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giovedì 16 aprile 2026

Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano

Sono dei carciofi, tipologia mammole, scottati in padella profumati con mentuccia romana, disposti su una crema di ricotta e zafferano, infine ceci croccanti in padella con paprika.




Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano


Ingredienti:

4 carcioli tipologia mammole
400 g di ricotta di pecora
1 bustina di zafferano
mentuccia romana
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva

Per i ceci croccanti

200 g di ceci piccoli cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si mettono in acqua e limone, si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.

In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva la paprika, ed l’aglio in polvere, si fa scaldare e si aggiungono i ceci cotti, si fanno cuocere per cinque minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare, fino a che saranno croccanti.

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge lo zafferano e si mescola.
Su un piatto da portata si mette la crema di ricotta e zafferano, sopra si adagiono i carciofi con la mentuccia, per finire i ceci croccanti.





Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano




giovedì 19 marzo 2026

Broccoli con mollica ed uvetta

L'ispirazione per questo contorno è una ricetta molisana che si prepara per il 19 marzo la festa di  San Giuseppe: i Broccoli del Convito. Al broccolo lessato, vengono aggiunta una mollica di pane dorata, uvetta, gherigli di noci, aglio e prezzemolo e una grattata di noce moscata. 
Questa particolare “mollica di San Giuseppe”, ho avuto modo di apprezzarla per il condimento della pasta.
Nella ricetta originale dei Broccoli del Convito, il tutto viene gratinato in forno, invece io ho semplicemente scottato in padella le cimette di broccolo lessato, poi ho aggiungo la mollica di pane aromatizzata e croccante
Per la ricetta originaria rimando a Tina del blog Tartetatina.


Broccoli con mollica ed uvetta




Ingredienti:

800 g di cimette di broccoli 
2 fette di mollica di pane casereccio raffermo 
30 g di uvetta passa
20 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
prezzemolo
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mette in ammollo l’uvetta.
Dopo aver mondato i broccoli, si dividono a cimette, si cuociono a vapore o bolliti in acqua calda .

Nel frattempo si sbriciola la mollica di pane. 
In una padella si mette l’olio extravergine, l’aglio tagliato pezzetti, il peperoncino, il prezzemolo tagliato ed i gherigli di noci, si fanno dorare leggermente, poi si aggiunge l’uvetta strizzata e la noce moscata. Si fa insaporire. Si travasa il tutto in un piatto.

Nella stessa padella si fanno scottare le cimette di broccoli, si aggiunge la mollica di pane aromatizzata  e croccante.


Broccoli con mollica ed uvetta






lunedì 2 marzo 2026

Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”

Sono degli ziti conditi con una finta Genovese o come direbbero a Napoli “co’ ‘a carne fujiuta”, senza carne, solo con le cipolle, ma sono delle cipolle speciali quelle dorate di Montoro, perfette per questo tipico piatto della cucina napoletana che mi piace molto, essendo un’amante delle cipolle. 
Per chi non la conoscesse la Genovese, è un salsa densa e vellutata ottenuta dalla cottura lentissima di cipolle e carne. 
Nel blog c’è la versione con la carne, mentre per questa versione senza ho preso ispirazione da Teresa De Masi.


Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




Ingredienti:

1,5 Kg circa di cipolle dorate di Montoro.
olio extravergine di oliva 
1 cucchiaino di estratto di pomodoro 
1 foglia di alloro
timo
1 chiodo di garofano
1 bacca di ginepro
sale
pepe nero

400 g di ziti
pecorino o altro formaggio a pasta dura

Preparazione:

Si tagliano le cipolle a fettine sottile, si travasano in un largo tegame, si aggiunge l'olio extra vergine di oliva, la foglia di alloro, il timo, il chiodo di garofano, la bacca di ginepro ed il sale. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa, si aggiunge l’estratto di pomodoro, si gira, si copre e si continua a cuocere a fuoco basso, per 3-4 ore circa, girando ogni tanto; se serve si aggiunge un po’ di acqua calda, fino a che le cipolle saranno ridotte in una sorta di crema.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si spezzano i ziti a mano in tre parti, si cuociono nell’acqua, si scolano al dente; si versano nel sugo e si fanno saltare. 
Si serve ed a piacere si aggiunge il formaggio grattugiato. 


 
Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




lunedì 26 gennaio 2026

Crema di lenticchie rosse, patate dolci e curcuma

E’ una crema di lenticchie rosse e patate dolci a polpa arancione speziata con semi di cumino, coriandolo, paprika affumicata e profumata dallo zenzero fresco e la curcuma fresca messi alla fine, per beneficiare delle loro proprietà. Ho aggiunto anche un cucchiaio di Kefir bianco a guarnizione.


Crema di lenticchie rosse, patate dolci e curcuma



Ingredienti:

300 g di lenticchie rosse decorticate
500 g di patate dolci a polpa arancione
200 g di passata di pomodoro
1 carota 
1 gambo di sedano
1 cipolla dorata 
1 spicchio di aglio 
1 cm di radice di zenzero
1 cm di radice di curcuma 
semi di cumino 
semi di coriandolo
paprika affumicata
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Per guarnire

i cucchiaio di kefir o yogurt greco
olio extra vergine di oliva
timo fresco
aghi di rosmarino


Preparazione:

In una casseruola si mette il trito di carota, cipolla e sedano in olio extra vergine di oliva, si fanno andare per alcuni minuti, poi si aggiunge l'aglio tritato, i semi di cumino, di coriandolo e la paprika. Si fanno insaporire si aggiungono le patate dolci tagliate a rondelle, si fa insaporire e si aggiungono le lenticchie ben lavate, la passata di pomodoro e l’acqua a coprire. Si lascia cuocere coperto a fuoco basso per 20-30 minuti circa, si sala. Si aggiunge lo zenzero tritato e la curcuma tritata, il pepe nero e si gira. Con un minipimer si riduce in crema.
Si mette in delle scodelle con un filo di olio extra vergine di oliva, aghi di rosmarino tritati e timo fresco. A piacere un filo di kefir o yogurt greco.



lunedì 19 gennaio 2026

Tonnarelli con ragù di nocciole

La ricetta del Ragù di nocciole è tratta liberamente dai blog  Betulla e Quanto basta di cucina & altro
Il Ragù di nocciole ha un sapore caldo ed avvolgente dato della spezie. E’ una di quelle preparazioni che più riposa e più è buona, soprattutto è un’ottima alternativa al ragù di carne. 
Il Ragù di nocciole l’ho utilizzato per condire dei tonnarelli freschi.


Tonnarelli con ragù di nocciole




Ingredienti:

400 g di tonnarelli freschi

Per il ragù di nocciole

100 g nocciole senza guscio io nocciola di Canepina
400 g di passata di pomodoro
1cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 fette di porcini secchi
1 gambo di sedano
1 cipolla media dorata
1 carota 
1 spicchio d’aglio
1 foglie di alloro fresco
rosmarino fresco
timo fresco
1 chiodo di garofano tritato
cannella in polvere
noce moscata 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:
Si mettono le fette di porcino secche in acqua tiepida per farli rinvenire, almeno per 30 minuti. 
Si fanno tostare le nocciole in un padellino o al forno. Si tritano grossolanamente con un coltello.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito di carota, cipolla, sedano ed aglio, la foglia di alloro, il rosmarino ed il timo. Si fa cuocere dolcemente finché gli ortaggi saranno imbionditi, si aggiungono i funghi rinvenuti e strizzati (conservando l’acqua), e le nocciole aggiungere le nocciole tagliate grossolanamente, si mescola per farle insaporire. Si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, l’acqua dei funghi utilizzata per far rinvenire i funghi,  il sale, il pepe nero, la cannella in polvere, una grattata di noce moscata ed il chiodo di garofano tritato. Si gira il tutto, si copre e si lascia cuocere per 20-25 minuti. Si spegne e si lascia riposare per almeno 2 ore.
Al momento di cuocere la pasta, si fa riscaldare dolcemente.

Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nel tegame con il ragù di nocciole, si manteca.
Si impiatta e si serve aggiungendo a piacere del rosmarino fresco tagliuzzato. 




giovedì 15 gennaio 2026

Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata

Sono delle polpette di fagioli borlotti e scarola stufata, senza uova, passate leggermente in padella il tempo di fare la crosticina. Accompagnate con l’amata scarola stufata in padella.



Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata





Ingredienti:


Per le polpette di fagioli borlotti e scarola

250 g di fagioli borlotti cotti in precedenza
80 g  circa di scarola stufata in precedenza
30 g di pangrattato
peperoncino
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Per la scarola stufata

2 cespi grandi di scarola
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Per la scarola stufata. Si mondano le scarole, si lavano bene e si scola. Si mettono in una larga padella, si sala, si copre e si lascia cuocere fino a che si asciuga l'acqua di vegetazione. Si aggiunge l'olio extra vergine, l'aglio tagliato a pezzetti ed il peperoncino. Si continua a cuocere, scoperto per 5-8 minuti.

Per le polpette. Nel cutter si mettono i fagioli borlotti, il peperoncino, e parte della scarola stufata; si frulla il tutto, si ottiene una purea che si trasferisce in un recipiente. Si unisce aglio in polvere, il pangrattato, ed un filo di olio extravergine di oliva. Si mescola il tutto, fino ad avere un composto sodo. Con le mani bagnate si prende una parte del composto, si fanno delle palline e si schiacciano leggermente. 
Si fa riscaldare l’olio extra vergine di oliva in una padella antiaderente, si mettono le polpette e si fanno cuocere giusto il tempo di formare la crosticina da entrambi i lati. Si scolano dall’olio in eccesso su una carta assorbente o carta da pane.

Si servono accompagnate con la scarola stufata.



Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata


martedì 30 dicembre 2025

Cotechino con lenticchie e purè di patate

Con il classico piatto del 31 dicembre, un augurio per la fine e l’inizio di un Nuovo Anno.


Cotechino con lenticchie e purè di patate



Ingredienti:


Per le lenticchie

300 g di lenticchie secche 
200 g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla dorata
1 costa di sedano
aghi di rosmarino
timo
alloro
peperoncino
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Per il purè di patate

600 g di patate a pasta bianca
30 g di burro
30 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
mezzo bicchiere di latte
noce moscata
pepe nero

1 cotechino di 400 g circa



Preparazione:

Dopo aver pulito e lavato le lenticchie, si mettono in tegame ricoperte di acqua fredda ed una foglia di alloro, si fanno cuocere per 20-25 minuti circa. Si scolano e si mettono da parte.
Si prepara un battuto di carote, cipolle, sedano, peperoncino, rosmarino e timo, si mette in un ampio tegame con olio extra vergine di oliva, si fa cuocere per alcuni minuti. Si sfuma con in vino, si aggiunge la passata di pomodoro, un pizzico di sale e pepe e si lascia cuocere per 15 minuti circa. Si aggiungono le lenticchie e due mestoli di acqua calda, si continua a cuocere per 10-15 minuti per farle insaporire.

Nel frattempo si fa cuocere il cotechino come indicato nella confezione.
Un volta cotto e intiepidito, si taglia a fette.

Per il purè. Si lessano le patate con la buccia per 30 minuti dal bollore, si sbucciano e si passano allo schiacciapatate. Si trasferisce il passato di patate in un tegame, si unisce il burro a tocchetti, il parmigiano grattugiato, il latte, si fa cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice; infine si aggiunge una grattata di noce moscata ed una grattata di pepe nero.

Su ogni piatto si mette il purè di patate, sopra le lenticchie, infine si sistemano al di sopra le fette di cotechino.  




lunedì 17 novembre 2025

Zuppa di lenticchie rosse speziata

E’ una zuppa di lenticchie rosse decorticate di ispirazione mediorientale calda ed aromatica; speziata con curcuma, paprika affumicata, semi di cumino e con l’aggiunta finale del succo di limone che da una spinta in più.  

Nel blog c’è anche una versione speziata con le lenticchie di Onano.



Zuppa di lenticchie rosse speziata



Ingredienti:

300 g di lenticchie rosse decorticate
350 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 carota 
1 gambo di sedano
1 cipolla dorata 
1 spicchio di aglio 
semi di cumino 
paprika affumicata
curcuma in polvere
succo di mezzo limone
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una casseruola si mette il trito di carota, cipolla e sedano in olio extra vergine di oliva, si fanno andare per alcuni minuti, poi si aggiunge l'aglio tritato, il pepe, i semi di cumino, la paprika e la curcuma. Si fanno insaporire, si aggiunge il concentrato di pomodoro, le lenticchie ben lavate, la passata di pomodoro e l’acqua a coprire. Si lascia cuocere coperto a fuoco basso per 20-30 minuti circa, si sala. Si aggiunge il succo di limone e si gira. 
Si mette in delle scodelle con un filo di olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo tritato a piacere. 



lunedì 3 novembre 2025

Pasta e ceci piccanti e croccanti

Pasta è ceci negli ultimi anni è sempre presente nella mia tavola. Ne faccio varie versioni sopratutto alla romana con l’aggiunta delle alici, oppure quando ho più tempo la versione salentina Cicere e tria con la pasta fresca (lagane). 
Questa versione invece è con pasta mista ed erbe aromatiche come timo, rosmarino, salvia e prezzemolo cotto tutto in una tegame; alla fine nel piatto ho aggiunto i ceci aromatizzati con aglio e paprika per avere la nota croccante e piccante, che tanto amo.


Pasta e ceci piccanti e croccanti




Ingredienti:

380 g di pasta mista 
600 g di ceci cotti in precedenza 
2 spicchi di aglio 
1 peperoncino
salvia 
rosmarino 
timo
prezzemolo
paprika
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si taglia uno spicchio di aglio con il peperoncino. Si mette in un tegame con olio extra vergine di oliva,  salvia, aghi di rosmarino e timo, si fa rosolare dolcemente, si aggiungono gran parte dei ceci cotti, mentre una parte si mette da parte; si fanno insaporire, poi si aggiunge il loro brodo di cottura o  dell’acqua calda a coprire. Si lascia cuocere per 10 minuti, fino a bollitura del liquido, si sala, si pepa e si unisce la pasta mista. Si gira e si lascia cuocere dolcemente.
Nel frattempo in una padella di mette dell’olio extra vergine di oliva, l’altro aglio tagliato a pezzetti e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci rimasti, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
Intanto la pasta sarà cotta. S’impiatta, si unisce il prezzemolo tritato ed i ceci croccanti. 



giovedì 30 ottobre 2025

Chili di zucca

E’ una versione di Chili con la zucca, in questo caso la zucca butternut, che da cremosità insieme ai fagioli, io ho scelto i borlotti ed i fagioli rossi, poi ci sono varie spezie calde oltre il peperoncino, come la cannella e la noce moscata che hanno donato profumo, corpo e calore al piatto. 
Per la ricetta ho seguito liberamente quella del sito Chili Pepper Madness, sito che segno con molto piacere amando il piccante. Nella ricetta originale è prevista la carne, ma come scrive l’autore si può omettere e si adorerà. Confermo!


Chili di zucca



Ingredienti:

400 g di  polpa di zucca butternut
250 g di fagioli borlotti cotti
150 g di fagioli rossi cotti
150 g di passata di pomodoro
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
2-3 peperoncini 
peperoncino in polvere
semi di cumino 
semi di coriandolo
paprika affumicata
noce moscata
cannella
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
500 ml circa di brodo vegetale 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Prezzemolo
timo fresco
alloro
rosmarino



Preparazione:

Si monda la zucca e si taglia a dadini di 1 cm circa.
In un tegame si mette la cipolla tagliata sottilmente con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire, si aggiungono il peperoncini tagliati a pezzetti, l’aglio tagliato a pezzetti, l’alloro, timo fresco ed il rosmarino tritato, si fa cuocere per 2-3 minuti. Si aggiunge la zucca, il peperoncino in polvere, i semi di cumino, i semi di coriandolo, la paprika, la cannella, la noce moscata, si fanno insaporire per alcuni minuti, si unisce la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro ed il brodo vegetale. Si fa cuocere per 15 minuti il modo che la zucca si ammorbidisca, infine si aggiungono i fagioli borlotti e quelli rossi.
Si copre con il coperchio, si fa cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti circa.
Si spegne, si schiaccia un po’ la zucca ed i fagioli. Si copre e si lascia riposare per 15-30 minuti. 
Si serve, a piacere si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva ed un po’ di prezzemolo tritato. 


Chili di zucca




lunedì 27 ottobre 2025

Tagliatelle frastagliate con sugo di funghi Portobello

Sono delle tagliatelle frastagliate condite con sugo di funghi Portobello, erbe aromatiche timo, rosmarino, alloro; spezie come paprika, peperoncino, noce moscata e semi di cumino.


Tagliatelle frastagliate con sugo di funghi Portobello



Ingredienti:

400 g di tagliatelle frastagliate secche o fresche
300 g funghi Portobello
400 g passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla rossa
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di soia
mezzo bicchiere di vino rosso
paprika
peperoncino
1 foglia di alloro
aghi di rosmarino
timo fresco
2 bacche di ginepro
semi di cumino
noce moscata
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale




Preparazione:

Si tagliano a pezzettini i funghi Portobello e si mettono da parte.
Si taglia a pezzettini la carota, il sedano, la cipolla e l’aglio.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fa rosolare il trito di odori, si aggiunge il timo, il rosmarino, la paprika, il peperoncino, le bacche di ginepro schiacciate ed i semi di cumino. 
Si aggiungono i funghi tagliati e si fa perdere l’acqua di vegetazione, si fanno rosolare. Si Sfuma con il vino rosso e la salsa di soia. Si aggiunge la passata di pomodoro ed il concentrato di pomodoro. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti. Quando sarà pronto si aggiunge una spolverata di pepe nero ed una grattata di noce moscata.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si condisce con il sugo di funghi. 
S’impiatta e si aggiunge a piacere il prezzemolo tritato.


giovedì 2 ottobre 2025

Crema di carote affumicate, peperoni e formaggio

Ricetta tratta dal libro di Alissa Timoshkina, Kapusta, vista da Tartetatina del gruppo di Cook_my_books.
Alissa Timoshkina è una cuoca e scrittrice russa naturalizzata britannica, con il libro Kapusta che in slavo significa cavolo,  ha voluto celebrare la cucina familiare ed umile slava, ma reinterpretandola con uno gusto moderno.
Questa crema affumicata di carote e peperoni, prende ispirazione dal “cigánytúró” una ricetta della cucina ungherese rom, che è realizzato con la ricotta locale, invece l’autrice ha pensato di utilizzare della crema spalmabile.
E’ una crema facile è deliziosa, perfetta da spalmare sul pane. L’autrice consigla il pane di segale o pita o il pide turco che si avvicina al bodag, pane tipico romaní.


Crema di carote affumicate, peperoni e formaggio


Ingredienti:

250 g di formaggio spalmabile (oppure 125 g di feta + 125 g di formaggio spalmabile)
2 carote grandi
1 peperone cornetto rosso
mezza cipolla dorata
1 cucchiaino colmo di paprika affumicata
semi di cumino (mia aggiunta)
olio di semi 
sale

 Preparazione:

Si pelano le carote e si grattugiano, si taglia il peperone a dadini.
In una larga padella si mette la cipolla tagliata a fettine, semi di cumino (mia aggiunta) in olio ad imbiondire, si aggiunge il peperone e le carote, si sala e si fanno cuocere a fuoco medio per 25-30  minuti mescolando ogni tanto, fino a che saranno caramellate. 
Si spegne e si aggiunge la paprika afficataa e si mescola, si lascia intiepidire.
Si trasferisce il tutto in un boccale di un minipiner, si aggiunge il formaggio spalmabile e si frulla fino ad ottenere una crema liscia.
Si copre e si lascia a riposare in frigorifero.


lunedì 29 settembre 2025

Chili con carne macinata e fagioli neri

Il chili con carne, chiamato semplicemente Chili è uno stufato denso di carne a pezzi o carne macinata, insieme a peperoncino, fagioli, pomodori, cipolle, aglio e spezie. 
Un piatto la cui origine si perde fra i confini degli Stati Uniti e Messico, nella vasta distesa a nord del Rio Grande abitato da Tejanos gente prevalentemente di origine ispanica o latino-americana. Il piatto ha ricevuto una particolare attenzione da parte degli americani nella città di San Antonio in Texas, intorno alla fine degli anni '70 dell'Ottocento, quando la città stava attraversando un boom turistico e nei mercati improvvisati il Chili con carne veniva venduto da donne chiamate “reinas del chili”, regine del chili. Da qui prese piede in tutti gli Stati Uniti durante il 1890 ed oltre come un insieme di carne, fagioli e spezie di varia piccantezza. Negli anni fu adattato ai gusti, tanto che in alcune zone degli Stati Uniti, come il Texas ad esempio, non prevede i fagioli.
A parte questo è uno dei quei piatti sostanziosi e confortanti.




Chili con carne macinata e fagioli neri


Ingredienti:

600 g di macinato di manzo
250 g di polpa di pomodori a pezzi
150-200 g di fagioli neri già cotti
3-4 pomodori a grappolo
1 peperone verde piccolo
1 peperone rosso  piccolo
1 peperoncino Jalapeno
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
erbsemi di cumino 
semi di coriandolo 
paprika 
origano
peperoncino 
olio extra vergine d'oliva
sale 
pepe nero 

Preparazione:

In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva si fa riscaldare, si mette la carne macinata si sgrana bene e si fa rosolare. Una volta rosolata, si mette da parte.
Nello stesso tegame si mette la cipolla tagliata a pezzetti e l’aglio tagliato a pezzetti, si aggiunge il peperoncino Jalapeno tagliato a pezzetti, il peperoncino, la paprika, i semi di cumino, di coriandolo, l’origano; si fa cuocere lentamente per 5-8 minuti. Si rimette la carne, si fa insaporire, si aggiungono i peperoni tagliati a pezzetti; si copre e si fa andare per alcuni minuti, poi si aggiungono i pomodori tagliati a pezzi e la polpa di pomodoro, si sala si pepa e  si aggiunge un po’ di acqua calda. Si lascia cuocere a fuoco basso coperto per circa 40 minuti.
Infine si aggiungono i fagioli neri cotti, si mescola e fai insaporire il tutto per 10 minuti circa. 
Si serve, io l’ho accompagnato con delle tortillas, tagliate a pezzi e scaldate in padella. 



Chili con carne macinata e fagioli neri




giovedì 25 settembre 2025

Salmone con riso basmati speziato e fagiolini

Questo piatto unico è liberamente tratto da un ricetta vista su  Dishing out health. Il salmone è tagliato a dadini, condito con paprika, aglio in polvere ed un filo di olio extra vergine di oliva, scottato leggermente in padella; è accompagnato da riso basmati, io avevo un mix con del riso rosso integrale, profumato da curcuma, semi di cumino e paprika, infine l’aggiunta di fagiolini cotti al vapore. Il tutto bagnato con succo di lime e una spolverata di aneto e prezzemolo tritati. 
Per guarnire mandorle a scaglie e  yogurt greco.


Salmone con riso basmati speziato e fagiolini



Ingredienti:

500 g di filetti di salmone 
200 g un mix di riso basmati e risso rosso integrale
250 g di fagiolini cotti al vapore
1 lime
1 cipolla dorata
1 cm di radice di zenzero
paprika
aglio in polvere
curcuma in polvere
semi di cumino 
pepe nero

Per guarnire

250 g di Yogurt greco intero 
Mandorle a scaglie 
prezzemolo
aneto

Preparazione:

Si taglia il salmone a cubetti si mette in un ciotola si condisce con un filo di olio extra vergine di oliva, la paprika, aglio in polvere e si mescolare delicatamente.
Si scalda una padella grande, si dispongono i pezzi di salmone nella padella e si fanno dorare da entrambi le parti. Si trasferiscono in un piatto.
 
Nella stessa padella, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, la cipolla tagliata a pezzetti, i semi di cumino, la paprika, aglio in polvere, si fa cuocere dolcemente, si aggiunge il riso precedentemente lavato, si fa tostare leggermente e si aggiunge dell’acqua (400 ml circa).
Si fa sobbollire  leggermente, si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10-12 minuti, finché il liquido non è stato assorbito. Si spegne e si lascia coperto per altri 5-8 minuti, si aggiungono i fagiolini cotti, il salmone scottato, si mescola delicatamente, si aggiunge il succo del lime, lo zenzero grattato, l’aneto ed il prezzemolo tritati e le mandorle a scaglie.
Si impiatta e si aggiunge un cucchiaio di yogurt greco.


Salmone con riso basmati speziato e fagiolini



lunedì 8 settembre 2025

Coca de pebres torrats - Schiacciata di peperoni arrostiti

La Coca de pebres torrats o Coca de pimientos asados è una sorta di schiacciata sottile e croccante tradizionale dell’Isola di Maiorca e delle altre Isole Baleari. E’ composta da una base croccante di farina, olio extra vergine di oliva, acqua, sale ed uova. Ricoperta, in questo caso, da peperoni arrostiti conditi con aglio, prezzemolo, paprika affumicata, sale ed olio extra vergine di oliva. Nel blog ho provato anche la Coca de trempo, con pomodori, peperoni e cipolle.
Le ricette l’ho viste da Tomeu Arbona, proprietario del “Fornet de la Soca” una panetteria, pasticceria e gastronomia nella quale recuperano ricette tradizionali dell'isola di Maiorca.



Coca de pebres torrats -  Schiacciata di peperoni arrostiti





Ingredienti:


Per la base 

250 g di farina 0
1 uovo intero
1 cucchiaio di zucchero 
1 tazzina d'acqua (50 ml)
1 tazzina d'olio extra vergine di oliva (50 ml)


Per i peperoni arrostiti

3-4 peperoni verdi e rossi
2 spicchi di aglio
prezzemolo fresco
paprika affumicata
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

In una grande ciotola si mette l’acqua, olio extra vergine di oliva, il sale e l’uovo, si amalgama il tutto, poi si unisce pian piano la farina. Si impasta il tutto fino a rendere un panetto liscio, si copre e si lascia riposare per 30 minuti circa.


Nel frattempo si arrossiscono i peperoni sulla griglia o su una piastra. Una volta cotti, si mettono in un busta e si lasciano raffreddare. Poi si privano della pelle, si tagliano a strisce, si aggiunge aglio e prezzemolo tritati, sale, paprika affumicata ed olio extra vergine di oliva. Si amalgama il tutto.

Passato il tempo di riposo dell’impasto si stende su una teglia unta di olio extra vergine di oliva. Si mette in forno caldo a 170º C, per 20 minuti circa.

Passato il tempo si toglie dal forno si passa su tutta la superficie un filo di olio extra vergine di oliva, si spolvera con la paprika affumicata. Si aggiungono i peperoni conditi e a piacere dei spicchi di aglio.
Si rimette in forno per altri 30 minuti circa, finché sarà croccante.
Si sforna e si lascia raffreddare, prima di gustarla. 




martedì 12 agosto 2025

Balela, insalata di ceci

L'insalata Balela è un’insalata di ceci mediorientale molto diffusa in tutta l’area. Balela in arabo significa “ceci cotti”.
Esistono molte varianti, io ho preso la ricetta da Suzy Karadsheh, autrice del sito The Mediterranean Dish. che è una versione che si può trovare nei ristoranti e nelle trattorie di Alessandria, in Egitto.
I ceci, sono accompagnati da pomodorini, cipollotto, peperone verde, olive verdi, olive kalamata, prezzemolo e menta; il tutto condito con un’emulsione di olio extra vergine di oliva, aceto bianco, succo di limone, aglio, sommacco e peperoncino.
Una vera esplosioni di sapori.
Un’altra insalata di ceci mediorientale, precisamente palestinese, e presente nel blog tratta da  Jerusalem di Yottam Ottolenghi e Sami Tamimi, che si chiama Balilah. E’ un’insalata di ceci e cipolla, conditi con cumino, olio extra vergine di oliva e succo di limone.


Balela, insalata di ceci


 Ingredienti:

300 g di ceci cotti  
250 g di pomodorini 
1 cipollotto compreso la parte verde
1 peperone verde piccolo
olive Kalamata 
olive verdi 
 prezzemolo fresco
menta fresca 

Condimento:

olio extravergine di oliva
2 cucchiai di aceto di vino bianco
1 limone succo 
1 spicchio d'aglio 
1 cucchiaino di sommacco
mezzo cucchiaino di peperoncino di Aleppo
mezzo cucchiaino di peperoncino rosso 
sale
pepe nero


Preparazione:

Per il condimento. In una ciotola o barattolo si mette l’olio extra vergine di oliva, l’aceto, il succo di limone, l'aglio tritato, il sommacco, il peperoncino di Aleppo, il peperoncino, il sale ed il pepe nero; si emulsiona il tutto.

In un grande ciotola si mettono i ceci, si aggiunge il peperone verde tagliato a pezzetti, i pomodorini tagliati a metà, il cipollotto tagliato a rondelle compresa la parte verde, le olive verdi e le Kalamata parte tagliata e rondelle parte intere, il prezzemolo e la menta tritati. 

Si versa il condimento e si mescola delicatamente. Si lascia riposare per 30 minuti prima di servire. 



giovedì 7 agosto 2025

Fagiolini con pomodorini allo Za'atar

Sono dei fagiolini con pomodorini conditi con lo Za'atar, su un letto di Yogurt greco di capra.
Lo Za'atar è una miscela di spezie di origine mediorientali composta di timo, maggiorana, origano, cumino, semi di sesamo tostati.
L’ispirazione l’ho presa da lei.



Fagiolini con pomodorini allo Za'atar



Ingredienti:


Per i fagiolini

400 g di fagiolini 
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di spezie Za'atar * 
peperoncino in fiocchi
olio extra vergine di oliva 
sale 
pepe


Per i pomodori

200 g di pomodorini ciliegino o datterini
1 cucchiaio di spezie Za'atar * 
olio extra vergine di oliva 
sale
pepe


Yogurt greco io di capra

Preparazione:

 Si mondate i fagiolini  si lessano per 15 minuti in abbondante acqua. Si scolano.
In un tegame si fa imbiondire lo spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva e peperoncino, si aggiungono i fagiolini, si fanno scottare, si sala e si pepe si aggiunge lo zaatar.

Si lavano bene i pomodorini, si tagliano a metà, si mettono in una ciotola e si condiscono con sale, olio extra vergine di oliva e zaatar.

Su ogni piatto si stende un po’ di Yogurt greco, si depositano i fagiolini ed i pomodorini alla zaatar.



*Per la miscela di spezie  Za'atar
2 cucchiai semi di sesamo
2 cucchiaini sommacco 
2 cucchiaini cumino
semi di coriandolo
timo secco
maggiorana secca
origano secco
sale


Preparazione:
In un padellino si tostano i semi di sesamo, i semi di coriandolo e di cumino.
Una volta tostati si mettono in un mixer, con il sommacco, origano, il timo, la maggiorana ed il sale. Si frulla il tutto, si travasa in un recipiente in vetro, si copre e si conserva al buio e lontano da fonti di calore.



Fagiolini con pomodorini allo Za'atar





lunedì 21 luglio 2025

Chakalaka

Il Chakalaka è un piatto sudafricano a base di verdure, fagioli, in genere cannellini, spezie dal sapore molto piccante ed aromatico.  
Si pensa che abbia avuto origine a Johannesburg nella zona delle miniere d’oro, abitate prevalentemente da mozambicani che ci lavoravano che, per avere un piatto sostanzioso ma semplice, univano ai fagioli cotti, verdure fresche e peperoncino. Infatti la parola chakalaka deriva dalla lingua Zulu e significa “tutti insieme”. Nel tempo è diventato un piatto molto popolare, con tante versioni, che si accompagna con del pane di mais. 
Il Chakalaka è ottimo sia caldo che freddo, meglio se gustato il giorno dopo che tutti i sapori degli ingredienti si sono mescolati tra loro. 



Chakalaka




Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini (io fagioli del Purgatorio) già cotti
3 carote, 
2 pomodori grandi 
1 cipolla grande
mezzo peperone verde o un peperone piccolo 
2 cucchiai di curry in polvere 
peperoncino
1 spicchio d’aglio
1 cm di zenzero fresco
timo
coriandolo o prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe 



Preparazione:

In un tegame si fa scaldare nell’olio extra vergine di oliva la cipolla tagliata a pezzetti, appena diventa lucida si aggiungono l’aglio tritato, lo zenzero a pezzetti, il curry, il peperoncino,  il pepe nero ed il timo. Si mescola il tutto per circa un minuto, poi si aggiungono i pomodori, le carote ed il peperone tagliati a pezzetti, si fanno insaporire e si aggiunge un po’ di acqua. Si copre con il coperchio e si lascia cuocere fino a che le verdure saranno ammorbidite. Poi si aggiungono i fagioli, si mescola e si continua a cuocere a fuoco lento per altri 10 minuti, se occorre si aggiunge un po’ di acqua calda. 
Si serve spolverato con il coriandolo o prezzemolo tritato.




giovedì 10 luglio 2025

Insalata di merluzzo, pomodorini ed olive condite

E’ un’insalata di merluzzo cotto al vapore condito con  pomodorini, cipollotto fresco, olive Giarrafa condite e prezzemolo.



Insalata di merluzzo, pomodorini ed olive condite





Ingredienti:

600 g circa di filetti di merluzzo fresco o congelato
250 g di pomodorini oblunghi
100 g circa di olive Giarraffa condite
1 cipollotto fresco
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

Si adagiano i filetti di merluzzo  su un cestello per la cottura a vapore, si fanno cuocere per 5-10 minuti. Una volta cotti, si mette in un piatto, si lasciano raffreddare. Poi si tagliano a pezzi e si mettono in una ciotola, si aggiungono i pomodori tagliati a metà, il cipollotto tagliato a fettine, le olive condite denocciolate, il prezzemolo tagliato a pezzetti, il sale, pepe nero ed olio extra vergine di oliva.
Si gira il tutto e si serve. 



Insalata di merluzzo, pomodorini ed olive condite


lunedì 7 luglio 2025

Pasta con crema di patate, salicornia e bottarga di tonno

Ho un debole per la salicornia o asparago di mare, perché dona al piatto un sapore salino a me molto gradito. L’ho utilizzata con una crema di patate e della bottarga di tonno in polvere per condire degli spaghetti quadrati. 



Pasta con crema di patate, salicornia e bottarga di tonno



Ingredienti:

380 g di spaghetti quadrati 
200 g di salicornia o asparago di mare
40 g di bottarga di tonno in polvere
2 patate medie bollite
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Si pulisce la salicornia dalle parti più legnose, si mette in acqua, e si lava bene. Si tolgono gli steli più teneri e si mettono da parte. 
In un grande padella si fa scaldare olio extra vergine di oliva con aglio schiacciato e del peperoncino, si aggiungono gli steli più teneri della salicornia e si fanno saltare per alcuni minuti. Si mettono da parte.

In un boccale di un minipimer si mettono le patate tagliate a pezzi, lo spicchio di aglio, ed un filo di olio extra vergine di oliva e si frulla fino ad ottenere una crema. Si travasa nella padella dove si è scottata la salicornia.
Si fanno cuocere gli spaghetti in abbondante acqua, si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta nella crema di patata e si mescola. Si travasano gli spaghetti grondanti nella padella con la crema di patate, si manteca aggiungendo acqua di cottura se necessario. Si spegne e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, un po’ di salicornia e la bottarga di tonno in polvere, si continua a mantecare.
S’impiatta si aggiunge la restante salicornia e la bottarga di tonno in polvere.