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giovedì 9 aprile 2026

Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi

Questo è il periodo degli agretti che adoro. Dopo averli sbollentati per alcuni minuti li ho conditi con sale, aglio ed olio extra vergine di oliva. Li ho accompagnati con dei ceci ripassati in padella con paprika ed i peperoni cruschi.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi



Ingredienti:

600 g di agretti o barba di frate
200 g di ceci cotti in precedenza
2 peperoni cruschi
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano e si mettono da parte.
Si puliscono con un panno asciutto i peperoni cruschi, si aprono, si privano dei semi.
In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva si fa scaldare, si aggiungono i peperoni  si fanno andare a fuoco vivace per qualche secondo, girandoli spesso. Si scolano e si mettono su un foglio assorbente.
Nella stessa padella di mette dell’olio extra vergine di oliva e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
In un ciotola si mettono gli agretti lessati, si condiscono con sale, aglio in polvere olio extra vergine di oliva. 
Su ogni piatto si mette una parte di agretti conditi, sopra si depositano i ceci conditi e i peperoni cruschi croccanti spezzettati.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi


giovedì 19 marzo 2026

Broccoli con mollica ed uvetta

L'ispirazione per questo contorno è una ricetta molisana che si prepara per il 19 marzo la festa di  San Giuseppe: i Broccoli del Convito. Al broccolo lessato, vengono aggiunta una mollica di pane dorata, uvetta, gherigli di noci, aglio e prezzemolo e una grattata di noce moscata. 
Questa particolare “mollica di San Giuseppe”, ho avuto modo di apprezzarla per il condimento della pasta.
Nella ricetta originale dei Broccoli del Convito, il tutto viene gratinato in forno, invece io ho semplicemente scottato in padella le cimette di broccolo lessato, poi ho aggiungo la mollica di pane aromatizzata e croccante
Per la ricetta originaria rimando a Tina del blog Tartetatina.


Broccoli con mollica ed uvetta




Ingredienti:

800 g di cimette di broccoli 
2 fette di mollica di pane casereccio raffermo 
30 g di uvetta passa
20 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
prezzemolo
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mette in ammollo l’uvetta.
Dopo aver mondato i broccoli, si dividono a cimette, si cuociono a vapore o bolliti in acqua calda .

Nel frattempo si sbriciola la mollica di pane. 
In una padella si mette l’olio extravergine, l’aglio tagliato pezzetti, il peperoncino, il prezzemolo tagliato ed i gherigli di noci, si fanno dorare leggermente, poi si aggiunge l’uvetta strizzata e la noce moscata. Si fa insaporire. Si travasa il tutto in un piatto.

Nella stessa padella si fanno scottare le cimette di broccoli, si aggiunge la mollica di pane aromatizzata  e croccante.


Broccoli con mollica ed uvetta






giovedì 12 marzo 2026

Coste di bieta con alici, capperi ed olive

Sono delle coste di bieta insaporite con acciughe, capperi ed olive, per un contorno saporito.


Coste di bieta con alici, capperi ed olive



Ingredienti:

500 g circa coste di bieta lessate
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1-2 filetti di alici sott'olio
30 g di olive di Gaeta 
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale 
peperoncino


Preparazione:

Si tagliano le coste di bieta a quadratini
In una larga padella si fa imbiondire nell’olio extravergine di oliva e nel peperoncino l'aglio tagliato a pezzetti, si aggiungono le alici e i capperi dissalati, si fanno sciogliere le alici, si aggiunge il concentrato di pomodoro; si fa insaporire per alcuni minuti e si aggiungono le coste di bieta e le olive denocciolate, si lascia insaporire il tutto.




giovedì 5 febbraio 2026

Cavolfiore a ghiotta

Cavolfiore a ghiotta o Ghiotta di cavolfiore è un modo di cucinare il cavolfiore in Sicilia, in particolare a Messina. E’ un cavolfiore al pomodoro, a cui si aggiungono patate, capperi ed olive.
Saporito e semplice.



Cavolfiore a ghiotta



Ingredienti:

700 g circa di cavolfiore
4 patate a pasta gialle medie
400 g di polpa di pomodoro 
20 g di capperi sotto sale
15-20 olive verdi denocciolate
2 gambi di sedano
1 cipolla gialla grande
prezzemolo
peperoncino
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

Si mettono a bagno i capperi e le olive verdi.
Si monda il cavolfiore si divide a cimette e si passa sotto l’acqua corrente.

In una tegame, si mette il trito di cipolla e sedano in olio extra vergine di oliva con peperoncino e si fa imbiondire. Si unisce la polpa di pomodoro, i capperi e le olive verdi. Si fa insaporire, si aggiungono le cimette di cavolfiore e le patate a pezzi. Si unisce mezzo bicchiere d’acqua, si copre e si fa cuocere a fuoco medio fino a che il cavolfiore e le patate saranno cotte.
Si lascia riposare coperto per circa 30 minuti, poi si aggiunge a piacere il prezzemolo tritato e si serve.




giovedì 22 gennaio 2026

Cavolo verza stufato in padella con olive

Il cavolo verza stufato è un contorno facile, buono e di stagione, poi con l’aggiunta delle olive di Gaeta è ancora più buono.



Cavolo verza stufato in padella con olive



Ingredienti:

600 g di verza circa
100 g di olive di Gaeta 
1 spicchio di aglio
pepe nero


Preparazione:

Si monda la verza, si lava e si taglia a striscioline. In una larga padella con un filo di olio extravergine di oliva, si mette lo spicchio di aglio schiacciato, la verza tagliata e si copre. Si lascia cuocere finché sarà appassita. Quasi a fine cottura si aggiungono le olive di Gaeta denocciolate in precedenza, una spolverata di pepe nero e si fa insaporire il tutto.
Sono ottime tiepide e fredde. 



giovedì 13 novembre 2025

Cavolo cappuccio, mela e pancetta cotta affumicata

L’ispirazione per questo contorno viene dal nord Italia. Il cavolo cappuccio dopo esser cotto per far perdere l’acqua di vegetazione, l’ho sfumato con l’aceto di mele ed aggiunto la mela Fuji tagliata  fettine, le bacche di ginepro schiacciate, il timo e l’alloro. Dopo averlo fatto insaporire ho aggiunto la pancetta cotta affumicata leggermente scottata.
Con il cavolo cappuccio cosi condito e l’aggiunta di delle fette di formaggio a pasta morbida ci ho farcito delle fette di pane di semi vari tostate in modo da far sciogliere il formaggio.  Una bontà!


Cavolo cappuccio, mela e pancetta cotta affumicata




Ingredienti:

1 cavolo cappuccio medio
150 g  di pancetta cotta affumicata
1 mela Fuji
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
3 bacche di ginepro
timo fresco
30 ml di aceto di mele
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale

8 fette di pane di semi vari
4 fette di formaggio a pasta morbida

Preparazione:

Si taglia a fettine la pancetta affumicata, si fa scaldare in una larga padella. Una volta scottata si scola dall’olio in eccesso e si mette da parte.
Si lavano bene le foglie di cavolo cappuccio, si tagliano a fettine di mettono nella padella dove si è scottata la pancetta affumicata, si fanno cuocere in modo da far perdere l’acqua di vegetazione. 
Si sfuma con l’aceto di mele, si aggiunge olio extra vergine di oliva, l’aglio tagliato a fettine, la mela tagliata  fettine, le bacche di ginepro schiacciate, il timo, l’alloro tritato, il sale ed il pepe.
Si fa cuocere a fuoco basso, mescolando ogni tanto, per 10-15 minuti.
Si aggiunte la pancetta scottata e altra timo fresco e si fa insaporire il tutto.

Si fanno tostare le fette di pane di semi vari da entrambe le parti. 
Si farciscono con il formaggio, il cavolo cappuccio, si fa tostare per alcuni minuti, in modo da far sciogliere il formaggio.


Cavolo cappuccio, mela e pancetta cotta affumicata




giovedì 18 settembre 2025

Zucchine in agrodolce e mandorle

 Ho preso spunto da Mastercheffa per questo ottimo contorno con le ultime zucchine. Sono zucchine in agrodolce con l’aggiunta delle mandorle croccanti che donano una nota in più.



Zucchine in agrodolce e mandorle





Ingredienti:

3 zucchine romane
80 g mandorle tostate
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero
1 spicchio aglio
foglie di mentuccia
olio extravergine d'oliva
olio di semi di arachide 
sale
pepe nero

Preparazione:

Si mondano le zucchine si tagliano a listarelle non sottili.
Si friggono in olio di semi di arachide caldo. Si scolano e si mettono ad asciugare in foglio di carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso.

In un altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in camicia in olio extra vergine di oliva 
Si uniscono le zucchine e si fanno insaporire, si unisce la miscela di aceto di mele e zucchero si fa sfumare, si sala e si pepa. 
Si spegne il fuoco si travasano le zucchine in un piatto da portata, si aggiungono le foglie di mentuccia e le mandorle tostate tagliate grossolanamente.
Si gira il tutto, si lascia raffreddare, si copre e si mette in frigo, per farle riposare.


Zucchine in agrodolce e mandorle





giovedì 7 agosto 2025

Fagiolini con pomodorini allo Za'atar

Sono dei fagiolini con pomodorini conditi con lo Za'atar, su un letto di Yogurt greco di capra.
Lo Za'atar è una miscela di spezie di origine mediorientali composta di timo, maggiorana, origano, cumino, semi di sesamo tostati.
L’ispirazione l’ho presa da lei.



Fagiolini con pomodorini allo Za'atar



Ingredienti:


Per i fagiolini

400 g di fagiolini 
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di spezie Za'atar * 
peperoncino in fiocchi
olio extra vergine di oliva 
sale 
pepe


Per i pomodori

200 g di pomodorini ciliegino o datterini
1 cucchiaio di spezie Za'atar * 
olio extra vergine di oliva 
sale
pepe


Yogurt greco io di capra

Preparazione:

 Si mondate i fagiolini  si lessano per 15 minuti in abbondante acqua. Si scolano.
In un tegame si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i fagiolini, si fanno scottare, si sala e si pepe si aggiunge lo zaatar.

Si lavano bene i pomodorini, si tagliano a metà, si mettono in una ciotola e si condiscono con sale, olio extra vergine di oliva e zaatar.

Su ogni piatto si stende un po’ di Yogurt greco, si depositano i fagiolini ed i pomodorini alla zaatar.



*Per la miscela di spezie  Za'atar
2 cucchiai semi di sesamo
2 cucchiaini sommacco 
2 cucchiaini cumino
semi di coriandolo
timo secco
maggiorana secca
origano secco
sale


Preparazione:
In un padellino si tostano i semi di sesamo, i semi di coriandolo e di cumino.
Una volta tostati si mettono in un mixer, con il sommacco, origano, il timo, la maggiorana ed il sale. Si frulla il tutto, si travasa in un recipiente in vetro, si copre e si conserva al buio e lontano da fonti di calore.



Fagiolini con pomodorini allo Za'atar





lunedì 4 agosto 2025

Insalata pantesca

In questo periodo è uno dei mie piatti preferiti insieme all’insalata eoliana. Semplice, buona ed abbastanza veloce.



Insalata pantesca




Ingredienti:

4 patate medie bollite
250 g di pomodorini
100 g di olive 
40 g di capperi dissalati
1 cipollotto di Tropea 
origano 
olio extra vergine di oliva
sale 

Preparazione:

Si tagliano le patate a tocchetti, si mettono in una ciotola, si aggiunge il cipollotto di Tropea tagliato a fettine, i pomodorini tagliati a metà, le olive in precedenza denocciolate, i capperi dissalati. Si condisce con origano, sale ed olio extra vergine di oliva. 




giovedì 31 luglio 2025

Pipirussi e pimmitori scattarisciati

Pipirussi e pimmitori scattarisciati sono i peperoni, in questo caso friggitelli e pommodori “scattarisciati”, che deriva da “scattarisciare” che significa scoppiettare, perché durante la cottura i pomodori interi scoppiano rilasciando il succo. 
E’ un piatto semplice e gustoso della cucina contadina pugliese, in particolare salentina, che si servono su un fetta di pane bruscato o sulle friselle.
La ricetta è di Manuela Santoro, l’ho tratta da qui.




Pipirussi e pimmitori scattarisciati



Ingredienti:

250 g di peperoni friggitelli
8-10 pomodorini maturi 
1 cipolla bianca
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si lavano bene i friggitelli si aprono si toglie il picciolo con i semi interni, si tagliano a strisce.
In un’ampia padella si mette l’olio extra vergine di oliva, si fa rosolare dolcemente la cipolla tagliata a fette, si aggiungono le falde di peperoni friggitelli, si fa insaporire, poi si aggiungono i pomodori interi, si sala. Si lascia cuocere a fuoco alto per 10 minuti.
Si servono su una fetta di pane bruscato o sulle friselle.



venerdì 2 maggio 2025

Patate, carciofi, piselli ed asparagi in padella

E’ un contorno di stagione composto di carciofi, piselli, asparagi cotti separatamente in padella, a cui ho aggiunto le patate dopo averle dato una leggera bollitura e rosolatura, per avere una crosticina croccante. Poi unito tutto insieme, profumato con mentuccia romana e finocchietto selvatico.


Patate, carciofi, piselli ed asparagi in padella




Ingredienti:

6 patate a pasta gialla medie 
3 carciofi romaneschi  
5-6 asparagi
200 g circa di piselli sgranati
1 cipollotto fresco
alcune foglie di mentuccia romana
finocchietto selvatico
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si sbucciano, si tagliano a pezzi  si mettono in una pentola coperte di acqua fredda. Si portano ad ebollizione. Si cuociono per 10 minuti circa. Si scolano.
In una larga padella si scalda l’olio extra vergine di oliva, si aggiungono le patate cotte e si rosolano leggermente il tempo di formare una crosticina. Si mettono da parte.
Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.
Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. Si tagliano le punte a meta, i gambi si tagliano a rondelle. 
In una larga padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si unisce il cipollotto e gli asparagi tagliati a pezzetti, si fanno saltare per alcuni minuti, devono essere croccanti, si uniscono i piselli e si fanno cuocere per circa 8-10 minuti con l'aggiunta di un po' di acqua. 
Una volta cotti si uniscono i carciofi e le patate cotte precedentemente, si unisce il finocchietto selvatico e le foglie di menta, si fa insaporire il tutto.


giovedì 23 gennaio 2025

Aloo Gobi - Patate e cavolfiore

Aloo Gobi è un piatto classico del nord-ovest dell'India, ma molto comune anche in Pakistan. E’ un tipo di curry cosiddetto asciutto, composto di patate (aloo), cavolfiore (Gobi) e spezie. Ci sono diverse versioni soprattutto nell’uso delle spezie. 
Il sapore è caldo, avvolgente oltre ad essere profumato. 


Aloo Gobi - Patate e cavolfiore



Ingredienti:

1 cavolfiore grande  
500 g di patate 
2 spicchi d’aglio 
3 cm di zenzero 
1 cipolla dorata
1 pomodoro pelato
1 cucchiaino di semi di cumino 
1 cucchiaino di curcuma
mezzo cucchiaino di Garam masala
mezzo cucchiaino di semi di coriandolo schiacciati
peperoncino 
pepe nero
foglie di coriandolo (prezzemolo)
olio di semi 
Sale 


Preparazione:

Si monda il cavolfiore, si lava bene e si divide a cimette. Si pelano le patate e si tagliano a tocchetti.
In una larga padella si mette l’olio di semi, i semi di cumino e di coriandolo, si fa scaldare, si aggiunge lo zenzero, il peperoncino  e l’aglio tritati; dopo 1 minuto si aggiunge la cipolla tagliata a pezzetti e si lascia imbiondire.  Poi si aggiungono la curcuma, il Garam masala, si mescola si  aggiungono le patate e le cimette di cavolfiore, si mescola per far amalgamare il tutto e si aggiunge metà tazza di acqua il sale ed il pepe. Si copre e si fa cuocere per cinque minuti a fuoco lento. Si aggiunge il pomodoro pelato tagliato a pezzetti. Si copre e si continua a cuocere per circa 10 minuti.
Sarà cotto quando le patate saranno morbide. Si spegne e si aggiunge il coriandolo tritato o prezzemolo.  



giovedì 12 dicembre 2024

Cipolle borettane di Cannara in agrodolce con timo

Sono delle cipolle borettane di Cannara caratteristiche per essere dolci e acidule, impreziosite dall’agrodolce creato dallo zucchero semolato, aceto di mele e aceto balsamico, profumato da timo fresco. 

Cipolle borettane di Cannara in agrodolce con timo





Ingredienti:

500 g circa di cipolle borettane di Cannara private della buccia
2 cucchiai di aceto di mele 
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di zucchero semolato
aglio in polvere
timo fresco
burro
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero 

Preparazione:

Si pelano le cipolle e si tengono in acqua fredda per 10-15  minuti. 
In un tegame si versa un filo di olio extra vergine di oliva, l’aceto di mele, un cucchiaio di aceto balsamico, lo zucchero, un pizzico di sale, pepe nero e l’aglio in polvere; si emulsione il tutto si aggiunge un bicchiere di acqua, si fa cuocere dolcemente in modo da far sciogliere lo zucchero. 
Si uniscono le cipolle borettane pelate, si copre con un coperchio e si fanno cuocere a fuoco basso per 30 minuti circa, fino a che le cipolle saranno morbide ed il liquido di cottura sarà ristretto. 
Si aggiunge l’altro cucchiaio di aceto balsamico, la noce di burro ed il timo fresco, si lascia cuocere per alcuni minuti, il tempo di far sciogliere il burro e di far caramellare il liquido di cottura. 
Si servono con il loro intingolo.




giovedì 19 settembre 2024

Fasolakia Yiahni – Fagiolini e patate in salsa di pomodoro

Fasolakia Yiahni  ovvero Fagiolini e patate in salsa di pomodoro è un piatto greco delizioso oltre che facile e sano. In una casseruola vengono cotti lentamente i fagiolini freschi in olio extra vergine di oliva, con pomodori, cipolla rossa, patate ed erbe aromatiche. 
Questo genere di piatti sono chiamati “lathera”, che significa cucinati in olio d'oliva, e sono gustati come piatto principale vegetariano con tanto pane croccante e formaggio Feta
La ricetta l’ho tratta da Diane Kochilas autrice di libri di cucina greca che gestisce la “Glorious Greek Kitchen Cooking School” sull'isola greca di Ikaria; isola da dove proveniva il padre, situata nella cosidetta Zona blu. Una Zona blu è una regione del mondo in cui si è constatato attraverso ricerche che le persone hanno una vita longeva, grazie a uno stile di vita ed una dieta in prevalenza di cibi integrali, legumi e vegetali. Una Zona blu è anche la provincia di Nuoro in Sardegna dove vi è una concentrazione di centenari.



Fasolakia Yiahni – Fagiolini e patate in salsa di pomodoro



Ingredienti:

500  g di fagiolini freschi
250 g di pomodori interi in scatola 
1 patate grande a pasta gialla
1 cipolla rossa 
1 spicchio d'aglio 
1 peperoncino 
prezzemolo 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe 



Preparazione:

Si mondano i fagiolini si lavano. Si sbucciate le patate e si tagliano a cubetti da  4 - 5 cm.
In una pentola capiente si fa imbiondire la cipolla rossa tagliata a pezzetti in olio extra vergine di oliva a fuoco medio, si aggiunge l’aglio tagliato a pezzetti, si fa insaporire. Si  aggiungono i fagiolini freschi e si mescola per ricoprirli con l'olio. Si aggiungono le patate, il peperoncino, i pomodorini, il sale ed il pepe. Si unisce acqua a coprire circa un terzo del contenuto della pentola. Si copre con un coperchio e si fa cuocere per circa 45 minuti, fino a quando i fagioli saranno teneri. Una volta cotti si spegne e si aggiunge il prezzemolo tritato.  




giovedì 12 settembre 2024

Bombay aloo o patate di Bombay

Bombay aloo o patate di Bombay è un piatto preparato con patate cotte, condite con una salsa a base di pomodoro e spezie aromatiche.  
Con questo nome è molto popolare nei ristoranti indiani fuori dall’India, mentre in India è più conosciuto come Aloo Masala; aloo in lingua hindi sta per patata. 
Ho seguito questa ricetta adattandola ai prodotti che ho potuto reperire.




Bombay aloo o patate di Bombay


Ingredienti:

6 - 7 patate  a pasta gialla
1 cipolla
curcuma
cumino in polvere
coriandolo in polvere
paprika
foglie essiccate di fieno greco (omesso)
1 cucchiaino di semi di senape (omesso)
1 cm di zenzero fresco
aglio
mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in mezza tazza di acqua
curry in polvere
succo di mezzo limone
1 pomodoro piccolo
coriandolo o prezzemolo fresco


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si sbucciano, si tagliano a pezzi  si mettono in una pentola coperte di acqua fredda con l’aggiunta di curcuma ed il sale. Si portano ad ebollizione. Si cuociono finché saranno tenere, ma ancora sode. Si scolano.
In una larga padella si scalda l’olio extra vergine di oliva, si aggiungono le patate cotte e si scottano leggermente il tempo di formare una crosticina. Si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge la cipolla tagliata a pezzetti si fa imbiondire, si aggiungono i semi di senape (omessi) e si cuociono per alcuni secondi, poi si aggiunge lo zenzero e l’aglio tritati. Si fa cuocere per alcuni minuti, si aggiunge la curcuma il cumino, il coriandolo in polvere ed peperoncino in polvere, si mescola. Si aggiunge il concentrato di pomodoro diluito e si continua a mescolare, si aggiunge il curry in polvere e si lascia cuocere a fuoco alto per 1-2 minuti, posi si abbassa al minimo in modo di far ristringere il liquido. 
Si aggiungono le patate e si fanno cuocere fino a che la salsa si sarà addensata. 
Si aggiungono il pomodoro tagliato a pezzetti ed il succo di limone, si cuoce per 1 minuto. 
Si trasferiscono in un recipiente e si unisce il coriandolo o prezzemolo tritati. Si serve.






giovedì 22 agosto 2024

Tumbet Mallorquin

Tumbet o Tombet è un piatto tradizionale dell’isola di Maiorca; è composto da strati di fette di patate, melanzane e peperoni rossi precedentemente fritti separatamente in olio d'oliva. Poi il tutto coperto da una salsa di pomodori a pezzi.
Questo contorno è l’emblema della cucina maiorchina, si può trovare in quasi tutti i ristoranti locali dell'isola; spesso è servito con le uova o con il pesce.
Me ne sono innamorata vedendolo in un video preparato con amore e complicità da Tomeu Arbona e María José Orero proprietari del “Fornet de la Soca” una panetteria, pasticceria e gastronomia nella quale recuperano ricette tradizionali dell'isola, provenienti dalle proprie famiglie, da quaderni, ritagli di giornale, o ricette locali tratte da libri molto antichi. 
Con i loro prodotti offrono attraverso il cibo la cultura e la storia maiorchina, sia alle persone del posto che ai visitatori stranieri.


Tumbet Mallorquin





Ingredienti:

4 patate medio piccole 
1 melanzana
1 zucchina grande
1 peperone rosso medio
3-4 pomodori a grappoli o pomodori pelati
3-4 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
sale 
pepe mero         

Per accompagnare

2-4 uova sode



Preparazione:

Si pelano le patate e si tagliano a fettine. Si tagliano le melanzane e le zucchine a fettine di circa mezzo centimetro e si mettono da parte.
In una larga padella si mette olio extra vergine di oliva e si friggono le fette di patate, si scolano e si salano, si mettono da parte.
Nello stesso olio si frigge prima le melanzane e le zucchine separatamente.

Nel frattempo in un altra padella si mettono degli spicchi di agli in camicia in olio extra vergine di oliva, si fanno dorare, si aggiunge il peperone tagliato a pezzi e la foglia di alloro, si sala e si fa cuocere, fino a che saranno teneri.

In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio, si fa colorire e si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti o i pelati, si sala e si aggiunge una foglia di alloro. Si lascia cuocere dolcemente. 

In una pentola di terracotta o in cocci più piccoli si comincia a comporre uno strato di patate fritte, poi uno strato di melanzane, uno strato di zucchine, uno strato di peperoni infine si copre tutto con la salsa di pomodori.
Si serve con spicchi di uova sode.




Tumbet Mallorquin




lunedì 19 agosto 2024

Fagiolini in padella con pomodori

Questo contorno di ispirazione mediorientale, è comune con lieve differenze in Palestina, Libano, Siria e Giordania e rappresenta l'essenza della cucina casalinga, che con la sua semplicità crea un contorno saporito e delizioso.
Gli ingredienti sono fagiolini, pomodori, cipolle, aglio e peperoncino cotti in olio d'oliva. La caratteristica che i fagiolini vengono cotti a crudo, senza prima essere sbollentati. 



Fagiolini in padella con pomodori



Ingredienti:

500 grammi di fagiolini verdi freschi
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
3-4 pomodori a grappolo o pomodori pelati
2 peperoncini freschi interi
sale e pepe
olio d'oliva
succo di limone facoltativo

Preparazione:

Si mondano i fagiolini e si lavano bene, si tagliano a metà.
Si taglia la cipolla e l’aglio a pezzetti, si mette in una padella con l’olio extra vergine di oliva e i peperoncini interi. Si fa appassire, si aggiungono i fagiolini e si fanno cuocere a fuoco alto per 2 minuti. Si sala e si pepa, si abbassa la fiamma, si copre e si lascia cuocere per 5 minuti. 
Si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti, si mescola il tutto, si copre finché i pomodori saranno morbidi.
S’impiatta si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva ed a piacere succo di limone. 



Fagiolini in padella con pomodori





giovedì 8 agosto 2024

Maroulosalata - insalata di lattuga greca

 La Maroulosalata è un'insalata greca composta di lattuga romana, cipollotti, erbe fresche come aneto e menta, il tutto condito con una salsa al limone, origano ed olio extra vergine di oliva. Può essere aggiunta la feta sminuzzata che aggiunge sapore in più.
Semplice e rinfrescante per questo caldo.


Maroulosalata  - insalata di lattuga greca






Ingredienti:

2 cuori di lattuga romana
4 cipollotti verdi
ante fresco
menta
250 g di feta sbriciolata

Per il condimento

1 limone succo 
origano secco
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione: 

In una grande ciotola si mette dell’acqua con dei cubetti di ghiaccio.
Si lava bene la lattuga romana, si mettono le foglie nell’acqua e ghiaccio  per circa 5 minuti affinché diventino croccante.

Si tagliano i cipollotti a rondelle, si mette in un’ampia ciotola si aggiungono l’aneto e la menta tagliate finemente.

In un piccola ciotola si mette il succo di limone, il sale, l’origano e si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, mentre si gira formando un’emulsione.

Si scola bene l’insalata, si asciuga e si taglia a pezzi, si aggiunge ai cipollotti e alle erbe aromatiche, si sminuzza la feta, si condisce con l'emulsione e si mescola.
Si serve subito.




giovedì 18 luglio 2024

Batata Harra

Le Batata harra sono un popolare piatto del Medio Oriente a base di patate, con diverse versioni più o meno piccanti, infatti in arabo batata harra vuol dire patate piccanti.
La ricetta che ho seguito è di Suzy Karadsheh egiziana di origine, ma che vive negli Stati Uniti, autrice del sito The Mediterranean Dish,  che seguo con molto interesse, dove si possono trovare ricette mediterranee che spaziano dall'Europa meridionale al Nord Africa e al Medio Oriente. 
Le patate dopo essere lessate, vengono ripassate in padella con peperoncino, curcuma, semi di coriandolo ed una generosa dose di coriandolo fresco e aneto tritati, io ho utilizzato il prezzemolo ed il finocchietto selvatico. 
L’ho accompagnate con yogurt greco condito con olio extra vergine di oliva prezzemolo e finocchietto selvatico tritati.



Batata Harra




Ingredienti:

6 patate a pasta gialla medie 
2 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di semi di coriandolo 
2 cucchiaini di curcuma macinata
1 succo di limone
1 mazzetto di prezzemolo fresco 
peperoncino 
aneto fresco tritato (io finocchietto selvatico)
olio extravergine d'oliva
sale
pepe nero

Salsa alla yogurt prezzemolo e finocchietto

250 g di  yogurt greco
finocchietto
prezzemolo
aglio
peperoncino
sale



Preparazione:

Si lessano le patate, si scolano e si lasciano raffreddare, si toglia la buccia e si tagliano a pezzi.
In una larga padella si fa tostare in olio extra vergine di oliva aglio tagliato a pezzetti, il peperoncino, i semi di coriandolo schiacciati. Dopo 2-3 minuti si aggiunge la curcuma ed il succo di limone, si aggiungono le patate e mescolano bene e si fanno rosolare. Si unisce gran parte del prezzemolo ed il finocchietto tagliati, si cuoce per altri minuti, poi si sala e si pepa.  
Si spegne e si uniscono i restanti prezzemolo e finocchietto tagliati.
Per la salsa. In una ciotola si mette lo yogurt greco, si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, aglio tritato il prezzemolo, il finocchietto selvatico, sale e peperoncino. Si copre e si mette in frigo. 


Batata Harra





lunedì 15 luglio 2024

Şakşuka turca

La parola Şakşuka assomiglia alla parola Shakshuka che di solito si riferisce ad un piatto meraviglioso a base di uova pomodori, peperoni, cipolle, spezie ed erbe aromatiche molto comune nel Medio Oriente e Nord Africa; nel blog si può trovare una versione tratta da Plenty dello chef Yotam Ottolenghi. 
In Turchia, shakshuka o precisamente şakşuka, invece è un piatto completamente diverso senza uova, preparato con le melanzane e servito come meze (piccoli piatti di antipasti).
Gli ingredienti possono variare da regione a regione, ma le melanzane sono solitamente la verdura principale. In alcune regioni si trovano con pomodori verdi, con patate o zucchine.
Io ho seguito la ricetta di Firat, un ragazzo turco che vive nei Paesi Bassi, che ha un canale Hungry Man Kitchen di ricette turche e medio orientali. 



Şakşuka turca




Ingredienti:

3 melanzane lunghe
5 peperoncini verdi (io 1 peperone verde)
3 pomodori di media grandezza o 400 ml di passata di pomodoro 
5 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 cucchiaino di zucchero
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero
 

Per guarnire

2 rametti di prezzemolo

Preparazione:

Si lavano e si mondano le melanzane, si sbucciano leggermente, si tagliano a dadini. Si friggono in olio di semi caldo e si mettono da parte.
Si frigge il peperone o i peperoncini verdi tagliati a pezzettini, poi si uniscono alle melanzane fritte e si  sala.
Si grattano i pomodori su una grattugia. 
In una larga padella si fa imbiondire l’aglio tritato, si aggiungono i pomodori grattati o la passata di pomodoro, si sala e si pepa. Si fa andare per alcuni minuti, poi si unisce l’aceto ed lo zucchero emulsionati. Si fa cuocere per 10-15 minuti.
Passato io tempo si uniscono le melanzane ed i peperoni fritti, si mescola. 
Si trasferisce in un recipiente, si unisce il prezzemolo tritato e si serve.