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lunedì 13 aprile 2026

Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno

Pasta semplice e veloce, ho usato pasta fresca formato Strangozzi condita con asparagi scottati in padella con aglio olio extra vergine di oliva e peperoncino. Alla fine ho aggiunto una spolverata di bottarga di tonno.



Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno



Ingredienti:

400 g di strangozzi freschi
500 g di asparagi
30 g di bottarga di tonno in polvere
1 spicchi di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale 



Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si tengono da parte. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine di oliva lo spicchio di aglio tagliato a fettine ed il peperoncino, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno scottare si aggiunge  un po’ di acqua si continua la cottura per altri minuti. Si mettono da parte.
Nella stessa padella si fanno scottare velocemente in olio extra vergine di oliva le punte di asparagi e si mettono da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti gli asparagi si mette un filo di olio extra vergine di oliva con del peperoncino, si fa scaldare l’olio si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta, si travasano gli strangozzi e si mantecano aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono le rondelle degli asparagi e parte delle punte si manteca il tutto. A fuoco spento si aggiunge la bottarga e si gira.
Si impiatta e si aggiungono altre punte di asparagi e bottarga a piacere. 



lunedì 23 marzo 2026

Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno

Amo molto i carciofi e questo è il loro periodo d’oro per la mia città. Ho utilizzato la varietà mammole, con le foglie più dure ho realizzare un brodo con il quale ho cotto la fregula come un risotto. Il resto come condimento unito a prezzemolo, maggiorana e per finire una spolverata di bottarga di tonno.



Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno


Ingredienti:

500 g di fregula
5 carciofi mammole o violetti
polvere di bottarga di tonno
1 spicchio di aglio 
prezzemolo
maggiorana
1litro di brodo di bucce di carciofo
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si mondano i carciofi, si conservano la parte più tenera delle foglie. Si rifilano i gambi, e si tagliano a pezzetti. Si lasciano i cuori dei carciofi ed i gambi immersi in acqua acidulata, in modo da non farli annerire. 

Le foglie dei carciofi si mettono in un tegame con i gambi di prezzemolo, un litro di acqua e un pizzico di sale. Si fa bollire ottenendo un brodo.

Si tagliano i carciofi a fette, si fanno scottare in padella con olio extravergine di oliva ed aglio tagliato a pezzetti, si condiscono con pepe nero, maggiorana e prezzemolo tritato. Una parte si mette da parte.

Nella stessa padella si unisce la fregula, tostandola per qualche minuti, si unisce il brodo di foglie di carciofi filtrato e si aggiunge man mano quando il precedente è assorbito, girando spesso fino a fine cottura.

S’impiatta e si aggiungono i carciofi lasciati da parte, la polvere di bottarga di tonno, un filo di olio extra vergine di oliva e prezzemolo tritato. 


Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno



lunedì 9 marzo 2026

Casarecce con purea di finocchi e fagioli cannellini

Sono delle casarecce condite con una purea di finocchi scottati in padella con scalogno e zenzero, con l’aggiunta di fagioli cannellini. Per finire l’aggiunta del finocchietto selvatico.


Casarecce con purea di finocchi e fagioli cannellini


Ingredienti:

380 g di casarecce o altra tipologia di pasta
2 finocchi medi
100 g di fagioli cannellini cotti
1 scalogno
1 cm di radice di zenzero
finocchietto selvatico
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i finocchi, si tagliano a fette. 
In una padella si fa riscaldare olio extra vergine di oliva con lo scalogno e lo zenzero tagliato a pezzettini, si aggiungono le fette di finocchi, si fanno scottare da una parte e dall’altra fino a che saranno cotte, si sala e si pepa.
Una volta cotti si mettono in un boccale di un mixer, si aggiungono i fagioli cannellini cotti, si frulla fino ad ottenere una purea. Si versa la purea nella padella.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nella purea di finocchi e fagioli cannellini, si stempera con un po’ di acqua di cottura della pasta e si manteca.
Si rimpiatta, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e il finocchietto selvatico. 



lunedì 2 marzo 2026

Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”

Sono degli ziti conditi con una finta Genovese o come direbbero a Napoli “co’ ‘a carne fujiuta”, senza carne, solo con le cipolle, ma sono delle cipolle speciali quelle dorate di Montoro, perfette per questo tipico piatto della cucina napoletana che mi piace molto, essendo un’amante delle cipolle. 
Per chi non la conoscesse la Genovese, è un salsa densa e vellutata ottenuta dalla cottura lentissima di cipolle e carne. 
Nel blog c’è la versione con la carne, mentre per questa versione senza ho preso ispirazione da Teresa De Masi.


Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




Ingredienti:

1,5 Kg circa di cipolle dorate di Montoro.
olio extravergine di oliva 
1 cucchiaino di estratto di pomodoro 
1 foglia di alloro
timo
1 chiodo di garofano
1 bacca di ginepro
sale
pepe nero

400 g di ziti
pecorino o altro formaggio a pasta dura

Preparazione:

Si tagliano le cipolle a fettine sottile, si travasano in un largo tegame, si aggiunge l'olio extra vergine di oliva, la foglia di alloro, il timo, il chiodo di garofano, la bacca di ginepro ed il sale. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa, si aggiunge l’estratto di pomodoro, si gira, si copre e si continua a cuocere a fuoco basso, per 3-4 ore circa, girando ogni tanto; se serve si aggiunge un po’ di acqua calda, fino a che le cipolle saranno ridotte in una sorta di crema.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si spezzano i ziti a mano in tre parti, si cuociono nell’acqua, si scolano al dente; si versano nel sugo e si fanno saltare. 
Si serve ed a piacere si aggiunge il formaggio grattugiato. 


 
Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




lunedì 2 febbraio 2026

Pasta con fagioli borlotti e ‘nduja

Ho un debole per la pasta e fagioli cotta tutto in una pentola, avvolgente e calda. Questa volta ci ho aggiunto ‘nduja, per avere quel piccante in più. 


Pasta con fagioli borlotti e ‘nduja


Ingredienti:

380 g di pasta corta io gnocchetti
300 g di fagioli borlotti secchi
100 g di 'nduja 
1 cucchiaio di estratto di pomodoro
1 cipolla rossa di Tropea
timo fresco
rosmarino fresco
semi di finocchio
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale

prezzemolo a guarnire

Preparazione:

La sera prima si mettano a bagno i fagioli in acqua fredda. Il giorno seguente si trasferiscono in una pentola, meglio di terracotta, si ricopre con l’acqua fredda, si aggiunge una foglia di alloro, si portano a bollore e si fanno cuocere a fuoco vivo per 10 minuti, poi si abbassa la fiamma e si lasciano cuocere per 1-2 ore finché saranno morbidi. Una volta cotti, si lasciano nell’acqua di cottura.

In un tegame si fa imbiondire la cipolla tagliata a pezzetti, si aggiunge timo, rosmarino ed i semi di finocchio, una volta imbiondita la cipolla si aggiunge un cucchiaio di 'nduja, si fa sciogliere dolcemente, si uniscono tre mestoli di acqua tiepida dove si è disciolto l'estratto di pomodoro. Poi si aggiungono i fagioli borlotti precedentemente cotti, si fa cuocere a fuoco basso per 30 circa.  Si aggiunge altra acqua calda, quanto basta da far cuocere la pasta; si aggiunge la pasta e si lascia cuocere finché sarà cotta.
S'impiatta, si aggiunge a piacere altra 'nduja, un filo di olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tritato. 




lunedì 19 gennaio 2026

Tonnarelli con ragù di nocciole

La ricetta del Ragù di nocciole è tratta liberamente dai blog  Betulla e Quanto basta di cucina & altro
Il Ragù di nocciole ha un sapore caldo ed avvolgente dato della spezie. E’ una di quelle preparazioni che più riposa e più è buona, soprattutto è un’ottima alternativa al ragù di carne. 
Il Ragù di nocciole l’ho utilizzato per condire dei tonnarelli freschi.


Tonnarelli con ragù di nocciole




Ingredienti:

400 g di tonnarelli freschi

Per il ragù di nocciole

100 g nocciole senza guscio io nocciola di Canepina
400 g di passata di pomodoro
1cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 fette di porcini secchi
1 gambo di sedano
1 cipolla media dorata
1 carota 
1 spicchio d’aglio
1 foglie di alloro fresco
rosmarino fresco
timo fresco
1 chiodo di garofano tritato
cannella in polvere
noce moscata 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:
Si mettono le fette di porcino secche in acqua tiepida per farli rinvenire, almeno per 30 minuti. 
Si fanno tostare le nocciole in un padellino o al forno. Si tritano grossolanamente con un coltello.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito di carota, cipolla, sedano ed aglio, la foglia di alloro, il rosmarino ed il timo. Si fa cuocere dolcemente finché gli ortaggi saranno imbionditi, si aggiungono i funghi rinvenuti e strizzati (conservando l’acqua), e le nocciole aggiungere le nocciole tagliate grossolanamente, si mescola per farle insaporire. Si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, l’acqua dei funghi utilizzata per far rinvenire i funghi,  il sale, il pepe nero, la cannella in polvere, una grattata di noce moscata ed il chiodo di garofano tritato. Si gira il tutto, si copre e si lascia cuocere per 20-25 minuti. Si spegne e si lascia riposare per almeno 2 ore.
Al momento di cuocere la pasta, si fa riscaldare dolcemente.

Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nel tegame con il ragù di nocciole, si manteca.
Si impiatta e si serve aggiungendo a piacere del rosmarino fresco tagliuzzato. 




lunedì 12 gennaio 2026

Casarecce integrali con purea di cavolfiore e granella di cavolfiore e noci

Sono delle casarecce integrali condite con una purea di cavolfiore;  infine con la nota croccante del trito di cavolfiore fresco, gherigli di noci, prezzemolo e peperoncino in polvere il tutto precedentemente rosolato in padella.
Semplici e buoni.


Casarecce integrali con purea di cavolfiore e granella di cavolfiore e noci






Ingredienti:

380 g di casarecce integrali o altra tipologia di pasta
600 g circa di cavolfiore
40 g di gherigli di noci
1 spicchio d’aglio
peperoncino in polvere
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
sale 


Preparazione:

Si monda il cavolfiore, si taglia a cimette. Alcune cimette si mettono da parte il resto si fa bollire in acqua calda per 8 minuti circa, si scola e si mette da parte.
Si trita grossolanamente le cimette crude messe da parte, si condiscono con il peperoncino in polvere, si aggiunge il prezzemolo tritato e i gherigli di noci tritati grossolanamente, si mescola il tutto.

In una padella molto ampia si fa riscaldare olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito di cavolfiore si fa rosolare. Si mette da parte.
Nel frattempo in un boccale di un mixer si mettono le cimette di cavolfiore bollite, lo spicchio d’aglio ed il peperoncino. Si frulla ed a filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, fino ad ottener una purea.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si condisce con la purea di cavolfiore. 
Si impiatta e si aggiunge la granella di cavolfiore e noci ed un filo di olio extra vergine di oliva.



Casarecce integrali con purea di cavolfiore e granella di cavolfiore e noci





lunedì 15 dicembre 2025

Mezzi rigatoni integrali con purea di cavolfiore, salsa tartufata e pinoli

Sono dei mezzi rigatoni integrali conditi con una purea di cavolfiore ed infine con salsa tartufata e pinoli tostati. Semplici e veloci.


Mezzi rigatoni integrali con purea di cavolfiore, salsa tartufata e pinoli



Ingredienti:

380 g di mezzi rigatoni integrali o altra tipologia di pasta
700 g circa di cimette di cavolfiore
80 g di salsa tartufata
40 g di pinoli
1 spicchio d’aglio
pepe nero
olio extra vergine di oliva
sale 


Preparazione:

Si monda il cavolfiore, si taglia a cimette. Si cuoce a vapore.
Nel frattempo si fanno tostare i pinoli e si mettono da parte.
In una padella molto ampia si fa riscaldare l’aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le cimette di cavolfiore cotte al vapore e si fanno rosolare. In un boccale di un mixer si mettono le cimette di cavolfiore, si frulla ed a filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, fino ad ottener una purea. Si travasa nella padella.
Si cuoce la pasta al dente, si scola, conservando due mestoli di acqua di cottura, si aggiunge la pasta e la sua acqua di cottura alla purea di cavolfiore, si fa saltare per alcuni minuti in modo da far amalgamare i sapori.  
Si impiatta, si aggiungono alcuni cucchiaini di salsa di tartufo, un filo di olio extra vergine di oliva ed i pinoli tostati. 




lunedì 1 dicembre 2025

Gnocchetti sardi con crema di cannellini e salsiccia

Pasta in particolare nel formato Gnocchetti sardi conditi con una purea di cannelli con salsiccia sgranata insaporita  con timo, aglio in polvere, semi di finocchio e sfumata con il vino bianco.
Semplice e buona.

Gnocchetti sardi con crema di cannellini e salsiccia


Ingredienti:

380 g di gnocchetti sardi
200 g di fagioli cannellini cotti
3 salsicce di maiale
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 scalogno
semi di finocchio
timo
aglio in polvere
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sgranano le salsicce e si insaporiscono con il timo, aglio in polvere, semi di finocchio.
In un larga padella si fa imbiondire lo scalogno tagliato a fettine, si aggiungono le salsicce sgranate e insaporite, si fanno cuocere lentamente, fino a dorarsi. Si sfumano con il vino bianco, si aggiunge il concentrato di pomodoro diluito con un po’ di acqua calda, si pepa. Si fa cuocere per 10 minuti. 
Si aggiungono i cannellini schiacciati con una forchetta e si continua la cottura per altri 8-10 minuti, si aggiunge il timo.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si aggiunge al condimento, si manteca aggiungendo acqua di cottura della pasta. 
Si impiatta, si aggiunge altro timo. 




lunedì 3 novembre 2025

Pasta e ceci piccanti e croccanti

Pasta è ceci negli ultimi anni è sempre presente nella mia tavola. Ne faccio varie versioni sopratutto alla romana con l’aggiunta delle alici, oppure quando ho più tempo la versione salentina Cicere e tria con la pasta fresca (lagane). 
Questa versione invece è con pasta mista ed erbe aromatiche come timo, rosmarino, salvia e prezzemolo cotto tutto in una tegame; alla fine nel piatto ho aggiunto i ceci aromatizzati con aglio e paprika per avere la nota croccante e piccante, che tanto amo.


Pasta e ceci piccanti e croccanti




Ingredienti:

380 g di pasta mista 
600 g di ceci cotti in precedenza 
2 spicchi di aglio 
1 peperoncino
salvia 
rosmarino 
timo
prezzemolo
paprika
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si taglia uno spicchio di aglio con il peperoncino. Si mette in un tegame con olio extra vergine di oliva,  salvia, aghi di rosmarino e timo, si fa rosolare dolcemente, si aggiungono gran parte dei ceci cotti, mentre una parte si mette da parte; si fanno insaporire, poi si aggiunge il loro brodo di cottura o  dell’acqua calda a coprire. Si lascia cuocere per 10 minuti, fino a bollitura del liquido, si sala, si pepa e si unisce la pasta mista. Si gira e si lascia cuocere dolcemente.
Nel frattempo in una padella di mette dell’olio extra vergine di oliva, l’altro aglio tagliato a pezzetti e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci rimasti, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
Intanto la pasta sarà cotta. S’impiatta, si unisce il prezzemolo tritato ed i ceci croccanti. 



lunedì 27 ottobre 2025

Tagliatelle frastagliate con sugo di funghi Portobello

Sono delle tagliatelle frastagliate condite con sugo di funghi Portobello, erbe aromatiche timo, rosmarino, alloro; spezie come paprika, peperoncino, noce moscata e semi di cumino.


Tagliatelle frastagliate con sugo di funghi Portobello



Ingredienti:

400 g di tagliatelle frastagliate secche o fresche
300 g funghi Portobello
400 g passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla rossa
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di soia
mezzo bicchiere di vino rosso
paprika
peperoncino
1 foglia di alloro
aghi di rosmarino
timo fresco
2 bacche di ginepro
semi di cumino
noce moscata
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale




Preparazione:

Si tagliano a pezzettini i funghi Portobello e si mettono da parte.
Si taglia a pezzettini la carota, il sedano, la cipolla e l’aglio.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fa rosolare il trito di odori, si aggiunge il timo, il rosmarino, la paprika, il peperoncino, le bacche di ginepro schiacciate ed i semi di cumino. 
Si aggiungono i funghi tagliati e si fa perdere l’acqua di vegetazione, si fanno rosolare. Si Sfuma con il vino rosso e la salsa di soia. Si aggiunge la passata di pomodoro ed il concentrato di pomodoro. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti. Quando sarà pronto si aggiunge una spolverata di pepe nero ed una grattata di noce moscata.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si condisce con il sugo di funghi. 
S’impiatta e si aggiunge a piacere il prezzemolo tritato.


lunedì 20 ottobre 2025

Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata

Sono delle orecchiette condite con un sugo composto da un trito di funghi champignon, olive taggiasche e granella di pistacchi. Per finire mollica di pane croccante e ricotta salata.



Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata





Ingredienti:

380 g di orecchiette fresche
250 g di pomodori pelati
250 g di funghi champignon
40 g di olive taggiasche denocciolate
20 g di granella di pistacchi
1 spicchio di aglio
peperoncino
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale

ricotta salata

Mollica di pane croccante

2 fette di pane
prezzemolo


Preparazione:

Si taglia a pezzetti la mollica di pane ed il prezzemolo. 
In una padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si versa la mollica di pane ed il prezzemolo si fa tostare. Si mette da parte.

Dopo aver pulito per bene i funghi eliminando le parti terrose, si tagliano a pezzettini molto piccoli, una sorta di trito. 
In una larga padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fa colorare l’aglio con il peperoncino tagliato a pezzetti, si aggiunge il trito di funghi, si fanno cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono i pelati schiacciati, la granella di pistacchi e le olive tagliate a pezzetti. Si lascia cuocere a fuoco lento per 8-10 minuti, si sala e si aggiunge il prezzemolo tagliuzzato finemente.
Si cuociono le orecchiette al dente, si scola e si uniscono al sugo di funghi ed olive, si manteca, se occorre si aggiunge un po’ acqua di cottura della pasta. S’impiatta, si aggiunge la mollica di pane croccante, il prezzemolo tritato e la ricotta salata grattata.




Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata


giovedì 9 ottobre 2025

Puttanesca dell'entroterra Vesuviano

Amo molto la puttanesca è questa è una versione con l’aggiunta delle noci sgusciate e tritate grossolanamente; tradizione molto in uso nell’entroterra Vesuviano. L’aggiunta mi è piaciuta molto.



Puttanesca dell'entroterra Vesuviano


Ingredienti:

500 g di spaghetti
800 g di pomodorini in barattolo
1 spicchio d'aglio 
2 cucchiai di capperi dissalati 
4 cucchiai di olive nere di Gaeta o Leccine o Taggiasche
4 filetti di alici dissalate
100 g di noci sgusciate e tritate grossolanamente
prezzemolo 
olio extravergine di oliva 


 Preparazione: 

In una padella si mette l’olio extravergine di oliva, si uniscono qualche gambo di prezzemolo, l' aglio tritato i filetti di alici, si lascia rosolare dolcemente. Poi si aggiungono i capperi e le olive, si fanno rosolare e si aggiungono le noci tritate, si mescola il tutto, infine si aggiunge il  pomodoro, si sala e si aggiunge il prezzemolo tritato. Si lascia cuocere per 12-15 minuti a fiamma dolce.
Si cuoce la pasta, si scola al dente e si travasa nel sugo. Si salata per qualche minuti.
S’impiatta e si aggiunge altro prezzemolo tritato. 


lunedì 22 settembre 2025

Cavatelli al sugo vedovo

I cavatelli al sugo vedovo sono un piatto tipico del Molise, in particolare di Montenero di Bisaccia.  Il sugo è chiamato vedovo per la mancanza di carne, ma ha la sola presenza di un battuto di lardo di maiale, aglio e prezzemolo a cui si aggiungono i pomodori,
In genere con il sugo vedovo si condiscono i cavatelli accompagnati da pecorino grattugiato.

Cavatelli al sugo vedovo


Ingredienti:

400 g di cavatelli freschi
1 kg di pomodori maturi
150 g di lardo di maiale
40 g di Pecorino 
1 spicchio d’aglio
prezzemolo 
basilico
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero 

Preparazione:

Si taglia a pezzettini il lardo con lo spicchio di aglio ed il prezzemolo.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si versa il battuto di lardo, aglio e prezzemolo. Si fa cuocere dolcemente per alcuni minuti. Si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti. Si fanno cuocere per 10-15 minuti, si aggiusta di sala e di pepe. 
Si cuociono i cavatelli, si scolano al dente e si fanno saltare nel sugo, si aggiunge il prezzemolo ed il basilico tritati.
S’impiatta si aggiunge il pecorino grattugiato.
 


lunedì 15 settembre 2025

Orecchiette alla positanese

Girando nel web ho visto questa ricetta delle Orecchiette alla positanese. Un piatto semplice e buono che mi ha conquistata. E’ caratterizzato da un cremina formata dai pomodorini, burrata e basilico frullati che avvolgono la pasta, le orecchiette fresche, il tutto arricchito da salsiccia croccante.


Orecchiette alla positanese




Ingredienti:

400 g di orecchiette fresche
250 g di pomodorini 
250 g di burrata  
3 salsicce di maiale
1 peperoncino 
1 spicchio di aglio 
basilico 
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si priva la salsiccia del suo budello, si sgrana, si fa rosolare con un filo di olio extra vergine di oliva in padella, fino a che sarà croccante. Si travasa su un piatto.
Nella stessa padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio e del peperoncino, si aggiungono i  pomodorini tagliati a metà e si fanno cuocere per circa 10 minuti, salandoli e pepandoli.
Si travasano in un frullatore, si unisce il basilico e la burrata, si frulla il tutto e si versa nella padella.
Si lessano le orecchiette, si scolano al dente e si uniscono al sugo e si fanno saltare per alcuni minuti. 
Si impiatta e si aggiunge la salsiccia croccante.  



Orecchiette alla positanese



giovedì 4 settembre 2025

Cavatelli con peperoni cruschi e bottarga di tonno

Sono dei cavatelli conditi con i peperoni cruschi e polvere di bottarga di tonno. Semplici e veloci.




Cavatelli con peperoni cruschi e bottarga di tonno





Ingredienti:

400 g di cavatelli freschi
40 g di bottarga di tonno in polvere
8 peperoni cruschi
peperoncino in polvere
1 spicchi di aglio
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

Si puliscono con un panno asciutto i peperoni cruschi, si aprono, si privano dei semi.
In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva si fa scaldare, si aggiungono i peperoni  si fanno andare a fuoco vivace per qualche secondo, girandoli spesso. Si scolano e si mettono su un foglio assorbente.
Nell'olio rimasto, si aggiunge l'aglio tagliato a pezzetti, il peperoncino in polvere ed un po' di prezzemolo, si fa scaldare dolcemente, si aggiungono gran parte dei peperoni cruschi croccanti spezzettati.
Si porta a bollore l'acqua per la pasta, si cuoce al dente si scola grondante nella padella, si aggiungono due mestoli di acqua di cottura, si fa saltare, si aggiunge il prezzemolo tritato e metà della polvere di bottarga di tonno, si continua a mantecare.
Si impiatta, si aggiunge altro peperone crusco croccante, prezzemolo e polvere di bottarga di tonno. 



 

lunedì 25 agosto 2025

Pasta alla pantesca

Pasta alla pantesca è un piatto semplice e molto gustoso, perfetto in qualsiasi stagione, ma in estate è al suo massimo. 


Pasta alla pantesca



Ingredienti:

380 g di linguine o spaghetti
300 g di pomodori maturi
2 sardine dissalate
1 cipolla di tropea
1 spicchio d’aglio
80 g di olive verdi denocciolate io giaraffa
30 g di capperi dissalati
prezzemolo
pangrattato
origano
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In un tegame si porta a bollore l’acqua e si mettono a cuocere per 2 minuti i pomodori.
Si scolano, si fanno raffreddare e si toglie la buccia. Si tagliano a pezzetti e si mettono da parte.
In una larga padella si fanno sciogliere i filetti di sardina in olio extra vergine di oliva. Si aggiunge l’aglio e la cipolla tritati, si fanno imbiondire e si aggiungono le olive, i capperi e i pomodori a pezzi.  Si sala e si pepa.

Si cuoce la pasta al dente, si scola lasciano acqua di cottura della pasta. La pasta si versa nel sugo, si aggiungono 2 mestoli di acqua di cottura, si manteca si aggiunge il prezzemolo e l’origano. 
Si impiatta e si aggiunge il pangrattato tostato e un filo d’olio d’oliva. 




lunedì 14 luglio 2025

Spaghettoni alla colatura di alici

Per questi spaghettoni alla colatura di alici ho seguito la ricetta dello chef di Vico Equense Peppe Guida del libro Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai
Lo chef aggiunge anche la scorza di limone, ovviamente non trattato. Semplicemente buono.



Spaghettoni alla colatura di alici




Ingredienti:

380 g di spaghettoni
4 cucchiaini  di colatura di alici
scorza di 1 limone non trattato
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccolo
prezzemolo 
peroncino
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

Si taglia lo spicchio di aglio a pezzettini. Si trita il prezzemolo e si mette da parte.
In un ampia padella si mette l’olio extra vergine di oliva, l’aglio a pezzettini ed il peperoncino. Si fa insaporire. Si toglie dal fuoco e si aggiungono due cucchiaini di colatura di alici e parte del prezzemolo tritato.
Si cuoce la pasta in acqua calda senza sale, per metà del tempo indicato nella confezione.
Si prendono gli spaghetti grondanti e si versano nella padella, si rimette nel fuoco con un mestolo di acqua di cottura della pasta, si continua la cottura girandola ed aggiungendo acqua di cottura fino a fine cottura.
Si impiatta e si aggiunge un filo di colatura di alici, il prezzemolo tagliato a pezzettini e la scorza di limone.




lunedì 7 luglio 2025

Pasta con crema di patate, salicornia e bottarga di tonno

Ho un debole per la salicornia o asparago di mare, perché dona al piatto un sapore salino a me molto gradito. L’ho utilizzata con una crema di patate e della bottarga di tonno in polvere per condire degli spaghetti quadrati. 



Pasta con crema di patate, salicornia e bottarga di tonno



Ingredienti:

380 g di spaghetti quadrati 
200 g di salicornia o asparago di mare
40 g di bottarga di tonno in polvere
2 patate medie bollite
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Si pulisce la salicornia dalle parti più legnose, si mette in acqua, e si lava bene. Si tolgono gli steli più teneri e si mettono da parte. 
In un grande padella si fa scaldare olio extra vergine di oliva con aglio schiacciato e del peperoncino, si aggiungono gli steli più teneri della salicornia e si fanno saltare per alcuni minuti. Si mettono da parte.

In un boccale di un minipimer si mettono le patate tagliate a pezzi, lo spicchio di aglio, ed un filo di olio extra vergine di oliva e si frulla fino ad ottenere una crema. Si travasa nella padella dove si è scottata la salicornia.
Si fanno cuocere gli spaghetti in abbondante acqua, si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta nella crema di patata e si mescola. Si travasano gli spaghetti grondanti nella padella con la crema di patate, si manteca aggiungendo acqua di cottura se necessario. Si spegne e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, un po’ di salicornia e la bottarga di tonno in polvere, si continua a mantecare.
S’impiatta si aggiunge la restante salicornia e la bottarga di tonno in polvere. 



lunedì 30 giugno 2025

Calamarata con merluzzo, pomodorini gialli e granella di pistacchi

Pasta, formato calamarata, condita semplicemente con merluzzo tagliato a pezzetti scottato e insaporito dai datterini gialli; per finire  con prezzemolo, erba cipollina e granella di pistacchi. 



Calamarata con merluzzo, pomodorini gialli e granella di pistacchi





Ingredienti:

360 g di calamarata 
400 g di datterini gialli al naturale in barattolo 
300 g circa di merluzzo 
20 g di granella di pistacchi
1 peperoncino
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
erba cipollina fresca
olio extravergine di oliva 
sale 
pepe



Preparazione:

Si taglia il merluzzo in tanti pezzettini.
In una padella si mette a rosolare lo spicchio di aglio in olio extravergine di oliva e peperoncino.
Si aggiungono i pezzetti di merluzzo, si lasciano cuocere. Si aggiungono i datterini gialli, si sala e si pepa; si lasciano cuocere per 5-8 minuti.
Si porta l’acqua a bollore per la pasta, si cuoce la pasta al dente, si scola e si travasa nel padella con un mestolo di acqua di cottura; si  manteca, si aggiunge parte del prezzemolo e dell’erba cipollinina tritati. 
Si impiatta e si aggiunge la granella di pistacchi ed il restante prezzemolo ed erba cipollina.