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domenica 18 novembre 2018

PERA HELENE con Cialde al Cioccolato


Col Menù Lib(e)ro, un progetto di Aiù e Marta, si procedere di gran carriera e siamo già alla Frutta... sì sì, un trionfo di portate dove la frutta la fa da regina e, infatti, la nostra Tappa si intitola TRIONFO DI FRUTTA! :)


La Chef-capo di questo turno, che termina giovedì 22.11.2018 doveva essere Linnylu, ma purtroppo ha dovuto passare il testimone alla nostra Resy di Le Tenere Dolcesse di Resy, che ha assunto il suo ruolo con prontezza e senza farsi prendere dal panico, cosa che sarebbe preso a me! :DDDD


Ho voluto scegliere un frutto che in genere non amo molto, anzi non lo compro praticamente mai, ma in versione cotta mi va, eccome se mi va!


E poi ho trovato una ricettina facile facile, da fare anche un paio d'ore prima, se si dovesse organizzare una cena con ospiti all'ultimo (cosa che mi capita spesso...) sempre da quello che, al momento, è il mio libro di cucina preferito: DOLCI DOLOMITI Ed. Athesia

Ok, le cialdine d'accompagno non sono così immediate da fare e sarebbe meglio averne sempre di scorta è vero, però si può rimediare con quelle già pronte no?

E poi il mio Libro di Cucina del Cuore dice che pure sulle pere si può glissare, usando quelle sciroppate! :D

Quindi, in questo post ci sono due ricette in una: quella delle cialde (alla fine del post) e la portata vera e propria, dunque di corsa ai fornelli!


PERA HELENE

(per due porzioni)

2 pere piccole
30 ml di vino bianco (io Sauterne)
60 ml di acqua
1/2 stecca di cannella
2 cucchiaini di zucchero

per la salsa al cioccolato

50 g di cioccolato fondente (copertura)
60 ml di panna liquida

inoltre:
4 palline di gelato alla vaniglia
4 cialde al cioccolato

menta per guarnire (io non l'ho trovata fresca quindi non l'ho messa)


Per le pere cotte

Lavare, asciugare e sbucciare le pere, tagliarle a metà ed eliminare il torsolo aiutandosi con un cucchiaino o uno scavino.

Versare in un pentolino il vino, l'acqua, lo zucchero e la cannella, portare a ebollizione e adagiarvi le pere, coprire e lasciare sobbollire a fiamma bassa per 10 minuti.


Lasciare raffreddare le pere nel liquido quindi toglierle dalla pentola, sgocciolarle e tenere da parte.


Salsa al cioccolato:

Sminuzzare il cioccolato, mettere a scaldare la panna in un pentolino, quando bella calda togliere dalla fiamma, mettere il cioccolato e mescolare bene con una spatola finchè perfettamente sciolto.

Disporre le pere nel piatto di portata individuale, cospargere con la salsa al cioccolato, affianvarvi due palline di gelato alla vaniglia (io ho preso il gusto fiordilatte), due cialde al cioccolato e, se la trovate, una o due foglioline di menta per guarnire.


PER LE CIALDE AL CIOCCOLATO
(per circa 15 cialde da 10 cm. di diametro)

50 g di burro fuso
50 gi di zucchero a velo
50 g di farina 00
1 cucchiaino di cacao in polvere
1 albume

Mescolare il burro fuso con lo zucchero a velo, unire la farina, il cacao in polvere e l'albume.
Far riposare una ventina di minuti, coperto a temperatura ambiente.

Scaldare il forno a 200°, foderare di carta forno almeno due placche da forno.

Colarvi sopra il composto, un cucchiaino per ogni cialda, allargandolo col dorso di un cucchiaio, cercando di formare un disco di spessore uniforme.

Cuocere in forno per 5-6 minuti, tenendo d'occhio la cottura perchè si bruciano in un attimo!
Dico solo che io ho raddoppiato le dosi per averne in più da sgranocchiare poi a mò di dolcetto ma.... ne ho bruciate 3/4!!!! :DDDD
Man mano che si tolgono dal forno, staccarle delicatamente con una spatolina e adagiarle su un mattarello per dar loro una forma "ondulata" oppure, arrotolarle sul manico di un cucchiaio di legno e lasciarle raffreddare così.

Conservarle su un piattino o in una scatola di latta fino al momento dell'uso.
















lunedì 24 agosto 2015

TORTA DI MELE dal Libro "DOLCI DOLOMITI" ed. Athesia


MOENA vista da Sort (Sorte)

Siamo appena tornati dalle vacanze in quel di Moena, nella Meravigliosa Val di Fassa e ieri sera abbiamo festeggiato in Famiglia il mio compleanno (fatto il 14 agosto scorso, festeggiandolo in montagna "solo" con il Compare e i Suocerini) e che torta fare?!

Visto che:

I^ - i miei mi hanno regalato 3 bellissimi libri (che mi sono scelta io in un'edicola/libreria in piazza a Moena :DDD ) di cui uno è DOLCI DOLOMITI di H. Gasteiger, G. Wieser e H. Bachmann 

II^ - che per i miei gusti, la Torta per eccellenza da consumare in Famiglia, è la TORTA DI MELE, in tutte le sue 50 (e più) "sfumature", perchè mi sa di calore, di conforto, di amore, di caldi abbracci

Ho deciso quindi che per festeggiare i miei piccoli 45 anni, avrei sperimentato questa versione di...

TORTA DI MELE (a pag. 156 del suddetto libro)
(per una tortiera da 26 cm. di diametro, ma io ne ho usata una da 28)

per la pasta
125 g di burro morbido
125 g di zucchero
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiai di rhum 
1 pizzico di sale
150 g di farina (io "0")
50 g di amido alimentare (io maizena)
1/2 bustina di lievito in polvere (io 16 gr non vanigliato)
2 cucchiai di latte

per lo strato superiore
700 g di mele
30 g di mandorle a scaglie (io no)
3 cucchiai di confettura di albicocche (io Composta di Albicocche "Gilli")

burro e farina qb per la tortiera
zucchero a velo per lo spolvero

Imburrare e infarinare lo stampo e accendere il forno a 160°.

Io ho fatto tutto nella planetaria montando la frusta.

Lavorare il burro con lo zucchero quindi unire le uova una ad una infine il sale ed il rhum.

Io non avevo il rhum e quindi ho usato un liquore preso lo scorso anno in Val Gardena, l'Almrausch di Psenner

Unire in due-tre tempi la farina precedentemente setacciata con la maizena ed il lievito.

Si ottiene un composto "che scrive" piuttosto sostenuto, ma morbido.

Versarlo nella tortiera e livellarlo con una spatola.

Sbucciare le mele, tagliando ciascuna in due metà, escludendo la sezione centrale col torsolo.

Ogni metà ottenuta va tagliata a fettine sottili e posata, così cosm'è, sull'impasto, coprendolo tutto.

Spolverare di zucchero a velo e cuocere per 40-45 minuti (vale sempre la prova stecchino)

A cottura ultimata, estrarre dal forno e lasciarla raffreddare nella tortiera, quindi estrarla e posarla su una griglia.

Scaldare i 3 cucchiai di composta di albicocche, passarla al setaccio e con quella ottenuta, spennellare le mele in vista, quindi spolverare tutta la superficie di zucchero a velo.

E' B-U-O-N-I-S-S-I-M-A!!!!!!



Se queste sono le premesse, credo proprio che attingerò a piene mani da questo bellissimo libro!

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