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domenica 19 febbraio 2023

TORTA ALLA BARBABIETOLA E CIOCCOLATO e si vola in UK con la B di BARBABIETOLA!


Siamo quasi agli sgoccioli della 2^ tappa del Viaggio nel Mondo degli Ingredienti e non trovavo l'ispirazione per un'altra ricetta e invece.... venerdi sera, cercando nel "webbe", mi si è palesata questa ricetta davvero particolare...

Mi frullava in testa già da qualche giorno la B di BARBABIETOLA ma non volevo il "solito" piatto salato... volevo qualcosa di diverso... possibile che non esista qualcosa di dolcino con la barbabietola in giro per il Mondo, mi chiedevo e poi SBAM!!!

Nel REGNO UNITO (UK) ESISTE!!!

Ho letteralmente lanciato il Compare al supermercato sabato mattina, a comprare due ingredienti due e subito dopo pranzo mi ci sono messa..

Ohi.... già dal profumo in forno si capiva che era qualcosa di buono ma... all'assaggio!!! 

Ossignur! Non sto neanche a descrivere la bontà di questa torta!

Soffice, umida al punto giusto, dolce al punto giusto, la barbabietola neanche si avverte (ho le prove: confermato dalla mia piccola Amica e vicina di casa di 12 anni!) e quella glassa sopra... DAI DAI! Correte a farla e poi tornate qui a darmi ragione!!!! ^___________^

Ho trovato la ricetta a "casa" di Misya e in rosso le mie varianti

TORTA ALLA BARBABIETOLA E CIOCCOLATO

Per l'impasto:

300 g di barbabietole già cotte (quelle sottovuoto)

200 g di farina (per dolci soffici)

200 g di zucchero semolato

100 g di zucchero di canna (Demerara)

60 g di cacao amaro in polvere 

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di lievito per dolci (non vanigliato)

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia (io 2 del mio home-made)

1 pizzico di sale fino

3 uova 

200 g di olio di semi (arachidi)

Per la glassa:

125 g di cioccolato bianco 

125 g di Philadelphia (senza lattosio)

20 g di succo di barbabietola (ho conservato quel poco liquido della confezione sottovuoto ed è sufficiente)

Imburrare e infarinare una teglia rettangolare da 20x30 cm.

Io preferisco imburrare bene lo stampo e foderarlo poi con carta forno, perchè riesco ad estrarle poi meglio dalla teglia :)

Tagliare a tocchetti le barbabietole e frullarle fino ad ottenere una purea.

In una ciotola settacciare insieme farina e cacao quindi aggiungere i due zuccheri, il lievito, il pizzico di sale e il bicarbonato e tenere da parte.

In un'altra ciotola o nella planetaria, versare le uova, l'olio, la purea di barbabietole e mescolare fino ad amalgamare bene il tutto, quindi aggiungere le polveri e impastare a velocità media incorporando bene il tutto.

Versare nella teglia, muovendola per livellare uniformemente e cuocere per 30-35 minuti in forno statico a 180°, facendo la prova stecchino.

Una volta cotta ed estratta dal forno, lasciare intiepidire, poi capovolgerla, eliminare delicatamente la carta forno e mettere su un piatto rettangolare

Preparare ora la glassa di copertura.

Spezzettare il cioccolato bianco e scioglierlo a bagnomaria quindi lavorare bene con una frusta a mano insieme al philadelphia e al succo di barbabietola.

A questo proposito, MI RACCOMANDO, quando aprite la confezione delle barbabietole sotto vuoto, NON buttate quel poco di liquidino che c'è all'interno perchè è perfetto per colorare la glassa (quello nella mia confezione sono risultati 20 grammi giusti giusti!)

Attendere che la glassa sia fredda e quindi spalmarla sulla superficie della torta.

Tagliare la stessa a cubotti e servire con un buon tè, all'inglese no?!

Non so voi, ma io me la sono già trascritta sul mio quaderno delle ricette preferite! ^______^


Vi ricordo come potete seguire il nostro Viaggio:

Facebook: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

Instagram: #unmondodingredienti  #abcincucina

domenica 9 maggio 2021

TENERINA CON MORE SELVATICHE SCIROPPATE

Cercavo un dolcetto da preparare per la 4^ tappa della Fattoria Consapevole e Solidale, che fosse assolutamente cioccolatoso...

Ovviamente arrivo sempre all'ultimo e domani (10 maggio) sarà l'ultimo giorno per portare i nostri contributi alla 4^ tappa dedicata al CAFFE' E CACAO, con piatti che prevedano l'uso di entrambi o di uno solo dei due ingredienti... :P

Le regoline sono QUI se volete partecipare!

Ho sfogliato diversi libri fra quelli che ho nella libreria dedicata ai libri di cucina, fino a che sono incappata in questo dolce...

La versione del libro prevedeva l'utilizzo delle ciliegie sciroppate ma io avevo in dispensa l'ultimo vasetto di more selvatiche sciroppate, raccolte da noi nel "lontano" 2017!

Poi ho scoperto che avevo anche delle amarene sciroppate, ma questa è un'altra storia! :DDD

Leggendo la ricetta mi sono resa conto che trattasi niente altro che della mia amatissima TENERINA FERRARESE, con aggiunta appunto di frutta sciroppata!!!

Nel procedimento descritto nel libro però, secondo me, hanno cappellato... infatti dicono di aggiungere le uova intere, senza separare i tuorli dagli albumi, ma per me viene una schifezza e quindi, ho seguito la procedura della preparazione della Tenerina!

E quindi, di conseguenza, cambiato anche il nome del dolce.

TENERINA CON MORE 

SELVATICHE SCIROPPATE

200 g di cioccolato fondente (io al 75% Equosolidale)

200 g di burro prodotto nelle Marche

250 g di zucchero

5 uova

1 cucchiaio di farina bianca 00

200 g di more selvatiche sciroppate

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato, quindi togliere dal fuoco, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare bene finchè si sarà perfettamente sciolto e la consistenza del cioccolato sarà liscio e lucido.

Aggiungere lo zucchero, mescolare molto bene e tenere da parte finchè si sarà raffreddato.

Nel frattempo, imburrare lo stampo (io una tortiera di ceramica da crostata) e foderare con carta-forno, premendo bene perchè si attacchi bene a tutto lo stampo.

Separare i tuorli dagli albumi.

Montare a neve ferma (ma non fermissima!) gli albumi con un pizzico di sale

Aggiungere le i tuorli al composto di cioccolato, uno alla volta e mescolando bene con la frusta per farli incorporare.

Non aggiungere i tuorli se il composto è ancora tiepido o si rischia di vederlo separarsi! 

Cioè vi verrà fuori la parte liquida del composto e la torta non sarà il massimo da mangiare poi....

Mi è già successo in passato... :DDD

Ora incorporare la farina mescolando bene con la spatola e, infine, unire al composto gli albumi montati, in due volte.

Per la prima parte, mettetene circa 1/3 e mescolate senza tante cerimonie, per far ammorbidire il composto e facilitare così l'aggiunta della restante parte, che andrà messa mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare.

Versare metà del composto nello stampo, farlo distribuire bene in uno strato uniforme aiutandovi con la spatola ma senza "schiacciarlo".

Distribuirvi sopra le more precedentemente ben scolate dal loro sciroppo, tenendone un poco da parte

Coprire col restante composto, sistemare anche questo delicatamente con la spatola, a coprire le more e distribuirvi sopra le more tenute da parte.

Cuocere per 25-30 minuti in forno a 180°

Sfornare, mettere lo stampo a raffreddare sul piano e, quando freddo, rovesciarlo su un piatto, toglierlo, tirare via delicatamente la carta forno e rovesciare nuovamente la torta sul piatto di portata.

Volendo (ma io la preferisco senza) si può spolverare in superficie con un velo di cacao amaro in polvere o, se preferite, con zucchero a velo.

Stra-buona!!!

P.S.: questa torta è riuscita al secondo tentativo... perchè al primo l'ho bruciata!!! :DDD

Si è rotto il timer del mio amatissimo Forno Maxi DeLonghi.... e, ovviamente, non me ne sono accorta perchè stavo facendo altre cose e mi sono distratta.... 

Oltretutto, doveva venirmi a trovare una Carissima Amica e volevo assolutamente farle assaggiare questo dolce, quindi per qualche giorno ho avuto tutta casa che profumava di cioccolato (vabbè, il primo puzzava di bruciato...)  :DDDD

sabato 30 gennaio 2021

CIOCCOLATINI SOFFIATI per la Fattoria Consapevole

Eccomi con un'altra ricetta, facile facile, veloce veloce (anche da far sparire nelle nostre fauci!) per la prima tappa della Raccolta di ricette per la FATTORIA CONSAPEVOLE, nuovo appuntamento irrinunciabile ideato dalla Capa Aiù e la Segretaria Marta.

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla Fattoria Consapevole e Solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

ED ECCO QUI DUNQUE I MIEI...

CIOCCOLATINI SOFFIATI 

(per 42 pezzi)

100 g cioccolato extra fondente 70%

100 g cioccolato fondente 54%

10 g di miglio bio soffiato

30 g di fiocchi di avena bio

30 g di granella di pistacchi

1 pizzichino di Sale Dolce di Cervia fino

10 g di semi di papavero

2 cucchiaini colmi di polvere d'arancia home made

1 manciata di mirtilli rossi essiccati

Per prima cosa tostare in un padellino antiaderente la granella di pistacchi e i semi di papavero insieme, con un pizzichino appena di sale fino (avevo quello Dolce di Cervia e quindi sono andata di quello), poi trasferirli allargandoli su un piatto per velocizzarne il raffreddamento.

Spezzettare e fondere a bagno maria i due cioccolati (io ne ho usati di due tipi per sfruttare quanto avevo già in casa, ma potete tranquillamente scegliere il cioccolato che preferite... mmmmhhh, mi viene in mente giusto ora di rifarli col cioccolato bianco... SLURP!!).

Appena il cioccolato è fuso, mescolarvi bene i due tipi cereali, la frutta secca, il Sale Dolce di Cervia fino e infine la polvere d'arancia (io me la faccio in casa, con la scorza, essiccata e poi frullata delle arance bio che compriamo dalla Sicilia).

Versare su un foglio di carta-forno e con l'aiuto di una spatola, allargare piano piano il composto fino ad ottenere uno strato sottile e uniforme (anche nella forma, rettangolare).

Disporvi sopra i mirtilli rossi secchi in file regolari.


Mettere in frigo un paio d'ore perchè indurisca, quindi con un coltello a lama liscia e lunga, ricavare dei quadrettini in modo che al centro di ognuno vi sia un mirtillo.

Per una presentazione carina, ideale anche per un piccolo dono, ho pensato di metterne un pò in un vasetto e di chiuderlo e decorarlo con una teletta carina e un nastrino in tinta.

Dubito però che durino abbastanza da far bella mostra di sè in cucina... :DDD

















domenica 18 novembre 2018

PERA HELENE con Cialde al Cioccolato


Col Menù Lib(e)ro, un progetto di Aiù e Marta, si procedere di gran carriera e siamo già alla Frutta... sì sì, un trionfo di portate dove la frutta la fa da regina e, infatti, la nostra Tappa si intitola TRIONFO DI FRUTTA! :)


La Chef-capo di questo turno, che termina giovedì 22.11.2018 doveva essere Linnylu, ma purtroppo ha dovuto passare il testimone alla nostra Resy di Le Tenere Dolcesse di Resy, che ha assunto il suo ruolo con prontezza e senza farsi prendere dal panico, cosa che sarebbe preso a me! :DDDD


Ho voluto scegliere un frutto che in genere non amo molto, anzi non lo compro praticamente mai, ma in versione cotta mi va, eccome se mi va!


E poi ho trovato una ricettina facile facile, da fare anche un paio d'ore prima, se si dovesse organizzare una cena con ospiti all'ultimo (cosa che mi capita spesso...) sempre da quello che, al momento, è il mio libro di cucina preferito: DOLCI DOLOMITI Ed. Athesia

Ok, le cialdine d'accompagno non sono così immediate da fare e sarebbe meglio averne sempre di scorta è vero, però si può rimediare con quelle già pronte no?

E poi il mio Libro di Cucina del Cuore dice che pure sulle pere si può glissare, usando quelle sciroppate! :D

Quindi, in questo post ci sono due ricette in una: quella delle cialde (alla fine del post) e la portata vera e propria, dunque di corsa ai fornelli!


PERA HELENE

(per due porzioni)

2 pere piccole
30 ml di vino bianco (io Sauterne)
60 ml di acqua
1/2 stecca di cannella
2 cucchiaini di zucchero

per la salsa al cioccolato

50 g di cioccolato fondente (copertura)
60 ml di panna liquida

inoltre:
4 palline di gelato alla vaniglia
4 cialde al cioccolato

menta per guarnire (io non l'ho trovata fresca quindi non l'ho messa)


Per le pere cotte

Lavare, asciugare e sbucciare le pere, tagliarle a metà ed eliminare il torsolo aiutandosi con un cucchiaino o uno scavino.

Versare in un pentolino il vino, l'acqua, lo zucchero e la cannella, portare a ebollizione e adagiarvi le pere, coprire e lasciare sobbollire a fiamma bassa per 10 minuti.


Lasciare raffreddare le pere nel liquido quindi toglierle dalla pentola, sgocciolarle e tenere da parte.


Salsa al cioccolato:

Sminuzzare il cioccolato, mettere a scaldare la panna in un pentolino, quando bella calda togliere dalla fiamma, mettere il cioccolato e mescolare bene con una spatola finchè perfettamente sciolto.

Disporre le pere nel piatto di portata individuale, cospargere con la salsa al cioccolato, affianvarvi due palline di gelato alla vaniglia (io ho preso il gusto fiordilatte), due cialde al cioccolato e, se la trovate, una o due foglioline di menta per guarnire.


PER LE CIALDE AL CIOCCOLATO
(per circa 15 cialde da 10 cm. di diametro)

50 g di burro fuso
50 gi di zucchero a velo
50 g di farina 00
1 cucchiaino di cacao in polvere
1 albume

Mescolare il burro fuso con lo zucchero a velo, unire la farina, il cacao in polvere e l'albume.
Far riposare una ventina di minuti, coperto a temperatura ambiente.

Scaldare il forno a 200°, foderare di carta forno almeno due placche da forno.

Colarvi sopra il composto, un cucchiaino per ogni cialda, allargandolo col dorso di un cucchiaio, cercando di formare un disco di spessore uniforme.

Cuocere in forno per 5-6 minuti, tenendo d'occhio la cottura perchè si bruciano in un attimo!
Dico solo che io ho raddoppiato le dosi per averne in più da sgranocchiare poi a mò di dolcetto ma.... ne ho bruciate 3/4!!!! :DDDD
Man mano che si tolgono dal forno, staccarle delicatamente con una spatolina e adagiarle su un mattarello per dar loro una forma "ondulata" oppure, arrotolarle sul manico di un cucchiaio di legno e lasciarle raffreddare così.

Conservarle su un piattino o in una scatola di latta fino al momento dell'uso.
















domenica 5 luglio 2015

BROWNIES HEPBURNS

Meno male che ci pensa l'Abbecedario Culinario Mondiale a farmi aggiornare ogni tanto il blog!

Che scusa posso trovare per questo simil-abbandono? Il caldo? Anche... ma ormai si fa talmente presto a condividere le ricette su FB o su Instagram, che tempo da dedicare al blog ne trovo davvero pochino pochino... :D

Ma suvvia, non abbattiamoci e anzi, tiriamoci su con questa vera e propria bomba di calorie!!!



Che poi la ricetta è dedicata a Katrine Hepburn,
che era secca come un chiodo e non capisco proprio, se mai ha mangiato questi brownies, dove possa aver accantonato la ciccia... sui lobi delle orecchie? Sull'alluce destro?!

Io di sicuro tutto su pancia-fianchi-sedere!!! :DDD

Ma andiamo con ordine...

Allora, siamo arrivati a metà Abbecedario, con la letterina M dedicata alla città di Minneapolis per identificare gli Stati Uniti d'America e siamo ospitati nella cucina della nostra Amica Simona e il suo blog "BRICIOLE" fino a domani 7 luglio! 

Eeeeehh lo so... sono quasi in ritardo, come mio solito... :)


Ho visto in giro on-line un sacco di ricette di dolci americani, che sarebbero tutti da provare per quanto acquolina m'hanno smosso in bocca, ma essendo tempo di "dieta" (ma quando mai?!) ho aspettato sperando di trovare qualcosa di un pò meno "pesante"....

Poi qualche giorno fa, cercando un libro di cucina tra quelli che ho di là, sulla libreria dedicata, da prestare ad un'amica, mi ti salta fuori che ce l'ho!!!!

foto presa QUI


Ho incredibilmente un libro di dolci americani!!! Non me lo ricordavo proprio più... e si che, come mi ha poi ricordato Il Compare, me lo ha regalato lui appena un paio di anni fa... ed ha preso subito la palla al balzo per dire che "hai troppi libri di cucina! non vedi che manco sai quali hai?! basta non ne compri più!" .... ok... mi son tirata la zappa sui piedi da sola... :(((

Ma tanto li compro lo stesso! :DDDD

E così mi sono messa a sfogliarlo e sapete che vi dico?! Che sarebbero tutti da provare... mamma mia... che tripudio di burro, zucchero, cioccolato, creme............ da farsi venire un attacco di diabete solo a leggere! :D

Ma si sa, gli Americani non conoscono mezze misure: o tutto o niente! 

Il libro in questione è TORTE D'AMERICA di David Muniz e David Lesniak ed è un piacere anche solo leggere i loro scritti ^____^

All'inizio m'ero fissata con i Woopies (che comunque proverò), ma poi sono "caduta" sui Brownies, di cui ho sempre letto/visto le ricette degli altri e Il Compare m'ha sempre chiesto di farglieli, ma non mi ci ero mai messa e così, ecco l'occasione perfetta!

Gli autori del libro dicono che esistono diverse varianti di Brownies attribuiti alla Hepburns, e loro ne hanno voluta fare una versione super-cioccolatosa usando il cacao amaro in polvere al posto del cioccolato fuso e.... ragazzi miei, vi ringrazierò per tutta la vita!

E' un concentrato di cioccolatosità allo stato puro!!! Molto simile, devo dire, alla Tenerina Ferrarese, ma, lo confesso, molto, ma molto-molto-molto più intensa!

E dunque ecco qui la ricetta:

BROWNIES HEPBURNS

115 g farina "00"
1 cucchiaino e 1/2 di cannella
3/4 di cucchiaino di sale kosher (io Sale Dolce di Cervia fino)
340 g di burro
200 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di caffè solubile (io orzo solubile)
675 g di zucchero semolato (io di canna chiaro)
6 uova grandi a temperatura ambiente (io 6 normali)
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (io il mio, home-made)
250 g di gocce di cioccolato fondente o al latte o bianco (io fondente)
175 g di noci tritate (facoltative) (io non le ho messe)

Scaldare il forno a 170°.

Imburrare una teglia di cm. 30x25x5 e rivestire il fondo e i lati con carta forno, facendola aderire bene.

Io ho usato quella che mi ha passato in eredità la mia nonnina materna, misure perfette... <3 p="">


Il libro dice di foderare solo il fondo e due lati della teglia da rivestire con carta forno e di infarinare gli altri due con la farina eliminando l'eccesso, ma io ho preferito rivestirla tutta quanta.

In una ciotola media mescolare la farina, la cannella e il sale e tenere da parte.

Fondere il burro in una casseruola su fuoco basso e quando inzia a sciogliere unire il cacao in polvere e il caffè solubile e mescolare per amalgamare il tutto per bene.

Togliere dal fuoco e unire lo zucchero in due-tre tempi mescolando bene tra l'uno e l'altro.

Gli autori dicono che in molte ricette si consiglia di far freddare bene il composto di burro e cacao prima di aggiungere le uova perchè altrimenti queste "cuociono", ma aggiungendo lo zucchero e stando fuori fuoco, il composto già scende di temperatura abbastanza da poter unire le uova senza alcun pericolo.

Ho seguito le loro indicazioni e tutto è filato liscio :)

Unire dunque le uova una alla volta ed incorporare bene prima di passare all'uovo successivo.

Personalmente, le ho rotte tutte in una ciotola e sbattute leggermente e quindi unite poco alla volta al composto.

Non mescolare troppo velocemente, per non incorporare troppa aria o non si avrà la giusta consistenza.

Alla fine unire l'estratto di vaniglia.

Unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare per amalgamarli appena.

Infine aggiungere le gocce di cioccolato e le noci (se le usate).

Versare l'impasto nella teglia, livellarlo e infornare per 20-25 minuti o finchè infilandovi un coltellino, ne uscità pulito (io 35 minuti)

Purtroppo nel libro non c'è la foto quindi non so se l'aspetto che devono avere è effettivamente quello che ho ottenuto, ma gli autori dicono che devono avere una crosticina secca e sottilissima mentre sotto sono appiccicosi... bè... come la Tenerina, in fondo! ^^

Dicono di far raffreddare bene e di mettere in frigorifero una notte, prima di gustarli, ma noi non resistevamo... come cavolo fai a resistere quando hai tutta, ma proprio TUTTA casa invasa dal profumo del cioccolato?! o.O

Così ho tenuto la teglia in frigo 3-4 ore poi ho tagliato i quadrotti, ottenendo appunto i Brownies e... assaggiato!

Sono SVENUTA! :*DDD

Non è che sia un dolce proprio adatto alle temperature di questi giorni in particolare ma... un pezzettino ci sta, se poi lo accompagnate con un buonissima tisana ghiacciata fragola/arancia, è il TOP! 

M come... 



 Oh My God!!!!

PS: Come si fa a pensare agli U.S.A.e non pensare a LUI, THE BOSS??!!! ^______________^


lunedì 16 giugno 2014

CIAMBELLA AL TRIPLO CIOCCOLATO




M'ha ripreso la voglia di preparare dolci, ma di brutto eh?!

Sarà anche colpa (o merito... ih! ih! ih!) del Forno-con-occhio che m'ha regalato Il Compare?!
L'ho usato una sola volta, mica posso lasciarlo lì ad impolverarsi?!!! E allora.... Via alle danze!

Che alle lacrime di coccodrillo ci penso poi..... :P***

CIAMBELLA AL TRIPLO CIOCCOLATO
nel Fornetto Estense
(per stampo da 30 cm. di diametro)

1 yogurt bianco intero
1 yogurt alla vaniglia
4 uova
2 vasetti di zucchero di canna "brown sugar"
1 vasetto di olio di semi di girasole
5 vasetti di farina "00" 
19 g di lievito per dolci non vanigliato Safi
75 g di cacao amaro in polvere
1 tavoletta da 100 g di cioccolato fondente
125 g di crema spalmabile fondente bio "Ki"
una noce di burro e farina q.b. per lo stampo

Stampo in alluminio a bordi alti, diam. 30 cm. con foro
Fornetto Estense (o Forno di Campagna, o Forno Campana o Forno con occhio, chiamatelo come vi pare)

Montare a crema chiara e densa le uova con lo zucchero di canna, quindi, sempre montando ed incorporando un ingrediente alla volta, unire l'olio, gli yogurt e quindi la farina setacciata con il lievito, poca per volta fino a completo assorbimento.

Infine unire il cacao amaro in polvere.

Imburrare ed infarinare lo stampo, versarvi metà del composto quindi distribuirvi sopra 3/4 del bicchiere di crema spalmabile fondente, a "tocchi", e la tavoletta di fondente ridotta a quadrotti.

Terminere di riempire lo stampo con tutto il composto e terminare di distribuire sulla superficie la crema fondente rimasta e qualche quadretto di cioccolato.

Accendere il fuoco a media intensità (sul fornello più grande) sotto il Fornetto Estense ricordando di mettere anche la retina spargifiamma tra la fiamma e il fornetto.

Rivestire di carta stagnola una delle teglie in dotazione con il Fornetto e posarvi sopra lo stampo precedentemente riempito.

Questa manovra per evitare che, in caso di lievitazione "esplosiva" l'eventuale colatura di impasto scoli direttamente dentro il fornetto e quindi sulla fiamma sottostante... inoltre, dovesse accadere, andrebbe sulla carta stagnola, evitandovi così una noiosa pulizia della teglia sottostante :)

Chiudere il Fornetto Estense, con l'occhio rivolto verso di voi per controllare la cottura del dolce (ok... direte... "ecchesò stupida? non ci arrivo?" ... bene... la prima volta che l'ho usato... non ho ricordato questo piccolo particolare... :DDDDD )

Far cuocere la ciambella per 10 minuti a fiamma media, quindi abbassare al minimo e lasciare cuocere altri 40 minuti.

Dopo questo tempo, controllate lo stato di cottura togliendo la campana e facendo la prova stecchino, se esce asciutto la ciambella è pronta! 

Ah! SE al primo tentativo lo stecchino vi esce tutto impiastrato di cioccolato... potreste aver infilzato proprio una delle parti dove avete messo "il tocco" di crema spalmabile... quindi, cambiare stecchino e riprovare un pò più di lato :DDDDD

Posare lo stampo su una griglia o tagliere di legno e lasciar raffreddare bene, quindi estrarre la ciambella e posarla sul piatto di servizio.

Servire così semplicemente (già è ricca di suo!) oppure, per i più sfacciati, accompagnata da un ricciolo di panna montata o da una pallina di gelato alla vaniglia... SLURRRRRRPPPPP!

PS: per chi non ha il Fornetto Estense, può tranquillamente cuocere la ciambella anche nel forno normale eh? ^^

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