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sabato 13 febbraio 2016

INVOLTINI PRIMAVERA e voliamo in CINA!

Quando stavo ancora con i miei genitori a Ferrara, spesso e volentieri con gli amici della Compagnia, più che la pizzeria si sceglieva il ristorante cinese...
Ce n'erano diversi in città, ma un paio erano quelli che ormai i camerieri stendevano il tappeto rosso al nostro ingresso :DDD

Chissà se esistono ancora...

Comunque, il mio menù tipico era: INVOLTINI PRIMAVERA, MANZO FUNGHI E BAMBU' e FRUTTA CARAMELLATA oppure, eccezionalmente, la MACEDONIA ma era tutta frutta sciroppata, prelevata direttamente da un barattolo, quindi.....

Mi discostavo raramente da queste tre portate perchè sono sempre stata molto diffidente verso i sapori nuovi, per via del terrore di trovarvi dentro ingredienti che poi mi fanno davvero star male (peperoni e paprica in primis...) ma ogni tanto una sforchettata nel piatto del mio vicino di tavolo la davo (riso alla cantonese, buonissimo!).

Poi negli anni mi sono resa conto che di cibo veramente tipico cinese, in questi ristoranti, c'era ben poco se non nulla... anche la pacchianeria di certi addobbi, penso fosse dettata dalla voglia di ricreare gli ambienti "originali", ma i quadri luminosi con la finta acqua che scorre... babbabia che orrore... :DDDD

Ovvio che abbiano dovuto adattare i gusti al palato occidentale, come succede, purtroppo, per i nostri piatti tradizionali in altri Paesi, penso...



Quindi, dopo questa lunga premessa, per la letterina X della città di Xi'an per rappresentare la CINA, che è una delle ultime tappe dell'Abbecedario Culinario Mondiale, un Progetto della nostra Mitica Capo-Carovana Aiù, ed ospitata fino al 21 febbraio dall'Amica Carla Emilia e il suo blog Un'Arbanella di Basilico, voglio presentarvi proprio quegli involtini da me tanto amati che, tanto per stare sulla stessa linea dello sproloquio lassù scritto, non so se siano veramente originali, ma li ricordo così e quindi, via!

INVOLTINI PRIMAVERA
4 fogli di Pasta Phyllo
2 carote medie
2 zucchine
3 gambi di sedano (la parte più interna, chiara)
1/2 cipolla bionda piccola
1 litro di olio di semi di arachidi
Tagliaverdure a julienne
1 bicchiere d'acqua
1 pennello

Salsina Agrodolce per accompagnare (il link rimanda a quella home-made della mia Amica Elena)

Preparare il wok sul fornello versandovi l'olio.

Lavare ed asciugare accuratamente le verdure ed eliminare le estremità di carote, zucchine e sedano.

Con il pelapatate sbucciare le carote e pelare i gambi di sedano fino ad eliminare tutta la parte esterna filamentosa.

Tagliare a metà la cipolla e affettarla a fettine spesse qualche millimetro (non con la mandolina, vengono troppo sottili).

Ora tagliare a metà anche le altre verdure e tagliarle a julienne.
Se avete un tagliaverdure apposito, tipo quello in foto, farete in un attimo! :)


Su un tagliere, stendete i 4 fogli di pasta phyllo e tagliatele a metà nel senso della larghezza, ottenendo così 8 fogli più piccoli, che vanno sovrapposti l'uno all'altro.

Cominciando la primo sopra, ponete una manciata di ogni verdura sopra al foglio, cominciando dal basso (quello verso di voi).

Fate un primo giro per chiudere le verdure nel foglio stesso, quindi chiudete le due estremità laterali sovrapponendole per la loro lunghezza, sul primo giro, quindi terminate di arrotolare e l'estremità a voi opposta va spennellata leggermente d'acqua, quindi chiusa saldamente.

Preparare così tutti i fogli fino ad esaurimento del ripieno (a me sono venuti 8 involtini)

So che in certe versioni nel ripieno è prevista anche della carne macinata e/o dei gamberetti, ma io preferisco la versione vegetariana :)

Scaldare l'olio almeno a 160-170° e friggere 3-4 involtini alla volta, per qualche minuto, girandoli delicatamente quando ben dorati da una parte.

Scolare molto bene e metterli ad assorbire l'olio in eccesso su carta-paglia o scottex.

Servire caldi accompagnando con la salsina agrodolce!

La potete anche comprare per carità, ma se ve la fate in casa è anche meglio! Oltretutto è semplicissima da preparare e gli ingredienti occorrenti si trovano in tutti negozi di alimentari, non occorre impazzire girando in chissà quali negozi etnici per reperirli :)

Io ho seguito la ricetta dell'Amica Elena di Zibaldone Culinario, solo che devo aver abbondato troppo con la maizena ed è venuta piuttosto solida, ma è comunque buonissssssima! ^^


martedì 26 marzo 2013

BRUSCHETTA DI CECI, RADICCHIO E RUCOLA

Agli sgoccioli come sempre, ma ecco una propostina veloce e semplice-semplice per la raccolta di SALUTIAMOCI del mese di marzo, ideata da Brii, Lo, Stella e Cobrizo, che vede come protagonisti i CECI che adoro... che poi TUTTI i legumi mi piacciono un sacchissimo :P***

Fino al 31 marzo se volete partecipare, dovrete postare la vostra ricettina a base di ceci, seguendo le regoline del gioco e poi correre nella cucina di Pappa&Cicci e lasciare il commento con il link alla vostra ricetta! ^^
Alla fine del mese, come per tutti gli altri ingredienti protagonisti di questa bellissima e salutarissima raccolta, le nostre Melette creeranno il pdf da cui potremo attingere a piene mani!!!! :P***

Come potrete vedere dalle foto, ho usato pane bianco ma solo perchè al super, ieri sera, ci sono arrivata tardi e la cesta del pane "sfuso" (cioè quello che ti servono al banco) era vuota e tra quello già confezionato ho trovato solo due pacchettini di pane già affettato e di quello integrale nemmeno l'ombra... bè per essere stato di lunedì sera alle 19.00 non male eh?! :DDD

Quindi ho usato il pane bianco... ma meglio quello integrale, anche perchè molto più saporito e salutare per questa mia...

BRUSCHETTA DI CECI,
RADICCHIO E RUCOLA
(per 2 persone... affamate)

6 fette di pane integrale
1 mestolo di purea di ceci precotti (*)
1 cucchiaiata di ceci interi
2 cespi piccoli di radicchio rosso di Chioggia
1 sacchetto piccolo di rucola
1 pugnetto di foglie di prezzemolo tritate
1 cucchiaio scarso di Tamari
10 cm. di alga Kombu
sale q.b.
olio evo q.b.

(*) non compro mai i ceci in barattolo, mi sanno sempre troppo duri e salati, perciò preferisco cuocerli per conto mio nel seguente modo:

Metto a bagno 2 tazze da tè di ceci con 10 cm. circa di alga kombu - prima sciacquata sotto l'acqua corrente - e li lascio in ammollo per un giorno e una notte interi. Il giorno successivo li scolo e risciacquo bene quindi li metto nella pentola a pressione, con il loro pezzetto d'alga, contando per ogni tazza di ceci, 4 tazze d'acqua fredda (perciò in questo caso 8 tazze d'acqua), chiudo la pentola a pressione e porto a cottura fino al fischio a fiamma moderata, quindi abbasso la fiamma al minimo e lascio andare per 2 ore e mezza.
Spengo il fuoco, sposo la pentola e non la apro fino a che non è completamente fredda.
All'apertura scolo, insaporisco i ceci con un cucchiaio di tamari e un filo d'olio evo mescolando bene oppure, li lascio così al naturale con un pò della loro acqua di cottura coperti a filo, fino al momento dell'utilizzo.

Detto questo passiamo alla ricetta vera e propria delle bruschette :)

Pulisco i due cespetti di radicchio di Chioggia, li divido in 4 parti che taglio a loro volta a fettine sottili.

Passo il tutto nell'acqua un paio di volte per sciacquare da eventuale polvere e/o terriccio e poi butto in padella con un filo d'acqua, chiudo con il coperchio e faccio stufare 4-5 minuti fino a che la verdura s'appassisce bene. Aggiusto di sale e un filo d'olio evo e tengo da parte.

Prendo un pò di foglioline di prezzemolo precedentemente lavate e tamponate e le trito con il coltello.

Per fare la purea di ceci, metto gli stessi nel mixer, metto anche un pò dell'alga cotta, qualche cucchiaio dell'acqua di cottura e frullo fino ad ottenere un composto piuttosto fine e denso. A questo punto, se troppo duro, allungo con un altro pò di acqua di cottura, un cucchiaino di tamari per salare e un cucchiaio di olio evo. 
Dò una frullata per amalgamare il tutto, che poi trasferisco in un pentolino e lo metto a scaldare a fiamma molto bassa, con il coperchio mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo scaldo sulla piastra le fette di pane, quando belle dorate da entrambe le parti (ma non bruciate!!!) le metto sul piatto, ci spalmo sopra una bella dose di purea di ceci, cospargo col prezzemolo tritato, sopra metto il radicchio stufato e sopra ancora la rucola spezzettata con le mani.

Condisco con poco sale fino e un filo di olio evo, qualche cecino lasciato intero per decorare e via, si mangia!!! :P***





mercoledì 21 novembre 2012

PANROTOLO ALLE VERDURE



Ho preso il via con la ZUCCA e continuo a produrre per  SALUTIAMOCI  la Salutare Raccolta ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica.


PANROTOLO ALLE VERDURE

Per l'impasto di pane:
2 cucchiai di olio evo
355 gr di acqua
2 cucchiai colmi di gomasio
2 cucchiai rasi di malto di riso
240 gr di farina di grano Tipo 2 Organic di Goffi Valentino
365 gr di farina integrale di Turanicum Agribosco
15 gr di lievito madre di farro bio Antico Molino Rosso
(mezza bustina)

farina Tipo 2 q.b. (per spianatoia e strofinaccio)

Per il ripieno:
300 gr di zucca già nettata
300 gr di sedano rapa crudo già pulito
300 gr di carote nere crude già nettate
2 cipolle medie
sale, pepe, olio evo q.b.

In una ciotola a parte ho miscelato bene tra loro le due farine e il lievito secco, come consigliato sulla confezione del lievito stesso, quindi ho inserito gli ingredienti per l'impasto del pane nella MDP, nell'ordine scritto sopra e impostato il programma impasto e lievitazione (in tutto dura 1 ora e mezza).

Se non avete la MDP, si può impastare tranquillamente anche a mano, mettendo in questo caso le farine e il lievito pre-miscelati, insieme sul piano di lavoro, fare un incavo al centro, inserirvi gli altri ingredienti e impastare fino ad ottenere una bella palletta liscia ed omogenea che andrà fatta lievitare almeno un paio d'ore in una ciotola leggermente unta e coperto con telo bagnato strizzato e in luogo caldo (io ho imparato a mettere gli impasti che devono lievitare, nel forno - spento - e se ne stanno al riparo da correnti d'aria & C.)

Terminato il programma ho infarinato leggermente la spianatoia e ho lavorato a mano l'impasto altri 10 minuti quindi ho unto una ciotola, ve l'ho sistemato dentro ungendone anche la superficie, ho coperto con uno strofinaccio pulito, bagnato e ben strizzato e infilato il tutto nel forno (spento!) e lasciato lievitare altre 2 ore.

Nel frattempo ho tagliato a fettine con la mandolina tutte le verdure, meno le cipolle che ho affettato a mano col coltello.

Per le carote nere consiglio vivamente di indossare dei guanti mentre le sbucciate e affettate perchè macchiano anche l'anima!!!

Ho una vaporiera a tre piani quindi sono riuscita a cuocere le fettine di zucca-carote-sedano rapa contemporaneamente, per 20 minuti.

Per le cipolle, invece, le ho fatte appassire in padella con un filo d'olio quindi salato e pepato a fine cottura.

Tenere le verdure da parte.

Terminata anche la seconda lievitazione, ho aperto sulla spianatoia uno strofinaccio asciutto e pulito, l'ho infarinato e vi ho posato la massa di pane.

L'ho appiattita e allargata con i polpastrelli delle dita; è molto cedevole e si lavora benissimo.

Ho cercato di dargli una forma rettangolare il più regolare possibile.

Vi ho sistemato al centro, lasciando un bordino tutto intorno di qualche centimetro libero, le verdure a strati:

zucca
cipolla
carote nere
sedano rapa

quindi aiutandomi con lo strofinaccio ho arrotolato tutto su se stesso e sigillato le estremità.

Mi sono messa sul palmo della mano un pò di olio evo e con questo ho massaggiato tutta la superficie del rotolo, che ho poi cosparso di altro gomasio.

Ho posto il tutto su carta-forno e cotto in forno già caldo alla massima temperatura (250° nel De Longhi Maxi) per 40 minuti ca.



Poichè durante la cottura mi sono accorta che dal fondo fuoriusciva il liquido delle verdure (scurissimo, per via delle carote... faceva molto "CSI" :*DDD) quando ho spento il forno ho messo vicino alla base del pane dello scottex per far sparire le prove... ops!!!... per far assorbire più liquido possibile, sostituendo la carta quando satura, così che il pane non si "bagnasse" troppo.

A pane freddo l'ho trasferito su un foglio di carta forno pulito e lasciato "riposare" il tutto su una gratella.

Lo abbiamo inaugurato oggi a pranzo e... 2 fettone io e 2 il Compare... ne è sparito quasi la metà!!!! :P****

E stasera si replica, un'ottima velocissima cena (con contorno di insalata) prima di correre (letteralmente) al cinema, che c'è Jakob che mi aspetta (o sono io che l'aspetto??) da un anno!!!!!! ^________^






domenica 13 maggio 2012

BRUSCHETTA DELL'ORTO SU PANE NERO

Mi barcameno in un altalenarsi infinito di voglia di mangiare bene, dimagrire, camminare (e da questa idea è nato tempo fa il mini-blog "SON CIO' CHE MANGIO") ma poi risprofondo nella pigrizia e nella "gola"... (e qui il fiorire di ricette in questo blog... :P )

Ovviamente, conseguenza di ciò, è il convivere quotidianamente con sensi di colpa impressionanti... che si amplificano a dismisura poi, quando salgo sulla bilancia e ne vedo gli effetti deleteri e se poi penso che tra qualche mese dovrò rifare le analisi del sangue pro-colesterolo... apriti cielo... :*(((

Poi, un pò di giorni fa ho scoperto che la Mitica Brii si è lanciata in un'altra impresa!
Ma chi la ferma questa quà!?  :DDD


Così, conquistata da un'idea una-volta-tanto completamente salutare, confluita in questo nuovissimo e bellissimo contest, creato dall'unione delle menti "pazzerelle" di 4 bravissime blogger, Brii (l'ideatrice del contest) poi Stella di Sale (la custode ufficiale delle ricette per il mese di Maggio) e Lo per mettere in piedi tutto l'ambaradan,  e infine (ma non meno importante!!!) Roberta del blog Cobrizo (creatrice del logo, che trovo carinissimo!) ho pensato che potevo provarci anch'io a giocare a questo giochino... e studiare ancora nuove ricettine, che faranno bene a me e a chi amo! :)

E facile-facile e per facilitarvi ancor di più, anzichè far casino di mio (che son mollllllto brava in ciò ^________^) non farò altro che rimandarvi al post delle regolette sul blog di BRII, e qui vi lascio infine la mia proposta per il mese di Maggio, che prevede come ingredienti di stagione, di utilizzare fave e/o piselli freschi:

BRUSCHETTA DELL'ORTO
SU PANE NERO
(fatto due giorni fa con la MDP, ma consiglio vivamente di usare pane integrale fatto in casa con farine integrali bio al 100% se volete essere ligieligie al contest... io avevo questo di pane già pronto e l'ho usato... :P)
6-7 fave già sgusciate e spellate
4-5 bacelli di piselli
1 ravanello rosso
1 ravanello bianco
1 ravanello nero
1/2 cipollotto fresco
1 fiore di erba cipollina
1-2 foglie di menta fresca
sale ai fiori bio (ma va bene anche quello normale)
olio evo q.b.

Premetto che per quanto riguarda le varietà di ravanelli, sono orgogliosissima di poter dire che... sono stati coltivati da me e dal Compare, partendo direttamente dai semini, comprati on-line dal catalogo Ingegnoli e amorevolmente curati (senza l'uso di schifezza alcuna!!!) in  vasi di là, sul giardino-terrazzo-bonsai ^___________^

Quindi, potrete benissimo utilizzare anche solo i ravanelli rossi che si trovano al super ;P

Anche il fiore di erba cipollina viene dal mio amato vaso di piantine che mi porto dietro da quasi 10 anni... e non mi hanno mai deluso, pur stando fuori esposte alle intemperie tutto l'anno! ^^

Invece per il consumo di fave crude, bene... sappiate che ho FINALMENTE superato la barriera!

Quale?! Ma quella che mi impediva di mangiarle crude perchè... non mi piacciono! :DDD

Infatti, mentre le adoro cotte in tutte le salse, mangiarle crude è sempre stato un problema enorme e mi ha sempre fatto una grande invidia chi riesce a sbafarsele accompagnate da pecorino e salumi! :(((

Questa volta invece mi sono voluta mettere alla prova e ho le ho mescolate ad altri ingredienti... trovando il tutto MOLTO gustoso, saporito e fresco insieme! :)

Dunque la ricetta è presto detta:

si prepara un'insalatina mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti (le fave sbucciate e aperte a metà, i pisellini sgranati, il cipollotto tritato grossolanamente, i ravanelli ben lavati e fatti a fettine sottilissime e le foglioline di menta marocchina tagliate sottili con le forbici o, meglio ancora, sminuzzate a mano) condendo con un filo di olio evo e il sale ai fiori.

Scaldate ora su una piastra bollente, la fetta di pane nero ai 7 cereali (o altro pane preferibilmente comunque integrale) posatelo sul piatto individuale, irrorare con un filo d'olio evo e distribuite sopra l'insalatina di cui sopra.

Cospargere infine su tutto i capolini strappandoli direttamente dal fiore dell'erba cipollina e gustate o come antipasto o come secondo piatto in un bel pranzo o cena tutto vegetariano! ^^


Dato che mi sono gustata alla grande pure il lusso del cipollotto crudo, domani dovrò avvisare le colleghe di starmi alla larga e non solo perchè è lunedì... :DDD



(*) GLI INGREDIENTI DEL PANE NERO AI 7 CEREALI di MOLINO SPADONI
(presi direttamente dalla confezione)


cereali 89,3% (farina di grano tenero tipo "00", farina di segale, semi di sesamo 3,4%, farina d'orzo, farina di fiocchi d'avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso), semi di girasole 3%, pasta acida essiccata di farina di grano tenero tipo "0", zucchero di canna, sale marino,destrosio, farina di cereali maltati, amilasi.
Agente di trattamento della frina: acido L-ascorbico.
Preparato in uno stabilimento che utilizza soja e latte.

Scritto l'elenco degli ingredienti, vedo che ci sono un pò di cose VIETATE nella tabella degli ingredienti propri del contest... :(((

Ragazze, posso lasciarvela lo stesso la ricetta? :)

venerdì 8 luglio 2011

PATE' DI FEGATELLI DI NONNA ROSI

La Nonna Rosi è la nonnina del Cuginotto del Compare ^^

Purtroppo non c'è più da qualche anno, ma questa ricetta continua ad essere molto amata nella sua famiglia e fa a gara con un'altra versione di patè di fegatelli, ovvero quella di Nonna Angela, nonna materna del mio Compare! <3

Di quest'ultima versione ho avuto la ricetta dalla mia Suocerina, ma per poterla fare rispettandone dosi e ingredienti, devo purtroppo aspettare un pò perchè devo fare la giardiniera da me, che in quelle industriali ci ficcano sempre il peperone, unico alimento per me autentico VELENO..... :*(((
E per fare la giardinera occorre tempo e quindi aspetterò di essere in ferie... ^^

Quindi, la prima versione che ho tentato di riprodurre è quella della Nonna Rosi, come dicevo, col benestare del Cuginotto, che ha poi assaggiato e approvato a pieni voti! ^^

Perciò ecco qui...

PATE' DI FEGATELLI 
DI NONNA ROSI

300 g di fegatelli di pollo
1 fetta di mortadella tagliata spessa
2 carote
1 costa di sedano bianca
1 cipolla media
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo q.b.
sale q.b.

Per servire (facoltativo)
fette di pane tostato
rucola

Fare un trito con le verdure, scaldare 4 o 5 cucchiai di olio evo in una padella antiaderente (io uso quelle col fondo in ceramica) e far appassire le stesse fino a quando sono belle dorate.
Quindi unire i fegatelli ben puliti da eventuali pellicine, far saltare e quindi unire il vino lasciando sfumare un paio di minuti, quindi coprire col coperchio e portare a cottura, aggiustando di sale.
A cottura quasi ultimata, aggiungere la mortadella tagliata a tocchetti e terminare sempre a tegame coperto e fuoco basso.
Frullare il tutto fino ad ottenere, appunto, la consistenza di un patè e lasciare raffreddare.

Si può servire come piccoli bocconcini, direttamente spalmato su fettine di pane tostato, tagliato con i tagliabiscotti nella forma preferita, con una spolverata di rucola sminuzzata oppure mettere in una ciotola e lasciare agli ospiti il piacere di decidere quanto patè spalmare sul pane! ^______^

venerdì 27 maggio 2011

MINI TOMINI MULTISAPORI

E dopo il TRIS DI PIADA, un'altra ricettina superveloce! ^^

MINI TOMINI MULTISAPORI
(per 4-6 persone)

6 tomini freschi piccoli piccoli
1 cucchiaio di pistacchi al naturale
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaino colmo di semi di sesamo neri
1 cucchiaino colmo di semi di papavero
1 cucchiaino raso di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino colmo di semi di peperoncino




Ho trovato questi piccoli tomini freschi (buonissimi!!!) all'Eurospin ed erano così carini, erano gli ultimi 6 e non ho resistito... :P

Ho tostato separatamente, i semi di sesamo neri, i semi di girasole e i semi di papavero.
Ho tritato al coltello riducendoli in granella, i pistacchi e i semi di girasole.

Ho disposto ogni "sapore" in un piattino e vi ho intinto le due "basi" piatte di ogni tomino e quindi li ho posati direttamente sul piattino di servizio e mantenuti in frigo fino al momento di servire... Voilà, antipasto/finger food/stuzzichino pronto in un lampo! ^^

Ovviamente c'è anche il DESSERT ma per questo ci risentiremo al mio ritorno! :DDD
Buon fine settimana a tutti!!!

mercoledì 27 aprile 2011

FARINATA DI CECI GOLOSA

Alla Trattoria Muvara per la lettera F dell'Abecedario Culinario si sforna questa volta la Farinata Genovese e io, per non essere da meno, e siccome mi par proprio che somigli tanto, ma proprio tantotantotanto, alla mia amatissima Pizza di Ceci Ferrarese, l'ho sfornata oggi, mentre pranzavamo con i miei genitori... che son già ripartiti... :*((((

Però ho voluto darle quel tocco "in più"  e per ciò non credo possa più considerarsi "originale", ma il Compare ha gradito quindi ecco allora la mia

 
FARINATA DI CECI GOLOSA
con queste dosi ne vengono 2 o 3 di tegliette...

250 g di farina di ceci bio
500 g acqua 
1 presa di sale fino
1 manciata di prezzemolo tritato
1 manciata generosa di erba cipollina tritata
3 fette di prosciutto crudo stagionato
4 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di olio evo per la teglietta


per la versione VEGETARIANA, omettere il prosciutto e abbondare con altre erbette! ^^

1 teglia da 30 cm di diametro a bordi bassi
forno preriscaldato a 220°

Ho messo la farina di ceci in una ciotola con la presa di sale fino, vi ho versato pian piano l'acqua mescolando con la frusta per non formare grumi ho quindi unito l'olio evo (i 4 cucchiai) e mescolato bene.
Ho coperto con piatto e lasciato così tutta la notte e fino al momento della preparazione vera e propria della pizza.

Oggi ho poi preriscaldato il forno a 220° e nel frattempo ho aggiunto alla parte "liquida" della pizza le erbe tritate e il prosciutto crudo tagliato a striscioline. Ho mescolato bene per riamalgamare bene l'impasto (essendo molto liquido, la parte della farina tende a depositarsi sul fondo).
Ho unto molto bene la teglia e ho versato il tutto all'interno per uno spessore di 3-4 mm.
Ho infornato e lasciato cuocere per 45 minuti o fino a che tutta la superficie appare bella dorata.

Si taglia a spicchi, si condisce a piacere con sale fino o pepe (o anche entrambi) e via, si gusta! :P*

PS: io sempre e solo un microassaggio... uffi....

venerdì 15 aprile 2011

ERBAZZONE DI PRIMAVERA

E siamo arrivati alla E all'Abbecedario della Trattoria Muvara!!!!

Avrei voluto raccogliere la sfida e sfornarne uno dolce ma vedo che è già stato proposto! :*DDD

Ho trovato la ricetta originale su un bellissimo libriccino che era della mia Suocerina (regalo di una sua carissima amica, con tanto di dedica!) e che poi, anni e anni fa, le ho preso in prestito per COPIARMELO a mano!!!
Sisi, avete capito benissimo!!!

L'ho praticamente ricopiato tutto, mancava pochissimo alla fine... poi la Suocerina ha avuto pietà di me e... me lo ha lasciato...:*DDD


Questa è la foto della pagina con la ricetta del libro, mentre l'Erbazzone che ho realizzato è una mia variazione...

Inoltre, uscita dal lavoro, sono passata dai "miei" Gatti di S. Leopardo e dopo aver dato loro da mangiare e dispensato un pò di coccole, mi sono messa a chiacchierare con la Signora dell'Orto ^^ e parla che ti parla, le confesso che non so riconoscere le erbe "selvatiche", così va nel magazzino, recupera 2 coltelli e ci inoltriamo in un piccolo campo adiacente il loro orticello... Ero Felicissima perchè finalmente avrei imparato qualcosa di queste erbette tanto buone, che non hanno assolutamente paragone con quelle "tutte uguali" del super...

Così abbiamo raccolto una bella sportona (più di un kilo sicuramente!) di:

CRISPIGNA
CICORIA A FOGLIA LISCIA
CICORIA A FOGLIA "DENTELLATA"
BORRAGINE

Una volta a casa ho messo tutto a bagno nel lavandino, ho scartato quelle pochissime foglioline rovinate e qualche filo d'erba e lavato e sciacquato il tutto almeno 4 volte, finchè l'acqua è rimasta limpida...

Poi ho lessato il tutto, aggiungendo un dado da brodo bio (senza glutammato), scolato ben bene e messo in frigo fino a stasera, quando mi sono messa a preparare:


L'ERBAZZONE di PRIMAVERA
per il ripieno
1 kg abbondante di erbe di campo miste
2 cucchiai pieni di prezzemolo tritato
60 g di parmigiano
1 dado da brodo vegetale bio (senza glutammato)
3 spicchi d'aglio
olio evo (4 cucchiai)

per la pasta
500 g di farina "00"
100 g di olio evo)
1 bicchiere circa di acqua tiepida
erba cipollina fresca tritata
1 cucchiaino colmo di curcuma 
sale q.b.
sale azzurro dell'Iran per decorazione

1 tortiera
carta forno
burro q.b.

forno preriscaldato a 200°

Dopo aver cotto le verdure come descritto più sopra, e averle ben scolate e strizzate, le ho pesate e ne ho ottenute 860 gr circa.

Le ho tritate finemente al coltello quindi ho fatto insaporire in una padella antiaderente l'olio con gli spicchi d'aglio schiacciati, quindi ho eliminato questi e ho versato dentro le verdure, le ho fatte saltare quindi ho tolto dal fuoco, aggiunto il grana grattugiato, il prezzemolo tritato, aggiustato di sale e mescolato bene il tutto.

Nel Kenwood ho versato tutti gli ingredienti per la pasta e fatto impastare col gancio fino ad ottenere una bella palletta liscia ed elastica, che ho avvolto e lasciato riposare un pò.

Nel frattempo, ho cosparso di burro la tortiera, ho preso il foglio di carta forno, l'ho appallottolato stretto, quindi l'ho riaperto e foderato la tortiera premendo bene (il burro aiuta a tenere ferma la carta forno!)

Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso in 3 parti, di cui 1 un pò più piccola (che andrà a costituire la copertura dell'erbazzone), una media (per foderare la tortiera) e l'altra l'ho utilizzata per fare ..... ne parlerò in un altro post... ;P

Col mattarello ho steso le due parti di impasto (quello un pò più piccolo e quello medio) ad uno spessore di 2-3 mm, quindi, con quello più grandino dei due, ho foderato la tortiera, l'ho bucherellato sul fondo, vi ho disposto dentro le erbette cotte, e coperto con la parte di impasto più piccola (anch'essa prima stesa sottile col mattarello e sbucherellata)

Ho arricciato la pasta in eccesso lungo tutto il bordo della teglia, ho spennellato la superficie con dell'albume d'uovo e cosparso di Sale Azzurro dell'Iran macinato al momento.

Cotto in forno preriscaldato a 200° per 40 minuti o fino a che la superficie appare bella dorata.

Messo a freddare su una gratella e via, pronto per un gustoso pranzo del giorno dopo (buonissimo freddo ma anche ottimo scaldato velocemente al microonde)! :P***






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