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Visualizzazione dei post con l'etichetta tarassaco

all'inseguimento di Uffizi da mangiare 11: Baccio Maria Bacci e l'acquacotta

Ritorna oggi l'appuntamento con Inseguendo l'arte da mangiare , che ci porta a pranzo in compagnia di amici sulle colline fiorentine degli anni '20.  L'iniziativa Uffizi da mangiare  ci propone infatti un dipinto di Baccio Maria Bacci, pittore fiorentino nato nel 1888 e vissuto tra Firenze e Fiesole, che nei primi anni si accostò al Futurismo e divenne poi un apprezzato esponente del Novecentismo toscano.  In specifico l'opera di oggi è Pomeriggio a Fiesole , dipinto tra il 1926 e il 1929, in cui l'autore ritrae se stesso e l'amico pittore in compagnia delle mogli alla fine di un pasto conviviale. I resti di pane e vino sul tavolo insieme ad una ciotola di frutta, la finestra aperta sulla campagna, gli atteggiamenti rilassati dei personaggi raccontano un momento piacevole e spontaneo di condivisione amicale. La sensazione di ariosità primaverile è lo spunto colto dallo chef sorrentino  Peppe Aversa , che nella sua ricetta dedicata al dipinto propone dei gnoc...

tarassaco con gnocchi di patate e cozze, in ordine di importanza

... in ordine di importanza in senso di piacevolezza del ricordi. Vedo del tarassaco dall'ortolano. Un flash dolcissimo di me a 3 o 4 anni seduta in un prato con la mia nonna svizzera accovacciata accanto che mi insegnava i nomi di fiori e delle piante. Quello che poi ho scoperto chiamarsi tarassaco era per me una continua fonte di meraviglia: una pianta sola con tre nomi! La nonna mi spiegava che quando sbocciano quei fiori gialli ed allegri la pianta si chiama dente di leone,  quando poi il fiore si trasforma in una palla soffice di semi si chiama  soffione , se invece non ci sono ne' fiori ne' semi ne' steli, le foglioline scure e seghettate che formano dei mazzetti tondi vicino alla radice sono l' insalata matta . Mentre io giocavo a sfogliare i fiori per un "m'ama non m'ama" infinito e a soffiare sui soffioni per veder volare i semi dappertutto, lei coglieva il cespo di foglie con tutta la radichetta e le adagiava nel grembiule rial...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!