giovedì 8 febbraio 2024

Polenta fritta con cipolle sott’aceto e cipolle fritte, chips di patate e batata arancione al rosmarino

Polenta fritta accompagnata con le adorate cipolle sott’aceto, cipolle fritte al finocchietto selvatico. Infine chips di patata e batate arancione aromatizzata al rosmarino. 



Polenta fritta con cipolle sott’aceto e cipolle fritte, chips di patate e batata arancione al rosmarino




Ingredienti:


Per la Polenta

200 g di farina gialla
800/1000 ml circa di acqua dipende dalla farina gialla
olio di arachide 
sale

Per le Chips di patate e batata arancione al rosmarino

2 patate a pasta gialla  
2 batate a polpa arancione
Olio di semi di girasole
sale 
rosmarino

Per le Cipolle fritte al finocchietto selvatico

2 cipolle dorate
olio di arachide 
sale

Cipolle rosse sott’aceto

finocchietto selvatico per guarnire

Preparazione:

Si fa bollire l’acqua, si sala e si aggiunge un goccio di olio extravergine di oliva, si versa a pioggia la farina gialla e si gira continuamente fino a quando si addensa (dipende dalla farina).
Una volta cotta la polenta, si mette in uno stampo e si lascia raffreddare e rassodare, minimo per 1 ora.
Una volta rassodata, si ribalta su un tagliere, si taglia a fette spesse 1 cm circa, si tagliano in tanti rettangoli, oppure in altre forme con degli stampi. Si friggono in olio caldo, poche per volta. Si scolano dall’olio in eccesso, si salano.

Si tagliano le cipolle a fettine sottili, si friggono nell’olio caldo, si scolano dall’olio in eccesso. Si travasano su un recipiente si salano, una volta intiepidite si aggiunge il finocchietto selvatico.

Si lavano bene le patate e le batate, si tagliano a rondelle non sottilissime, si friggono in olio di semi di girasole. Si scolano dall’olio in eccesso, si salano e si aggiunge rosmarino tagliato a pezzetti.



Polenta fritta con cipolle sott’aceto e cipolle fritte, chips di patate e batata arancione al rosmarino




lunedì 5 febbraio 2024

Fagottini di verza ripieni di salsiccia

Le foglie di verza, in precedenza sbollentate si prestano bene a racchiudere ripieni di carne, in questo caso un composto di salsiccia, pane, verza tagliata a striscioline, Grana Padano ed infine aromatizzata dai semi di cumino e pepe nero. Si formano dei fagottini e si fanno cuocere in padella  con un po’ dell’acqua di cottura della verza, tenuta da parte e del vino bianco.




Fagottini di verza ripieni di salsiccia




Ingredienti:

2 salsicce di maiale
13  foglie di verza
20 g di burro
80 g di Grana Padano
1 fetta di pane 
semi di cumino
vino bianco secco
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si fanno sbollentate per qualche minuto le foglie di verza, una volta cotte si tiene da parte 2 tazze di acqua di cottura.
Si sgranano le salsicce, si mettono in una ciotola si aggiunge il pane ammollato e ben strizzato, il formaggio, i semi di cumino, una foglia di verza tagliata a striscioline, sale e pepe nero. Si impasta il tutto.
Su un tagliere si stendono le foglie di verza, si salano e si pepano. Su ciascuna foglia si dispone una parte del composto. Si ripiegano le foglie di verza verso il centro, prima i due lati lunghi e poi i due lati corti, fino ad ottenere un fagottino e se occorre si lega con uno spago da cucina.
Si depositano i fagottini in una padella antiaderente con un filo d’olio, si aggiunge un po’ di acqua di cottura della verza, ed un goccio di vino bianco si coprono con un coperchio e si lasciano andare a fuoco basso per 15 minuti, aggiungendo ogni tanto l’acqua della cottura delle verze tenute da parte. Negli ultimi 5 minuti si  aggiunge il burro. 
Si impiatta il fagottino con la salsina ottenuta. 









giovedì 1 febbraio 2024

Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta

 Anouk legge un libro di filastrocche per bambini dietro il banco e mi dà  un’occhiata alla porta, mentre in cucina preparo un’infornata di mendiants. Sono i miei preferiti – e si chiamano così perché anni fa venivano venduti dai mendicanti e dagli zingari – dischi grandi come biscotti di cioccolata nera, al latte o bianca, sui quali si sparge della scorza di limone, mandorle e grossi chicchi di uva Malaga. Ad Anouk piacciono quelli bianchi, anche se io preferisco quelli scuri, fatti con la migliore copertura al settanta per cento.
 Joanne Harris, Chocolat 


I Mendiants sono dei piccoli di dischi di cioccolato ricoperti con frutta secca. Sono di origine francese  e sono una vera icona delle cioccolaterie o confiserie in Francia ed in Belgio.
Dopo aver provato con fichi secchi, mandorle, uvetta e nocciole, ho provato la versione preferita di Vianne Rocher, la protagonista del famoso libro di Joanne Harris, Chocolat e dell’omonimo film.
Deliziosi!



Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta



Ingredienti:

130 g di cioccolato fondente al 70%
scorza di un limone
uva passa
mandorle

Preparazione:

Si taglia grossolanamente 100 g di cioccolato, si fa sciogliere a bagnomaria, una volta sciolta si toglie  
dal fuoco e si aggiungono i restanti 30 g; si mescola per farlo sciogliere completamente.
Si mette un foglio di carta forno su una teglia, e con un cucchiaio si versa  il cioccolato, si forma un  disco  di 4 -5 centimetri di diametro con il dorso di un cucchiaio. 
Si aggiungono la scorza di limone, le mandorle e uva passa. 
Si lascia asciugare minimo per 1 ora. 



Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta