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lunedì 30 giugno 2025

Calamarata con merluzzo, pomodorini gialli e granella di pistacchi

Pasta, formato calamarata, condita semplicemente con merluzzo tagliato a pezzetti scottato e insaporito dai datterini gialli; per finire  con prezzemolo, erba cipollina e granella di pistacchi. 



Calamarata con merluzzo, pomodorini gialli e granella di pistacchi





Ingredienti:

360 g di calamarata 
400 g di datterini gialli al naturale in barattolo 
300 g circa di merluzzo 
20 g di granella di pistacchi
1 peperoncino
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
erba cipollina fresca
olio extravergine di oliva 
sale 
pepe



Preparazione:

Si taglia il merluzzo in tanti pezzettini.
In una padella si mette a rosolare lo spicchio di aglio in olio extravergine di oliva e peperoncino.
Si aggiungono i pezzetti di merluzzo, si lasciano cuocere. Si aggiungono i datterini gialli, si sala e si pepa; si lasciano cuocere per 5-8 minuti.
Si porta l’acqua a bollore per la pasta, si cuoce la pasta al dente, si scola e si travasa nel padella con un mestolo di acqua di cottura; si  manteca, si aggiunge parte del prezzemolo e dell’erba cipollinina tritati. 
Si impiatta e si aggiunge la granella di pistacchi ed il restante prezzemolo ed erba cipollina.



lunedì 6 giugno 2022

Pasta in zuppa di totani e aceto

La ricetta è dello chef vicano Peppe Guida, tratta dal suo libro  Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai
Nella ricetta originaria ci sono come formato di pasta i Mezzi occhi di lupo, io ho optato per una pasta corta. E’ un piatto che vi consiglio di provare, una vera bontà.



Pasta in zuppa di totani e aceto







Ingredienti:

320 g di pasta corta io boccole
600 g di totani puliti
300 g di pomodorini ciliegini 
1 mazzetto di prezzemolo
2 spicchi di aglio
peperoncino
aceto di vino bianco
olio extra vergine di oliva 
sale


Preparazione:

In un tegame si mette ad imbiondire l’aglio con il peperoncino in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i totani tagliati, si fanno cuocere per alcuni minuti, quando cominciano a cambiare colore, si uniscono i pomodorini spaccati  metà e due mestolo li di acqua calda. Si copre e si lascia cuocere.
Nel frattempo si fa scaldare l’acqua per la pasta, si cuoce per metà cottura, si scola e si unisce ai totani (se occorre si aggiungono alcuni mestoli di acqua di cottura), e si continua la cottura.
In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si mettono i restanti pomodorini tagliati a metà, si sala, si fanno scottare alcuni minuti e si aggiunge un goccio di aceto, si fa sfumare e si spegne.
Quando la pasta e cotta, si uniscono i pomodori, un filo di olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo tritato; si gira e si serve.  





lunedì 6 luglio 2020

Spaghetti con le cozze e zenzero

Uno dei primi estivi che amo di più sono gli spaghetti con le cozze. Questa volta ho aggiunto lo zenzero che si abbina, per me, benissimo con le cozze. Sperimentato altre volte ad esempio:  Cozze alle zenzero e pepe nero su crostini integrali.



Spaghetti con le cozze e zenzero





Ingredienti:

800 g di cozze con guscio
350 g di spaghetti
1 cm di radice di zenzero
1 spicchio di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe bianco

Preparazione:

Si puliscono le valve delle cozze e si trasferiscono in un’ampia padella, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le cozze per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera).
Si fa imbiondire l’aglio nell’olio extravergine di oliva, si aggiunge lo zenzero parte del liquido delle cozze, un cucchiaio di vino bianco secco. Si fa evaporare, si pepa e si fa cuocere per 5 minuti-8 minuti.
Nel frattempo si cuoce la pasta al dente, si scola cinque minuti prima grossolanamente, si aggiunge al liquido delle cozze, si uniscono le cozze ed il prezzemolo tagliato grossolanamente, si gira continuamente in modo da far assorbire alla pasta il liquido. S’impiatta e si serve.





giovedì 14 settembre 2017

Paccheri con cozze, pomodori e pecorino

Sono dei semplici paccheri conditi con un sughetto di pomodori San Marzano e cozze, ma alla fine ho aggiunto una spolverata di pecorino romano. L’abbinamento molluschi e formaggio, in particolare pecorino romano, può sembrare azzardato, ma una volta provato può far cambiare idea. Questo fu il mio caso, mangiai alcuni anni fa questo binomio in un ristorante sul litorale laziale.




Paccheri con cozze, pomodori e pecorino



Ingredienti:

380 g di paccheri
700 g di cozze con guscio
6 pomodori San Marzano
30 g di pecorino romano
1 spicchio di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si puliscono le cozze, si mettono in un’ampia pentola si coprono e si fanno aprire. Si filtra il liquido delle cozze e si divide il guscio dalle valve, si lasciano qualcuna con il guscio.
Si fa imbiondire l’aglio nell’olio extravergine di oliva, si aggiunge parte del liquido delle cozze, si aggiunge un cucchiaio di vino bianco secco. Si fa evaporare, si aggiungono i pomodori tagliati a tocchetti, si pepa e si fa cuocere per 5-8 minuti, poi si aggiungono le cozze e si lascia insaporire per 2 minuti.
Nel frattempo si cuoce la pasta al dente, si scola e si aggiunge al sugo, si fa saltare per alcuni minuti, si aggiunge un po’ di prezzemolo tagliato grossolanamente. S’impiatta e su ciascuno si aggiunge una spolverato di pecorino romano.







giovedì 3 novembre 2016

Conchiglioni con crema di robiola e salmone affumicato

E’ un primo piuttosto veloce e molto gustoso. Si condisce la pasta con una crema composta da robiola, salmone affumicato ed un po’ di latte; si fa scaldare il tutto in padella con un po’ di brandy, infine si aggiunge il salmone affumicato a pezzi ed alcuni fili di erba cipollina.


Conchiglioni con crema di robiola e salmone affumicato




Ingredienti:

400 g di conchiglioni o altra pasta corta
200 g di robiola
100 g di salmone affumicato a fette
1 cucchiaio di latte
1 goccio di Brandy
sale
pepe nero
erba cipollina

Preparazione:

Nel mixer si mette metà del salmone tagliato a pezzi, si azione un po’,  poi si unisce la robiola, il latte ed il pepe nero. Si frulla il tutto fino ad avere una consistenza morbida. 
Si fa bollire l’acqua per la pasta, nel frattempo si mette il composto in una larga padella, si fa scaldare, si aggiunge il Brandy si fa evaporare, si unisce la pasta e si fa insaporire; infine si aggiunge il restante salmone tagliato a pezzi e l’erba cipollina. 



mercoledì 1 giugno 2016

Spaghetti con sugo di spigola, vongole e gamberi

Inizio questo mese con un primo a base di sugo di pesce, molluschi e crostacei. Ho scelto la spigola per le carni bianche e gustose, ho aggiunto le vongole veraci ed i gamberi. Per dare più sapore al sugo ho aggiunto il liquido di cottura delle vongole ed il fumetto fatto con gli scarti della spigola,  la testa ed i carapaci dei gamberi.



Spaghetti con sugo di spigola, vongole e gamberi




Ingredienti:

400 g di spaghetti
1 Kg di vongole veraci
1 spigola di 300 g circa 
300 g di gamberi
250 g di passata di pomodoro
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2-3 mestoli di fumetto (la testa e la lisca della spigola, i carapaci e la testa dei gamberi, carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:

Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. 
Si eviscera la spigola, si incide sul dorso con un coltello e si taglia verso l’interno, si stacca la spina centrale prima di un filetto poi dell’altro. Si elimina la pelle e si tagliano i filetti a pezzetti piccoli. La testa e la lisca si mettono da parte per il fumetto. Si puliscono i gamberi eliminando la testa e il carapace e il budello. La testa e il carapace si mettendole nell’acqua con la lisca e la testa della spigola insieme ad una carota, una costa di sedano e una cipolla. Si fanno cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le vongole per poi separare i molluschi dalle valve. 
In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i pezzetti di spigola e si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si unisce la passata di pomodoro, il brodo di cottura delle vongole filtrato e un mestolo di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa aggiungendo altri mestoli di fumetto. 
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i gamberi si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. 
Si uniscono al sugo di spigola i gamberi e le vongole veraci e si lascia insaporire per alcuni minuti. 
Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo spigola, vongole e gamberi, si fa saltare per un minuto e si aggiunge il prezzemolo tritato grossolanamente.




giovedì 5 maggio 2016

Riso con piselli e gamberetti, in salsa di soia, tabasco e zenzero

È un riso saltato in padella con curcuma, piselli, gamberetti a cui ho aggiunto una salsa composta di soia, tabasco, zenzero fresco ed olio extra vergine di oliva. 


Riso con piselli e gamberetti, in salsa di soia, tabasco e zenzero




Ingredienti:

380 g di riso Arborio
400 g circa di piselli freschi sgranati (900 g circa di piselli interi)
300 g di gamberetti sgusciati
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di salsa di Tabasco
1 cm di radice di zenzero fresco
mezzo cucchiaino di polvere di curcuma
olio extra vergine di oliva
pepe nero


Preparazione:

Si lessano i piselli in acqua bollente per circa 5 minuti, si scolano bene e si mettono da parte. Si fanno scottare in acqua calda per 2 minuti i gamberetti. Si scolano e si mettono da parte.
In un scodella si mette la salsa di soia, la salsa di Tabasco, lo zenzero grattugiato, il pepe ed  un filo di olio extra vergine di oliva, si mescola il tutto.  
Si fa cuocere il riso in acqua calda salata per 10-12 minuti, si scola bene al dente.
In una larga padella si fa scottare la curcuma, si aggiunge il riso e si fa insaporire, si aggiungono i gamberetti ed i piselli, si mescola un po' infine si aggiunge la salsa composta di soia, tabasco, zenzero ed olio extra vergine di oliva. Si fa insaporire il tutto e si serve.



giovedì 10 marzo 2016

Spaghetti con vongole, cozze, totani e broccolo romano

L'unione broccoli con vongole l'ho provata e riprovata. Questa volta invece del broccolo siciliano ho utilizzato il broccolo romano ed oltre alle vongole veraci, ho aggiunto cozze e totani. 


Spaghetti con vongole, cozze, totani e broccolo romano



Ingredienti:

380 g di spaghetti
500 g di vongole veraci
500 g di cozze
3 totani puliti
250 g circa di cimette di broccolo romano lesse
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:

Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si puliscono le valve delle cozze.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole e le cozze, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve. 
Si tagliano i totani a rondelle ed in un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono le rondelle di totani si scottano per alcuni minuti, si sfuma con il vino bianco, si unisce parte del brodo di cottura delle vongole e delle cozze filtrato. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10 minuti circa, si aggiungono le vongole veraci e le cozze, si lascia insaporire e si spegne. 
In un mixer si mettono le cimette di broccolo, con un filo di olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto ottenendo una purea e si aggiunge ai molluschi.



giovedì 3 dicembre 2015

Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro

Sono dei paccheri conditi con un sugo semplice di pomodori pelati a cui sono stati aggiunti in seguito, giusto il tempo di farli insaporire, i gamberetti scottati ed il calamaro tagliato a strisce anch’esso scottato e profumato con timo, rosmarino e prezzemolo.



Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro



Ingredienti:

400 g di paccheri
400 g di  pomodori pelati
300 g circa di gamberetti sgusciati
1 calamaro medio grande
1 spicchio di aglio
peperoncino
ciuffo di prezzemolo
timo
rosmarino
due cucchiai di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale



Preparazione:

Si pulisce bene il calamaro, si tolgono le alette ed il ciuffo, si apre nel senso della lunghezza e si taglia il tutto in tante strisce. Si fa riscaldare una padella, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, l’aglio, il peperoncino, alcuni aghi di rosmarino e timo, si aggiungono le strisce di calamari; si fanno scottare alcuni minuti, si aggiunge il vino e si fa evaporare, si lascia insaporire per due minuti e si trasferisce il tutto in un recipiente. Nella stessa padella si fanno saltare per alcuni minuti i gamberetti e si mettono anch’essi da parte. Si versano i pomodori pelati nella padella in cui sono stati scottati i gamberetti e il calamaro, si schiacciano con la forchetta, si sala un po’ e si fa cuocere il sugo per 15 minuti circa, il tempo di farlo ristringere un po’; poi si aggiungono i gamberetti e le strisce di calamaro, si fa insaporire per alcuni minuti e si spegne.

Nel frattempo si è portata ad ebollizione l’acqua per i paccheri, si cuociono al dente, si scolano e si trasferiscono nel sugo, si fanno saltare e si aggiunge un filo d’olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tagliato grossolanamente. 




Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro





venerdì 31 ottobre 2014

Seppia stufata con olive verdi


La tenerezza bianca e acidula della seppia a pezzetti merita l’oscuro sapore delle olive verdi, un sapore concentrato e provocante che riempie il palato con il suo contrasto d’impressioni.
[…]
Il finocchietto sta all’oliva come Ortega y Gasset sta ad Al Bano e Romina Power: indispensabile per determinarne l’identità. Gli antichi, inoltre, attribuivano al finocchietto proprietà contro la flatulenza e i calori del sud del corpo, in particolare del sud del corpo delle donne. E anche se non fosse vero, si può sempre adoperare la presenza dell’erba nel piatto per qualche citazione erudita sugli afrodisiaci. Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste invece una vasta e complessa casistica di coloro che hanno sedotto spiegando ciò che si stava per mangiare. Si consiglia tuttavia di non eccedere con l’aglio, perché quest’eccellente braciere di passioni può diventar cenere se viene irretito dall’oscuro terrore personale dell’alito cattivo.

Manuel Vásquez Montalbán, Ricette Immorali, 1988 (1992)



Dopo il Polpo alla cretese, ho tratto un’altra ricetta dal “trattato enogastronomico-sessuale” di Manuel Vásquez Montalbán; questa volta la protagonista è la seppia definita dall’autore come “il più femmineo dei Cefalopodi” unita alle olive verdi, al finocchietto selvatico ed all’alloro.
Ho fatto qualche variazione nella preparazione della ricetta che indicava di mettere tutto insieme gli ingredienti tranne il vino e le olive verdi.




Seppia, finocchietto ed olive verdi




Ingredienti:
1 seppia da un Kg circa  (già pulita)
3/4 di chilo di pomodori pelati e spezzettati
3 spicchi d’aglio pestati
75 g di olive verdi snocciolate
1 bicchiere di vino bianco (secco)
olio (extra vergine) d’oliva
un rametto di finocchietto selvatico e alloro
sale
pepe (nero)


Preparazione:
Si taglia la seppia a pezzi, si mette in una casseruola, possibilmente di terracotta, con l’aglio, l’olio extra vergine di oliva, il finocchietto selvatico e l'alloro; si fa cuocere per alcuni minuti poi si uniscono i pomodori pelati, si sala e si pepa. Si copre e si lascia cuocere fino a quando la seppia diventa tenera (40-50 minuti circa). Si aggiunge il vino bianco si fa sfumare, poi si aggiungono le olive verdi. Si fa continuare a cuocere per 10 minuti circa. Prima di servire si leva il rametto degli odori.





venerdì 24 ottobre 2014

Vermicelli con vongole e crema di zucca


Mi capita spesso di fare gli spaghetti, o vermicelli o linguine con le vongole. Spesso in base alla stagione aggiungo altri ingredienti come i fiori di zucca o i funghi o i broccoli in genere ridotti a purea o crema per dargli cremosità e farli amalgamare bene alla pasta. Questa volta ho aggiunto l’ortaggio della stagione per eccellenza la zucca.



Pasta con vongole e zucca





Ingredienti:
400 g di vermicelli
500 g di vongole con guscio
300 g di polpa di zucca torta o zucca pepona
1 scalogno
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di farina o maizena o fecola di patate
prezzemolo a piacere
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si taglia a tocchetti la polpa di zucca. In un tegame si fa imbiondire lo scalogno in olio extra vergine di oliva, si aggiunge la zucca, un pizzico di sale ed il pepe; si fa cuocere coperto per alcuni minuti. Si stempera la farina o l’amido, si uniscono due – tre mestoli di acqua; si lascia cuocere coperto a fuoco moderato per 10-15 minuti circa. Passato il tempo si riduce a crema con il mixer ad immersione.
Nel frattempo si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le vongole per poi separare i molluschi dalle valve.
In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva, si aggiungono le vongole veraci, poi il brodo di cottura delle vongole filtrato. Si fa cuocere a fuoco moderato per 8-10 minuti, si pepa.

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce alle vongole, si aggiunge la crema di zucca e a piacere se si desidera il prezzemolo tritato; si fa saltare per far “assorbire” la crema di zucca alla pasta.







venerdì 3 ottobre 2014

Rigatoni con “ragù” di totani

Questo piatto è nato per caso, più precisamente da un cambio di programma. L’idea era di fare le polpette di totani al sugo; mentre stavo preparando il composto ho pensato di condirci la pasta. Però invece di fare le polpette, ho deciso di trasferire tutto il composto in padella per farlo rosolare e dopo aver sfumato con il vino bianco, ho aggiunta la passata di pomodoro. E' uscito una sorta di ragù di totani che ha insaporito molto bene la pasta.



Rigatoni con “ragù” di totani




Ingredienti:
400 g di rigatoni
500 g di totani
300 g di passata di pomodoro
1 uovo
2 cucchiaio di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano
1 spicchio di aglio
prezzemolo
peperoncino
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:
Si puliscono i totani, si tagliano a pezzetti molto piccoli, si mettono in un mixer si aggiungono le olive, i capperi dissalati e si frulla il tutto.
Si mette il composto in una terrina, si aggiunge il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo, un pizzico di sale, peperoncino, l’uovo e un po’ di olio extra vergine di oliva; si amalgama il tutto.
In una grande padella si fa soffriggere l’aglio nell’olio extra vergine di oliva e il peperoncino. Si aggiunge il composto, si fa rosolare per bene, si sfuma con il vino bianco; una volta evaporato si aggiunge la passata di pomodoro, si copre e si lascia cuocere per 20-25 minuti circa. 
Si fa cuocere la pasta in abbondante acqua salata, si scola al dente e si versa nella padella con il ragù di totani, si fa insaporire per alcuni minuti.







venerdì 22 agosto 2014

Linguine con vongole veraci, peperone e pomodorini datterini

Alle classiche linguine con le vongole veraci, ho aggiunto un peperone giallo croccante ed i pomodori datterini.



Linguine con vongole veraci, peperone e pomodorini datterini



Ingredienti:
400 g di linguine
1 kg circa di vongole veraci
1 peperone medio grande giallo
10 pomodorini datterini
ciuffo di prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
2 spicchi di aglio
sale
pepe nero


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si puliscono le valve delle cozze.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera).

Si taglia il peperone a quadratini, si fa imbiondire uno spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i quadratini di peperone, si sala e si fanno cuocere a fuoco alto per 8-10 minuti girando continuamente. Devono essere cotti, ma ancora croccanti.

In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva, si aggiungono le vongole, si sfumano con il vino bianco, poi si aggiunge il brodo di cottura delle vongole. Si aggiungono i pomodorini datterini tagliati a metà, si pepa e si fa cuocere per 5-10 minuti, circa deve essere abbastanza liquido.


Si fa cuocere la pasta molto al dente, si scola e si unisce alle vongole veraci e ai pomodorini datterini, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, si fa ben amalgamare con il liquido di cottura, infine si aggiungono i peperoni, si fa saltare e si spolvera con il prezzemolo tritato grossolanamente.





venerdì 25 luglio 2014

Calamarata con sugo di calamaro e cozze

Al classico calamaro che in genere si condisce questo formato di pasta, da cui prende il nome, ho aggiunto le cozze.



Pasta con sugo di calamaro e cozze




Ingredienti:
400 g di calamarata
250 g di pomodori pelati
500 g di cozze
1 calamaro grande
1 spicchio di aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
2 cucchiai di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
peperoncino

  

Preparazione:
Si puliscono le valve delle cozze. Si prende un’ampia padella si trasferiscono le cozze, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti, in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera).
Si taglia il calamaro a rondelle. Nella stessa padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio nell’olio extra vergine di oliva e nel peperoncino, si aggiunge il calamaro, si fa scottare per alcuni minuti, poi si sfuma con il vino bianco, si aggiunge il liquido delle cozze e si fa un po’ restringere. Poi si aggiungono i pomodori pelati un po’ schiacciati, si copre e si fa cuocere per 15-20 minuti, verso la fine si aggiungono le cozze per farle insaporire.

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo, si fa saltare per un minuto e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo tritato.




venerdì 18 luglio 2014

Spaghetti con totani, cozze, vongole veraci e scampi

Un classico… della serie voglia di mare.



Spaghetti con totani, cozze, vongole veraci e scampi




Ingredienti:
400 g di spaghetti di Gragnano
500 g di vongole veraci
500 g di cozze
300 g di scampi
4 totani
3 - 4 pomodori ramati medi
2 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2-3 mestoli di fumetto (i carapaci e la testa degli scampi, carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si puliscono le valve delle cozze.
Si puliscono gli scampi eliminando la testa, il carapace ed il budello (si lascia qualcuno intero). La testa e il carapace si mettendole nell’acqua insieme con una carota, una testa di sedano e una cipolla. Si fanno cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole e le cozze, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera).
Si tagliano i totani a rondelle e in un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono le rondelle di totano si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si uniscono i pomodori tagliati a pezzetti privati della pelle e dei semi, il brodo di cottura delle vongole e delle cozze filtrato e 1 mestolo di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa aggiungendo se necessari altri mestoli di fumetto, infine si aggiungono le vongole veraci e le cozze.
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono gli scampi si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. Poi si uniscono al sugo e si lasciano insaporire per alcuni minuti.

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo di totani, vongole veraci, cozze e scampi, si fa saltare per un minuto e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tritato grossolanamente.



Spaghetti con totani cozze vongole veraci  scampi pomodoro









venerdì 24 gennaio 2014

Spaghetti con vongole veraci e purea di broccoli



Mi piacciono molto gli spaghetti o linguine con le vongole veraci. Oltre a mangiarli nella maniera classica, mi piace unire altri ingredienti come è stato per: le Linguine alle vongole e salsa di tartufo nero, gli Spaghetti con vongole veraci e funghi champignon, gli Spaghetti con vongole veraci e fiori di zucca
Oggi invece, li propongo con una purea di broccoli siciliani che donano al piatto oltre che gusto anche cremosità.



Spaghetti con vongole veraci e purea di broccoli



Ingredienti:
400 g di spaghetti
1 Kg di vongole veraci
300 g di broccoli siciliani
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le vongole per poi separare i molluschi dalle valve.
Si mondano i broccoli siciliani si lavano e si fanno scottare in acqua calda per 8-10 minuti. Una volta cotti si scolano e si versano nel boccale del mixer con uno spicchio di aglio, un po’ di peperoncino ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto, si ottiene una purea, si sala.
Si fa imbiondire lo spicchio d’aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le vongole veraci sgusciate, si lasciano cuocere a fuoco vivo per 2-3 minuti. Si sfuma con il vino bianco secco, si unisce il brodo di cottura delle vongole filtrato e si fa cuocere per 5 minuti circa. Poi si aggiunge la purea di broccoli.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si aggiunge alle vongole e al broccolo, si fa saltare per alcuni minuti, per far amalgamare i sapori, s’impiatta aggiungendo un filo d’olio extra vergine di oliva.





venerdì 17 gennaio 2014

Stuffat Tal-Qarnit ovvero polpo stufato



Con l’Abbecedario Culinario della Comunità Europea facciamo tappa nella bella Malta. L’arcipelago maltese per la sua posizione geografica, al centro del Mediterraneo tra la Sicilia e la Libia, è stato crocevia di vari popoli ciò si riscontra nella cucina che ha influenze orientali ed europee.
I piatti in umido soprattutto gli stufati sono molto popolari nella cucina maltese; ho scelto uno di questi lo Stuffat Tal-Qarnit ovvero il polpo stufato.




Stuffat Tal-Qarnit  polpo stufato ricetta di Malta




Liberamente tratta da - qui -
Ingredienti:

1 polpo di 1 kg circa
400 g di passata di pomodoro
300 g di piselli (io surgelati)
2 cipolle bianche medie
2 spicchi d'aglio
1 carota media
scorza di limone
1 bicchiere di vino rosso di buon corpo
1 ciuffo di prezzemolo
alcune foglie di menta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si taglia il polpo a pezzi e si mette in una larga padella dove si è fatto imbiondire uno spicchio aglio nell’olio extra vergine di oliva. Si fa cuocere per 30-40 minuti. Si spegne e si lascia raffreddare lentamente nel suo liquido per far ammorbidire la carne.
In un tegame si mettono le cipolle e l’aglio tagliati a pezzetti, si fa stufare, poi si aggiunge la scorza di limone grattata e la carota tagliati a pezzetti, si copre e si lascia cuocere il tempo di far ammorbidire la carota. Si aggiunge il polpo con il suo liquido di cottura e si sfuma con il vino rosso. Una volta evaporato l’alcol, si aggiunge la passata di pomodoro, un po’ di prezzemolo e di menta tritati, si sala e si pepa; si lascia cuocere per 30 minuti circa. Infine si aggiungono i piselli (in precedenza scongelati e scottati in acqua calda) e si lasciano insaporire per 15-20 minuti.
Finita la cottura a piacere si aggiunge il prezzemolo tritato grossolanamente.




Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea per la cucina di Malta ospitato da Lucia del blog Torta di Rose















venerdì 10 gennaio 2014

Penne con sugo di orata e gamberetti



Mi piacciono molto i sughi di pesce e crostacei; questo è un esempio molto gustoso con orata e gamberetti.




Penne con sugo di orata e gamberetti



Ingredienti:
400 g di penne
1 orata di 500 g circa
200 g di gamberetti sgusciati
400 g di passata di pomodoro
2 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2 mestoli di fumetto di pesce (la testa e la lisca dell’orata con carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si eviscera l’orata, si incide sul dorso con un coltello e si taglia verso l’interno, si stacca la spina centrale prima di un filetto poi dell’altro. Si elimina la pelle e si tagliano i filetti a pezzetti piccoli. Con la testa e la lisca si fa un fumetto mettendole nell’acqua con una carota, una testa di sedano e una cipolla; si fa cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i pezzetti di orata e si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si unisce la passata di pomodoro e 2 mestoli di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa.
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i gamberetti si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. Poi si uniscono al sugo di orata e si lasciano insaporire per alcuni minuti.
Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo di orata e gamberetti, si fa saltare per un minuto e si aggiunge il prezzemolo tritato.






venerdì 13 dicembre 2013

Spaghetti con vongole veraci e funghi champignon



Ai classici spaghetti con le vongole veraci ho unito una purea di funghi champignon che hanno donato cremosità e un leggero gusto terroso al piatto.





Spaghetti con vongole veraci e funghi champignon



Ingredienti:
400 g di spaghetti
1 Kg di vongole veraci
150 g di funghi champignon
2 spicchi di aglio
prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le vongole per poi separare i molluschi dalle valve.
Si eliminano i funghi della parte terrosa e si puliscono con un panno o si sciacquano velocemente sotto l’acqua corrente, si tagliano a pezzetti si mettono nel boccale del mixer con uno spicchio di aglio, un po’ di prezzemolo ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto, si ottiene una purea, si sala e si pepa.
Si fa imbiondire lo spicchio d’aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le vongole veraci sgusciate, si lasciano cuocere a fuoco vivo per 2 - 3 minuti. Si sfuma con il vino bianco secco, si unisce il brodo di cottura delle vongole filtrato e si fa cuocere per 5 minuti circa. Poi si aggiunge la purea di funghi.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si aggiunge alle vongole si fa saltare per alcuni minuti, per far amalgamare i sapori, s’impiatta aggiungendo un filo d’olio extra vergine di oliva e a piacere un po’ di prezzemolo tritato.





venerdì 26 luglio 2013

Polpette di totani al sugo



Per queste polpette di totani ho preso ispirazione da  qui, al posto dei calamari ho utilizzato i totani e ho aggiunto altri ingredienti. Sono molto gustose.



Polpette di totani al sugo con pinoli capperi e olive



Ingredienti:
500 g di totani
500 g di pomodori pelati
200 g. pangrattato
40 g di parmigiano grattugiato
20 g di pinoli
2 cucchiai di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi sottosale poi dissalati
1 uovo grande
1 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine d’oliva
sale
peperoncino
origano


Preparazione:
Si puliscono i totani e si tagliano a pezzi, si mette in un mixer si aggiungono le olive, i capperi dissalati, i pinoli si frulla il tutto per alcuni secondi, non deve essere una poltiglia, ma pezzi piuttosto grossolani.
Si mette il tutto in una terrina, si aggiunge il pangrattato, il parmigiano, l’origano, un pizzico di sale e peperoncino. Si amalgama e si aggiunge l’uovo e un po’ di olio extra vergine di oliva. Si lavora il tutto il composto. Si prende una parte e si dà la forma sferica di una polpetta.

In una grande padella si fa soffriggere l’aglio nell’olio extra vergine di oliva e il peperoncino. Si aggiungono le polpette, si fanno rosolare; si sfuma con il vino bianco, si aggiungono i pelati, si copre e si lascia cuocere per 20 minuti circa.