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giovedì 5 marzo 2026

Farifrittata con broccolo

La frittata con farina di ceci o meglio conosciuta come farifrittata è un’ottima alternativa alla frittata di uova. Questa è con le cimette di broccolo cotte al vapore, ripassate in padella con aglio olio e peperoncino, leggermente schiacciate.



Farifrittata con broccolo




Ingredienti:


Per la Pastella

140 g circa di farina di ceci 
280 g di acqua 
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Per il broccolo

250 g di cimette di broccolo cotte al vapore
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio d'oliva extra vergine
sale 




Preparazione:

In una ciotola si stempera la farina di ceci, si aggiunge acqua poco per volta, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mescola con una frusta fino ad avere una pastella liscia. Si copre e si mette in frigorifero per almeno per 1 ora.

In una padella di fa scaldare l’aglio tagliato a pezzetti con il peperoncino ed olio extra vergine di oliva, si mettono le cimette di broccolo, si fanno scottare, si salano. 

Passato il tempo di riposo della pastella, si aggiungono le cimette di broccolo scottate, leggermente schiacciate; si mescola il tutto.

In una padella antiaderente si mette un filo di di olio extra vergine di oliva, si fa scaldare e si aggiunge la pastella con il broccolo. Si copre e si lascia cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti.
Poi si gira e si lascia cuocere per altri 8 minuti circa, finché sarà dorata.



Farifrittata con broccolo




Farifrittata con broccolo






giovedì 12 febbraio 2026

Salsicce piccanti e fagioli borlotti

Un classico rustico e corposo, in questo caso anche piccante, perfetto per quando fa freddo.


Salsicce piccanti e fagioli borlotti




Ingredienti:

400 g di fagioli borlotti secchi
400 g di polpa di pomodoro
100 g di cotenna di maiale
4 salsicce fresche di suino piccanti
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 peperoncino
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
rosmarino
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

La sera prima si mettono i fagioli borlotti in una ciotola con abbondante acqua fredda ed un cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Il giorno dopo si lavano bene e si trasferiscono in un tegame alto e si riempie con acqua fredda. Si portano ad ebollizione, si fanno cuocere per circa un’ora, fino a che i fagioli saranno morbidi. 

Si lava bene la cotenna, si mette in una pentola con acqua calda e si fa cuocere, finché sarà morbida.

In un tegame, si mette l’olio extra vergine di oliva, il peperoncino, l’aglio bene tritato, la foglia di alloro ed il rosmarino ed una salsiccia sgranata. Si fa rosolare bene il tutto, si sfuma con il vino rosso, si aggiunge la polpa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, si aggiunge un po’ di acqua e si sala. Si fa cuocere per almeno 10 minuti, poi si aggiungono le altre salsicce. Si lascia cuocere  minimo per trenta minuti. Poi si aggiungono i fagioli cotti e scolati, si mescola. Si copre e si lascia cuocere per almeno venti minuti, se occorre si aggiunge altra acqua calda.
A piacere si tagliano a rocchetti le salsicce e si servono in scodelline con i fagioli borlotti.



Salsicce piccanti e fagioli borlotti






martedì 30 dicembre 2025

Cotechino con lenticchie e purè di patate

Con il classico piatto del 31 dicembre, un augurio per la fine e l’inizio di un Nuovo Anno.


Cotechino con lenticchie e purè di patate



Ingredienti:


Per le lenticchie

300 g di lenticchie secche 
200 g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla dorata
1 costa di sedano
aghi di rosmarino
timo
alloro
peperoncino
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Per il purè di patate

600 g di patate a pasta bianca
30 g di burro
30 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
mezzo bicchiere di latte
noce moscata
pepe nero

1 cotechino di 400 g circa



Preparazione:

Dopo aver pulito e lavato le lenticchie, si mettono in tegame ricoperte di acqua fredda ed una foglia di alloro, si fanno cuocere per 20-25 minuti circa. Si scolano e si mettono da parte.
Si prepara un battuto di carote, cipolle, sedano, peperoncino, rosmarino e timo, si mette in un ampio tegame con olio extra vergine di oliva, si fa cuocere per alcuni minuti. Si sfuma con in vino, si aggiunge la passata di pomodoro, un pizzico di sale e pepe e si lascia cuocere per 15 minuti circa. Si aggiungono le lenticchie e due mestoli di acqua calda, si continua a cuocere per 10-15 minuti per farle insaporire.

Nel frattempo si fa cuocere il cotechino come indicato nella confezione.
Un volta cotto e intiepidito, si taglia a fette.

Per il purè. Si lessano le patate con la buccia per 30 minuti dal bollore, si sbucciano e si passano allo schiacciapatate. Si trasferisce il passato di patate in un tegame, si unisce il burro a tocchetti, il parmigiano grattugiato, il latte, si fa cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice; infine si aggiunge una grattata di noce moscata ed una grattata di pepe nero.

Su ogni piatto si mette il purè di patate, sopra le lenticchie, infine si sistemano al di sopra le fette di cotechino.  




giovedì 20 novembre 2025

Fagioli all’uccelletto con salsiccia

I fagioli “all’uccelletto” sono un tipico piatto toscano ed in particolare della campagna fiorentina.
Il nome "all'uccelletto" secondo alcuni è dovuto al fatto che si utilizzano le stesse erbe aromatiche e aromi (olio extravergine di oliva, salvia ed aglio) per la preparazione degli uccelletti arrosto, altro tipico piatto toscano. Altri sostengono dalla consuetudine di servire i fagioli come accompagnamento, sempre, agli uccelletti arrosto.
Insieme alla salsiccia danno vita ad un piatto sostanzioso e confortante, perfetto per questo periodo.


Fagioli all’uccelletto con salsiccia




Ingredienti:

300 g fagioli cannellini secchi
250 g di passata di pomodoro 
4 salsicce di maiale
1 spicchio di aglio
rosmarino 
salvia
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva 

Preparazione:

La sera prima si mettano a bagno i fagioli in acqua fredda. Il giorno seguente si trasferiscono in una pentola con l’acqua fredda, si portano a bollore e si fanno cuocere per 10 minuti, poi si abbassa la fiamma e si lasciano cuocere per un’ora. 
In una tegame si fa rosolare l'aglio schiacciato con il rosmarino in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le salsicce si fanno rosolare, si aggiunge la passata di pomodoro e un po’ di acqua, si sala e si pepa si fa cuocere coperto per 15 minuti circa, si aggiungo i cannellini cotti e la salvia. Si copre e si lascia cuocere per altri 20-30 minuti. Una volta cotti si lasciano riposare per almeno 10 minuti.
Si servono nelle scodelle o in piatti fondi con un filo di olio extra vergine di oliva, accompagnati da una fetta di pane bruscato.



Fagioli all’uccelletto con salsiccia


giovedì 30 ottobre 2025

Chili di zucca

E’ una versione di Chili con la zucca, in questo caso la zucca butternut, che da cremosità insieme ai fagioli, io ho scelto i borlotti ed i fagioli rossi, poi ci sono varie spezie calde oltre il peperoncino, come la cannella e la noce moscata che hanno donato profumo, corpo e calore al piatto. 
Per la ricetta ho seguito liberamente quella del sito Chili Pepper Madness, sito che segno con molto piacere amando il piccante. Nella ricetta originale è prevista la carne, ma come scrive l’autore si può omettere e si adorerà. Confermo!


Chili di zucca



Ingredienti:

400 g di  polpa di zucca butternut
250 g di fagioli borlotti cotti
150 g di fagioli rossi cotti
150 g di passata di pomodoro
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
2-3 peperoncini 
peperoncino in polvere
semi di cumino 
semi di coriandolo
paprika affumicata
noce moscata
cannella
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
500 ml circa di brodo vegetale 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Prezzemolo
timo fresco
alloro
rosmarino



Preparazione:

Si monda la zucca e si taglia a dadini di 1 cm circa.
In un tegame si mette la cipolla tagliata sottilmente con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire, si aggiungono il peperoncini tagliati a pezzetti, l’aglio tagliato a pezzetti, l’alloro, timo fresco ed il rosmarino tritato, si fa cuocere per 2-3 minuti. Si aggiunge la zucca, il peperoncino in polvere, i semi di cumino, i semi di coriandolo, la paprika, la cannella, la noce moscata, si fanno insaporire per alcuni minuti, si unisce la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro ed il brodo vegetale. Si fa cuocere per 15 minuti il modo che la zucca si ammorbidisca, infine si aggiungono i fagioli borlotti e quelli rossi.
Si copre con il coperchio, si fa cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti circa.
Si spegne, si schiaccia un po’ la zucca ed i fagioli. Si copre e si lascia riposare per 15-30 minuti. 
Si serve, a piacere si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva ed un po’ di prezzemolo tritato. 


Chili di zucca




lunedì 29 settembre 2025

Chili con carne macinata e fagioli neri

Il chili con carne, chiamato semplicemente Chili è uno stufato denso di carne a pezzi o carne macinata, insieme a peperoncino, fagioli, pomodori, cipolle, aglio e spezie. 
Un piatto la cui origine si perde fra i confini degli Stati Uniti e Messico, nella vasta distesa a nord del Rio Grande abitato da Tejanos gente prevalentemente di origine ispanica o latino-americana. Il piatto ha ricevuto una particolare attenzione da parte degli americani nella città di San Antonio in Texas, intorno alla fine degli anni '70 dell'Ottocento, quando la città stava attraversando un boom turistico e nei mercati improvvisati il Chili con carne veniva venduto da donne chiamate “reinas del chili”, regine del chili. Da qui prese piede in tutti gli Stati Uniti durante il 1890 ed oltre come un insieme di carne, fagioli e spezie di varia piccantezza. Negli anni fu adattato ai gusti, tanto che in alcune zone degli Stati Uniti, come il Texas ad esempio, non prevede i fagioli.
A parte questo è uno dei quei piatti sostanziosi e confortanti.




Chili con carne macinata e fagioli neri


Ingredienti:

600 g di macinato di manzo
250 g di polpa di pomodori a pezzi
150-200 g di fagioli neri già cotti
3-4 pomodori a grappolo
1 peperone verde piccolo
1 peperone rosso  piccolo
1 peperoncino Jalapeno
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
erbsemi di cumino 
semi di coriandolo 
paprika 
origano
peperoncino 
olio extra vergine d'oliva
sale 
pepe nero 

Preparazione:

In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva si fa riscaldare, si mette la carne macinata si sgrana bene e si fa rosolare. Una volta rosolata, si mette da parte.
Nello stesso tegame si mette la cipolla tagliata a pezzetti e l’aglio tagliato a pezzetti, si aggiunge il peperoncino Jalapeno tagliato a pezzetti, il peperoncino, la paprika, i semi di cumino, di coriandolo, l’origano; si fa cuocere lentamente per 5-8 minuti. Si rimette la carne, si fa insaporire, si aggiungono i peperoni tagliati a pezzetti; si copre e si fa andare per alcuni minuti, poi si aggiungono i pomodori tagliati a pezzi e la polpa di pomodoro, si sala si pepa e  si aggiunge un po’ di acqua calda. Si lascia cuocere a fuoco basso coperto per circa 40 minuti.
Infine si aggiungono i fagioli neri cotti, si mescola e fai insaporire il tutto per 10 minuti circa. 
Si serve, io l’ho accompagnato con delle tortillas, tagliate a pezzi e scaldate in padella. 



Chili con carne macinata e fagioli neri




giovedì 11 settembre 2025

Zucchine ripiene di pane e bottarga di tonno

Un modo per consumare del pane di qualche giorno, utilizzarlo come riempimento per le zucchine. Oltre alla polpa di zucchina leggermente scottata, al prezzemolo, all’aneto ed aglio, ho aggiunto della polvere di bottarga di tonno che ha donato della sapidità. Cotto il tutto in padella con una dadolata di pomodoro.


Zucchine ripiene di pane e bottarga di tonno



Ingredienti:

2 zucchine scure
200 g di pane raffermo
1 pomodoro ramato grande
bottarga di tonno in polvere
1 spicchio di aglio
prezzemolo fresco
aneto fresco
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:

Si metta a bagno in acqua il pane raffermo, per farlo ammollare.
Si lavano bene le zucchine si tagliano a metà, si svuotano della polpa.
La polpa si taglia pezzetti, si condisce con aglio tritato, si mette a cuocere per alcuni minuti in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva, si sala e si pepa, si spegne.
Dopo che il pane è ammollato, si strizza bene e si mette in una ciotola, si aggiunge la polpa di zucchine cotta, il prezzemolo tritato, l’aneto tritato, il pepe nero e la bottarga di tonno in polvere. Si amalgama il tutto. Si riempiono le zucchine con il composto. 
Si mettono le zucchine ripiene del composto in padella con un filo di olio extra vergine di oliva. Si fanno rosolare da tutte le parti, si aggiunge il pomodoro ramato tagliato a pezzetti, si copre con un coperchio e si fa cuocere per 10-15 minuti. Si spegne, si aggiunge prezzemolo e aneto tritato e una spolverata di bottarga in polvere. 



Zucchine ripiene di pane e bottarga di tonno





lunedì 1 settembre 2025

Fagioli corona in polpa di pomodoro con olive e primo sale di capra

Lo spunto per questo piatto viene dopo aver visto una ricetta della scrittrice britannica vegetariana Anna Jones che si ispira vagamente a un piatto greco i Gigantes plaki, i fagioli grandi greci “fasolia gigantes” cotti con pomodoro ed erbe aromatiche al forno. 
I fagioli (io Corona), invece sono cotti in padella, con l’aggiunta di olive, erbe aromatiche come origano, prezzemolo, aneto, io finocchietto selvatico e per finire una sbriciolata di Feta vegana lei, io ho optato per un primo sale di capra.
Un piatto facile e buonissimo.



Fagioli corona in polpa di pomodoro con olive e primo sale di capra




Ingredienti:

400 g di fagioli Corona o di Spagna o di Lima cotti
400 g polpa di pomodoro
200 g feta io primo sale di capra
100 g di olive verdi 
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio 
peperoncino
origano 
prezzemolo
finochietto selvatico (o aneto) 
olio extra vergine di oliva 
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si tritano le cipolle e l’aglio, si mettono in una padella con l’olio extra vergine di oliva e del peperoncino. Si fa cuocere per alcuni minuti, si aggiunge la polpa di pomodoro ed il concentrato di pomodoro, l’origano il sale ed il pepe nero. Si fa cuocere coperto a fuoco medio per 10-15 minuti. 
Si aggiungono i fagioli corona e le olive denocciolate si fa continua a cuocere per 5 minuti.
Si aggiunge gran parte del prezzemolo e del finocchietto selvatico tritati. Si fa insaporire e si spegne.
Si servono tiepidi con l’aggiunta della feta spezzettata (io primo sale di capra), un filo di olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo e il finocchietto selvatico tritati.



lunedì 4 agosto 2025

Insalata pantesca

In questo periodo è uno dei mie piatti preferiti insieme all’insalata eoliana. Semplice, buona ed abbastanza veloce.



Insalata pantesca




Ingredienti:

4 patate medie bollite
250 g di pomodorini
100 g di olive 
40 g di capperi dissalati
1 cipollotto di Tropea 
origano 
olio extra vergine di oliva
sale 

Preparazione:

Si tagliano le patate a tocchetti, si mettono in una ciotola, si aggiunge il cipollotto di Tropea tagliato a fettine, i pomodorini tagliati a metà, le olive in precedenza denocciolate, i capperi dissalati. Si condisce con origano, sale ed olio extra vergine di oliva. 




giovedì 24 luglio 2025

Friggitelli ripieni di feta

Sono ispirati ai piccoli peperoni verdi ripieni di feta (Piperies me Feta), che vengono serviti in Grecia come antipasti, meze, insieme ad altre portate. In questo caso sono sostituiti con i friggitelli e non sono cotti in forno, bensì in padella giusto il tempo di far sciogliere la feta. 



Friggitelli ripieni di feta




Ingredienti:

10-12 friggitelli medio-grandi
250 g circa di feta 
origano
foglie di menta
prezzemolo
pepe nero
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

Si lavano bene i friggitelli si taglia parte della calotta superiore si eliminano i semi all'interno ed i filamenti.
In un recipiente si sbriciola la feta con un forchetta si condisce con olio extra vergine di oliva, pepe nero, foglie di menta fresca ed origano. 
Con il composto si riempiono i friggitteli.
In una padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si depositano i friggitelli e si fanno rosolare da entrambi i lati a fuoco medio alto per 5-8 minuti.
Si servono caldi, cosparsi a piacere di prezzemolo e foglioline di menta. 



Friggitelli ripieni di feta





lunedì 21 luglio 2025

Chakalaka

Il Chakalaka è un piatto sudafricano a base di verdure, fagioli, in genere cannellini, spezie dal sapore molto piccante ed aromatico.  
Si pensa che abbia avuto origine a Johannesburg nella zona delle miniere d’oro, abitate prevalentemente da mozambicani che ci lavoravano che, per avere un piatto sostanzioso ma semplice, univano ai fagioli cotti, verdure fresche e peperoncino. Infatti la parola chakalaka deriva dalla lingua Zulu e significa “tutti insieme”. Nel tempo è diventato un piatto molto popolare, con tante versioni, che si accompagna con del pane di mais. 
Il Chakalaka è ottimo sia caldo che freddo, meglio se gustato il giorno dopo che tutti i sapori degli ingredienti si sono mescolati tra loro. 



Chakalaka




Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini (io fagioli del Purgatorio) già cotti
3 carote, 
2 pomodori grandi 
1 cipolla grande
mezzo peperone verde o un peperone piccolo 
2 cucchiai di curry in polvere 
peperoncino
1 spicchio d’aglio
1 cm di zenzero fresco
timo
coriandolo o prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe 



Preparazione:

In un tegame si fa scaldare nell’olio extra vergine di oliva la cipolla tagliata a pezzetti, appena diventa lucida si aggiungono l’aglio tritato, lo zenzero a pezzetti, il curry, il peperoncino,  il pepe nero ed il timo. Si mescola il tutto per circa un minuto, poi si aggiungono i pomodori, le carote ed il peperone tagliati a pezzetti, si fanno insaporire e si aggiunge un po’ di acqua. Si copre con il coperchio e si lascia cuocere fino a che le verdure saranno ammorbidite. Poi si aggiungono i fagioli, si mescola e si continua a cuocere a fuoco lento per altri 10 minuti, se occorre si aggiunge un po’ di acqua calda. 
Si serve spolverato con il coriandolo o prezzemolo tritato.




giovedì 26 giugno 2025

Soufico di Ikaria

 Il Soufico è il piatto più conosciuto dell’isola greca di Ikaria, situata nell'Egeo centro-orientale. L’isola è famosa per  essere una delle Zone Blu, vale a dire zone del pianeta dove si vive meglio e a lungo; in quanto si è constatato, attraverso ricerche, che le persone hanno una vita longeva e sana, l’età media supera i 90 anni. 
Il Soufico è il piatto iconico, composto di ortaggi come melanzane, peperoni, zucchine, pomodori, cipolle e patate cotti armoniosamente insieme in un'unica pentola.  
Come scrive Diane Kochilas, autrice del bel libro Ikaria. Lessons on Food, Life, and Longevity from the Greek Island. Where People Forget to Die, da cui ho tratto la ricetta, le sue origini non sono chiare. Il nome Soufico  potrebbe derivare dall'italiano soffocare, forse per il modo in cui le verdure sono ricoperte di olio d'oliva; oppure secondo i locali, il nome deriva da “sou' fika” o “s'afika” che nel dialetto locale significa “te ne ho lasciato un po'”, perché è talmente buono che se ne lascia sempre una porzione a chi si è caro.
Diane Kochilas scrive  che ci sono almeno quattro versioni: una del lato nord dove gli ortaggi vengono tagliati a fette e fritti separatamente, poi stratificati e cotti insieme;  una del lato sud in cui gli ortaggi vengono tagliati a pezzetti e fritti tutte insieme; una autunnale, con zucca e peperoni ed una versione molto antica che non contiene né melanzane, zucchine, peperoni e patate, ma è una combinazione di aringhe, pomodori e cipolle.
Io ho optato per la versione a fette degli ortaggi, fritti separatamente, poi stratificati e cotti insieme sul fornello, ma si può cuocere al forno.
Il Soufico fa parte dei quei meravigliosi piatti mediteranei come la caponata, la cianfotta, la ratatouille o il tumbet mallorquin che racchiudono i colori ed i sapori degli ortaggi dell’estate.




Soufico di Ikaria





Ingredienti:

2 melanzane medie
2 peperoni verdi 
3 zucchine medie 
3 cipolle grandi 
3 spicchi d'aglio
2 patate grandi
3 pomodori a grappolo grandi e maturi
foglie di origano fresco
olio extravergine di oliva 
sale 
pepe nero 

Preparazione:

Dopo aver lavato bene le verdure, le melanzane e le zucchine si tagliano a fette di circa 6 mm, mentre i peperoni si tagliano a strisce. 
Si mettono separati in scolapasta leggermente salati, per 30 minuti.
Si scottano in padella separatamente  con un filo di olio extra vergine di oliva, si mettono da parte.
Si grattugino i pomodori e si mettono da parte.

In una padella capiente che possa andare anche in forno, si fa imbiondire la cipolla e l’aglio in olio extra vergine di oliva per  6 a 7 minuti. Una volta imbiondita si trasferisce in un piatto.
Nella stessa padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si depositano le patate tagliate a fette di 6 mm circa e si fanno soffriggere finché i bordi saranno colorati. Si scolano e si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette un po’ di cipolla e aglio sul fondo, si aggiungono 2 cucchiai di pomodoro grattugiato, sale e pepe nero. 
Si dispongono le fette di patate in un unico strato, sopra si aggiunge un po’ di pomodoro e cipolla, si sala e si pepa.  
Si distribuiscono sopra i peperoni, altra cipolla, aglio e pomodori, un po' di origano fresco, sale e pepe nero; poi le fette di melanzane, altra cipolla, aglio, pomodori, sale, pepe nero e origano; infine
le fette di zucchine, cipolla, aglio, pomodoro, sale e pepe. Durante la stratificazione, si preme con una spatola in modo che gli ortaggi siano stratificate in modo compatto.

Si mette a cuocere sul fornello, a fuoco basso, coperto, per circa 30 minuti, o fino a quando le verdure saranno molto morbide ed il liquido che rilasciano sarà evaporato.
Oppure si può cuocere il soufico in forno preriscaldato a 175°C per 35 minuti, fino a quando sarà molto morbido.

Una volta pronto si spolvera con prezzemolo tagliato.



Soufico di Ikaria



giovedì 8 maggio 2025

Tzatziki al finocchio, ceci conditi ed asparagi croccanti

L’ispirazione per questa combinazione l’ho vista da Tirmagno. Mi è piaciuta molto.
Una base di Tzatziki al finocchio, composto di  yogurt greco, finocchio, qualche oliva verde, barbe di finocchio e foglie di mentuccia;  sopra si depositano i ceci conditi con paprika, noce moscata, succo di limone e foglie di mentuccia e gli asparagi scottati.


Tzatziki al finocchio, ceci conditi ed asparagi croccanti




Ingredienti:


Per il Tzatziki al finocchio

250 g di yogurt greco 
1 finocchio
6-7 olive verdi
1 spicchio di aglio
barba del finocchio
alcune foglie di mentuccia fresca
aceto di mele
olio extra vergine di oliva 
pepe nero
sale

Per i Ceci conditi

300 g di ceci cotti
succo e scorza di un limone
paprika
noce moscata
foglie di menuccia fresca
olio extra vergine di oliva
sale 

Per gli Asparagi croccanti

250 g di asparagi
1 spicchio di aglio 
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si lasciano intere. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine do oliva lo spicchio di aglio, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti, poi si aggiungono le punte e si continua la cottura saltandoli. Si sala e si mettono da parte.

Si monda il finocchio si taglia a pezzetti piccoli, si mette in un recipiente, si aggiungono lo yogurt greco, le olive tagliate a pezzetti, l’aglio tritato, la menta ed il finocchietto tritati, aceto di mele, l’olio extra vergine di oliva, il sale ed il pepe. Si amalgama il tutto e si tiene da parte.

Si condiscono di ceci con la paprika, la noce moscata le foglie di menta, il sale, il succo e la scorza di limone. 

In un piatto di portata si mette sulla base il Tzatziki al finocchio sopra si depositano i ceci conditi e gli asparagi croccanti.


Tzatziki al finocchio, ceci conditi ed asparagi croccanti







giovedì 3 aprile 2025

Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana

Espinacas con Garbanzos a la sevillana, vale a dire Spinaci e ceci alla sivigliana, è una popolare tapa dei locali in Andalusia che vengono servite in ciotole basse o nelle  cazuelitas di terracotta.
La combinazione di spinaci e ceci, che di base è già perfetta; a darle una marcia in più è l’aggiunta del pane fritto profumato di aglio, cumino, noce moscata e paprika, poi bagnato con l’aceto ed il liquido di vegetazione degli spinaci, il tutto ridotto in poltiglia donando consistenza e sapore.


Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana


Ingredienti:

350 g di ceci cotti
800 g di spinaci freschi
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino
2-3 fette di pane raffermo
semi di cumino
pepe nero.
paprika 
aceto di mele
noce moscata 
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

In una larga padella si mettono gli spinaci ben lavati, si coprono e si lasciano appassire a fuoco basso. Devono essere cotti, ma ancora con il liquido di vegetazione. 
In un altra padella si fanno imbiondire gli spicchi di aglio con il peperoncino e l’olio extravergine di oliva, si fanno tostare le fette di pane raffermo. Una volta imbiondite si mettono in un boccale di un cutter, si aggiungono i semi di cumino, il pepe, la noce moscata,  il liquido di vegetazione degli spinaci, un cucchiaino di aceto di mele ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto ottenendo una purea.
Nella padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, la paprika facendo molta attenzione a non bruciarla e si aggiungiamo  gli spinaci cotti, si fanno insaporire e si aggiunge la purea di pane, si mescola bene e si lascia cuocere per alcuni minuti.
Infine si aggiungono i ceci e si continua a mescolare il tutto.
Si serve tiepido. 


giovedì 13 marzo 2025

Finocchi e fagioli in agrodolce

Ho visto questa ricetta su Nutreelife delle biologhe nutrizioniste Dott.sse Ludovica Di Leo e Giorgia Zulloe l’ho voluto provare. Sono dei finocchi rosolati in padella con l’aggiunta di fagioli cannelli cotti, il tutto in agrodolce. Sano, semplice, veloce e per un’amante dell’agrodolce come me, un vero piacere.


Finocchi e fagioli in agrodolce



Ingredienti:

2 finocchi medi
250 g di fagioli cannellini cotti
30 ml di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si lavano bene i finocchi, si tagliano a fette, si lasciano i gambi e la barbetta.
In una larga padella si fanno rosolare le fette di finocchio in olio extra vergine di oliva, da entrambi le parti fino a doratura, si sala e si pepa, si aggiunge lo zucchero e si sfuma con l’aceto di mele, si aggiunge un po’ di acqua e si lascia cuocere coperto per circa 10 minuti. Si unisce la barbetta ed i gambi tagliati a rondelle sottili ed i fagioli cannellini cotti. Si fa insaporire il tutto. 





giovedì 6 marzo 2025

Scarola con olive, capperi, alici e fagioli cannellini

Lo spunto è la scarola alla monachina come viene chiamata in Campania, ma senza uvetta e pinoli,  a cui ho aggiunto i fagioli cannellini. Semplicemente buona.



Scarola con olive, capperi, alici e fagioli cannellini





Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini cotti
1 cespo grande di indivia scarola
120 g di olive di Gaeta denocciolate
30 g di capperi
2 alici sott'olio
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:

Si monda e si lava la scarola. In una larga padella si mette la scarola, si copre e si lascia cuocere facendo perdere gran parte dell’acqua di vegetazione. Si trasferisce in un piatto. Nella stessa padella si fa imbiondire l'aglio in olio extra vergine di oliva, peperoncino, filetti di alici, si uniscono le olive di Gaeta ed i capperi, si lascia cuocere per alcuni minuti, poi si unisce la scarola tenuta da parte. Si fa insaporire per 5-8 minuti, si uniscono i fagioli cannellini. Si fanno insaporire. 


Scarola con olive, capperi, alici e fagioli cannellini





giovedì 28 novembre 2024

Zucca alla Hasselback con frutta secca

Da tempo che volevo provare la zucca alla Hasselback, vale a dire con il caratteristico aspetto a fisarmonica, come le note patate Hasselback. Lo spunto è arrivato trovando una zucca butternut di piccole dimensioni ed aver visto la ricetta su Instagram di Alessandra del blog Finestra del Gusto, dalla quale ho preso ispirazione per la ricetta.
La zucca  dopo averla tagliata a metà, tolto la buccia, i filamenti ed i semi; l’ho tagliata a fisarmonica è cotta in forno irrorata di olio extra vergine di oliva, rosmarino, timo, salvia e spicchi di aglio interi.  Una volta cotta l’ho servita con un condimento di frutta secca, io ho scelto: noci, nocciole, castagne cotte, semi di zucca; il tutto tostati ed insaporiti in padella con olio extra vergine di oliva, aglio ed ho aggiunto timo fresco. 

Altra idea con la zucca intera cotta in forno: Zucca ripiena con funghi e noci ricoperta di crumble.


Zucca alla Hasselback con frutta secca



Ingredienti:

1 zucca butternut di piccole dimensioni
2 spicchi di aglio
rosmarino
timo
salvia
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Condimento:

200 g circa  tra noci, nocciole, castagne cotte, semi tostati di zucca
aglio in polvere
timo
olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Si lava bene la zucca si divide a metà nel senso della lunghezza. Con un cucchiaio si elimina i filamento ed i semi, poi con il pelapatate si toglie la buccia.
Su un tagliere si mette metà della zucca con la parte interna rivolta in basso, si dispongono dei cucchiai in legno, ai lati  lunghi, per impedire che la lama del coltello affondi completamente nella zucca. Si formano tanti tagli ravvicinati su tutta la zucca. Si procede anche con l’altra metà della zucca.
Si depositano le metà della zucca in una teglia  foderata di carta forno, si irrora con olio extra vergine di oliva, si sala, si pepa. Si aggiungono gli spicchi di aglio interi, la salvia, il timo, il rosmarino.
Si mette in forno caldo a 200° C, si cuoce per circa 30-40 minuti.

Nel frattempo si trita grossolanamente la frutta secca, si fa scottare in padella con un dilo di olio extra vergine di oliva, aglio in polvere ed timo.

Una volta cotta la zucca, si mette su un piatto di portata, si aggiunge la frutta secca ed il prezzemolo tagliato grossolanamente.

Zucca alla Hasselback con frutta secca

Zucca alla Hasselback con frutta secca


Zucca alla Hasselback con frutta secca


lunedì 14 ottobre 2024

Funghi bourghignon

Da tempo che volevo provare i Funghi Bourguignon, vale a dire un adattamento vegetariano del classico piatto di carne francese Bouef Bourguignon. Ho utilizzato dei funghi champignon, ma con dei funghi portobello o meglio ancora dei porcini sarà ancora più buono.


Funghi bourghignon






Ingredienti:

500 g di funghi champignon o funghi portobello
200 g di cipolle borettane
4 carote medie 
1 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
timo fresco
rosmarino fresco 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiaini di amido di mais
200 ml di  vino rosso corposo 
200 ml di brodo vegetale
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si tagliano i funghi della parte terrosa, con un panno umido si puliscono della terra. Si tagliano a quarti; si mettono in un ampio tegame con un filo di olio extra vergine di oliva e si fanno scottare velocemente. Si mettono da parte.
Nella stesso tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiungono le carote tagliate a rondelle, le cipolle borettane tagliate a quarti, l’alloro, il timo ed il rosmarino, si fa rosolare dolcemente. Poi si aggiunge il vino e l'aglio tagliato a pezzettini, si mescola e si aggiunge il concentrato di pomodoro ed il brodo. 
Si porta il tutto ad ebollizione, si sala e si pepa, si fa sobollire  per 10 minuti circa si uniscono i funghi scottati. Si lascia cuocere finché il liquido non si sarà ridotto. 
In una ciotola si mette l’amido di mais, si aggiunge 2 cucchiai di fondo di cottura, si mescola e si unisce al tutto, si continua cuocere fino a che la  salsa si addensa. 


Funghi bourghignon







giovedì 26 settembre 2024

Fagioli borlotti in padella con cipolla rossa ed olive taggiasche

Ho preso spunto per questi fagioli saporiti da una ricetta vista da lui. Veloce, si cuoce tutto in un’unica padella per un risultato buonissimo oltre che sano.


Fagioli borlotti in padella con cipolla rossa ed olive taggiasche





Ingredienti:

300 g di borlotti cotti
80 g di olive taggiasche
40 g di capperi dissalati
1 cipolla rossa grande
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 acciuga
peperoncino in polvere
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

In una padella si fa appassire in olio extra vergine di oliva la cipolla rossa tagliata a fettine e  l’acciuga. Si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro diluito in acqua, si fa cuocere per alcuni minuti, poi si aggiungono i capperi dissalati e le olive taggiasche denocciolate in precedenza. Si fa cuocere per alcuni minuti, si aggiungono i fagioli borlotti il tempo di farli insaporire. Si spegne e si aggiunge il prezzemolo tritato.




Fagioli borlotti in padella con cipolla rossa ed olive taggiasche






lunedì 16 settembre 2024

Nohutlu Türlü - Stufato di ortaggi con ceci

Nohutlu Türlü è uno stufato turco di vari ortaggi con l’aggiunta dei ceci. 
La parola "Türlü" significa vario, proprio ad indicare la varietà di ortaggi che offrono le stagioni. Si può trovare con varianti anche nella cucina balcanica e greca, ma in sostanza consiste in un unione di ortaggi e l’aggiunta di ceci oppure di carne. Si può trovare cucinato tutto in un tegame, oppure cotto in forno. Io ho prima scottato gli ortaggi separatamente, poi aggiunti al sugo.
E’ un insieme di sapori e profumi veramente delizioso, è uno dei quei piatti che il giorno dopo è ancora più buono.


Nohutlu Türlü - Stufato di ortaggi con ceci



Ingredienti:

300 g di ceci cotti
200 g di pomodori a pezzetti
1 melanzana medie
2 zucchine medie
2 pomodori
2 carote
1 peperone cornetto rosso 
1 peperone cornetto verde 
1 cipolla rossa 
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di pasta di peperoncino turco o scaglie di peperoncino
foglie di menta
timo
semi di cumino
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

Si tagliano le melanzane a tocchetti si cospargono di sale e si fanno riposare per 30 minuti, in modo da togliere l’acqua di vegetazione. 
Si prende una larga padella si fanno scottare velocemente in olio extra vergine di oliva prima le zucchine tagliate a dadini, si mettono da parte. Poi si scottano i peperoni tagliati a pezzi, infine  le melanzane tagliate e strizzate. 
In una tegame si fa appassire la cipolla rossa tagliata a fette, e l’aglio tagliato a pezzetti in olio extra vergine di oliva, si aggiungono il peperoncino, i semi di cumino e le rondelle di carote, si fanno cuocere per 5-8 minuti. Si aggiungono i pomodorini tagliati e i pomodori a pezzi, il concentrato di pomodoro disciolto in una tazza di acqua, il sale ed il pepe. Si fa cuocere per 15 minuti circa, poi si aggiungono le verdure cotte e i ceci, si prosegue la cottura sempre coperto per altri 15 minuti, fino a far insaporire le verdure e i ceci amalgamando i sapori. 
Si spegne e si lascia raffreddare al momento di servire si aggiunge i prezzemolo tagliuzzato.



Nohutlu Türlü - Stufato di ortaggi con ceci