ieri, 5 ottobre, è stato il compleanno di nonna Maria, la mia nonna carissima,
la vostra bisnonna, lei che piangeva a sentirvi piangere, lei che si reggeva
ad un bastone, ma mi diceva " Moro, dai..stai coi bambini, te li lavo io i piatti.."
Lo so bene che non serve ricordare le date .. è per ricordare le persone.








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martedì 2 luglio 2013

Il tonno di coniglio
















La ricetta nasce dalla necessitĂ  di trovare qualcosa di pronto al ritorno dal lavoro.
Poco tempo per preparare, poca voglia di piatti elaborati, ma al tempo stesso,
l'esigenza di sfamare una famiglia i cui membri hanno orari tutti diversi e,
cosa non trascurabile, necessitĂ  diverse. Bene, con questo piatto, tutto risolto!
La preparazione è lunga come tempi , ma impegna davvero per pochi minuti.






Ingredienti
Coniglio 1 intero
Cipolla bianca 1
Carota 1 piccola
Sedano 1 costa
Chiodi di garofano 2
Alloro 1 foglia
Rosmarino 1 rametto
Salvia 3/4 foglie


Per condire
Olio e.v.o quanto basta
Erbe aromatiche miste

Riempi di acqua una capace pentola con la carota, il sedano e la cipolla steccata con
i chiodi di garofano e porta a bollore. Nel frattempo pulisci dal grasso il coniglio e lavalo
bene sotto l'acqua corrente.Lega insieme alloro, rosmarino e salvia con lo spago da cucina.
Al bollore versa il mazzetto aromatico e il coniglio, copri e lascia cuocere lentamente per
un'ora almeno. Una volta che il coniglio è cotto, spegni e lascia raffreddare completamente.
Togli il coniglio dal brodo e mettilo in un colapasta. Inserisci il colapasta in una pentola che
lo contenga, copri col coperchio e lascia scolare per una notte. Il giorno dopo disossa
il coniglio con le mani, fai attenzione in particolare alla cassa toracica, ci sono piccoli
ossicini che possono sfuggire :), rompi la carne sfilacciandola,  mettila in una pirofila bassa
e larga, cospargi di erbe aromatiche fresche tritate e copri di olio. Io ho usato rosmarino,
salvia , origano , basilico , timo limone, santoreggia e maggiorana, ma è una variazione
alla ricetta tradizionale che prevede filetti d'aglio e salvia. Si conserva in frigorifero per
diversi giorni, coperto d'olio e con pellicola,oppure, volendo si può invasare e sterilizzare
per trenta minuti.
Come avrai notato, io non uso sale, la mia è una scelta del tutto personale, ma è ovvio
che , se le tue abitudini sono diverse, puoi salare a tuo piacimento.



















































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