Visualizzazione post con etichetta PESCE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PESCE. Mostra tutti i post

sabato 2 settembre 2023

NASELLO ALLA SANREMASCA DI PIGNA per la letterina N restiamo in Italia!

Ultimo giorno della tappa dedicata alla letterina N per il Viaggio della nostra Carovana nel Mondo degli Ingredienti e io arrivo alla fine, ma ci arrivo e senza andare troppo lontano, infatti resto in Italia, nella regione Liguria

Ho scovato un piattino affatto male, per me che non amo il pesce e pure in casa si sono leccati i baffi!!!

Ho apportato una piccolissima modifica, infatti non ho usato il burro previsto per far addensare il sughetto, ma è venuto bene lo stesso :D

Inoltre ho usato i cuori di nasello di una nota marca di surgelati, anzichè dei filetti, perchè avevo acquistato i cuori per fare dei "sofficini" casalinghi, non fritti ma cotti al forno, poi mi è saltata fuori questa ricetta, perfetta per la N, avevo tutto in casa e quindi non sono corsa a comprare i filetti....

Ho trovato la ricetta QUI e sono andata a cercarmi cosa fosse Pigna e ho scoperto essere un paesino in provincia di... Imperia, quindi mi chiedo... perchè "alla sanremasca di Pigna" se Pigna è sotto Imperia?! Vabbè, passo in cucina che è meglio... ^___^

NASELLO ALLA SANREMASCA DI PIGNA

(Italia)

1 kg di naselli (io 3 confezioni da 300g ciascuna di cuori di naselli surgelati)

1 cipolla

1 spicchio d'aglio

1/2 limone (il succo)

1 bicchiere di vino bianco secco

30 gr di burro (io no)

1/2 bicchiere d'olio evo (io molto meno...)

farina qb

sale qb

pepe qb (io no)

Ho sistemato i cuori di nasello nella padella antiaderente, in modo che stesso tutti belli vicini, ma non sovrapposti.

Ho tritato la cipolla e l'ho cosparsa sul pesce, coprendo bene e messo uno spicchio d'aglio nella teglia (avrei dovuto aggiungerlo alla cipolla tritata, ma non potendo consumare l'aglio così, nudo e crudo...)

In una ciotola a parte creare un'emulsione con il vino, l'olio, il succo del mezzo limone e il sale.

Irrorare con questa il pesce e far cuocere a fuoco vivace per 20 minuti (io coperto con un coperchio)

Togliere il pesce dalla padella, disponenedolo sulla pirofila col quale si porterà in tavola e tenerlo in caldo.

Aggiungere al fondo di cottura un pò di farina e il burro (io circa 1 cucchiaio di farina e niente burro) e mescolare bene con una frusta per amalgamare e addensare.

Versare sul pesce, condire con prezzemolo fresco tritato e (facoltativa) una macinata di pepe.

Inutile dire che, con grandissima mia sorpresa, è andato sbaffato tutto!!!



Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

mercoledì 4 luglio 2018

INSALATA DI TROTA SALMONATA


Nuova tappa per la Raccolta MENU' LIB(E)RO e questa volta tocca agli ANTIPASTI DI MARE, a cui voglio prender parte per una sorta di sfida personale e, come solito, arrivo all'ultimo, infatti domani, giovedì 5 luglio, è l'ultimo giorno che abbiamo a disposizione per proporre il nostro piatto, da pubblicare sul blog (con tanto di foto del libro da cui abbiamo scelto la ricetta) e da lasciare il link alla Capa Chef di turno, che in questo caso è proprio la nostra MARTA! :)


Infatti, chi mi conosce bene, sa che non amo il pesce o meglio, mi piacerebbe pure, ma 8 tipi su 10 mi mandano al bagno, il 9^ lo odio proprio (tipo baccalà e anguilla... bleah!!!) e il 10^ deve essere fatto come dico io sennò nisba (tipo se ci deve essere l'aglio, non deve essere a pezzi ma al massimo messo e tolto lo spicchio dopo la cottura oppure, meglio ancora, usare olio all'aglio, che mi faccio da me lasciando in ammollo diversi spicchi nell'olio evo)... Insomma, sono una gran rottura di palle.... :DDDD

Infatti quando si prospetta un'uscita al ristorante al grido di "EVVAI! TUTTO PESCE!" io mi faccio il segno della croce, arrivo lì, leggo tutto il menù e finisco sempre per prendere.... tagliatelle al sugo di pomodoro.... (m'è capitato di recente, per esempio a Porto S. Elpidio, che fra i primi NON ce ne fosse uno che non avesse del pesce.... ecchecaspita! mi sento discriminata! :DDDD)

Ohi... però così facendo, ho scoperto che ci sono ristoranti che fanno un pomodoro da urlo e altri che invece pare che versino direttamente la passata dal barattolo alla pasta che pare un dispetto! :D

Potrei scriverci una nuova guida: anzichè il "GAMBERO ROZZO" (quello delle trattorie e osterie), il POMODORO ROZZO
:DDDDD

Comunque, veniamo al punto...

Per questo bellissimo Progetto nato dalle vulcaniche menti della Capa Aiù e della Segretaria Marta, propongo questo antipasto:

INSALATA DI TROTA 
(per 4)

2 trote salmonate di media grandezza
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla media (o 1/2 grande)
1 foglia di alloro
qualche grano di pepe nero
sale grosso qb

Per l'insalatina
1 mazzetto di ravanelli (io pomodori pachino Camone)
1 cespo di scarola
100 g di cicoria riccia (io 1 caspetto di Indivia bianca)
1 finocchio (io no)
1 limone (succo filtrato)
olio evo
sale qb


Lessare le trote in 2 litri di acqua e lasciarle sobbollire per 10-15 
minuti di minuti con le verdure tagliate a pezzetti (sedano, carota, cipolla) più la foglia di alloro e il pepe in grani.

Lasciare intiepidire quindi spolpare il pesce, ricavandone la polpa ben spinata e tenere da parte. 

Pulire e lavare le verdure per l'insalatina.

La ricetta originale dice di mescolare tutto insieme (insalata e trote) ma io ho trovato più carino farlo a strati (trota sotto e insalata sopra)

Condire con una salsa fatta emulsionando l'olio evo con il succo del limone, sale e pepe macinato al momento.

Ah dimenticavo! La ricetta l'ho presa da questo libro che ho da tantissimi anni, "IL CUCCHIAIO AZZURRO - Oltre 800 ricette di pesce di mare e d'acqua dolce" Edizione Del Verde

Buon Appetito! :)


giovedì 8 novembre 2012

SPAGHETTI ALLE VONGOLE VERACI E CREMA DI ZUCCA

Ri-posto una vecchia ricetta del lontano novembre 2007, ma attualissima data la stagione e soprattutto utile per la raccolta di SALUTIAMOCI (nel blog trovate tutte le regole e il calendario) ideata dalle Melette BRII, STELLA DI SALE, COBRIZO e LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica



SPAGHETTI ALLE VONGOLE
VERACI CON CREMA DI ZUCCA
(4 persone)


2 kg vongole veraci
450 gr di spaghetti (semintegrali o integrali e bio è meglio, ai fini della raccolta)
1/2 porro
1 spicchio d'aglio
3 fette larghe di polpa di zucca
1/2 bicchiere scarso di vino bianco giusto quel tanto che basta per sfumare le vongole
olio e.v.o q.b.
olio piccante q.b.



Ho sciaquato le vongole per bene sotto l'acqua corrente, poi le ho versate tutte nel wok e incoperchiato e lasciato cuocere per 7-8 minuti, fino a che le vongole si sono aperte tutte quante, poi le ho trasferite in una ciotola grande e ho filtrato il liquido di fondo con un colino foderato di scottex per trattenere eventuale sabbia che va tenuto a parte - ne basta un mestolo circa - poi ho lavato e asciugato bene il wok, vi ho versato l'olio e.v.o. e un paio di cucchiai di olio piccante (che ho fatto io aggiungendo, semplicemente, dei peperoncini secchi a un buon olio e.v.o. e che rabbocco man mano che consumo l'olio); ho fatto insaporire con lo spicchio d' aglio (non schiacciato) poi l'ho tolto e ho messo il porro tagliato a rondelle sottili e la polpa della zucca (che avevo precedentemente tagliato a cubettini, messo in un contenitore da microonde e cotto alla max. potenza per 8 minuti, ma va bene anche se precotta al forno o al vapore) e alla fine ho unito le vongole e un mezzo bicchiere di vino circa, ho lasciato evaporare e poi un mestolo del fondo di cottura iniziale delle vongole. Il tutto avrà cotto una decina di minuti, poi ho spento il fuoco e lasciato riposare.


Nel frattempo ho messo sul fuoco una bella pentola d'acqua in cui ho cotto 350 g di spaghetti.
Una volta cotti li ho scolati e uniti alle vongole nel wok e fatto saltare qualche minuto e poi via, impiattato! :P***


martedì 25 settembre 2012

RUOTA DI ALICI CROCCANTI

SETTEMBRE è il mese delle ALICI-ACCIUGHE (e ALGHE per i Vegani), almeno per la raccolta SALUTIAMOCI nata dall'unione delle Melette Brii, Stella di Sale, Roberta di Cobrizo e Lo e questo mese siamo ospiti nella cucina di Ciboulette "Un filo d'erba cipollina" se volete contribuire anche voi :)

il blog dove trovare istruzioni, calendario e tabella degli alimenti ammessi/tollerati/vietati :P


Questo piattino partecipa anche alla raccolta CI RIMETTIAMO IN FORMA? di Mile de La Scimmia Cruda, che scade a fine febbraio 2013! :)



Ecco quindi la mia piccola proposta per un antipastino che ingannerà anche chi a dieta non stà ^^

RUOTA DI ALICI CROCCANTI

1 kg di alici freschissime
pane grattugiato q.b.
sale alle erbe q.b.
polvere d'arancia
una manciata di olive leccino o taggiasche

per decorare:
qualche fogliolina di menta fresca e fiorellini a piacere o secondo stagione...

Forno a 200°

Poichè le alici sono piuttosto noiose da pulire i casi sono due: o spendete il doppio e ve le fate trovare già pronte dal vostro pescivendolo di fiducia... oppure ne comprate in quantità (come faccio io) e le praparate in anticipo e le surgelate... :DDD

Dunque io lavoro così:

lavo accuratamente le alici, poi stacco la testa alla quale rimangono attaccate anche le interiora, poi le apro delicatamente in due infilandovi un dito e tolgo anche il filetto delle spine, quindi le rilavo delicatamente (alcune mi si rompono a metà ma non fa nulla, è solo una questione estetica... ) e le metto a sgocciolare nello scolapasta.

Diciamo che non sono ancora molto esperta in questo lavoro (ho scoperto da pochissimo che mi piacciono, ma SOLO cotte in questo modo!!!!) e quindi per 1 kg di alici mi ci vuole un'ora, un'ora e mezza abbondante.... :P

Le lascio così, con un piatto sotto lo scolapasta, coperte con carta assorbente, un'oretta in frigo a perdere l'acqua in eccesso.

Riprendo le alici e le puccio premendo bene entrambi i lati nel pane grattugiato, precedentemente condito con un paio di pizzichi di sale alle erbe, versato in una ciotola larga e bassa, e le sistemo in ordine su un vassoio foderato di carta forno, in modo che non si tocchino.

Potete fare un secondo strato di alici panate su quelle già fatte, coprendole prima però con un altro foglio di carta-forno!

Se non avete il sale alle erbe potete farvelo da voi (a me lo fa la mia amica e dirimpettaia di condominio ^^) frullando nel mixer del sale grosso con tutte le erbe aromatiche che preferite (menta, rosmarino, santoreggia, maggiorana, origano, ecc. ecc. a vostro gusto).

Finito di impanare, le metto direttamente in congelatore fino al giorno dopo.

Quindi, una volta ben congelate, le sistemo dividendole nel sacchetti da freezer così da avere già delle porzioni pronte all'uso :)


Uno di questi sacchettini l'ho diverse sere fa (essì, ho cominciato questo post parecchi giorni fa...) e, ancora congelate, le ho sistemate sulla placca del forno (foderata anch'essa con carta-forno) ho cosparso sopra la polvere d'arancia, qualche oliva taggiasca o leccino (le trovo in salamoia al super) e via in cottura per una ventina di minuti o fino a che le vedrete belle dorate e croccanti!


Disporle a ruota su un bel piattino, cospargere volendo con un altro pò di sale alle erbe e decorare con foglie di menta e un paio di bei fiorellini blu!

Notato che... non c'è OLIO!!!???

Eppure diventeranno croccantissime e buonissime! Sembreranno fritte, senza esserlo! ^^

Ecco, cotte così me ne mangerei a quintali :P*****


domenica 29 luglio 2012

ORATA IN BARCA

Tempo d'estate e di mare... e di gite in pedalò! :D

Vabbè per quanto ci riguarda tra pochi giorni si parte per "lidi" ben più freschi e tranquilli... ovvero MONTAGNA!!!! La nostra Vera Grande Passione! ^________^

Però ricordo bene le vacanze al mare, in quel di Igea Marina.... e le gite in pedalò, e i ghiaccioli sotto l'ombrellone, e la crema solare su schiena e spalle messa a palate sennò l'aragosta ci faceva un baffo,  la pizza al taglio con papà mentre mamma s'abbrustoliva al sole, i pranzi frugali fatti di crackers e formaggini, che di soldi ce n'erano pochi e pur di star via qualche giorno in più ci s'arrangiava con quel che c'era..., le parole crociate, i romanzi sospirosi rubati dalla pila di mamma e i primi batticuori, uuuuhhh e vogliamo parlare di "Saranno Famosi" visti dopo pranzo sdraiata sul letto con i cuginetti di Novara???... in particolare ricordo due anni meravigliosi, il 1986 e il 1987.... :*)

Ok basta... se no mi scenda la lacrimuccia e la Macchina del Tempo ancora non l'hanno inventata... :D

Comunque, vista la partenza ormai imminente e visto che molti di voi già sono in vacanza... voglio dedicarvi questa ricettina, ancora una volta per la raccolta

 una bellissima iniziativa, che ormai tutti conoscerete, nata dall'unione delle geniali menti delle Melette più belle del web:

Stella di Stella di sale
Brii di Briggishome
Lo di Galline 2ndLife e
Roberta di Cobrizo, attuale blogger ospitante il mese di luglio, tutto dedicato alle ZUCCHINE! ^^

ORATA IN BARCA
(per due persone... golose!)

8 zucchine bio belle cicciotte
2 orate medie già eviscerate
polvere d'arancia q.b.
20-25 olive tipo Leccino
pane grattugiato q.b.
sale alle erbe
sale fino q.b.
1 spicchio d'aglio
erba cipollina un ciuffetto
5-6 foglioline di mentuccia
olio evo q.b.

Schiacciare l'aglio con la parte piatta di un coltello largo e metterlo in una ciotolina, tipo quelle da pinzimonio, e coprire con 4-5 cucchiai di olio evo e tenere da parte.

Lavare ed asciugare le zucchine ed eliminare le due estremità.
Tagliare le zucchine nel senso della lunghezza a circa 3/4 dello spessore delle stesse (praticamente una metà dev'essere più grande dell'altra) e svuotare la metà più grande con l'aiuto di un levatorsoli o di un coltellino ben affilato, condire con poco sale l'interno delle stesse e sistematele capovolte su una gratella.

Per evitare che, una volta farcite e sistemate sulla placca, si capovolgano, con la mandolina o con il coltello, tagliate via una strisciolina di "buccia" dal fondo di ogni barchetta! :)



Tagliare a dadini piccoli la polpa delle zucchine, metterla in una ciotola, condire con il sale alle erbe (è un sale che fa la nostra Amica nonchè dirimpettaia di casa, frullando nel Bimby - ma lei dice che si può fare anche con un normale robot da cucina) il sale con tutte le erbette fresche di stagione che si hanno a disposizione - ma non mette nè basilico nè erba cipollina - quali menta, origano, rosmarino, salvia, santoreggia, maggiorana, ecc. in dosi variabili secondo gusto personale) più 2 cucchiai dell'olio all'aglio di cui sopra, l'erba cipollina sminuzzata con le forbici e le foglioline di mentuccia fresca spezzettate con le mani, coprire e tenere in fresco in frigo.


Lavare le orate già eviscerate, tamponare con carta assorbente e con un coltello ben affilato ricavatene 2 filetti per ciascuna e spellateli (anche questo fatevelo fare dal pescivendo se volete... ma io ho voluto provarci da sola e non è poi stato così "teribbbile" come pensavo ^^)

Quindi tagliate a cubettoni i filetti, conditeli con sale fino, un pizzico abbondante di polvere d'arancia, un pizzichino di sale alle erbe e pochissimo olio all'aglio.

Ora riunite il tutto nella ciotola con le zucchine, aggiungete le olive, un paio di manciate di pane grattugiato, mescolate con le mani per amalgamare il tutto e con questo ripieno farcite le zucchine precedentemente svuotate, premendo bene perchè si riempiano uniformemente e lasciate che sporga "morbidamente" un pò di ripieno, su cui posare un paio di olivette per decorazione.

Disponendole sulla placca foderata di carta forno, cospargete con un velo di pangrattato, terminate di irrorare con l'olio all'aglio e cuocere in forno statico pre-riscaldato a 180° per 25-30 minuti o fino a che la superficie appare dorata e croccante.

Servite, se volete, accompagnando con un'insaltina fresca.

Sono venute veramente buonissime e... siccome mi è avanzato del ripieno, vi ho aggiunto la parte di zucchine che non avevo utilizzato prima, sempre tagliando tutto a tocchettini piccoli e... il giorno dopo ci ho condito la pasta, cuocendolo in un pentolino con aggiunta di un pò di passata di pomodoro al basilico (avanzata da un'altra ricetta) e funghetti freschi :P***

mercoledì 9 novembre 2011

SCRIGNO DI PATATE TOP-SECRET


Top-Secret, sì, perchè potrebbe esserci di tutto e l'ospite ne scopre il contenuto solo quando osa rompere lo scrigno!

Chiamarlo "crosta" non mi piaceva, visto che le fettine di patate vanno disposte carine-carine... :)

E' un secondo piatto che faccio spesso e in passato ci ho messo praticamente di tutto... questa volta è toccato ad un bel trancio di PERSICO! :P***

SCRIGNO DI PATATE TOP-SECRET
per 4 persone

1 grosso trancio di pesce persico
3 patate medio-grandi
sale alle erbe q.b.
1 rametto di rosmarino
olio evo q.b.
mandolina
carta forno
forno preriscaldato a 200°

Lavare e sbucciare le patate, quindi tagliarle a rondelle sottili con la mandolina e tenerle coperte in una ciotola.

Coprire la placca del forno con carta-forno, ungere con l'olio evo e spalmarlo bene su tutta la carta con la mano e cospargere di sale fino; creare con le fette di patate quattro "isole" e al centro di ognuna, posare un trancio di persico, quindi ricoprirlo con altre fette di patate, usando quelle più larghe e uguali possibili le une alle altre.
Con quelle più piccole potrete o friggerle o usarle per un minestrone o altro... la fantasia non manca vero? ^^

Impacchettato il pesce come sopradetto, corpargere con qualche pizzico di sale alle erbe, degli aghetti di rosmarino e irrorare con un filo d'olio, quindi infornare per 30-35 minuti o fino a che la superficie delle patate apparirà dorata e croccante.

Questo è il secondo piatto che ho proposto agli Ospiti dopo la Vellutata di Lenticchie  :)

giovedì 1 settembre 2011

NASELLO INNAMORATO ^^



Perchè Nasello Innamorato dite? ... bè, ieri sera, sul lavandino, appena uscito dall'involto del pescivendoolo, s'è trovato davanti, così belle verdi, lunghe, sode, pronte per essere affettate e trifolate in padella 5 zucchine e quelle scostumate, si son messe a fargli l'occhiolino e a rotolare languidamente sotto il getto dell'acqua, roba da vietato ai minori!!!!... e ha cominciato a frignare "no! no! non ridurle a fettine no, ti pregoooooooooooo, fammi pure a pezzi se vuoi, ma loro, le voglio intere!!" e come non lasciarsi commuovere da tanto ardore?! o.O'''

Così ho deciso di accontentarlo e far sì che potesse prender possesso di loro, fondendosi insieme in un abbraccio d'amore eterno... o almeno... finchè non hanno incontrato le nostre boccucce sante! ^______^
(notato il sorriso da Nasello soddisfatto? :P)

NASELLO INNAMORATO
(dosi per 2 boccucce affamate)

1 nasello intero
5 zucchine verdi di media grandezza
1/2 cipolla tipo Tropea
1 carota piccola
pangrattato
sale q.b.
erbe provenzali
1 limone bio piccolo
1/2 cucchiaino di curry dolce
olio evo q.b.
1/2 bicchiere scarso di vino bianco

Forno a 200°

Lavare ed asciugare le zucchine, eliminarne le estremità e tagliarle a metà o in tre parti se sono molto lunghe.
Svuotarle accuratamente con un levatorsoli o un coltello affilato e metà della polpa ricavata, ridurla a pezzetti piccoli con il coltello.

Versare all'interno delle zucchine così svuotate,  un pò di sale fino e lasciare agire una mezz'oretta almeno sistemandole in posizione verticale su una griglia, così che scoli via un pò di liquido di vegetazione.


Sfilettare il Nasello che vi sarete già fatto pulire dal pescivendolo (qui lo fanno!) e tritare al coltello la sua bella carne bianca e delicata, condirla con il curry, le erbe provenzali (grazie VerdeLinda! ^^) un pò di sale fino, la scorza grattugiata del limone e un trito di carota e cipolla Tropea e la polpa delle zucchine; unire quindi 2-3 cucchiai di pangrattato e un filo d'olio evo e mescolare il tutto delicatamente con le dita.

Quindi riempire le stesse con il composto di Nasello compattando bene.

Mettere un pò di pangrattato in una ciotolina e pucciarvi le estremità delle zucchine farcite, quindi disporle in una pirofila di ceramica grande abbastanza da contenerle tutte belle vicine, spargendo prima sul fondo un pò di olio evo, eliminando l'eccesso con uno scottex ed infine il vino (anche meno di mezzo bicchiere...e ho usato quel che avevo a disposizione, ovvero del Trebbiano ^^)

Dopo aver disposto le zucchine, versare sopra e negli spazi tra l'una e l'altra l'eventuale ripieno rimasto (dovrebbe rimanerne sicuramente!), altro pangrattato e un filo d'olio evo.
Cuocere in forno già bello caldo a 200° per 40-45 minuti o fino a che la superficie e tutto intorno appare bella dorata e croccante.

Bon Appetit! :)


Tra vacanze, caldo infinito, penniche altrettante infinite, passeggiate, mamma, papà e amici... mi sono persa un saaaaaaacco di letterine dell'Abbecedario della Trattoria Muvara... infatti sono già arrivati alla lettera O di Oca!!! :P

Epperò Aiù è tanto buona e disponibile che... ha accettato lo stesso la mia ricettina per la letterina N di... Nasello! :D

martedì 8 febbraio 2011

SPIGOLA IN CROSTA DI SALE ALL'ARANCIA

Ed ecco il secondo-secondo della Cena d'anniversario... :)

Dai ci siamo quasi... manca solo il dessert! :DDD

SPIGOLA IN CROSTA DI SALE ALL'ARANCIA
(per due persone)

1 bella spigola grossa
1 mazzo di asparagi (anche surgelati)
1 arancia bio grossa
1 kg di sale grosso
2 rametti di rosmarino
sale alle erbe q.b.
olio evo q.b.

Farsi pulire dalle interiora il pesce ma non togliere le squame.

A casa, lavarlo bene e tamponare con carta assorbente e porre all'interno della pancia una mezza fettina di arancia, completa di buccia, spessa un paio di centimetri e un pezzetto di rosmarino.

Foderare con carta-forno una teglia da forno, in una ciotola mescolare il sale con gli aghi di rosmarino, la sola scorza dell'arancia (senza la parte bianca) e il succo della stessa, spremuta.

Stenderne uno strato sul fondo della teglia, adagiarvi il pesce facendo attenzione che la parte tagliata della pancia non rimanga esposta al sale e terminare di coprirlo col restante sale.

Porre in forno già caldo a 200 gradi 30-35 minuti.

Nel frattempo lessare gli asparagi (dopo averli ben lavati e puliti se sono quelli freschi ovviamente) e tenere da parte.

A cottura del pesce ultimata, rompere delicatamente la crosta, che si sarà indurita grazie al liquido del succo d'arancia, liberare il pesce, pulirlo e servire i filetti ben disposti sul piatto con vicino gli asparagi.

Condire il tutto con olio evo e sale alle erbe e Buon Appetito! ^^


 Di nuovo riassumo il Menu' per chi volesse un'ideuzza...

Primo SECONDO - Cozze allo Zafferano
Secondo SECONDO - Spigola in Crosta di Sale Agrumata con contorno di Asparagi lessi
DESSERT - Crema di Panna con Kiwi e Cuor di Cioccolato (sarà il prossimo post!)

lunedì 31 gennaio 2011

COZZE ALLO ZAFFERANO

E questo è il primo-secondo piatto servito alla nostra Cenina! ^___^

La ricetta l'ho copiata paripari da Il Cucchiaio Azzurro, un ricettario interamente dedicato al pesce e alla sua cottura.

Perciò riporto ingredienti e procedimenti così come sono sul ricettario, solo che scriverò gli ingredienti  dimezzati in quanto ho cucinato... per noi due! :)

COZZE ALLO ZAFFERANO
(per 2 persone... e viene comunque abbondante!)

1 kg di cozze
1/2 cipolla
1/2 spicchio d'aglio
prezzemolo
timo (non l'avevo e non l'ho messo)
alloro
zafferano
1 dito di vino bianco secco
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
fette di pane bruschettate (facoltativo)

Poichè a me le cozze non piacciono, se non gratinate, le ho comunque cucinate tutte in quanto il sacchetto è da 1 kg e non se ne può avere di meno... :(

 
Ad ogni modo, tra quelle trovate rotte o già aperte e quindi scartate, ne ho buttate parecchie, ma ne è venuta lo stesso una bella ciotolona, sulla quale il Compare si è tuffato a quattro ganasce... e ho dovuto dirgli "attento che c'è anche un altro secondo!!!!" :*DDD

Pulire bene le cozze (le ho spazzolate con una spazzola di setole naturali rigida) e dopo averle lasciate a bagno in acqua salata (le ho lasciate così fino a sera) metterle in un tegame su fuoco vivo condendo con la cipolla tritata, un pò di prezzemolo, un rametto di timo (ripeto, non avendolo, non l'ho messo...) l'alloro (messo un pezzetto piccolo di alloro essiccato) 1 cucchiaino di zafferano sciolto in un mestolo di acqua calda (io ne ho messa una cartina intera), il vino e il pepe.

Fare aprire tutte le cozze scuotendo di tanto in tanto il tegame poi scalarle e filtrare il brodetto.
Rimettere il tegame sul fuoco con qualche cucchiaiata di olio evo e fare restringere, poi versarlo sulle cozze che saranno disposte sul piatto di portata. 

Una mia personale aggiunta, ho decorato cospargendo con pistilli di zafferano dopo aver "impiattato" :P

FACOLTATIVO... (e infatti non l'ho fatto ma solo perchè non avevo il pane adatto, mannaggia!!)
Servire le cozze accompagnandole con crostini di pane tostati e strofinati con l'aglio.

domenica 30 gennaio 2011

CUOR DI RISOTTO ALLE VERACI CON ZUCCHINE E MELANZANE

Ed eccoci qui, come promesso, reduci dal nostro w-e ferrarese, con il "primino" della nostra cena dei 19 anni insieme! :)

CUOR DI RISOTTO ALLE VERACI
CON ZUCCHINE E MELANZANE
(per 2 persone)

70 g di riso Carnaroli
1 kg di vongole veraci
1 dito di vino
1 spicchio d'aglio
1 cipolla medio-piccola
1/2 litro di brodo vegetale
1 bicchiere d'acqua
1 bicchiere di fondo di cottura delle vongole (filtrato)
sale q.b.
olio evo q.b.
3 zucchine medie
1 melanzana media

Un'oretta prima di cominciare a fare il risotto, ho lavato ed asciugato zucchine e melanzana e tagliate a cubotti. I cubotti di melanzana li ho lasciati a bagno in acqua fredda e sale  per una mezz'ora abbondante per farli spurgare del loro "amaro", quindi li ho sciacquati e tamponati bene con carta assorbente.
Ho diviso grosso modo le verdure a metà; parte delle zucchine e delle melanzane le ho cotte separatamente in padella antiaderente, con un filo d'olio, aglio in polvere e un pizzico di sale fino a che sono diventate belle dorate e quindi tenuto in caldo da una parte.

Dopo aver lasciato le Veraci a bagno in acqua fredda e sale tutta la mattina, le ho sciacquate abbondantemente e ben sfregate le une alle altre per eliminare ogni residuo di sabbia, fino a che l'acqua è tornata limpida e pulita.

Le ho fatte aprire in padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio evo e uno spicchio d'aglio schiacciato. Dopo pochi minuti ho eliminato l'aglio e fatto sfumare col vino, quindi ho unito il bicchiere d'acqua, aggiustato di sale e coperto fino a che tutte le vongole si sono aperte. 

Ho filtrato il liquido di cottura con un colino a trama fitta e dentro a questo una ulteriore pezzuola di cotone bianco per evitare che gli eventuali granelli di sabbia presenti dentro le vongole ci finissero poi sotto i denti... :P

Ho sgusciato tutte le vongole meno qualcuna che poi è andata a decorare il piatto (quelle più belle e cicciotte).

Ho fatto un brodo veloce con un dado bio vegetale unendovi anche il fondo di cottura delle vongole.

Ho affettato finemente la cipolla e l'ho fatta appassire nella pentola di cottura del risotto, ho vindi versato il riso e fatto tostare qualche minuto girando col cucchiaio di legno, quindi ho unito la parte di cubotti di zucchine e di melanzane che avevo tenute crude da parte, le vongole sgusciate e portato a cottura "tirando" col brodo bello bollente.

A cottura ultimata, ho preso uno stampo per biscotti bello grande a forma di cuore più altri due rotondi (di diametri diversi) e li ho usati come porzionatori per comporre il piatto, sul fondo del quale aveva fatto prima un "ghirigoro" con l'olio evo a crudo.

Ho quindi sparso qui e là altri pezzetti di verdure e le vongole intere che avevo tenuto da parte e voilà, si mangia! ^^


Riassumo qui il MENU'

PRIMO - Cuor di Risotto alle Veraci con Zucchine e Melanzane
Primo SECONDO - Cozze allo Zafferano
Secondo SECONDO - Spigola in Crosta di Sale Agrumata con contorno di Asparagi lessi
DESSERT - Crema di Panna con Kiwi e Cuor di Cioccolato

giovedì 27 gennaio 2011

MASTERCHEF CHIAMA... E L'ANTIPASTO DELLA CENA ROMANTICA DI GATA E COMPARE ^____^

Ricordate la pazzia compiuta da Gata appena l'altro ieri?? Bene!!

MI HANNO CHIAMATA!!! 

=(^.^)=

Ma allora è vera questa cosa! Voglio dire... non ho sognato di candidarmi all'edizione italiana di MasterChef... l'ho fatto davvero!!!!

Le cose si muovono, prendono sempre più forma e la Gata... se la fa sotto, alla GRANDE!!!! :DDD

Non c'è ancora nulla di stabilito, nè data nè luogo, ma il Primo Contatto è avvenuto e sarei già più che soddisfatta anche se tutto si fermasse a questo punto... :D

Credo PROPRIO che il 26 GENNAIO sarà una data che non scorderò mai più in tutta la mia vita!!!

Festeggiare tanti anni col Compare e ricevere la chiamata per il MasterChef nello stesso giorno... wow... 0.o ... mette davvero paura... Dove porterà tutto questo non lo so proprio... Resto in trepidante attesa del Prossimo Contatto :D e già pregusto la "gita" di quel giorno! ^___^

E per festeggiare, comincio col mostrare l'ANTIPASTO della Cenina di Ieri Sera! <3

CHIPS DI BIANCHETTI AL SALE FIORITO
(per 2 persone)

1 etto abbondante di bianchetti decongelati
2 cucchiai colmi di farina
sale ai fiori
due quadrotti di carta-paglia
olio di semi di arachidi per friggere
carta assorbente

Ho messo sul fuoco una padella con l'olio di semi di arachidi a scaldare.
Nel frattempo ho infarinato i bianchetti in una ciotola rivoltandoli con le mani facendoli "saltare" in modo che si infarinassero tutti uniformemente e quindi li ho trasferiti nello scolapasta per eliminare la farina in eccesso scuotendo bene.

Ad olio bello caldo, vi ho tufatto i bianchetti in due riprese, li ho lasciati friggere fino a che sono diventati belli croccantini e quindi scolati in una ciotola con carta assorbente e cosparsi di sale ai fiori (comprato il Compare a Merano al Mercatino di Natale, insieme ad un altro sale al Teroldego ^^ ) quindi ho fatto due mucchietti su ognuno dei nostri piatti, posandoli sopra un rettangolo di carta-paglia dai bordi strappati a mano per renderla più "rustica" e cosparso tutto intorno con altro sale ai fiori... Il tempo di dirlo e sono già finiti! :P*

Domani si parte per andare a trovare i miei e per festeggiare una carissima amica che si sposa in quel di Ferrara, ma la prossima settimana (se non già domenica pome) vi racconterò il Primo Piatto!

Intanto però dai... lascio qui il MENU' che ci siamo spazzolati ieri sera e anche io, che sono a dieta ferrea, ho mangiato TUTTO! Fritto e dolce compreso! :DDD

ANTIPASTO - Chips di Bianchetti al Sale Fiorito
PRIMO - Cuor di Risotto alle Veraci con Zucchine e Melanzane
Primo SECONDO - Cozze allo Zafferano
Secondo SECONDO - Spigola in Crosta di Sale Agrumata con contorno di Asparagi lessi
DESSERT - Crema di Panna con Kiwi e Cuor di Cioccolato


Buon w-e a tutti!!!

mercoledì 28 luglio 2010

SFORMATO DI PATATE CON SALMONE AL NATURALE

Facciamo che per qualche post mi fermo con le ricette dolci? Sennò ci si alza la glicemia! :DDD

Ormai lo sanno tutti che Gata non ama il pesce... e questo è assai grave per una... gata! Epperò la qui presente deve comunque strozzarselo in un qualche modo, per ben TRE volte la settimana... che il Magico Nutrizionista ha ormai capito che non amo molto la carne fine a se stessa (escluse ovviamente le salsicce alla brace, le cotolette o la ciccia con gli intingoli, tutte cose ovviamente VIETATE nella mia dieta... :DDD) e così, non so come, forse complice il fatto che è piuttosto carino :P è riuscito a strapparmi la promessa che almeno quel poco di proteine animali che avrei ingurgitato sarebbero derivate dal pesce... uff... che fatica però! 

Così, lunedì scorso, complice anche una cena in compagnia dei nostri ex vicini di casa della vecchia casa a Fabriano, ho preparato un intero menù a base di pesce, ma tutto molto "alla mano" e veloce da preparare, ma soprattutto, da consumarsi a freddo, col caldo che ha fatto in quei giorni :DDDDD

Ecco quindi il mio personale
Sformato di patate con Salmone al Naturale

4 grosse patate
2 scatolette di salmone al naturale
1 barattolo di olive nere denocciolate
erba cipollina in quantità
2 cucchiaiate di passata di pomodoro
sale q.b.
2 cucchiai di olio evo
pepe bianco q.b.

Ho lessato le patate poi le ho spellate e passate nello schiacciapatate.
Ho ridotto a rondelline le olive nere denocciolate dopo averle scolate e ben risciacquate dalla loro salamoia.
Ho tritato finemente al coltello l'erba cipollina.
Ho scolato ben bene anche i tranci di salmone al naturale (ho usato due scatolette di quello del Lidl al limone e aneto) e sbriciolato il pesce con le dita.

Ho messo in una ciotola capiente tutti gli ingredienti (tranne le olive) compreso l'olio evo, il sale e il pepe bianco e ho impastato a mano schiacciando e comprimendo bene tra le dita tutto quanto, fino a rendere l'impasto piuttosto liscio ed omogeneo. Ogni tanto assaggiavo ed aggiustavo di sale se ritenevo ancora "sciapo" il tutto. Dopodiche ho diviso l'impasto in due parti, una più grossa dell'altra e unito alla parte più abbondante le rondelle di olive nere mescolando sempre a mano e delicatamente per non sbriciolarle troppo.

Quindi ho preso lo stampo di ceramica a forma di pesce che avevo da un sacco di anni ma ancora mai inaugurato, ne ho spennellato l'interno con l'olio e foderato con la pellicola trasparente, lasciandone sbordare all'esterno una buona parte. Spennellando con l'olio, la pellicola aderisce ancora meglio a tutta la superficie, che è piuttosto irregolare e non semplice da foderare senza lasciare qua e là bolle d'aria...
Dopo di che ho prelevato parte del composto senza le olive e l'ho distribuito all'interno dello stampo, comprimendo bene facendo uno strato di circa 1 cm. di spessore. Quindi, sopra questo ho riempito fino ad un dito dal bordo, con l'impasto con le olive  e terminato tutta la superficie (quella che poi farà da base una volta impiattato, con la restante parte di impasto senza olive. Finito di riempire fino all'orlo, ho coperto con un altro strato di pellicola trasparente e appoggiato rovesciato su una superficie piana e premuto sopra di peso così da esser cerca che il composto si sarebbe livellato alla perfezione.

Perchè ho fatto tutto 'sto traffico? Ma perchè, una volta sformato, non volevo che si vedessero le olive nere, volevo un pesce tutto "rosato"... :P 
Sì, lo so... amo complicarmi la vita.... ^_____^

Se avete più fretta o meno pazienza, mescolate tutto e procedete a riempire, semplice no? :DDD

Ho messo in frigo a rassodare fino alla sera dopo. Un'oretta prima di cena, ho preparato il piatto di servizio, ho tolto la parte di pellicola sulla superficie del composto, ribaltato lo stampo sul piatto e tirato fuori delicatamente. Una volta uscito dallo stampo, ho eliminato anche la pellicola interna e decorato il pesce stesso creandone le pinne superiori ed inferiori e sottolineando coda e boccuccia con delle strisce di pomodoro e fatto l'occhietto con una rondella di oliva nera denocciolata.

Volendo, e potendola mangiare, si può ricreare il gioco di squame del pesce usando la majonese in tubetto creando degli archetti qua e là lungo tutto il corpo :)

Ho quindi sparso intorno al pesce dell'erba cipollina tritata e portato in tavola... Ci credete se vi dico che se lo sono litigato??!!!

Basta veramente poco per rendere appetibile un semplice sformato di patate! Basta dargli una forma carina e simpatica e prende tutto un altro sapore! Ottima anche per chi ha bambini che non amino il pesce... si può usare ovviametne qualsiasi tipo di pesce, a voi la scelta!

domenica 13 giugno 2010

SPAGHETTI CON PATATE, CURRY E SALMONE



Tempo fa una mia carissima Amica, parlando di diete, movimento & C. mi disse: cammina di meno e scrivi di più!


In effetti è vero... ho un pò perso di vista i miei blog, ma non solo! Spero di farmi perdonare presto... non vedo l'ora che arrivino le ferie (se tutto va bene quest'anno mi becco tutto il mese di agosto a casa... sto facendo gli scongiuri, ho acceso 4 ceri in chiesa e preparato i fioretti per i prossimi 4 anni!!! ^_____^)

Così magari, tra una gitarella fuori porta e i manicaretti preparati dalla mia mammina, avrò anche più tempo per fare altre cose che non siano solo il lavoro, la casa e la cucina "obbligata" di tutti i giorni, che non se ne può più...  Oltretutto, ho ripreso per bene la mia dieta e quindi, anche questo è uno dei motivi che hanno contribuito all'accantonamento del blog culinario... a chi interessa infatti sapere quanti grammi di tofu mangio e quante fette biscottate sgranocchio?! ^____^

E' vero che per la dieta ho aperto mesi fa un blog apposito, ma anche quello ha parecchie ragnatele e necessita di una bella rassettata...

E via allora, oggi ho preparato questo piattino qui, che dai è Domenica e qualcosa di diverso va fatto! :)

E' un primo abbastanza "innoquo" anche se ci sono le patate, ma ho mangiato solo questo e un ghiacciolo fatto con i succhi di frutta :P

Il Compare invece, dopo essersi spazzolato il primo piatto e pure il bis, ha aperto il frigo e mangiato ancora!!! Se mangiassi io quanto lui, sarei già 3 quintali!!! Invece lui è secco come un grissino!!!! Sapete dirmi perchè la vita è così ingiusta!!!??? :DDD

SPAGHETTI CON PATATE
CURRY E SALMONE

per due persone

180 g di spaghetti
120 g di salmone affumicato
2 patate medie
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
erba cipollina
1 cucchiaino pieno di curry dolce
1 punta di cucchiaino di peperoncino
1 spicchio d'aglio intero
1 dito di vino bianco secco
1/2 bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di olio evo
sale q.b.

Lavare e sbucciare le patate (se avete il pelapatate è più veloce e comodo) e tagliare a cubettini piuttosto piccoli (circa 1 cm. per lato).

Tagliare il salmone a striscioline direttamente con le forbici e tenere da parte.

Non so voi, ma credo di aver scoperto l'acqua calda... Infatti, ultimamente mangio spesso salmone affumicato (uno dei rari pesci che ancora riesco a mandare giù...) e ogni volta che aprivo quelle confezioni sottovuoto, finivo per distruggere, letteralmente, ogni fettina di salmone, per staccarle le une dalle altre, e ogni fettina era un accidente a chi ha inventato questo sistema! :DDD
Poi un giorno, PER CASO, ho tenuto fuori dal frigo quella dannata confezione per parecchio tempo (credo almeno mezz'ora...) e quando sono andata ad aprirla... le fettine si staccavano che era una meraviglia!!!! Così ora, ogni volta, tengo fuori frigo il pacchettino per un pò... Grande scoperta vero?! Bè, per me sì... :DDD
Chiudo la parentesi e vado avanti!

Lasciate in ammollo le patate così tagliate, una decina di minuti perchè perdano un pò del loro amido, quindi sgocciolarle bene.

In una padella antiaderente, piuttosto capiente, versate il vino, l'acqua e l'olio evo, aggiungete lo spicchio d'aglio intero, sbucciato, e fate scaldare bene, tuffarvi quindi i cubetti di patate, aggiustate di sale e peperoncino, mettete un coperchio e lasciate cuocere e a fuoco basso per una decina di minuti.
Dopo di che, aggiungete il rosmarino precedentemente tritato e le due foglie di salvia; queste ultime lasciatele intere così che rilasceranno il loro aroma ma potrete eliminarle se a qualcuno non piace l'idea di masticarle :)

Nel frattempo, mettete a bollire l'acqua per gli spaghetti.

Lasciate cuocere altri 5 minuti il condimento della pasta, poi spegnete la fiamma,  unitevi le striscioline di salmone e mescolate bene ma delicatamente (per non rompere troppo i cubettini di patate) così che il salmone cuocia col solo calore del condimento, quindi versate nella padella un mestolo dell'acqua per la pasta e incoperchiate perchè resti caldo.

Quando l'acqua bolle, buttate gli spaghetti e il cucchiaino di curry in polvere, così che diventeranno gialli e assorbiranno il sapore della spezia; giunti a cottura, scolateli e fateli saltare nel condimento mescolando bene (se necessario, aggiungete altra acqua di cottura della pasta, perchè le patate tendono ad assorbirla tutta).

Quindi impiattate e cospargete con erba cipollina fresca tritata e un filo di olio evo a crudo.

Buon appetito! =(^.^)=

A proposito di cucina.... ieri abbiamo scoperto una presenza inquitante nella macchinetta del caffè.... :*DDD
dev'essere un germoglio di soja sfuggitomi da una delle mie insaltone... incredibile, cresce davvero ovunque la soja! Anche nei fondi di caffè!!! ^_________^


Ti potrebbe interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Postato da: