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giovedì 1 settembre 2022

Calamarata con scampi, melanzane e pomodorini

Dopo aver visto questa ricetta, in poco tempo l’ho preparata. E’ una calamarata condita con melanzane fritte, scampi e pomodorini. Il fondo degli scampi da un sapore e gusto a questo piatto.




Calamarata con scampi, melanzane e pomodorini





Ingredienti:

380 g di calamarata
20 pomodorini ciliegino
16 scampi
1 melanzana media striata
1 scalogno
1 peperoncino
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
olio di semi per friggere
sale 


Fondo di scampi

800 ml circa di acqua
 teste e carapaci degli scampi
2 pomodorini
1 carota piccola
1 cipolla piccola
mezza costa di sedano 
gambi di prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco 
olio extra vergine di oliva
sale 


Preparazione:

Si tagliano lateralmente la coda degli scampi, per avere la polpa integra. Le teste ed i carapaci si mettono da parte.
In un tegame si versa l’olio extra vergine di oliva, si mettono le teste ed i carapaci degli scampi, si schiacciano e si fanno rosolare, si sfuma con il vino bianco, poi si aggiungono la carota, il sedano, la cipolla, il pomodorino e l’acqua. Si lascia cuocere a fuoco basso per circa 1 ora.
Passato il tempo, si schiacciano ancora le steste, si filtra il tutto. Si mette la carota, il sedano la cipolla in un cutter e si riduce a purea. Si tengono da parte.

Si taglia la melanzana a dadini, si frigge in in olio di semi, si scola dall’olio in eccesso e si mette da parte.

In una padella si mette lo scalogno tagliato a pezzettini, si fa imbiondire nell’olio extra vergine di oliva e nel peperoncino, si uniscono i pomodorini tagliati a pezzetti. Si fanno saltare per alcuni minuti si aggiungono la polpa degli scampi, i dadini di melanzane fritte. Poi si aggiunge la purea di odori e alcune cucchiaiate di fondo degli scampi. Si fa cuocere per alcuni minuti.

Nel frattempo si lessa la pasta in abbondante acqua salata. Si scola al dente si unisce al sugo, si aggiunge il prezzemolo tritato e se occorre altro fondo di scampi, si fa saltare. 
S’impiatta e si aggiunge altro prezzemolo tritato.





 

giovedì 21 marzo 2019

Riso con cavolo cappuccio, piselli, zucca e gamberetti in salsa di soia

Un piatto con protagonista il riso, le verdure e i gamberetti  conditi con una salsa di soia, acidulato di riso, Tabasco, peperoncino e zenzero fresco.  


Riso con cavolo cappuccio, piselli, zucca e gamberetti in salsa di soia



Ingredienti:

380 g di riso Originario
250 g circa di cavolo cappuccio
200 g di zucca napoletana
200 g circa di piselli surgelati
200 g di gamberetti sgusciati
1 cipolla dorata

Per la Salsa:

2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di salsa di Tabasco
1 cucchiaino di acidulato di riso
1 cm di radice di zenzero fresco
olio extra vergine di oliva
peperoncino


Preparazione:

In un scodella si mette la salsa di soia, la salsa di Tabasco, lo zenzero grattugiato, il peperoncino ed  un filo di olio extra vergine di oliva, si mescola il tutto.
Si lessano i piselli in acqua bollente per circa 5 minuti, si scolano bene e si mettono da parte. Si fanno scottare in acqua calda per 2 minuti i gamberetti. Si scolano e si mettono da parte.
Si taglia a dadini la zucca, si fa scottare in olio extra vergine di oliva per alcuni minuti, deve essere croccante, si sala e si mette da parte.
Nella stessa padella si fa appassire la cipolla tagliata sottilmente, si aggiunge il cavolo cappuccio tagliato sottilmente ridotto a quadrucci, si fa scottare alcuni minuti, si aggiunge un pizzico di sale e l'acidulato di riso, si fa evaporare si spegne. Si aggiunge la zucca, i piselli ed i gamberetti, si mescola il tutto.
Nel frattempo si fa cuocere il riso in acqua calda salata per 10-12 minuti, si scola bene al dente, si aggiunge alla verdure si mescola un po' infine si aggiunge la salsa composta di soia, tabasco, zenzero ed olio extra vergine di oliva. Si fa insaporire il tutto e si serve.





giovedì 31 gennaio 2019

Orecchiette con broccolo romano e gamberetti

Orecchiette condite con broccolo romano ripassato e gamberetti sfumati al vino bianco.



Orecchiette con broccolo romano e gamberetti



Ingredienti:

400 g di orecchiette fresche
1 broccolo romano di 700 g circa
200 g di gamberetti sgusciati
50 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale

Preparazione:

Si monda il broccolo romano, si lava per bene e si divide a cimette, si fa bollire in acqua calda per 10 minuti circa. In una larga padella si fa imbiondire l'aglio nell’olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si uniscono le cime di broccolo e si fanno saltare per 5 minuti circa; una parte si mette in un boccale del mixer e si frulla per ottenere una crema, il restante si mette da parte.
Nella stessa padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si uniscono i gamberetti sgusciati, si fanno saltare e si sfumano con un goccio di vino bianco secco. Si aggiunge la purea di broccolo romano.
Si fa cuocere la pasta, si scola alcuni minuti prima della fine di cottura, si aggiungono ai gamberetti ed alla purea di broccolo romano, si fa saltare il tutto. S'impiatta con le restanti cimette di broccolo romano. 





giovedì 26 luglio 2018

Penne con zucchine, melanzana, peperone e gamberetti

La stagione offre una grande varietà di ortaggi colorati, perché non unirli insieme a dei gamberetti e condirci la pasta, aggiungendo anche scorza di limone e timo fresco? Ecco il piatto!




Penne con zucchine, melanzana, peperone e gamberetti




Ingredienti:

400 g di penne rigate
250 g di gamberetti sgusciati
2 zucchine
1 melanzana striata
1 grosso peperone rosso o giallo
buccia di 1 limone possibilmente non trattato
due cucchiai di vino bianco secco
1 spicchio di aglio
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale 
peperoncino


Preparazione:

Si tagliano a tocchetti le zucchine, le melanzane, ed il peperone. Si fanno cuocere separatamente in olio extra vergine di oliva, devono essere cotte ma non sfatte; si salano e si pepano, si mettono da parte.
In una larga padella si fanno scottare i gamberetti con un filo di olio extra vergine di oliva, aglio e peperoncino; poi si sfuma con due cucchiai di vino bianco secco.
Si fa cuocere la pasta in abbondante acqua salata, si scola al dente e si versa nella padella con i gamberetti, si aggiunge un po’ di acqua di cottura della pasta ed un filo di olio extra vergine di oliva si fa saltare, poi si aggiungono le verdure, la grattata del limone ed il timo fresco. Si fa amalgamare il tutto.




lunedì 15 gennaio 2018

Torta salata di misto pesce, molluschi e crostacei

E’ una torta rustica che ho fatto più volte in questi giorni di festa, ideale come antipasto o in una cena a buffet; è veloce da fare e molto gustosa. Ho preso spunto da qui, facendo alcune modifiche in base ai miei gusti.



Torta salata di misto pesce, molluschi e crostacei



Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia tonda 
500 g di misto pesce, molluschi e crostacei (totani, polpo, cozze, vongole e gamberetti)
250 ml di panna fresca
mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di maizena
1 cm di radice di zenzero fresco
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di latte
pangrattato
aneto
prezzemolo
sale
pepe nero


Preparazione:

In una larga padella si fa imbiondire l’aglio, si mette il misto di pesce, molluschi e crostacei si fa cuocere per due minuti, si sfuma con il vino bianco. Si tolgono le rondelle di totani, polpo e le vongole, si mettono in un cutter con il prezzemolo e l’aneto, si trita il tutto;  mentre le cozze e i gamberetti si mettono da parte.
Si fa sciogliere la maizena in un cucchiaio di latte, si versa la panna nella pentola in cui si è cotto il misto pesce, si versa la maizena disciolta nel latte si fa restringere il tutto, si aggiunge lo zenzero grattato. Si unisce il misto tritato, le cozze e i gamberetti; si fa insaporire il tutto.
Si riveste una teglia con la pasta sfoglia, si bucherella il fondo, si cosparge il pangrattato si versa il composto facendo attenzione a non arrivare ai bordi; si forma un cordoncino, si spennella con il latte. Si mette in forno caldo a 200° C per 30-40 minuti.






mercoledì 7 dicembre 2016

Tagliolini con zucca e gamberetti

Un primo semplice e abbastanza veloce, ho scottato la mia amata zucca in padella, una parta l’ho ridotto in purea ed una parte l’ho lasciata a dadini. Ho condito i tagliolini con la purea di zucca ed i gamberetti appena scottati e sfumati con il Brandy; infine ho aggiunta la dadolata di zucca.



Tagliolini con zucca e gamberetti



Ingredienti:

400 g di tagliolini all’uovo
300 g circa di zucca pepona o altra tipologia di zucca
250 g di gamberetti sgusciati
2 spicchi di aglio
goccio di Brandy
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:

Si taglia la zucca a dadini, in una larga padella si fa imbiondire l’aglio nell’olio extra vergine di oliva, si aggiunge la dadolata di zucca, si fa scottare per qualche minuto, si sala e si pepa. Una parte si mette nel cutter e si riduce in purea il resto si mette da parte.  Nella stessa padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio, si aggiungono i gamberetti e si sfuma con il Brandy. Si mettono i gamberetti da parte, nella stessa padella si trasferisce la purea di zucca.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta in acqua bollente, si scola al dente e si aggiunge alla purea di zucca, si fa saltare qualche minuto, si spegne, si aggiungono i gamberetti, si fa amalgamare il tutto. S’impiatta e si aggiunge la dadolata di zucca. 




venerdì 22 luglio 2016

Penne con totani, cozze, vongole veraci e scampi

Eh sì, un primo piatto che dichiara la voglia di mare.



Penne con totani, cozze, vongole veraci e scampi



Ingredienti:
400 g di penne
500 g di vongole veraci
500 g di cozze
300 g di scampi
4 totani
3 - 4 pomodori ramati medi
2 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2-3 mestoli di fumetto (i carapaci e la testa degli scampi, carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si puliscono le valve delle cozze.
Si puliscono gli scampi eliminando la testa, il carapace ed il budello. La testa e il carapace si metteno nell’acqua insieme con una carota, una testa di sedano e una cipolla. Si fanno cuocere per 15-20 minuti circa, poi si filtra.
In un’ampia padella si trasferiscono le vongole e le cozze, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera). 
In un’ampia padella si fa imbiondire l'aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono le rondelle di totano, tagliate precedentemente, si scottano per alcuni minuti, si sfuma il vino bianco. Si uniscono i pomodori privati della pelle e dei semi, tagliati a pezzetti, il brodo di cottura delle vongole e delle cozze filtrato ed un mestolo di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa aggiungendo se necessario altri mestoli di fumetto. Infine si aggiungono le vongole veraci, le cozze e gli scampi, si lasciano insaporire per alcuni minuti. 

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo di totani, vongole veraci, cozze e scampi, si fa saltare per un minuto e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tritato grossolanamente.




mercoledì 1 giugno 2016

Spaghetti con sugo di spigola, vongole e gamberi

Inizio questo mese con un primo a base di sugo di pesce, molluschi e crostacei. Ho scelto la spigola per le carni bianche e gustose, ho aggiunto le vongole veraci ed i gamberi. Per dare più sapore al sugo ho aggiunto il liquido di cottura delle vongole ed il fumetto fatto con gli scarti della spigola,  la testa ed i carapaci dei gamberi.



Spaghetti con sugo di spigola, vongole e gamberi




Ingredienti:

400 g di spaghetti
1 Kg di vongole veraci
1 spigola di 300 g circa 
300 g di gamberi
250 g di passata di pomodoro
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2-3 mestoli di fumetto (la testa e la lisca della spigola, i carapaci e la testa dei gamberi, carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:

Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. 
Si eviscera la spigola, si incide sul dorso con un coltello e si taglia verso l’interno, si stacca la spina centrale prima di un filetto poi dell’altro. Si elimina la pelle e si tagliano i filetti a pezzetti piccoli. La testa e la lisca si mettono da parte per il fumetto. Si puliscono i gamberi eliminando la testa e il carapace e il budello. La testa e il carapace si mettendole nell’acqua con la lisca e la testa della spigola insieme ad una carota, una costa di sedano e una cipolla. Si fanno cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare le vongole per poi separare i molluschi dalle valve. 
In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i pezzetti di spigola e si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si unisce la passata di pomodoro, il brodo di cottura delle vongole filtrato e un mestolo di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa aggiungendo altri mestoli di fumetto. 
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i gamberi si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. 
Si uniscono al sugo di spigola i gamberi e le vongole veraci e si lascia insaporire per alcuni minuti. 
Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo spigola, vongole e gamberi, si fa saltare per un minuto e si aggiunge il prezzemolo tritato grossolanamente.




giovedì 5 maggio 2016

Riso con piselli e gamberetti, in salsa di soia, tabasco e zenzero

È un riso saltato in padella con curcuma, piselli, gamberetti a cui ho aggiunto una salsa composta di soia, tabasco, zenzero fresco ed olio extra vergine di oliva. 


Riso con piselli e gamberetti, in salsa di soia, tabasco e zenzero




Ingredienti:

380 g di riso Arborio
400 g circa di piselli freschi sgranati (900 g circa di piselli interi)
300 g di gamberetti sgusciati
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di salsa di Tabasco
1 cm di radice di zenzero fresco
mezzo cucchiaino di polvere di curcuma
olio extra vergine di oliva
pepe nero


Preparazione:

Si lessano i piselli in acqua bollente per circa 5 minuti, si scolano bene e si mettono da parte. Si fanno scottare in acqua calda per 2 minuti i gamberetti. Si scolano e si mettono da parte.
In un scodella si mette la salsa di soia, la salsa di Tabasco, lo zenzero grattugiato, il pepe ed  un filo di olio extra vergine di oliva, si mescola il tutto.  
Si fa cuocere il riso in acqua calda salata per 10-12 minuti, si scola bene al dente.
In una larga padella si fa scottare la curcuma, si aggiunge il riso e si fa insaporire, si aggiungono i gamberetti ed i piselli, si mescola un po' infine si aggiunge la salsa composta di soia, tabasco, zenzero ed olio extra vergine di oliva. Si fa insaporire il tutto e si serve.



giovedì 17 dicembre 2015

Ravioli ai gamberetti cotti al vapore

Dopo i ravioli al vapore di carne (Jiaozi o Zhengjiao), ho provato a fare quelli ripieni di gamberetti.
Come ricordavo nell’altro post, in Cina i ravioli si mangiano in tutte le occasioni di festa o per augurare la felicità a qualcuno, ma soprattutto se mangiati a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo, si pensa che portino fortuna.
Anche questi non sono venuti perfetti nella forma, ma il sapore era ottimo.



Ravioli ai gamberetti cotti al vapore




Ingredienti:

per 25-30 ravioli

Per la pasta

200 g di farina 00
100 g circa di acqua calda (dipende dalla farina)
1 cucchiaio di olio di sesamo
pizzico di sale


Per il ripieno

250 g di gamberetti sgusciati e cotti al vapore
1 cipollotto compresa la parte verde
2 carote
alcune foglie di cavolo verza
2 cucchiai di soia
2 cucchiai di olio di sesamo
1 cucchiaio di aceto di riso
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di maizena
1 cm di radice di zenzero fresca
sale
pepe nero


Per la cottura

Alcune foglie di cavolo verza



Preparazione:

Si tagliano i gamberetti a coltello, si mettono in ampia ciotola, si condiscono con sale, pepe nero, lo zucchero, la radice di zenzero grattugiata, le carote, le foglie di verza ed i cipollotti (compresa la parte verde) tagliati finemente, la salsa di soia, l’olio di sesamo, l’aceto di riso e la maizena. Si impasta il tutto per bene, deve essere un composto non liquido. Si copre e si mette in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.

Nel frattempo si prepara la pasta. In un’ampia ciotola si mette la farina setacciata, il sale, l’olio di sesamo, si impasta un po’ e si aggiunge pian piano l’acqua calda. Si lavora fino ad avere un composto dalla consistenza liscia e compatta. Si copre e si lascia riposare per 30 minuti circa.
Passato il tempo si mette l’impasto su una spianatoia, si dà la forma rettangolare, si taglia nel senso della larghezza in tre parti. Si arrotolano le parti formando dei salsicciotti di pasta del diametro di 2,5 centimetri e si tagliano in tanti parti. Ogni parte si appiattisce un po’ prima con il palmo della mano e poi con il mattarello, formando dei dischi di circa 8 centimetri di diametro. Su ogni disco nel centro si mette un po’ di ripieno e si chiudono i bordi piegando la pasta con una serie di pieghe. Ci sono differenti modi per chiudere il raviolo; in questo video sono illustrati sette modi.


(Questa volta ho cercato di fare il n. 6)


L’importante che i bordi dei ravioli siano ben stretti in modo che non fuoriesca il contenuto durante la cottura. Una volta fatti i ravioli si depositano su una superficie spolverata di farina.
Si sistemano nel fondo del cestello di bambù o in un cestello per la cottura a vapore, delle foglie di cavolo verza in modo che possano assorbire l’acqua e far penetrare il vapore senza che i ravioli si attacchino sul fondo, poi si mettono i ravioli, si copre e si lasciano cuocere per 10-15 minuti.

Una volta cotti si servono caldi cosparsi a piacere con salsa di soia o una salsa composta di salsa di soia, aceto di riso, olio di sesamo e zenzero (le quantità a piacere).

Si accompagnano con una Salsa al peperoncino e una Salsa agrodolce.




Ravioli ai gamberetti cotti al vapore







giovedì 3 dicembre 2015

Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro

Sono dei paccheri conditi con un sugo semplice di pomodori pelati a cui sono stati aggiunti in seguito, giusto il tempo di farli insaporire, i gamberetti scottati ed il calamaro tagliato a strisce anch’esso scottato e profumato con timo, rosmarino e prezzemolo.



Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro



Ingredienti:

400 g di paccheri
400 g di  pomodori pelati
300 g circa di gamberetti sgusciati
1 calamaro medio grande
1 spicchio di aglio
peperoncino
ciuffo di prezzemolo
timo
rosmarino
due cucchiai di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale



Preparazione:

Si pulisce bene il calamaro, si tolgono le alette ed il ciuffo, si apre nel senso della lunghezza e si taglia il tutto in tante strisce. Si fa riscaldare una padella, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, l’aglio, il peperoncino, alcuni aghi di rosmarino e timo, si aggiungono le strisce di calamari; si fanno scottare alcuni minuti, si aggiunge il vino e si fa evaporare, si lascia insaporire per due minuti e si trasferisce il tutto in un recipiente. Nella stessa padella si fanno saltare per alcuni minuti i gamberetti e si mettono anch’essi da parte. Si versano i pomodori pelati nella padella in cui sono stati scottati i gamberetti e il calamaro, si schiacciano con la forchetta, si sala un po’ e si fa cuocere il sugo per 15 minuti circa, il tempo di farlo ristringere un po’; poi si aggiungono i gamberetti e le strisce di calamaro, si fa insaporire per alcuni minuti e si spegne.

Nel frattempo si è portata ad ebollizione l’acqua per i paccheri, si cuociono al dente, si scolano e si trasferiscono nel sugo, si fanno saltare e si aggiunge un filo d’olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tagliato grossolanamente. 




Paccheri con sugo di gamberetti e calamaro





mercoledì 7 ottobre 2015

Riso venere con gamberetti, citron confit e menta

Riso venere condito con olio extra vergine di oliva aromatizzato alla menta, peperoncino ed al citron confit, vale a dire uno dei limoni in conserva, tipici della cucina maghrebina e araba medio orientale, che avevo fatto alcuni mesì fa. Poi ho aggiunto i gamberetti sgusciati anch’essi conditi con l’olio aromatizzato, poi leggermente scottati in una padella antiaderente. Un piatto abbastanza veloce, fresco e profumato.



Riso venere con gamberetti, citron confit e menta



Ingredienti:

380 g di riso venere
400 g di gamberetti sgusciati
1 citron confit (limone in conserva)
1 peperoncino
alcune foglie di menta fresca (del mio balcone)
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si prende limone in conserva si toglie la polpa, si trita metà della buccia e l’altra metà si taglia a listarelle. Si mette la metà tritata in una ciotola si aggiungono alcune foglie di menta tritate insieme al peperoncino, un pizzico di sale ed abbastanza olio extra vergine di oliva, si gira e si lascia riposare.
Si fa bollire il riso in abbondante acqua calda, una volta cotto si fa raffreddare, si condisce con metà dell’olio aromatizzato. Con l’altra metà dell’olio si condiscono i gamberetti sgusciati, poi si fanno scottare per due minuti in una padella antiaderente ed una parte si taglia e unisce al riso venere.
S’impiatta e si aggiungono su ognuno i restanti gamberetti e le listarelle del limone in conserva.




venerdì 18 luglio 2014

Spaghetti con totani, cozze, vongole veraci e scampi

Un classico… della serie voglia di mare.



Spaghetti con totani, cozze, vongole veraci e scampi




Ingredienti:
400 g di spaghetti di Gragnano
500 g di vongole veraci
500 g di cozze
300 g di scampi
4 totani
3 - 4 pomodori ramati medi
2 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2-3 mestoli di fumetto (i carapaci e la testa degli scampi, carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si mettono le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua. Si puliscono le valve delle cozze.
Si puliscono gli scampi eliminando la testa, il carapace ed il budello (si lascia qualcuno intero). La testa e il carapace si mettendole nell’acqua insieme con una carota, una testa di sedano e una cipolla. Si fanno cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
Si prende un’ampia padella si trasferiscono le vongole e le cozze, si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo alcuni minuti in modo da farle aprire. Una volta aperte si tolgono dalla padella, si scolano e si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia, si mette da parte. Si fanno raffreddare per poi separare i molluschi dalle valve (si lascia qualcuna intera).
Si tagliano i totani a rondelle e in un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono le rondelle di totano si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si uniscono i pomodori tagliati a pezzetti privati della pelle e dei semi, il brodo di cottura delle vongole e delle cozze filtrato e 1 mestolo di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa aggiungendo se necessari altri mestoli di fumetto, infine si aggiungono le vongole veraci e le cozze.
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono gli scampi si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. Poi si uniscono al sugo e si lasciano insaporire per alcuni minuti.

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo di totani, vongole veraci, cozze e scampi, si fa saltare per un minuto e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e il prezzemolo tritato grossolanamente.



Spaghetti con totani cozze vongole veraci  scampi pomodoro









venerdì 16 maggio 2014

Casarecce con crema di ceci e mazzancolle


La crema di ceci, mi capita spesso di farla, la trovo perfetta per condire la pasta soprattutto in abbinamento con i frutti di mare e i crostacei.



Pasta con crema di ceci e mazzancolle




Ingredienti:
400 g di casarecce o altra pasta corta
500 g circa di mazzancolle
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale

Crema di ceci:
200 g di ceci cotti in precedenza
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola
olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino in polvere



Preparazione:
In un tegame si mette un battuto di sedano, carota e cipolla con l’olio extra vergine di oliva, si aggiungono i ceci e due mestoli di acqua di cottura dei ceci, si fanno cuocere a fuoco moderato per 8-10 minuti. Si mette il tutto nel mixer, si riduce in crema, si aggiunge il peperoncino in polvere e il sale, si amalgama,

In una grande padella si fa imbiondire l’aglio nell’olio extra vergine di oliva ed il peperoncino si fanno saltare per alcuni minuti le mazzancolle. Si trasferiscono in un piatto.
Nella stessa padella si mette la crema di ceci e un mestolo di acqua di cottura della pasta che nel frattempo si fa cuocere in abbondante acqua. Una volta cotta si scola e si versa nella padella con la crema di ceci, si fa saltare per un minuto in modo che la crema avvolga la pasta. S’impiatta aggiungendo le mazzancolle ed un filo d’olio extra vergine di oliva.








venerdì 10 gennaio 2014

Penne con sugo di orata e gamberetti



Mi piacciono molto i sughi di pesce e crostacei; questo è un esempio molto gustoso con orata e gamberetti.




Penne con sugo di orata e gamberetti



Ingredienti:
400 g di penne
1 orata di 500 g circa
200 g di gamberetti sgusciati
400 g di passata di pomodoro
2 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2 mestoli di fumetto di pesce (la testa e la lisca dell’orata con carota, sedano, cipolla ed acqua)
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:
Si eviscera l’orata, si incide sul dorso con un coltello e si taglia verso l’interno, si stacca la spina centrale prima di un filetto poi dell’altro. Si elimina la pelle e si tagliano i filetti a pezzetti piccoli. Con la testa e la lisca si fa un fumetto mettendole nell’acqua con una carota, una testa di sedano e una cipolla; si fa cuocere per 15-20 minuti circa poi si filtra.
In un’ampia padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio extravergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i pezzetti di orata e si scottano per alcuni minuti, si sfuma con metà del vino bianco, si unisce la passata di pomodoro e 2 mestoli di fumetto. Si continua la cottura a fuoco moderato per 10-15 minuti circa.
In un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono i gamberetti si fanno cuocere per due minuti e si sfumano con il vino bianco. Poi si uniscono al sugo di orata e si lasciano insaporire per alcuni minuti.
Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce al sugo di orata e gamberetti, si fa saltare per un minuto e si aggiunge il prezzemolo tritato.






venerdì 25 ottobre 2013

Riso con code di gambero spezziate



Ho cotto le code di gambero con paprika, curry e salsa di soia; con il loro intingolo spezziato ho fatto una base per accompagnare il riso.





Riso con code di gambero speziate



Ingredienti:
380 gi riso arborio
400 g di code di gambero
1 cipolla bianca media
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaio di salsa di soia
1 litro circa di brodo vegetale (carota, cipolla, sedano, pomodoro, sale e pepe)
olio extra vergine di oliva


Preparazione:
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fa imbiondire la cipolla tagliata a pezzetti, si unisce il riso per farlo tostare. Si comincia ad unire un mestolo di brodo vegetale e si prosegue la cottura aggiungendo il brodo ogni volta che il precedente è stato assorbito.

Nel frattempo in una padella con un filo d’olio extra vergine di oliva, si aggiungono le code di gambero e si fanno scottare leggermente, si aggiunge la paprika, il curry e la salsa di soia, si fa insaporire poi si aggiungono due mestoli di brodo vegetale, si continua la cottura per alcuni minuti.
Una volta cotto il riso, s’impiatta su una base d’intingolo delle code di gambero spezziate e si guarnisce con le code di gambero.







lunedì 17 giugno 2013

Risotto con gamberetti, formaggio di pecora e prosciutto crudo



Un risotto che unisce un crostaceo, un formaggio e un salume. Io ho utilizzato come formaggio di pecora il Pecorino di Picinisco Scamosciato che è un prodotto proveniente dalla Ciociaria, ed è inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali della Regione Lazio. Il Pecorino di Piscinisco ha un sapore dolce piccante molto particolare. Come prosciutto crudo ho utilizzato, sempre un prodotto del Lazio, quello di Montefiascone. La particolarità di questo prosciutto è la stuccatura; la sugna è aromatizzata con aglio e spezie. Entrambi i prodotti li ho acquistati da D.O.L.(“Di Origine Laziale”®), dove in genere mi servo per i salumi, formaggi e altri prodotti alimentari tipici della mia regione.
   







Ingredienti:
380 gi riso arborio
500 g di gamberetti sgusciati
50 g di formaggio di pecora io Pecorino di Picinisco Scamosciato
3 fette di prosciutto crudo  io prosciutto di Montefiascone
1 spicchio di aglio
1 l circa di brodo vegetale (carota, cipolla, sedano, pomodoro, sale e pepe)
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
alcuni fili di erba cipollina fresca
peperoncino
sale


Preparazione:
In una padella si fa rosolare l’aglio in olio extra vergine di oliva e peperoncino, si uniscono i gamberetti e si fanno saltare per pochi minuti, si sfumano con il vino e si lasciano cuocere per due minuti.
In un tegame si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si unisce il riso per farlo tostare. Si inizia ad unire un mestolo di brodo vegetale e si prosegue la cottura aggiungendo il brodo ogni volta che il precedente è stato assorbito. Quasi alla fine della cottura, si aggiungono i gamberetti ripassati, il formaggio pecorino tagliato a piccoli pezzi, si gira, si copre e si spegne la fiamma. Si lascia riposare qualche minuto.
Nel frattempo si fa scaldare un padellino e si mette a sciogliere le fette di prosciutto, uno volta scottate, si tagliano a listarelle.
S’impiatta e si aggiunge su ognuno l’erba cipollina tagliata a pezzetti e listarelle di prosciutto scottate.













venerdì 17 febbraio 2012

Risotto con gamberetti e salsa di tartufo nero

L’unione del tartufo con i frutti del mare è un binomio che apprezzo molto. Spesso alla pasta alle vongole mi piace unire la salsa di tartufo nero; un esempio l’ho postato l’anno scorso. Questa volta ho pensato di unire la salsa di tartufo ai gamberetti, non per condire la pasta, bensì il riso. Il binomio riso e salsa di tartufo mi è  piaciuto molto, come mi è piaciuto questo risotto.  






 Ingredienti:
380 g di riso Ribe
500 g di gamberetti sgusciati
2 cucchiai di salsa di tartufo nero
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano o Grana Padano grattugiato
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 litro circa di brodo vegetale
ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
In una pentola si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si unisce il riso per farlo tostare, si bagna con il vino bianco e si lascia evaporare, si sala e si pepa. Si comincia ad unire un mestolo di brodo vegetale e si prosegue la cottura aggiungendo il brodo ogni volta che il precedente è stato assorbito. A metà cottura si aggiungono i gamberetti sgusciati e si prosegue unendo il brodo vegetale.  Quasi alla fine della cottura del riso si aggiunge la salsa di tartufo nero e si manteca con il parmigiano grattugiato. S’impiatta il riso guarnendo con il prezzemolo.



venerdì 3 febbraio 2012

Tortiglioni con canocchie

Canocchie o pannocchie o cicala di mare ci sono vari nomi per identificare questo crostaceo conosciuto per la bontà della polpa e utilizzato soprattutto nelle zuppe di pesce o - come le preferisco - scottate in padella con tanto peperoncino. Ho pensato di utilizzarle come condimento di una pasta, ho scelto come formato i tortiglioni.







Ingredienti:
400 g di tortiglioni
12  canocchie o pannocchie o cicala di mare
200 g di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino


Preparazione:
In un’ampia pentola si porta ad ebollizione l’acqua, si immergono le canocchie e si fanno sbollentare per 5 minuti, si scolano e si fanno raffreddare. Si prendono 3 canocchie e con delle forbici da cucina si taglia sul ventre e si estrae la polpa che si mette da parte.
Si prende un tegame si fa imbiondire l’aglio con l’olio extra vergine di oliva e il peperoncino, si aggiunge la polpa tagliata a pezzetti si fa insaporire per alcuni minuti e poi si aggiungono le 9 canocchie intere, si fanno cuocere a fuoco vivo per 1 minuto e si irrora con il vino, si sfuma, si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si fa cuocere il tutto per 10 minuti circa.
Nel frattempo si lessa la pasta, si scola e si unisce al sugo di canocchie, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e un po’ di prezzemolo tritato. Si impiatta e si aggiunge a piacere altro prezzemolo tritato.






venerdì 9 dicembre 2011

Tacconelle con fagioli cannellini e gamberetti

Questa tipologia di pasta dalla forma romboidale che in Abruzzo e Molise chiamano Tacconelle l’ho condita con una purea di fagioli cannellini, gamberetti ed ho aggiunto il piccante dei peperoni ciliegia.





Ingredienti:
400 g di Tacconelle
300 g di gamberetti sgusciati
250 g di fagioli cannellini secchi
12 peperoni ciliegia (a piacere)
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino


Preparazione:
La sera precedente si mettano a bagno i fagioli cannellini in acqua fredda. Il giorno seguente si trasferiscono in una pentola, meglio di terracotta, ricoperti di acqua fredda e si lasciano cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore. Una volta cotti si lasciano risposare per 30 minuti circa, si scolano e si lascia da parte l’acqua di cottura. Si mettono nel mixer con un po’ di acqua di cottura e si riducono a purea.
In una padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva si aggiungono i peperoni ciliegia si sala e si coprono si lasciano cuocere a fuoco moderato per 10 minuti circa.
Nel frattempo in un’altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio con un po’ di peperoncino, si aggiungono i gamberetti si fanno cuocere per alcuni minuti, si aggiunge la purea, un pizzico di sale e un mestolo di acqua di cottura dei fagioli si lascia insaporire il tutto per 5-8 minuti.
Una volta cotta la pasta si unisce alla purea di fagioli e gamberetti si fa saltare, se occorre si aggiunge un po’ di acqua di cottura. S’impiatta e si aggiungono a piacere i peperoni ciliegia.