Visualizzazione post con etichetta MARMELLATE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MARMELLATE. Mostra tutti i post

venerdì 1 luglio 2016

CONFETTURA DI PRUGNETTE SELVATICHE

Un paio di settimane fa, durante una delle mie lunghe camminate intorno al paesello, ho scoperto, gioia e gaudio!!!, un alberello pieno zeppo di prugnette selvatiche!
E pochi metri prima un alberello ancor più piccolo di... visciole!!!!

Così il sabato mattina scorso ho trascinato il Compare in detto luogo per raccogliere tutto il possibile, perchè i frutti erano ormai prossimi alla maturazione completa!

Di visciole c'era ben poco, appena 10 di numero, ma le ho prese lo stesso! 

Mentre di prugnette ne abbiamo raccolte più di 5 kg! 

E' valsa la pena sentire un caldo della miseria e rischiare un'insolazione!!!! :DDD

Comunque, appena arrivati a casa, le ho subito messe a bagno nel lavello e lasciate lì una mezz'oretta, poi le ho risciacquate e ho fatto loro un altro bagnetto con acqua e bicarbonato per maggior sicurezza, anche se sono certa al 1000x1000 che siano ultra-biologiche, visto il posto in cui è cresciuto l'albero... 

Poi, dopo un ultimo risciacquo e averle asciugate bene, ho continuato con la preparazione...

CONFETTURA DI 
PRUGNETTE SELVATICHE
(più qualche visciola)

5 kg e 800 g di frutta (peso lordo)

1 kg di zucchero addensante 3:1
1 kg di zucchero semolato 
2 limoni bio

Dopo aver lavato accuratamente come scritto sopra, ho eliminato i piccioli e inciso la buccia di ogni prugnetta con la lama liscia di un coltello e buttandole man mano direttamente dentro una pentola bella capiente.
Ho unito il succo dei due limoni e portato a bollore, mescolando di tanto in tanto.
Appena la frutta ha prodotto il suo succo fin quasi a coprirla, ho spento la fiamma e lasciato intiepidire.

Dopo di che ho passato tutto al setaccio (ho l'accessorio apposta per la planetaria Kenwood) ma va bene anche un normale passaverdura, solo che si fa più fatica... :P

Eliminati tutti i semi e le bucce, ho ritrasferito la polpa ottenuta nella stessa pentola pesando il tutto (ho ottenuto 5 kg esatti di prodotto "pulito")

Vi ho aggiunto gli zuccheri mescolando bene con una frusta a mano, poi ho coperto col suo coperchio e messo in frigo a riposare tutta la notte in modo che la pectina cominciasse il suo processo di "gelificazione".

Questa procedura l'ho eseguita seguendo le istruzioni riportate sui pacchetti di zucchero 3:1.
Sulla stessa c'era scritto che bastavano dalle 3 alle 4 ore di riposo, ma poichè io ho messo, come quantitativo di zuccheri totale, una quantità inferiore, ho preferito lasciarla riposare di più.

Nel frattempo si può predisporre la sterilizzazione dei vasetti e dei tappi.

Io li ho lavati prima in lavastoviglie poi, i vasetti, li ho passati nel forno caldo per mezz'ora.

I tappi in forno no, perchè pur usando quelli a vite, hanno la guarnizione interna e quindi li ho messi in un pentolino coperti a filo con acqua fredda, portato a bollore per un quarto d'ora circa, quindi spento e lasciato raffreddare.

Quindi li ho prelevati con una pinza e messi ad asciugare su una griglia (anch'essa prima passata in lavastoviglie, insieme ai vasetti di vetro).

Facendo tutto questo il giorno prima, poi ci si ritrovano i vasetti perfetti per l'invaso :)

Dunque, il giorno successivo ho ripreso il mio pentolone di polpa di prugnette e, a fuoco medio, l'ho portata a bollore e da lì, ha continuato a cuocere per un paio d'ore.

Tenere mescolato ogni tanto con un cucchiaio di legno!

Dopo di che ho fatto la "prova piattino" per vedere se era pronta e quindi l'ho invasettata.

La prova piattino, per chi non lo sa, consiste nel prelevare un cucchiaino di confettura/marmellata e versarla su un piattino freddo (magari tenuto in frigo qualche ora prima).

Aspettare qualche attimo che la confettura si freddi, quindi inclinare il piattino.

Se questa si sposta molto lentamente o addirittura non si muove, è pronta!

Io preferisco il punto di cottura in cui scorre molto lentamente sul piattino, perchè se la lascio che non si sposta, poi la trovo troppo "dura" da spalmare, ma va a gusti eh?

Bè, magari se è "dura" è perfetta per le crostate.... Fate voi! ^^

Ah, un'ultima cosa...

Io le chiamo PRUGNETTE SELVATICHE, ma credo siano RUSTICANI! :DDD


martedì 24 luglio 2012

CONFETTURA DI PRUGNETTE GIALLE

Può un vasetto di confettura essere SEXY??

Io credo di sì.... ^_____________^

Scherzi a parte, la scorsa settimana due diverse persone, che non si conoscono tra loro, ma con un tempismo pazzesco, ci hanno regalato un bel pò di prugnette gialle, quelle piccoline ma succosissime e dolcissime, presente?

Credo siano "selvatiche" o se no, non conosco il nome della varietà o il modo comune di qui di chiamarle... 

Fattostà che mi sono ritrovata con svariati chiletti di questi bellissimi fruttini con il sole dentro e subito s'è accesa la lampadina!

Ci faccio una bella....



CONFETTURA DI 
PRUGNETTE GIALLE
(dosi per circa 5 kg di frutta nettata)

5 kg di prugne già pulite (cioè tolto piccoli e noccioli)
2 kg di zucchero semolato
500 g di zucchero di canna tipo Demerara
succo filtrato di un limone e mezzo
5 bustine di pectino 1:2

Dopo aver ben lavato e sciacquato la frutta, ho tolto piccioli e noccioli (un paio d'orette... uff...) quindi ho pesato il tutto e fatto le dovute proporzioni (come sopra scritto negli ingredienti) per la pectina che avevo a disposizione, ovvero quella 1:2.

Ho mescolato tra loro gli zuccheri e la pectina, quindi li ho uniti alla frutta nel pentolone, rimescolato bene e posto sul fuoco vivace finchè ha preso il bollore.
A questo punto ho abbassato la fiamma a media intensità e schiumato di tanto in tanto.

Nel frattempo ho preparato i vasetti e relativi coperchietti per la sterilizzazione, immergendoli in acqua fredda (suddivisi in altri due pentoloni) e, una volta che ha preso il bollore, ho lasciato andare per 15 minuti; poi ho spento la fiamma e con una pinza lunga ho prelevato ogni vasetto (stando ben attenta a non scottarmi!) e l'ho messo capovolto su una griglia perchè si asciugasse, come pure i loro coperchietti.

La confettura in tutto ha bollito 2 ore, 2 ore e mezza e comunque per esser certa che fosse pronta, ho fatto la prova del cucchiaino, che già tutti conoscerete, ma riscriviamolo lo stesso và :)

Si preleva, appunto, un cucchiano di marmellata e la si posa su un piatto freddo e lasciar freddare quache minuto.

Se inclinando il piattino, la confettura non "scorre" via, è pronta altrimenti continuare a cuocere fino a che non si ottiene questo risultato! :)

Quindi, spento il fuoco, ho riempito i vasetti fino ad un cm circa dal bordo, ho chiuso stringendo bene i coperchietti e subito capovolti, lasciandoli così tutta la notte fino a completo raffreddamento.

In questo modo si crea il "famoso" sottovuoto, ovvero i coperchi assumono la caratteristica rientranza al centro.

Con tutta quella frutta mi sono venuti fuori 19 vasetti di confettura, tra i 250 e i 125 g ciascuno più un paio più piccoletti, che andranno a rifornire la dispensa per l'inverno, a parte qualche omaggino e... la scorta per le vacanze... che tra qualche giorno... si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ^^

La mattina successiva li ho poi raddrizzati di nuovo e questa sera sono passata al servizio fotografico e... all'assaggio... buonaaaaaa!!!! :P***

E questo è il vestitino più "casto"... quale preferite dei due? ^___^


venerdì 30 settembre 2011

CONFETTURA DI PESCHE, FICHI E RHUM

Mi sa che quest'anno il Sig. Inverno non mi troverà affatto sprovveduta di tanti bei vasettini dove ho cercato di rinchiudere tutto il calore, la luce e la bellezza di questa Estate appena trascorsa e, anche se ci ha fatto penare l'inferno in certi giorni, già mi manca... :*)

Questa per esempio, è una confettura che ho preparato ai primi di settembre con delle pesche gigantesce comprate al super, alle quali ho poi aggiunto una bella bustona di fichi assolutamente bio regalatimi dall'amica e vicina di casa MG e... che ho "ubriacato" un pò con un cicchetto di rhum... :P

CONFETTURA DI PESCHENOCI
GIGANTI, FICHI E RHUM
 (dosi per un totale di frutta di circa kg. 4 al netto di bucce e noccioli)

kg 2,5 di pesche noci giganti
kg. 2 circa di fichi a buccia verde
g 1050 di zucchero semolato
1 limone
3 buste di Pectina 3:1
2 bicchierini di rhum Pampero

Ho lavato ben bene le pesche perchè, purtroppo, non erano bio :(

Tagliate in 4 spicchi, eliminato i noccioli interni e sbucciate, le ho ridotte a cubottoni e messe in una pentolona bella larga e dai bordi alti, insieme ai fichi, anch'essi prima ben lavati, tamponati con carta scottex e tagliati in 4 spicchi, unendo anche il succo di un limone spremuto, il Rhum, dato una bella mescolata e coperto temporaneamente con uno strofinaccio.

In un'altra ciotola ho versato lo zucchero e la pectina e mescolati per amalgamarli bene, quindi ho versato il tutto sopra la frutta nel pentolone e acceso il fuoco a calore medio e incoperchiato, lasciando una fessura da un lato così da lasciar uscire pian piano il vapore.

Mentre la frutta andava al bollore, ne ho approfittato per rinfrescare di nuovo un bel pò di vasetti (16-18 tra piccoli e medi), che tengo sempre di sotto in uno scatolone già puliti e chiusi col loro coperchio, così da non perdermeli in giro ^^ e quindi li ho asciugati con uno strofinaccio pulito e messi tutti in fila pronti per essere riempiti.

Da quando è partito il bollore, ho lasciato andare un'ora buona e non solo i 3 minuti che dice sulla confezione della pectina, perchè ho provato ma alla prova-piattino, la confettura era ancora mooooooooolto lenta... e poi mi piace che cuocia di più, ecco! :D

Terminata la cottura, poichè le pesche non si erano del tutto sfatte (ma i fichi si!) ho dato una bella frullata con il minipimer rendendo il tutto molto omogeneo e "cremoso".
10-15 minuti prima di spegnere sotto il pentolone, ho messo a scaldare sul gas una piastra liscia e vi ho messo i vasetti a testa in giù a scaldare ben bene, che così, l'interno si sterilizza ulteriormente.
Dunque, ho riempito i vasetti fin quasi all'orlo (prendendoli mano a mano via dalla piastra indossando un guanto da forno!!!!), chiuso ben stretto e sistemati di nuovo a testa in giù su un piano di legno e lasciati così fino al giorno dopo; quando li ho raddrizzati erano tutti perfettamente sotto-vuoto (ovvero il tappo aveva la classica rientranza al centro)

Ho quindi appioppato ad ognuno di loro una bella confezioncina e via, di sotto in dispensa! ^^

PS: qualcuno di voi vede su Gambero Rosso (Canale 411 di Sky) "Le Conserve di Camilla"??!!! 

Cosa non darei per una cucina come quella!!!!!! ^____________^

domenica 31 luglio 2011

CROSTATA DI MAMMA RO'

ooooooooohhh oggi finalmente, ho "rubato" alla Suocerina la ricetta segreta per la sua super-stra-buona crostata!!!

No scherzo... non è segreta, è solo che tutte le altre volte che l'ha fatta non mi ero mai presa il tempo di farmi dettare per bene, con calma, ingredienti e procedimento, ma si badava solo a mangiarla e farla sparire nelle nostre fameliche ed ingorde fauci... :DDDD


CROSTATA 
DI MAMMA RO'

per la frolla
200 g di farina "00"
50 g di farina di riso
1 uovo intero + 1 tuorlo
100 g di zucchero semolato
80 g di burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di succo di limone

per la farcitura
in questa crostata in particolare ha usato un mix di due marmellate, ovvero metà di prugne e metà di mele cotogne, mescolate insieme.
Altrimenti, usa spesso (ed è strabuonissima) anche la marmellata di visciole! :P***

Il giorno prima della preparazione del dolce, mettere tutti gli ingredienti per la frolla nel robot (o nell'impastatrice) e impastare; quindi togliere la frolla, lavorarla velocemente con le mani dandogli la forma di una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e metterla in frigo.

Conservare in frigo, in un bicchiere coperto, l'albume dell'uovo di cui è stato utilizzato solo il tuorlo mi raccomando!!! Servirà poi il giorno dopo...

Il giorno successivo, accendere il forno e portarlo a 200° e mentre scalda, estrarre la frolla dal frigo, tirarne via un pezzetto, quel tanto che basta per farne poi le strisce di decoro,  e stendere il resto col mattarello su un piano leggermente infarinato, fino ad uno spessore di un centimetro circa.
Ungere la tortiera (di quelle basse, antiaderenti) e posarvi la sfoglia di frolla.
Spalmarvi sopra la marmellata in uno spessore grosso modo come quello della frolla e, con la frolla avanzata, dopo averla rilavorata ancora un pò con le mani per renderla liscia, ricavare delle palline e da queste delle strisce da appoggiare sopra la crostata.

Aggiustare il bordo tutto intorno creando il decoro che vedete, con il bordo di un cucchiaino.

Spennellare tutta la crostata con l'albume conservato dal giorno prima.

Abbassare il forno da 200° a 180°, infornare e lasciare cuocere circa 20 minuti.

Mamma Rò-Suocerina dice che la crostata va tolta dal forno PRIMA che questa diventi dorata, deve essere praticamente ancora bianca... Lei fa la prova "del dito" ovvero, con un dito tocca il bordino della crostata; se questo cede ancora ma appena-appena, alla pressione del dito, la si può sfornare e lasciare freddare a temperatura ambiente.

Vi assicuro che è una roba bestiale questa crostata... ce ne mangeremmo a quintali!!!!

CREDEVO di poter far partecipare alla raccolta indetta dal MOLINO CHIAVAZZA - MANI IN PASTA - CROSTATE E CROSTATINE anche la mia Suocerina, ma rileggendo ora con calma le istruzioni di partecipazione... mi sono accorta che nel mio post manca un passaggio fondamentale... ovvero le foto che ne documentano la preparazione... :*(

Il fatto è che ce l'ha portata già bella fatta pronta da mangiare :DDD

Bè, pazienza, vorrà dire che proverò a fare un'altra crostata seguendo questa ricetta e così potrà prendervi parte lo stesso :)
Andate comunque a vedere di cosa si tratta, ci sono premi in palio e la scadenza è ancora lontana: 21 agosto! ^^

martedì 25 agosto 2009

COMPOSTA DI POMODORI PACHINO... e ritorno alla realtà


Come affrontare il duro ritorno alla realtà di tutti i giorni senza stress?

E' questa la domanda sentita al telegiornale qualche sera fa...
I consigli si sprecavano!
Ne ricordo alcuni:
1) rientro "morbido": comincio a lavorare martedì prossimo part-time :)
2) per le ragazze/signore, trucco leggero: no problem... non mi trucco mai! ^__^
3) non buttarsi subito a capofitto nel lavoro: siamo pazzi?! e quando mai?! :DDD
4) indossare abiti leggeri: con sto caldo, che metto il cappotto?! :P
5) bere molto: ahi ahi... e qui casca l'asino...
6) seguire un'alimentazione equilibrata: aridaje... bè, un pò mi sono lasciata andare ma sto cercando di rientrare nei ranghi che a metà settembre c'ho il verdetto...
7) continuare a far movimento: stop! con quel po-po di passeggiate che abbiamo fatto sulle Dolomiti credo proprio invece di meritarmi un pò di riposo! :DDD
8) ... nessuno ha dato il bellissimo consiglio di dedicarsi alla cucina, di provare a riprendere confidenza con i fornelli dopo 10 giorni di panini a pranzo e ristorante la sera e poi le cenette preparate da mammà... e allora ho fatto di testa mia!

Un collega di mamma mi ha regalato un kilo e mezzo di pomodori pachino, coltivati da lui, assolutamente biologici... usarli per bruschette o sughi mi sembravano sprecati.
Volevo farci qualcosa di speciale...

In montagna tra le altre 1000 prelibatezze trentine, ho mangiato un carrè di vitello accompagnato da una Composta di Pomodori Pachino che era qualcosa di meraviglioso, così l'altro giorno ho acceso il pc e mi sono messa cercarne la ricetta :)

Leggi e rileggi mi sono finalmente imbattuta nel blog di Erborina in Cucina e nella sua versione di marmellata di pomodori, che ho subito stampato e seguito! ^___^

E' venuta buonissima! Anzi, forse la preferisco a quella mangiata in montagna perchè quella mi piacque tantissimo ma era molto dolce e forse non mi "spaventò" più di tanto l'idea di mangiare dei pomodori in versione dolce, perchè assaggiandola effettivamente non sapeva di pomodoro... :DDD

Questa invece che ho fatto è dolce ma il gusto del pomodoro si avverte molto bene e il contrasto mi affascina moltissimo...

Con la carne riuscirei a rimangiarcela solo in montagna... non so perchè, forse perchè mi piace l'idea di adeguarmi ai gusti locali quando mi trovo in un certo posto (a meno che non vogliano farmi assaggiare cose che proprio aborro, come i peperoni, il cetriolo o le rape rosse...) ma a casa proprio no...

E allora ho fatto una piccola merendina spalmando su due fette di baguette, un cucchiano di ricotta e sopra la Composta di Pomodorini... Vi assicuro che è una Strabontà!!!! ^____^

COMPOSTA DI POMODORI PACHINO
(dose per 3 vasetti piccoli tipo "Quattro Stagioni")

600 gr ca. di polpa di pachini (ottenuta come sotto descritto)
300 gr di zucchero
1 limone (il succo)
1 bacello di vaniglia

Il giorno prima ho lavato 1,5 kg di pachini, ne ho inciso la polpa con un coltello e li ho sbollentati in acqua bollente per 5 minuti.
Li ho poi scolati e spellati a vivo togliendo la buccia dalla parte dell'incisione, così si sbucciano subito... il guaio è che sono tanti... e scottano!!! :DDD Nel contempo li ho spremuti uno a uno nel lavandino per farne uscire il succo e quanti più semini possibile.
Li ho poi tagliati grossolanamente a metà o a quarti e lasciati a scolare nello scolapasta tutta la notte, in frigo, coperti con un piatto.
Il giorno dopo ho buttato il liquido in eccesso, messo la polpa ottenuta (a me ne è venuta esattamente 587 gr) in una ciotola pulita, vi ho cosparso sopra lo zucchero, mescolato bene e lasciato riposare, come dice Erborina, 2 ore.
Poi ho messo il tutto nella nella MDP (Macchina Del Pane), ho unito il succo del limone e il bacello di vaniglia aperto come pure i suoi semi tirati fuori con il coltellino; ho impostato il programma delle confetture e fatto andare. A programma terminato l'ho fatto andare di nuovo facendo così cuocere la composta 3 ore in tutto.
Bè... è moooolllto bello dire "ho fatto la marmellata mescolando in continuazione per 3-4 ore... ma con 35 gradi in cucina e un piccolo elettrodomestico che può fare il "lavoro duro" al posto tuo... che senso ha non approfittarne?! ^_____^

Ho fatto la prova col piattino per vedere se era pronta (mettere un cucchiano di composta su un piattino e lasciar freddare, poi inclinare il piattino. Se la composta rimane ferma o si sposta pochissimo, allora è pronta)
Ho lavato 3 vasetti piccoli, li ho asciugati ben bene con i loro tappi.
Ho scaldato sul gas la piastra antiaderente e vi ho capovolto i vasetti, facendoli scaldare ben bene, poi li ho rimessi in piedi e vi ho versato la marmellata fino a qualche millimetro dal bordo, ho chiuso bene il coperchio e ricapovolti su una superficie di legno fino a questa mattina.
Dei tre uno l'ho regalato alla mia amicacarissimavicinadicasa ieri sera, quindi il raffreddamento è terminato a casa sua e quindi spero che il sottovuoto sia venuto bene.
Dei due rimasti a me, uno è perfetto e quindi l'ho messo in cantina per la mia mammina mentre l'altro, il cui tappo non è "rientrato" l'ho utilizzato subito con la scusa di fare le foto... :PPP
Se questa sera il Compare l'assaggia con i formaggi che si è portato dalla Val Di Fassa, dubito che arriverà a domani per un'altra mia merendina :P* ...

domenica 9 novembre 2008

DOLCI PREMI, DEDICHE E RACCOLTE... ^___^

Che dire... resto sempre sorpresa quando tra i commenti che mi vengono lasciati, trovo qualcuno che mi lascia scritto "passa da me, c'è un premio per te!" ... incredibile... :D
Non resisto, devo andarci subito! Magari poi non riesco a postare subito, ma il ritiro e i ringraziamenti sono immediati perchè quando qualcuno assegna un riconoscimento significa che qualcosa hai fatto "di buono" e dall'altra parte c'è chi se ne accorge e vuole dirti che sei importante in quel momento, ed è una sensazione bellissima!
Anche se mi sono alzata col piede storto, anche se al lavoro mi "insalsicciano", anche se sono un pò giù, quella frase MI riporta il morale alle stelle!!! ^___^

E allora oggi ringrazio, di tutto cuore, le amiche CATY di La Casa sull'Albero e SUSY di Pasticci e deliri di una Strega in Cucina per avermi assegnato questo Premio:


Caty con questa motivazione:


Se la vita è incontro , ogni nuovo incontro è un motivo in più per crescere , capire , cambiareevolendo donare un premio per la dolcezza che ci preserva nelle strade della vita dalle asperità lo porgo a... e ci sono anch'io!!! :DDD
Susy questa:

anche se lei si ritiene una "dura", io lo sò che sotto sotto è tenera come un pan di spagna!

Ahi! Ahi! Ahi!... la mia reputazione di Dura Strega si sta sciogliendo... mmmm mi toccherà lavorarci su... ^___^

Queste le istruzioni per il ritiro e riconsegna del premio:

* Preleva il premio facendo "copia e incolla" del codice html, che trovi a fine regolamento, e inseriscilo nel tuo blog.
* Scrivi un post linkando il blog che ti ha consegnato la targa come simbolo di gratitudine.
* Crea un link anche a questa pagina per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare il premio.
* Per poter ritirare la targa devi premiare almeno sette blog.
* Se vuoi indica la motivazione per cui consegni la targa ai blog premiati.
* In seguito puoi, in qualunque momento, assegnare il premio ad altri blog.
A mia volta, dopo aver rimirato il premio ed essermelo stretto al petto, lo giro con tantissimissimo piacere a:

VALVERDE (Cronache dal Pollaio) Una stella di donna, un'anima libera e sensibile, che sono onorata di conoscere e spero un giorno, mia cara, di comparirti alle spalle davanti al negozio che sai tu! :DDD
MARIBELLA (Il Calderone di Marinella) Un'amica blogger punto di riferimento quotidiano per ogni dubbio possa assillarmi :) Grazie cara!

KAT&REMY (Cuochi di Carta) Che se non li offende, mi piacerebbe definire "i miei nonni tecnologici preferiti!" ... Cat lo so che saresteuna coppia di nonni giovanissima... ma io ci sono abituata... Quando sono nata i miei avevano 16 e 21 anni... ^___^

ELGA (Semi di Papavero) che spero un giorno di poter incontrare personalmente... cara mia... trema trema... che il giorno s'avvicina... :DDDD

MOMMA (Le Cose di Momma) anche lei ormai appuntamento fisso! Spero arricchirai presto il tuo blog con le tue creazioni! Sono troppo curiosa! :)

IMMA (Caffeine for 2) che dire di più...? Ormai la conoscete tutti :) Per essere una che non tollera bene il caffè "vero" (infatti riesco a consumarlo solo sotto forma di gelato o di dolci... ma la tazzina in sè è per me ormai off-limits...) la seguo da un sacco di tempo e posso affermare di essere caffeinfor2dipendente!!! Effetti collaterali? ZERO! :DDD

ALEX & MARY (Cuoche dell'altro mondo) Alex perchè mi fa venire sempre un'acquolina in bocca impressionante e la voglia di fare le valigie e partire per il mondo!
Mary per la forza d'animo ed il coraggio che la sprona ad andare avanti e trovare tutto il bello che questa vita possa donarci...
I blogs sopra per "rispettare" la regola dei 7 blogs premiati e poi lo regalo anche a:

ARRY (Bilocale ampio soggiorno) anche lui con la sua dolce metà ormai impelagati con la bellissima e dolcissima ZOE! =(^.^)=

HEIDI (Dalla Padella alla Brace) La mia Vikinga preferita!!! Un uragano di donna, bellissima, bravissima e innamoratissima di HARALD (La Voce del Vikingo) sperando tornino presto entrambi a far sentire il loro urlo di battaglia!!! :)

BAOL (Vorrei essere un Baol) perchè il Premio e la ricettina sotto possando addolcirgli un pochino la nostalgia di casa :*)

SILVANAUSA (Silvanausa Sale&Pepe) Un'amicizia nata di recente ma che ti contagia con il suo amore incondizionato per la cucina italiana e che cerca di far conoscere ed apprezzare anche nella Sua America! Brava carissima, faje vedè come se magna!!! ^___^

E una menzione specialissima va anche a ERNESTINA che seguo da pochissimo e che ho scoperto grazie alla cara MariBella, ma il suo blog è stato un vero e proprio colpo di fulmine d'arte :DDD

E dedico anche a voi tutti, ma in particolare a chi sente il bisogno, per qualsiasi motivo, di tirarsi su di morale, questa ricettina dolce dolce... ^___^

Antefatto:
Eravamo al super (un paio di sabati fa) con anche i miei suocerini e mentre sceglievo la frutta, capito davanti a una cassetta di... di?!!

"Signora (alla suocerina) guardi che bei cedri!!!"

Lei si avvicina, guarda e mi fa "Guarda che sono mele cotogne!"

"...?"

"Sì, ci si fa la marmellata, quando ero piccola mia mamma la faceva aggiungendoci anche l'uva" "Uva? Mi dà la ricetta?"

"Eh, ma non la so..."

"Allora le compro e a casa c'ho già pure l'uva, e la faccio! Poi gliene regalerò un vasetto va bene?" "Va bene!" mi dice sorridendo...


Nel frattempo lì vicino c'era un signore che stava sistemando le cassette e quando mi ha sentito dire dei cedri indicando le cotogne mi ha guardata e si è fatto una risata sotto i baffi.... :DDD

Ma mica le avevo mai viste io le cotogne dal vero!!!!

Avevo assaggiato tempo fa una cotognata, servita con dei formaggi, ma non mi aveva soddisfatto perchè era piccante e "senaposa"... e a me la senape proprio brrrrrr 0_o

Così con le mie belle mele-cedri :D in frigo ho aspettato il momento giusto per cimentarmi in questa


CONFETTURA ma a me piace MARMELLATA DI MELE COTOGNE, UVA & NOCI


(per ca. 6 vasetti da 250 ml)

5 mele cotogne belle grosse

1 sacchettino di noci già sgusciate

100 gr di uvetta

1 grappolo bello grosso di uva bianca
600 gr di zucchero di canna chiaro

2 limoni (o 1 grosso)

1 pelapatate

1 pentolone

1 cucchiaione di legno

Staccati dal grappolo tutti gli acini d'uva, li ho lavati accuratamente ed asciugato tamponando con uno strofinaccio.

Li ho divisi tutti a metà togliendone gli acini e messi nel "calderone" per la marmellata.

Ho usato una delle due pentole bellissime che mi regalò il Compare un paio d'anni fa a Natale... triplo strato... rame, alluminio, acciaio inox.

Le tengo entrambe come fossero oro e le uso solo in occasioni "speciali" ^__^
Altro che Trilogy!!!

Poi vi racconterò come coccolo i miei due "calderoni da strega" preferiti... Anzi, lo terrò come post d'inaugurzione di un Blog che sta per nascere in collaborazione con altre 3 streghette tutto pepe... ;P

Ragazze, devo aspettare l'aiuto del Compare... ma ci arrivo, ci arrivo... :PPP

Poi ho spremuto con lo spremiagrumi i due limoni (ne avevo due piccoli in frigo...) e messo da parte.

Ho risciacquato bene l'uvetta e messa in ammollo in una tazza con acqua tiepida.

Poi ho preso le mele cotogne e le ho pelate col pelapatate... non so voi, ma col coltello non ci sono riuscita minimamente... hanno una buccia durissima...

E poi, ecco, la suocerina mi aveva avvisato che da crude non son buone ma siccome sono più curiosa di un gatto... me ne sono buttata una fettina in bocca (appena sono riuscita a togliere la buccia)

ODDIO!!!!

E' stato come assaggiare una macedonia di cachi e banane acerbi spruzzati di limone.... gggghhh

Se ci penso mi si appiccica ancora mi si arricciano le unghie dei piedi.....

In un nanosecondo le ghiandole salivari hanno chiuso i battenti e mi sono vista sputare quel boccone orribile nel lavandino... Fortuna che ero sola... Avrei sputato anche se avessi avuto davanti R. Gere in persona!!!! :DDD
Giuro che per un attimo volevo di rinunciare...

Poi però ho pensato che se la Suocerina la ricordava così buona... e poi mi aveva avvisato....

Così con la lingua ancora di fuori, ho continuato ad infierire col pelapatate su quella buccia durissima e a tagliare a tocchetti col coltellaccio da cucina quella polpa infernale...

... Ho il fondato sospetto... anzi ne sono convinta... che sia stata QUESTA MELA a far svenire Biancaneve... e non le mele rosse... che non amo ma sono comunque dolci... ^___^
Man mano che tagliavo buttavo tutto nel pentolone e spruzzavo col succo di limone per non fare annerire troppo la polpa di mela, che pure ignorante com'è è diventata tutta rossa :DDDD
Alla fine ho aggiunto anche l'uvetta (di nuovo sciacquata dall'ammollo e ben scolata) e i malli delle noci e lo zucchero di canna, poi una bella mescolata al tutto e acceso il fuoco sotto al "calderone".
Ha cotto in tutto sulle 3 ore (a fuoco intermedio le prime 2 e poi al minimo nell'ultima ora) e ogni tanto mescolavo (più spesso nell'ultima ora per non attaccarla al fondo) e la prova per vedere se era pronta mettendo un cucchiaino di marmellata su un piatto, aspettato che si freddi e inclinato il piatto.

La marmellata restava ferma lì, quindi pronta! ^__^

A cottura praticamente ultimata, ho messo sul fuoco una piastra liscia e vi ho capovolto i vasetti lasciandoli scaldare bene bene per la sterilizzazione (li avevo comunque appena rilavati e asciugati e i tappi erano tutti nuovi) poi riempiti subito con la marmellata fin quasi all'orlo e chiuso stretto stretto i coperchietti, messi capovolti a testa in giù e lasciati freddare così fino al giorno dopo.


Quello della foto invece l'ho fatto sterilizzare togliendo prima la guarnizione in gomma... :)))

Ah... preparate qualche vasetto in più sterilizzato, perchè a me ne mancava giusto uno... :D

Quindi ho dovuto "sacrificare" quell'ultima quantità mettendola in una ciotola coperta con pellicola trasparente e con la colazione del giorno dopo... FINITA! ^___^


Posso unire IL DILETTEVOLE... AD ALTRO DILETTEVOLE e partecipare con questa ricetta anche alla raccolta di UN REGALO DALLA CUCINA - I Regali dei Foodbloggers il Natale si avvicina, siamo in tempo di "crisi" e mai come ora credo che i nostri amici e parenti più affezionati potranno apprezzare il nostro impegno e amore per la cucina!!! =(^.^)=

Cliccate sopra quindi e partecipate in tantissimi!!!! Scade il 14 dicembre :PPP

giovedì 9 ottobre 2008

DI TORTE STREGATE, POPONI E DADI CASALINGHI!!!



Ebbe sì, la nostra amica Susina-Lilith-Streghetta del Tè, ha colpito ancora!

Non solo mi ha "convertita" definitivamente alle torte lievitate, ma... ha letteralmente steso anche il cuoricino della mia mammina, che assaggiata la Torta Stregata ha dovuto replicare subito l'esperienza facendo sua la ricetta!!!

E come potete vedere, questo è il risultato... la foto l'ha fatto proprio lei, col suo cellulare e me l'ha mandata... poi il Compare, dopo mie infinite rotture di balle.... ops... dopo mia prolungata insistenza, è riuscito a "traslocare" la foto dal mio cellulare al pc... perdonatemi il termine "trasloco" ma in questi giorni fa furore... almeno dove lavoro io.... :DDD

La foto è un pò sgranata perchè è piccolina (dal cellulare, come detto più sopra) e ho provato ad ingrandirla :P


Mamma però, temeraria pure lei, non avendo a portata di mano la RICOTTA, ci ha messo... il PHILADELPHIA!!!!! E ha detto che era buonissima!!!!!!!
Ma la storia di questa Torta Stregata nasconde anche... la storia di un.... FURTO nella mia cucina!!!!
La mammina, infatti, ha voluto la MIA tortiera perchè ha detto che ormai era permeata dell'incantesimo di Susy... capito?!!? Così se l'è portata a casa... ma con la mia torta dentro :DDD
E giorni fa ha fatto questa sua prima versione... ci deve proprio essere il gene della pazzia nella discendenza femminile della mia famiglia :DDDD
E quindi due sabati fa, sono andata nel mio negozio preferito di Matelica di accessori per la casa e me la sono ricomprata :DDD
... ma quando la Signora ha svuotato il mobiletto dove tiene queste tortiere, ha fatto cadere (accidentalmente?) altre tortiere formato mignon... identica a questa ma da 15 cm di diametro... un amore... che mi sono portata a casa... :DDD


Quindi, cara Susy... hai una nuova ammiratrice! ^___^


Ma non finisce mica qui, cosa credevate!? I miei post logorroici non si smentiscono mai :P


Ebbene, con quasi due mesi di ritardo, ma vi consiglio assolutamente, se ancora non l'avete fatto, di provare a fare la marmellata di POPONI sempre della nostra SUSY

Io l'ho fatta una domenica pomeriggio, chiusa in cucina con Pirottino mentre il Compare di là smadonnava come un turco con la partita di pallone... E ho voluto seguire l'esempio di Susy, chiamandola col nome dialettale di questo frutto... Se a Pisa lo chiamano Popone... a casa mia (Ferrara) il MELONE si dice "MLON" proprio facendo rotolare fuori la lingua :P :DDDD

La ricetta è tale e quale a quella di Susy e quindi passate pure a casa sua e rubatele il post-it dal portellone del frigo! :DDDD

Io, come consigliato da lei, ho solo dimezzato la dose di zucchero...
E' una marmellata (o confettura?! ho letto da qualche parte che c'è una "diatriba" in corso, che con uno dei due termini si indica solo quella di agrumi... ma non ricordo quale... :DDDD) fantastica!!!
Dal gusto particolare, ma delicato!

L'ho mangiata a colazione la mattina con le fette biscottate, ma anche la sera come "dessert" spalmata su una bella fetta di pecorino semistagionato, tipo quello rosso di Pienza... mammamia che bontà....


E poi... che non mi si dica che penso solo ai dolci... :DDD


Ho voluto sperimentare anche il
DADO VEGETALE CASALINGO DI MARIBELLA

Di una semplicità quasi disarmante nella sua preparazione... come abbiamo fatto a stare senza fino adesso?!!! Cara MariBella, se non ci fossi bisognerebbe inventarti!!!

E dagli usi più disparati!!!

Ci ho fatto un brodino per una pastina in una delle prime serate fresche di questo inizio autunno, l'ho usato come "base" per delle trote bollite, l'ho usato al posto del sale come insaporitore per il passato di verdura... allungato e mescolato a delle zucchine tagliate piccole e saltate in padella, ci ho condito la pasta... Insomma... avevo dei "dadi industriali"... li ho BUTTATI via!!! Mai più senza IL TUO dato, Mary!!! ^___^

Ti potrebbe interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Postato da: