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Visualizzazione dei post con l'etichetta abruzzo

un flash all'ultimo: insalata di pasta con bottarga e... more!

Oggi ho avuto il dispiacere di non poter sostenere un'amica ucraina come avrei voluto, ne' materialmente ne' moralmente. Ho cercato di farmi perdonare promettendole di riempirle la dispensa di specialità italiane appena tornerà dal suo urgente viaggio, quando potrà. Ma mi è rimasta l'amarezza di non averle potuto regalare una sporta di cose buone per questa sua necessaria partenza. Le avevo promesso da tempo anche un pranzetto siciliano, e me lo ha ricordato una fantastica bottarga di Marzamemi, di quelle ancora morbide e profumatissime, arrivata in dono al mio frigo poco tempo fa. Nonostante il mio ultimo  viaggio in Sicilia  sia lontano oramai dieci anni, infatti, non ho smesso di ricevere i profumatissimi prodotti di quella terra da amici che vi risiedono o vi si recano. Mi piacerebbe andarci con la mia amica ucraina, quando le cose si saranno sistemate. Il post di oggi dunque è legato solo affettivamente all'Ucraina, ma contiene sapori tutti italiani, perchè sor...

all'inseguimanto di Uffizi da mangiare 14: Raffaello Pagliaccetti e la ciabbotta

Avevo raccontato dell'impatto della regina Margherita sull'immaginario collettivo popolare di fine '800 e del conseguente margheritismo  che investì i costumi italiani dell'epoca, soprattutto quando, nel decennio 1880-90, la stampa ne fece una vera e propria icona da proporre ai recenti "Italiani" come modello di stile e di comportamento.  A lei è dedicata questa tappa di Inseguendo l'arte da mangiare , il percorso che segue le proposte artistico-gastronomiche di Uffizi da mangiare  e che oggi parla di regine ma insieme ci porta in Abruzzo.  E' infatti il busto in marmo che ritrae Margherita di Savoia l'opera scelta per parlare del legame tra cibo e arte. Si dice che quando lei vide il bozzetto che lo scultore verista Raffaello Pagliaccetti aveva scolpito ispirandosi ad una foto della allora principessa, fu talmente colpita dalla somiglianza che gli commissionò un ritratto dal vero rendendosi disponibile a posare per lui.  Il busto in marmo venne r...

per il Calendario del Cibo Italiano: il senso di D'Annunzio per le uova

Della passione di Gabriele D'Annunzio per le uova parlo oggi nel  Calendario del Cibo Italiano  durante la giornata a lui dedicata, coronata da un visionario aneddoto sul suo tentativo di preparare una frittata con trentatrè uova e girarla al salto. Qui racconto invece del suo rapporto con la pasta, in specifico con quella abruzzese alla chitarra, a cui arriviamo attraverso una esclusiva visita ai locali di cucine e dispense del Vittoriale, sua residenza sul lago di Garda negli ultimi diciassette anni.  Lui non entrava praticamente mai in cucina ma dava ordini precisi alla fidata cuoca Albina su cosa preparare e non le faceva mancare i mezzi per esaudire i propri desideri: una grande stufa a legna che oggi definiremmo "professionale", pareti rivestite di tegami appesi di ogni foggia e dimensione, credenze ricolme di stoviglie preziose e raffinate, e ogni sorta di "caccavella" che permettesse alla cuoca di cimentarsi sia in preparazioni tradizionali sia di rinco...

ringraziando Sulmona: bocconcini banana e cioccolato

Fino a pochi mesi fa, alla mia bella età e con tutti i viaggi per il mondo compiuti, non avevo ancora, vergognosamente, visto Sulmona. Per fortuna questa estate ho avuto tre ottimi motivi per risolvere il problema:  1) ero già in Abruzzo;  2) desideravo procurarmi dei confetti di qualità per l'imminente battesimo nonché primo compleanno della mia nipotina nuova;  3) soprattutto mi era assolutamente indispensabile, dopo aver riempito dispensa e pancia per mesi con le fantastiche ricette da forno del blog di  Loredana , rivederla finalmente con un po' di tranquillità e porgerle di persona complimenti e ringraziamenti. Oltre all'interessantissimo pranzo da  Don Ciccio , la fantastica trattoria del marito, ad una scorpacciate dei confetti più inaspettati e ad una passeggiata lungo le strade di una cittadina davvero inconsueta, anche il lungo incontro con lei sopra a tè e biscottini è stato una piacevolissima scoperta. E i suoi discorsi di cucina davvero illumin...

per il Calendario del Cibo Italiano una ricetta inter-regionale: garganelli con zafferano ricotta e guanciale

Di recente ho avuto occasione di chiacchierare con quella mia zia svizzera giramondo che avevo citato anni fa proprio in apertura del blog , e mentre le raccontavo quanto apprezzassi la sua conoscenza di ricette internazionali, che tutt'oggi preparo secondo le sue indicazioni, lei ma ha sorpreso dicendomi che anche lei e le sue figlie hanno un paio di ricette che chiamano con il mio nome, da quando, poco più che adolescente, le cucinai ospite a casa loro, e che considerano indimenticabili. Tra queste mie "creazioni" c'era la pasta zafferano e zucchine, che copriva un soffritto di zucchine julienne con abbondante panna, in cui veniva poi sciolto lo zafferano: erano gli anni '80, perdoniamoci tutti! Questo suo racconto mi ha condizionato quando pensavo ad una ricetta a base di zafferano per il Calendario del Cibo Italiano , che proprio oggi celebra, appunto, la Giornata Nazionale dello z afferano . Mentre per il Calendario ho poi optato per una ricetta storica, un ...

se non che... pasta e fagioli aprutino-ungherese per il World Pasta Day

Come oramai credo si sia capito, amo la pasta Rustichella d'Abruzzo tanto da sfornare qui sul blog ricette a profusione con i loro prodotti , per non parlare di tutti i piatti di pasta Rustichella che non pubblico. E, come lo scorso anno, anche oggi mi piace dunque celebrare il World Pasta Day in loro compagnia. Cerco questa volta di rendere omaggio ad una tradizione regionale abruzzese visto che il modello alimentare della dieta mediterranea, cui si riferisce il tema di quest'anno # vivomediterraneo , in realtà è stato riconosciuto negli anni '60 dagli studiosi americani basandosi sulla alimentazione di sussistenza delle aree più sperdute e disagiate delle campagne italiane, come erano molte regioni centro-meridionali nel dopoguerra. Se non che... godo della profonda amicizia di un vero cultore in materia di cucina abruzzese (specificamente teramana) che però risiede da anni in Ungheria. L'ho citato spesso qui, ad esempio quando raccontavo le frittelle di carnevale u...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!