Superato lo chock del Regalone Precompleanno, ma con ancora i piedi a un metro da terra, posto il mio primo utilizzo del "Mostro" (d'ora in poi chiamerò così, affettuosamente, la mia Planetaria!!)
Come dolce non è proprio una novità, nel senso che una sua versione già l'avevo preparata QUI (con la ricetta della "Brazadela" Ferrarese) ma ho scoperto che esiste anche una versione marchigiana, presa sempre dal libro di Manuela Di Chiara di cui vi ho già parlato QUI.
Oltretutto ho appena scoperto che Lucilla Di Chiara, la sorella di Manuela, ha un sito!!! ^___^
Andatela a trovare se volete!!! Magari può procurarvi il libro!
Io ne sono entusiasta e lo consiglio davvero! :D
E così riporto qui sia la mia versione che la ricetta originale per come è nel libro, ma tenete conto che io, per impastarlo, ho dimezzato tutte le dosi e che è venuto comunque un ciambellotto grande e cicciottoso... ("ciammellotto" è il termine dialettale maceratese, ma anche qui, nel fabrianese si dice così ^____^).
Vi starete chiedendo se per caso non sono impazzita a preparare un dolce 3 giorni prima, ma vi assicuro che non è così! :D
Infatti si conserva perfettamente anche più giorni, se tenuto avvolto nella stagnola o in un sacchetto di plastica (lasciando però un buchino per farlo "respirare").
Se invece lo lasciate all'aria o dentro un sacchetto di carta (di quelli da pane per intenderci) diventarà duro ma sarà una vera e propria leccornia intinto nel latte o nel thè la mattina o per merenda :P***
Anzi, se è proprio questa la "fine" che volete fargli fare, vi consiglio di tagliarlo già a fettine così non vi si sbriciolerà troppo poi... :)
AH! Io l'ho ribattezzato "Godurioso" perchè ci ho aggiunto la farcitura alla Nutella! Anche questa non è una novità, dalle mie parti; ho solo replicato una cosa già vista e che si trova nei nostri supermercati, botteghe, forni, ma vuoi mettere la soddisfazione di fartelo da te?! ^_______^
Ecco quindi la ricetta dal libro con, in rosso, le mie modifiche/aggiunte/note):
CIAMMELLOTTO
RUSTICO GODURIOSO
4 uova a temperatura ambiente
350 g di zucchero
200 g di burro fuso e raffreddato
150 ml di latte (circa)
1 kg di farina 00
2 cartine (sarebbe la cosiddetta "dose" per i dolci)
2 bicchierini di mistrà o di vino bianco amabile (io ho usato il mistrà :P*)
1 bustina di vaniglina (io non la uso...) 1 chiara (albume) o un pò di latte per spennellare il dolce
zucchero semolato o in granella e qualche candito rosso per guarnire (non uso canditi che al Compare non piacciono)
forno preriscaldato a 180°
un vasetto di Nutella da 450 gr
Allora, come dicevo all'inizio, ho fatto tutto con il "Mostro" per metterlo alla prova, ma si può fare tutto tranquillamente a mano in una bella ciotolona, proprio come facevano le Nonne e proprio come fa Manuela nel suo libro! ^_____^
Ho montato leggermente le uova con lo zucchero con il frustino nel Mostro a velocità moderata all'inizio poi più veloce fino a che le uova han cominciato a "schiumare", poi unito il burro a pezzetti (che una volta fuso e freddato ridiventa denso ma bello morbido) quindi ho setacciato farina e cartina insieme e unito all'impasto insieme al Mistrà e al latte (non mi è servito tutto, solo un pochino, diciamo una tazzina da caffè, per rendere più morbido l'impasto).
Cambiato la frusta e montata la "K" o farfalla o non so come la chiamate voi in gergo blogghesco, ho fatto lavorare il Mostro qualche altro minuto.
Ho quindi trasferito l'impasto su una spianatoia spolverata di farina e lavorato un altro pò a mano, poi ho foderato di carta forno la lastra del... forno ^___^ e dato la forma di un salamotto allungato.
Col mattarello ben infarinato l'ho steso in forma rettangolare spesso circa un paio di centimetri e al centro o steso tutta la Nutella, in uno strato bello spesso, lasciando ampio margine ai lati.
Spennellato con il latte (che ormai sapete uso solo quello di soya...) e cosparso con la granella di zucchero.
Infornato per 45 minuti circa, tenendolo però d'occhio e controllando lo stato di cottura con uno stecchino di legno.
E voilà, la mia reinterpretazione del Ciammellotto Rustico :)
Questa la procedura descritta nel libro (senza la Nutella):
In una ciotola capiente mescolare insieme le uova appena battute, con lo zucchero, il burro a pezzettini, le due cartine, la farina, la vaniglina, il liquore (o il vino) e infine il latte che va aggiunto nella quantità necessaria ad ottenere una pasta dalla consistenza morbida e malleabile con le mani (ne saranno necessari circa 150 ml). Formare con l'impasto un filone lungo e stretto e, dal momento che risulterà piuttosto grosso, sistemarlo trasversalmente su una lastra ben imburrata e infarinata. Pennellare la superficie del dolce con la chiara oppure con un pò di latte e spolverarla con abbondante zucchero, come si faceva una volta, oppure cospargerla di granella di zucchero e decorarla con qualche candito rosso.
Cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180° per 45 min. circa.
Controllare la cottura con uno stecchino, il dolce deve risultare asciutto all'interno e dorato in superficie.
A voi l'esecuzione che preferite! :)