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Visualizzazione dei post con l'etichetta cucina piemontese

Peperoni in bagna cauda col Bimby

Un antipasto classico della tradizione piemontese che piace sempre. I peperoni in bagna cauda sono un antipasto invernale sempre apprezzatissimo! Ottimo anche da preparare per la tavola delle feste, è molto semplice da realizzare con il nostro fedele Bimby.  I peperoni in bagna cauda sono un classico antipasto invernale della cucina tipica piemontese. Apprezzato da parenti e ospiti non può mancare sulla tavola delle feste!.. Semplicissimo e veloce da preparare con il nostro fedele robot in cucina che è di grande aiuto in cucina e in questi giorni di festa lo è ancora di più!. 

Monte Bianco o Mont Blanc

  Un d essert di stagione a base di castagne e pann a , adatto anche ai prossimi giorni di festa .  Una ricetta da preparare in anticipo e conservare in frigorifero per soddisfare o spiti grandi e picc oli.        Il montebianco è un dolce al cucchiaio a base di castagne e panna montata, rinoma to e conosciuto in tutta Europa , che deve il suo nome proprio al Monte Bianco, meta prediletta di molti alpinisti : inglesi, francesi, italiani e non solo, che lasciarono traccia del loro passaggio nella cucina tipica di questo luog o. Una mescolan za di diverse culture gastro nomiche per questo dessert al cucchia io di origini probabilmente francesi ma che fa parte dei piatti della tr adizione piemontese e valdostana. 

Torcetti piemontesi col Bimby

Una dolce specialità biellese tra le più apprezzate: i torcetti!! Oggi vi propongo una specialità piemontese che il mio piccolo chef apprezza molto. I torcetti sono tra i suoi biscotti preferiti e a casa nostra non mancano mai.   Come ho già detto i torcetti sono tipici del Piemonte ed in particolare delle Valli di Lanzo, nel torinese, nel canavese e nel biellese. Molto conosciuti però sono anche i torcetti di Saint Vincent , tipici della Valle d'Aosta. Quelli prodotti nelle Valli di Lanzo e nel canavese, come quelli valdostani, hanno una superficie più caramellata e contengono meno burro, mentre quelli prodotti nel Biellese e nei pressi della Serra di Ivrea sono più spessi, sono ricchi di burro ma sono meno caramellati in superficie ed hanno un colore più chiaro. 

Vitello tonnato col Bimby

Eccomi!!! E' passato un pò di tempo dalla mia ultima ricetta... Pasqua è letteralmente volata e non vi ho nemmeno fatto gli auguri!! Spero comunque che siano stati, quelli appena trascorsi, giorni di serenità e di gioia accanto alle persone che amate, che abbiate condiviso momenti piacevoli in loro compagnia. Io mi son data da fare, ancora una volta, alle prese con la casa. Ho tinteggiato la cucina, arricchito i muri con alcune decorazioni e devo ammettere che anche se è stata dura, mi ritengo soddisfatta dal lavoro svolto. Questa volta è stato il verde a ispirare le mie scelte. Con decorazioni bianche la mia cucina ora ha una nuova luce. Vedremo quanto resisterà questo colore alle pareti, visto il mio continuo desiderio di cambiare... Ma come al solito mi sto perdendo in chiacchiere invece di parlarvi di cucina e della semplicissima ricetta che voglio proporvi oggi.

Zuppa barbetta o supa barbetta

Ed eccomi in una domenica uggiosa e fredda per proporvi una ricetta facile e veloce della più antica tradizione piemontese. Una ricetta di origini valdesi e di montagna: la "zuppa dello zio", letteralmente perché chi conosce il piemontese sa che "barba" significa "zio" e questa è una calda e avvolgente zuppa

Miasse, specialità piemontese

Ed eccomi oggi con un post dedicato allo street food regionale, per presentarvi una specialità piemontese, tipica del canavese ed esattamente di Quincinetto. In realtà però, anche qui ad Issime, che è un piccolo paese ai piedi del Monte Rosa e come Gressoney fa parte delle comunità Walser, le miasse o

Semolino dolce col Bimby/Thermomix

So di avervi già proposto questa ricetta, ma non così precisa per preparare i semolini fritti con il Bimby/Thermomix.

Uova ripiene con tonno e maionese

Uova ripiene, antipasto tipico piemontese per i giorni di festa  Ed eccomi oggi come promesso con una ricetta piemontese che la mia nonna preparava spesso, soprattutto per Pasqua. Rientrava nella lista degli antipasti che proponeva sempre, e parlo al plurale perché era solita preparare un vero menù da ristorante, con la differenza che se non mangiavamo tutto, nonna si arrabbiava e ci diceva che non mangiavamo abbastanza!.. Noi nipoti, sei per essere precisi, apprezzavamo moltissimo e ancora oggi il suo ricordo ci fa sorridere e rimpiangere al tempo stesso, la sua favolosa cucina piemontese, e chi l'ha conosciuta non può fare altro che confermare ciò che dico spesso sulle sue grandi qualità culinarie. Avere una nonna cuoca devo ammettere che per me è stato un pregio e per tutti noi nipoti una vera fortuna.  Queste uova ripiene sono davvero facili da preparare e sempre apprezzate dai commensali. Qui vi propongo una prima versione, a breve ve ne proporrò una seconda, ...

Bagna cauda con crauti, facile e veloce

Eccomi oggi con una ricetta non ricetta, di quelle che spesso qui da me si preparano durante le fredde sere d'inverno, e che per tanta che se ne prepari non ne avanza mai. Complice dunque il tempo di questa mattina, freddo e uggioso, eccomi proporvi questo piatto. I crauti o cavoli, comunque li chiamate, sono una verdura tipicamente invernale, ma se come me riuscite ancora a trovarli, vi consiglio di provare questa insalata tiepida che è velocissima da fare, perché non contempla la preparazione originale della bagna cauda, must della cucina piemontese, ma è una ricetta fatta a misura di praticità, di comodità e soprattutto è pronta in pochi minuti. Ma passiamo alla facile preparazione di quest'insalata tiepida con cavoli e bagna cauda, in versione leggera, molto leggera rispetto alla classica.  Crauti in bagna cauda  per 2 persone  300 gr di crauti puliti e già tagliati, oppure mezzo cavolo tenero a foglia bianca mezzo tubetto di pasta di acciughe (io Zar...

Frittelle ricotta e cannella

Tempo di Carnevale, tempo di fritti!! Eccomi oggi con una ricetta della tradizione che vede protagonista il  Seirass,   ricotta piemontese per eccellenza. Naturalmente si trova anche il Seirass del fen, che è un formaggio conservato nel fieno o nella paglia proprio come una volta.  Se non avete a disposizione il Seirass piemontese potete sostituirlo con altra ricotta fresca. La ricetta che voglio proporvi è indicata per i giorni di festa e che una volta si preparava per di più per deliziare il palato dei bambini. Si preparavano dei dolcetti fritti nello strutto chiamati "balote" a base di seirass, ovvero la ricotta tipica piemontese ottenuta seguendo un antico procedimento tradizionale.  Ma come dico spesso, bando alle ciance e passiamo alla semplice e particolare ricetta che ancora oggi si prepara in Val Pellice, e che i bambini accompagnano con del semplice succo di frutta, magari ai frutti di bosco, mentre i grandi accompagnano questi dolcetti con del ...

Crema alla cannella

Eccomi questa mattina con un delizioso dessert piemontese, che una volta era servito soprattutto d'estate, ma che potete preparare quando volete e può essere gustato caldo o freddo. Un tempo, era un degno sostituto del classico gelato. Oggi questa crema di origini piemontesi è senz'altro un dolce molto nutriente e profumato, e visto il tempo uggioso di questi giorni, ho pensato di preparala per provarla calda, ma devo ammettere che è molto buona anche fredda. La ricetta è liberamente tratta dal libro La cucina piemontese, di Priuli & Verlucca e modificata da me. Come spesso ripeto, le ricette antiche erano tramandate da madre in figlia e spesso le quantità degli ingredienti erano approssimative, il quanto basta era di base.  Ho preparato questa deliziosa crema alla cannella, seguendo le indicazioni del libro ma per quanto riguarda gli ingredienti, le quantità sono modificate da me ed ho omesso la stecca di cannella, mettendone solo una spolverata in polvere.  Ma b...

Semolino dolce, per fritto misto alla piemontese

Oggi voglio proporvi una vera delizia, di cui sono sempre stata molto golosa. Un tempo però a prepararmela era la nonna, e il suo fritto misto alla piemontese era spettacolare!!.. Se pensate di averne già mangiati di buoni, perdonate la presunzione ma quello di mia nonna era veramente imbattibile!.. Chi ha avuto la fortuna di conoscerla, di sedere alla sua tavola, a casa o al suo ristorante.. Bè, non può che ricordare con piacere e condividere la mia opinione. Purtroppo però, ormai la mia nonna non c'è più, e sapete una cosa?.. Non mi ha mai lasciato la sua ricetta per il semolino dolce!.. Ogni volta che gliela chiedevo, mi rispondeva che non ce n'era bisogno, perché quando volevo mangiare la polentina fritta, bastava chiedergliela e lei me l'avrebbe sempre fatta. E così è successo fino a pochi giorni prima che morisse.  Avevo già fatto un tentativo, complice la ricetta valdostana che proposi tempo fa, ma come avevo scritto, non ero completamente soddisfatta del risultat...

La mia torta 900

Eccomi oggi con un dolce davvero unico. Quella della Torta 900 di Ivrea è una ricetta storica, nata dal mastro pasticciere Ottavio Bertinotti, alla fine dell'Ottocento, proprio per celebrare l'arrivo del nuovo secolo,  il Novecento appunto.. La ricetta è tuttora segreta. Custodita per anni poi, dalla famiglia Balla, titolare fino a poco tempo fa della famosa Pasticceria Balla di Ivrea. Sul web ci sono parecchie ricette, ma nessuna è quella originale,  men che meno la mia, ma la ricetta che vi propongo è semplice,  abbastanza veloce e devo ammettere che i miei ospiti hanno molto apprezzato.  La vera torta 900, eporidiese di nascita, cioè di Ivrea, credo sia tra i dolci piemontesi più rinomati.  Ho preparato questa torta per partecipare al primo giveaway della carissima Vale,  del blog La ricetta che Vale .  Volevo una ricetta speciale, e che fosse in qualche modo legata alla mia infanzia, ai miei ricordi e alla mia terra. Chi conosce la...

Crostata di pesche alla piemontese

L'estate con le sue giornate lunghe, ricche di colore. C'è una luce particolare che rischiara le serate e che invita a stare all'aperto, a spalancare le finestre per godersi il mondo che ci circonda. La bella stagione è sinonimo di vacanze. Profumo d'estate anche in cucina, dei frutti maturati al sole che aggiungono un tocco speciale ai nostri piatti, come questa crostata di profumate pesche gialle alla piemontese da me inventata. Il risultato è stato ottimo!  Ricetta: una confezione di pasta frolla fresca già pronta 5-6 amaretti morbidi sbriciolati (io ho usato amaretti morbidi mandorlati Cervo, nota azienda tipica biellese) 4-5 pesche gialle 2 cucchiai di zucchero un goccio di marsala secco una spolverata di cacao amaro in polvere un cucchiaino di fecola di patate Dividete la frolla in due parti, una poco più grande dell'altra.  Stendete quella più grande in un disco e usatelo per foderare una tortiera a cerchio apribile di 24 cm di...