Visualizzazione post con etichetta WORLD BREAD DAY 2008. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WORLD BREAD DAY 2008. Mostra tutti i post

venerdì 16 ottobre 2009

WORLD BREAD DAY 2009 - PANE D'AUTUNNO



Ecco anche il mio contributo al 4^ anniversario del World Bread Day edizione 2009, indetto da Zorra ^___^

Clikkate sul logghino qui a sinistra per tutte le istruzioni del caso e per seguire le ricette mano mano :)

PANE D'AUTUNNO

Il mischietto di farine è un mio azzardo personale, spero non se ne abbiano a male i veri cultori del pane, ma mi piace sperimentare mescolanze e sapori senza alcuna nozione "di base", tutto da autodidatta insomma, col rischio a volte di dover buttare tutto ma se non si rischia un pò... :P





Per un totale di 500 gr di farina ho usato:

210 gr di farina di Kamut
120 gr di farina di Manitoba
50 gr di farina di semi di lino integrale (NaturaSì)
50 gr di sfarinato di fave (Naturasì)
30 gr di farina di castagne
40 gr di farina di segale/avena (si trova già in mix)

inoltre:

2 cucchiai di semi di zucca tostati non salati
4 noci sgusciate e spezzettate a mano
5 o 6 castagne secche
1 cucchiaio di concentrato di dattero (NaturaSì)
1 cucchiaio di olio di semi di zucca (NaturaSì)
1 cucchiaino di sale fino iodato
1 bustina da 7 gr di lievito naturale (NaturaSì)
300 gr di acqua naturale tiepida

Forno caldo a 160° + 220 per la cottura successiva

Ho messo in ammollo le castagne secche la mattina, prima di andare al lavoro per dar loro il tempo di tornare morbide, ma se le avete già bollite fresche ancora meglio :)
In una ciotola bella grande ho versato tutte le farine e la bustina di lievito naturale e con un cucchiaio ho mescolato per amalgamare bene il tutto.
Ho poi fatto un buco al centro e vi ho versato tutte le parti liquide, il sale e il concentrato di dattero. Quest'ultimo è un dolcificante che ho scoperto di recente ed è un sostituto del miele o dello zucchero, come può esserlo il malto di riso o d'orzo ecc. ecc.
Mi piace moltissimo il suo colore ambrato scuro e anche il sapore è decisamente buono, dolce e aromatico ma senza essere stucchevole :)
Lo vedo molto bene anche per dolcificare dei biscotti rustici... ma comunque, torniamo al pane... ^___^

Ho lavorato il tutto fino a formare una bella palla, alla quale ho dovuto aggiungere man mano ancora farina "00" bianca fino a che ha perso la consistenza appiccicosa.
Ho steso grossolanamente l'impasto su un foglio di carta forno, vi ho sparso sopra le noci sbriciolate, i semi di zucca tostati ma non salati e le castagne prima tagliate a lamelle con il coltello.
Ho richiuso su se stesso l'impasto e l'ho rilavorato ancora un pò (una decina di minuti almeno) per incorporarvi al meglio il tutto.
Ho cosparso un pò di farina bianca sul fondo della stessa ciotola, vi ho posato sopra la palla di impasto, ho coperto con un telo pulito e messo al caldo vicino al forno a lievitare almeno 3 ore...
Considerando che ho usato tutte farine "pesanti" e integrali - se si esclude la manitoba - ho pensato che più se ne stava lì buono buono a lievitare e meglio sarebbe venuto alla fine...
Il lievito non è quello classico di birra, ma ho voluto provare ad usarne un tipo nuovo che presi al NaturaSì qualche mese fa e credo che abbia svolto egregiamente la sua funzione! ^___^

Dopo le 3 ore, ho rilavorato ancora un pò l'impasto dandogli una forma allungata e da questa ho ricavato dei segmenti larghi circa 3 dita che ho poi semplicemente posato sulla placca del forno foderata di carta forno (ad un paio ho voluto provare a dare la classica forma del "panino") e fatto cuocere con forno a 220° per 45 minuti circa.

Ho poi estratto il tutto e lasciato freddare a temperatura ambiente.
Oggi a pranzo col Compare l'abbiamo provato e ci è piaciuto! ^___^

L'ho voluto chiamare PANE D'AUTUNNO perchè contiene frutti appunto di questa stagione e anche il suo colore scuro e sapore particolare, aromatico ma anche vagamente dolciastro dovuto alla farina di castagne e alle castagne stesse, me lo vede bene vicino ai classici piatti anti-freddo! ^______^

Buon WBD '09 a tutti!!!

giovedì 15 ottobre 2009

WORLD BREAD DAY 2009 e CINEMA!!!


Forza, correte a panificare che domani sarà la Giornata Mondiale del Pane e potete/dovete dare il vostro contributo per il cestone di Zorra! ^____^

Clikkate sul logo qui a destra e leggete le istruzioni :)

Il mio è già di là a lievitare... :P

E a proposito di cucina, di blog e di buonumore.... aggiornamento "intemporeale"!!! :DDD

Sono appena passata dal blog di Paola "Nocciole Tostate" che ci comunica che è in uscita per il 23 ottobre prossimo, questo film e non me lo devo assolutamente perdere!

Mi sono fatta delle belle risate già solo con il trailer! :*D

Ci andiamo tutte insieme!? ^_________^

domenica 26 ottobre 2008

WORLD BREAD DAY '08... Ecco il cestone di Zorra!!!!


Evvai!

Zorra ha già messo insiemete TUTTI i nostri bellissimi pani!!!!!


Andate a trovarla cliccando su quella figurina lì in alto, nel post

(e in futuro, anche su quella nella lista delle Raccolte a cui ho partecipato!!)


Trovate tanti, tantissimi tipi di pane
ancora una volta
uno più goloso, originale, curioso e buono dell'altro!!!

Io ne ho già "adocchiati" almeno una trentina da provare... :P


Sgnur banadet

quanto amo il pane!!!!
Grazie Zorra, non stancarti mai!
^___^

giovedì 16 ottobre 2008

WORLD BREAD DAY 2008 - La Piadina Romagnola



Con questa ricetta oserei dire "antica", spero di contribuire a rimpolpare per bene il Paniere per la Giornata Mondiale del Pane di oggi 16 ottobre, promossa, per il 3^ anno consecutivo dalla MI-TI-CA (alla Omer Simpson! :DDD) AMICA ZORRA

AGGIORNAMENTO DEL 16.11.2012!!!!

Con questa ricetta partecipo anche all'ABBECEDARIO CULINARIO D'ITALIA, un progetto della Trattoria Muvara, arrivati all'ultima tappa, la  Z di Zocca a rappresentare l'EMILIA E ROMAGNA (la mia terra natale e Zocca e dintorni erano terreno di "caccia" alle castagne con La Compagnia ai bei tempi, quando eravamo tutti giovincelli e liberi come fringuelli :DDD) e tutti ospiti fino al 18.11.12 nella cucina di Roxy "Curiosando in Cucina"!!! ^^

La ricetta è ASSOLUTAMENTE originale, posso giurarlo sui miei mici con l’anima più candida di una colomba!!!! ^__^

Ha una sua storia, La Piadina della Giuseppina….

Ovvero, non è La Storia della Piadina, per quella basterebbe prendersene una infarinata qui
ma è una parte della Storia della mia famiglia, una parte indissolubilmente legata ad un’altra parte di Storia di altre 2 famiglie…
Comincio dall’inizio che sennò non ci capite niente :D
Praticamente nel lontano 1986 (avevo 16 anni…) con i miei genitori e la cugina di Novara, andammo in vacanza al mare ad Igea Marina tutto il mese di luglio e come "vicini di vacanza" c’era una famiglia che anche nella vita di tutti i giorni, era nostra vicina di casa, quando stavamo ancora dalla Nonna Sic! :D Che ricordi…Comunque sia, la Giuseppina, così si chiamava la nostra vicina - che era lì col marito, una delle 3 figlie e 3 nipoti, era la classica “Zdora”, sempre col grembiule addosso e le mani in pasta, a far concorrenza alla Nonna Sic nel sfornare merende per me e i suoi nipoti… ^__^
Il nostro “padrone” di casa al mare, il Mitico Alfredo, da bravo Romagnolo Doc, tutte le sere come companatico faceva la Piadina… ma non ci voleva dare la SUA ricetta… forse perché gli ricordava la sua amata moglie, scomparsa anni prima e l’impasto della Piadina era per lui un po’ riportarla in vita… potenza dei ricordi…
Ad ogni modo, la Giuseppina era un vero e proprio Uragano travestito da Angelo del Focolare, e piano piano si è saputa conquistare anche l’affetto dell’Alfredo che alla fine ha ceduto e le ha regalato la SUA RICETTA DELLA PERFETTA PIADINA ROMAGNOLA!!! :DDD
Manco a dirlo, finite le ferie e tornati in quel di Marrara (un paesino piccolissimo in provincia di Ferrara), la Giuseppina si è messa a impastare e a tirar fuori di quelle piadine da resuscitare i morti!!!
Addirittura INTEGRALI!!! Mammachebontà!!!
Poi, la mia mamma, un giorno le ha chiesto la ricetta e la Giuseppina non si è fatta pregare, anzi! Era ben contenta di passarla in eredità ad un’altra “Zdora”! :D

Così mentre Giuseppina dettava, mamma scriveva e questo a fianco è ancora il foglietto originale!!! ^__^


Io però ho dimezzato le dosi, dovendone fare solo per 2 persone (mentre la Giuseppina ne faceva per 10 e più…)

E, siccome lo dice anche la ricetta che si può sostituire, ho usato l’olio evo al posto dello strutto :P

Mi sono divertita tantissimo ad impastare tutto quanto e ho fatto tutto io, non ho lasciato niente alla MDP!!! :DDD

Per 10-12 piadine grandi quanto un piatto da dolce:

500 gr di farina “00”
100 gr di olio evo (o strutto)
1 cucchiaino raso di bicarbonato
sale q.b.
250 gr di acqua tiepida

Ho unito tutti gli ingredienti nella farina messa a fontana sulla spianatoia e mescolato e poi impastato fino ad ottenere una palletta liscia e omogenea e lasciata riposare mezz’ora (non contiene lievito, solo bicarbonato!) e poi l’ho rilavorata a forma di salame e tagliato dei dischi di 1 dito di spessore circa e ogni disco l’ho steso col matterello (infarinando sopra e sotto) in una sfoglia sottilissima e, a strati, in un piatto con altra farina tra una piada e l’altra e coperto con lo strofinaccio. Ho scaldato sulla fiamma questa piastra di cotto della Bonifazi e ho comprato sempre da lui anche quella pentola di coccio che vedete sullo sfondo, ma di quella ve ne parlerò un’altra volta… :P
Una volta ben arroventata la "Teja" (sotto ci ho messo uno spargifiamma) bollente, ho cominciato a cuocere le piadine una a una 3-4 minuti per lato, fino a che ho cominciato a vedere le classiche “bolle” dorate (mentre cuocevano si gonfiavano!!!!) e tenendole in caldo sotto lo strofinaccio. Le ho farcite con un po’ di buon salamino e insalata e altre con fiocchi di latte e insalata… Perdonate il “ripieno” ma in frigo non avevo altro :DDD perché io sono SEMPRE così… improvviso…

Ma “la morte sua” (della piadina) è con:
- Stracchino e rucola
- Cipolla e salsiccia alla piastra
- Prosciutto e mozzarella
... ma con la nutella e qualche rondella di banana l'avete mai provata?... da capottarsi!!!! :P***

Ti potrebbe interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Postato da: