lunedì 18 dicembre 2017

lunedì 24 ottobre 2016

Gnocchi di zucca al pesto di rape



Il  pesto di rape è una ricetta di Patty. Durante le consegne, quando i soci ritirano i prodotti ordinati attraverso il gruppo di acquisto, si chiacchiera e si scambiano ricette, consigli, suggerimenti, di tutto un po!...
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sabato 17 settembre 2016

Risotto alla zucca


Settembre è il mio mese preferito.
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venerdì 4 settembre 2015

Portulaca e sorgo



Mettiamo insieme un’erba spontanea, la portulaca, dalle notevoli proprietĂ  ed un cereale privo di fama, il sorgo, et voilĂ !
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martedì 4 novembre 2014

Minestra di ortiche



La ricetta della minestra di ortiche è di Roberta. Roberta è una signora affabile, discreta e gentile, di aspetto giovanissimo, con un sorriso contagioso, la incontri una volta e ti sembra di averla sempre conosciuta. Conosce tantissime cose, sulle erbe spontanee, sulle erbe medicinali, sulla raccolta, il loro uso, risponde con pazienza ad ogni domanda e ti accompagna in questo mondo con semplicitĂ , leggerezza e con grande competenza. Domenica mattina, ad un breve corso sulle erbe spontanee, ha parlato a lungo delle benefiche proprietĂ  dell’ortica e dei suoi vari usi. E' una pianta ricca di potassio, fosforo, calcio e ferro, la sua ricchezza di oligoelementi la rende una pianta dalle proprietĂ  remineralizzanti, adatta ad essere consumata da coloro che soffrono di artrite e malattie di tipo reumatico. Studi recenti hanno confermato proprietĂ  antitumorali e antidiabetiche. E', inoltre, considerata un toccasana per le donne che vanno incontro alla menopausa e ad una conseguente riduzione delle massa ossea, dovuta a perdita di calcio. L'ortica è infatti una tra le possibili fonti vegetali, oltre a semi di sesamo, mandorle e broccoli. Ti regalo un consiglio di Roberta: tutto ciò che puoi fare con gli spinaci, lo puoi replicare con l’ortica!


Ingredienti abbondanti per 2 persone
Ortica g 80
Salvia 4/5 foglie
Aglio 1 spicchio
Acqua 1 litro
Sale
Farina di mais 4 cucchiai rasi

Metti nell' acqua, a freddo, le foglie di ortica, la salvia, lo spicchio di aglio ed un pizzico di sale,calcola 10 minuti di ebollizione. Allontana dal fuoco e frulla il tutto con un mixer ad immersione(se non lo gradisci, togli lo spicchio di aglio). Rimetti sul fuoco, aggiungi, sempre mescolando con una frusta, 4 cucchiai di farina di mais e cuoci  per altri 10/15 minuti. Aggiusta di sale, versa un giro d'olio, anche profumato al peperoncino, e servi fumante. A me è piaciuta accompagnata da castagne, anzi caldarroste. 




Foto di Valentina







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mercoledì 28 maggio 2014

Minestra di zucchine


Maggio è magnifico. Pieno di bellezza. Dai roseti in fiore ai campi di grano che si accendono di rosso, dal verde che esplode in ogni dove alla luce del giorno che sembra non finire … è magnifico, davvero!
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mercoledì 9 aprile 2014

Riso rosso e shiitake


Mettiamo che ho deciso di invitare a cena degli amici. Ti dico subito che, quando lo faccio, l’invito è entusiasta e spontaneo, sempre! Poi però mi assale il panico e ti assicuro che non esagero!! Comincia a rodermi il tarlo del: che faccio? che posso preparare? E mi succede sempre la stessa cosa. Elettroencefalogramma piatto. Idee zero. Tempo che passa inesorabile. Autostima in discesa costante. E una frase che si accende a mò di neon nella testa : machemidicevailcervello??!! Spesso, troppo spesso, finisco col rovinarmi il piacere dello stare insieme per l’ansia da prestazione. Cerco tra le ricette (sia benedetto il web e la generositĂ  delle/dei foodblogger, ora e sempre) e la maggior parte delle volte la cosa si risolve bene, ma vorrei riuscire ad affrontare questo mio spauracchio e arginarlo, direi che è giunto il momento! Così ho deciso di inaugurare la rubrica Vieni a cena da me? dove intendo pubblicare piatti che mi potrebbero essere utili in caso di invito a pranzo/cena fatti sull’onda dell’entusiasmo. E la prima ricetta è un risotto, niente di complicato, poco diverso dal solito risotto ai funghi, carino da vedere e che è piaciuto molto!


Ingredienti per 4 persone

Riso thay rosso integrale bio g 320
Funghi shiitake g 500
Brodo vegetale 
Prezzemolo, aglio, vino bianco
Senape  in polvere

Monda il riso da eventuali corpi estranei, lava velocemente con acqua corrente e versa in una capace pentola con acqua in ebollizione, dalla ripresa del bollore cuoci per 30 minuti. Nel frattempo pulisci i funghi, scarta le parti troppo coriacee del gambo, le parti macchiate della calotta e affettali sottilmente. Scalda un cucchiaio d'olio in una padella, unisci uno spicchio d'aglio schiacciato con la buccia, versa  i funghi tutti in una volta e copri col coperchio. Mi trovo bene a fare questa operazione perchĂ© permette di cuocere i funghi senza l'aggiunta di altro liquido che non sia il proprio e ne preserva il sapore. Se dopo circa 20 minuti c'è ancora troppo liquido, fai asciugare a padella scoperta, viceversa, se fossero asciutti e ancora troppo sodi aggiungi del vino bianco o del brodo vegetale in piccole quantitĂ  fino al raggiungimento del giusto grado di cottura. Regola di sale e pepe, sminuzza un cucchiaio di prezzemolo e uniscilo ai funghi. Scola il riso, versa nella padella con i funghi, aggiungi, se necessario, poco brodo vegetale e lascia sul fuoco ad insaporire per 7/8 minuti. L'aggiunta di una piccola spolverata di senape in polvere bilancia la dolcezza del riso ed esime dall'usare formaggio grattugiato, facendone un piatto gradito a chi segue una alimentazione priva di latticini.







Foto di Valentina








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domenica 19 gennaio 2014

Tagliatelle alla cannella



Da quando Valentina ha deciso di cambiare la propria alimentazione è, per me, tutto un cercare e scoprire accostamenti di sapori, cibi insoliti e ingredienti inusuali. Una bella gatta da pelare, alla fine. Pur se divertente, comunque non è facile cambiare dall’oggi al domani le proprie abitudini. Anzi, per qualcuno, in famiglia, assai poco propenso alle novitĂ , di cambiare abitudini non se ne parla nemmeno. Ed io tra di voi, come direbbe Aznavour … cerco di conciliare tutti!


Tagliatelle alla cannella
Ingredienti per 4
Farina di grano duro “Saragolla” g 250
Acqua tiepida g 130
Sale q.b.
Cannella in polvere a piacere
Versa la farina sulla spianatoia, unisci la cannella ed il sale, fai un buco al centro, versa l’acqua. Ora comincia ad amalgamare dal centro verso l’esterno fino a bagnare tutta la farina, impasta a lungo , devi ottenere un composto unito, asciutto e morbido. Copri e lascia riposare mezz’ora. Stendi piccole porzioni alla volta col mattarello o , se l’hai, con la macchina per pasta manuale. Spolvera ogni sfoglia di semola, poi ricava le tagliatelle, sempre con la macchina, oppure avvolgi la sfoglia su se stessa e taglia fette di un centimetro con un coltello affilato. Cuoci in abbondante acqua salata per pochi minuti, la pasta fresca necessita di una cottura molto breve.
Per condire ho grigliato un cespo di radicchio di Treviso, condito con sale e pepe, ho mantecato con una manciata di gherigli di noci pestate con il mortaio ed allungato il sugo con poca acqua di cottura della pasta. Ho saltato brevemente il tutto su fuoco vivace e condito con un filo d'olio d'oliva a freddo.


Foto di Valentina












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venerdì 15 novembre 2013

Zuppa di funghi







Io stessa mi chiedo : perché? Perché mai non l'ho preparata prima?
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martedì 9 aprile 2013

Gnocchi, si!




Chi mi conosce bene sa che,  per me, gnocchi, specialmente se di patate, anche no, grazie!
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martedì 12 febbraio 2013

Zuppa d'orzo



Questa zuppa mi ricorda le vacanze in Trentino con i miei bimbi piccoli,
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martedì 29 gennaio 2013

sabato 1 settembre 2012

Spaghetti con i ricci di mare




 In questo periodo lavoro qui dove il pesce è  freschissimo e di eccellente qualitĂ , 
la tentazione di provare tutto è continua, oggi ho preparato pasta con i ricci di mare.


Ingredienti per una persona

8/10 ricci di mare
1 piccolo spicchio d'aglio 
olio extravergine d'oliva
sale 
prezzemolo
spaghetti


Con le forbici incidere e tagliare la calottina dei ricci facendo attenzione
a non ferirsi con le spine, scavare il contenuto con l'aiuto di un cucchiaino
e tenere da parte insieme al liquido di un solo riccio.
Bollire l'acqua poco salata, versare gli spaghetti. Nel frattempo, scaldare un paio di cucchiai
d'olio per soffriggere dolcemente l'aglio schiacciato e privato del germe .
Un minuto prima di scolare la pasta, far saltare brevemente il contenuto dei ricci, 
allungare il sughetto con poca acqua di cottura degli spaghetti  ed amalgamare
velocemente la pasta al condimento.
Servire immediatamente con  poco prezzemolo tritato fine .








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lunedì 5 marzo 2012

Fusilli con pomodori secchi e olive





Per la maggior parte delle famiglie la domenica è giorno di piatti elaborati,  ma non per la mia.
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