Visualizzazione post con etichetta SEMI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SEMI. Mostra tutti i post

giovedì 4 gennaio 2024

PANE DI SEGALE MISTO (Italia) con la letterina T di TRIGONELLA

Ho finalmente scoperto cosa fosse quell'aroma così particolare che si sente in alcuni tipi di pane che si possono gustare in Trentino-Alto Adige!

Adoro quei pani bassi, scuri e profumatissimi e per l'occasione, cercando un ingrediente con la letterina T del Viaggio nel Mondo degli Ingredienti capitanato dalla nostra Capa Aiù, mi sono messa a sfogliare uno dei tanti libri di cucina dedicati al cibo di montagna.

Questa volta è toccato a DOLOMITI: La Cucina della Tradizione di Mali Holler e ho trovato un ingrediente davvero particolare e insolito, almeno per il mio tipo di cucina: la TRIGONELLA (anche noto come FIENO GRECO) che si può trovare sia in semi che già macinata, come nel mio caso (aaaahh Sant'Amazon...)

E' piuttosto facile da preparare e non bisogna farsi spaventare dall'aspetto piuttosto rustico e appicicaticcio dell'impasto... 

Io ho dimezzato le dosi e ricavato 3 pani, ma qui riporto la ricetta tal quale al libro.

Comunque ecco qua il mio...

PANE DI SEGALE MISTO

(per 7 pagnotte)

300 g di farina di frumento (io "00"

500 g di farina di segale

30 g di lievito (di birra fresco)

1 cucchiaino di zucchero

750 ml di latte tiepido

1 cucchiaio di sale fino

2 cucchiai di trigonella tritata

1 cucchiaio di semi di anice

1 cucchiaio di semi di finocchio

crusca q.b. (o altra farina "00")

In una ciotola mescolare le due farine e farvi un incavo al centro, dove sbriciolare il lievito, aggiungere lo zucchero e un pò di latte (io 3/4) e mescolare a formare un preimpasto (biga).

Coprire con un telo e mettere a lievitare per mezz'ora in luogo caldo (io nel fornetto spento).

Dopo questo riposo, aggiungere il sale, le spezie e il resto del latte e impastare il tutto.

Risulterà piuttosto appiccicoso, ma lasciarlo così come è.

Coprire di nuovo col telo e mettere a lievitare 1 ora o fino al raddoppio.

Infarinare bene la spianatoia, ribaltarvi l'impasto e da questo ricavare dei panetti piatti, lavorandoli con un pò di farina.

Disporre sulla leccarda del forno cosparsa di farina o crusca (io ho usato la carta forno).

Lasciare riposare ancora un pò quindi bucherellarli con una forchetta.

Intanto portare il forno a 200° e cuocere le pagnotte per 30 minuti o fino a sono belle dorate e, bussando sul fondo, suona "a vuoto".

Mettere a raffreddare su una gratella e.... provare a resistere alla tentazione di tagliare ed assaggiare, con tutto il profumino che si sarà sparso per casa... Io non ci sono riuscita! :DDDD

Infatti si vede anche dal taglio della pagnotta, che essendo ancora calda, la mollica ha "seguito" la lama del coltello, creando quei grumini bruttissimi a vedersi, ma non me ne frega nulla perchè è troppo buono e morbido... credo di averne mangiate 3-4 fettine così, in un baleno... :DDD


Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

mercoledì 19 maggio 2021

PANE AI CEREALI CON I SEMI


Questa 5^ tappa del Viaggio della Carovana per raccogliere ricette da portare alla nostra Fattoria Consapevole e Solidale mi piace un sacco!

Sarà che adoro tutto ciò che è frutta secca a guscio e semini...

In particolare i semini.... Il Compare a volte mi guarda mentre spargo semi & C. sulle insalate come se piovesse e mi chiede se per caso in una vita passata possa essere stata un uccellino.

Io gli rispondo che data la mia mole, più che un uccellino direi un condor :DDDD

Oltrettutto, quale occasione migliore per sfogliare il libro che mi è appena arrivato e che già adoro (e già riempito di piccoli post-it con le ricette segnate da provare)?!

COME SI FA IL PANE di Emmanuel Hadjiandreou!!!

Per questa occasione ho scelto un pane in cassetta ovvero...

PANE AI CEREALI CON I SEMI

Premetto che ero partita spedita, perchè leggendo gli ingredienti CREDEVO avevo TUTTO!!!!

Solo il lievito di birra mancava perchè non lo uso praticamente mai, facendo il pane in casa esclusivamente con il licoli, ma poco male, sono corsa al supermercato e l'ho comprato :D

Poi all'atto pratico..... mi mancava invece (uffa!!!) la farina integrale... e anche (arci-uffa!!!!) il grano saraceno!!!

Giuro! Ero straconvinta di avere entrambi di sotto in dispensa e invece....

Per cui ho dovuto per forza di cose aggiustare il tiro, non avendo voglia di tornare di nuovo al supermercato :DDDD

Quindi, negli ingredienti metterò in rosso le mie varianti...

Per una pagnotta di 900 gr circa

300 ml di acqua fredda (io a temperatura ambiente e in bottiglia)

80 ml di acqua calda

20 g di semi di sesamo (io 10 di sesamo bianco e 10 di nero)

20 g di semi di lino

20 g di grano saraceno o kasha, grano saraceno decorticato e tostato (io quinoa in mix)

20 g di semi di girasole leggermente tostati 

500 g di farina integrale (io 350 farina "0" + 150 farina di farro integrale Alce Nero)

10 g di sale

8 g di lievito di birra fresco Stampo per plumcake da 900 gr, cm 22x11, unto con olio evo

Io ho uno stampo regolabile in lunghezza, antiaderente, ma devo comunque sempre ungerne l'interno altrimenti la preparazione non si stacca :P

Mescolare in una ciotola i 300 ml di acqua con i semi e la quinoa (questi sono gli ingredienti umidi), coprire e mettere in frigo una notte.

Il giorno successivo, sciogliere il lievito negli 80 ml di acqua calda e aggiungere agli ingredienti umidi mescolando bene.

In un'altra ciotola un pò più grande, mescolare bene fra loro le due farine con il sale, fare un incavo al centro e versarvi la parte umida.

Mescolare grossolanamente con una spatola finchè gli ingredienti staranno insieme, quindi coprire e lasciare riposare 10 minuti

Mescolare di nuovo facendo 8 giri di pieghe in ciotola; l'impasto sarà molto umido ed appiccicoso ma non fa nulla, va bene così. Coprire e lasciare riposare altri 10 minuti

Ripetere questa operazione (giri, riposo, giri, riposo...) altre 5 volte quindi mettere a lievitare un'ora in luogo riparato (io nel fornetto spento).

Sgonfiare l'impasto premendo al centro con la mano chiusa a pugno.

Spolverare di farina il piano di lavoro, ribaltarvi l'impasto ed effettuare due pieghe, ripiegando un'estremità verso il centro e poi l'altra.

Far rotolare l'impasto dandogli una forma cilindrica lunga almeno il doppio dello stampo da plumcake, piegare ad U, quindi intrecciare le due parti e trasferire poi la massa nello stampo (ricordarsi di ungerlo prima!!!).

Spolverare il pane di farina, coprire in modo che poi lievitando il pane non vada a contatto con la cuffia o il sacchetto di plastica usato per la copertura.

Rimettere a lievitare fino al raddoppio, almeno 45 minuti (a me è stata necessaria 1 ora)

Mettere dentro al forno una tazza d'acqua, accenderlo e portarlo a 240° (il mio arriva a 220°).

Al momento di infornare il pane, versare l'acqua nella placca del forno posizionata nella parte più bassa dello stesso e subito sopra porre la griglia, dove verrà posato lo stampo con il pane da cuocere.

Per quanto mi riguarda, poichè così facendo, il pane sarebbe stato troppo vicino alla resistenza (io l'ho cotto nel mio fornetto Maxi DeLonghi, che è un pò più basso del forno tradizionale da incasso) ho semplicemente lasciato la tazza d'acqua in un angolino verso il fondo, sulla griglia dove ho messo anche il pane a cuocere ed è andata benissimo lo stesso....

Cuocere circa 30 minuti o fino a doratura.

Il mio è cresciuto parecchio in altezza quindi ho protetto la superficie appoggiandovi sopra un pezzetto di carta d'alluminio.

Il pane si è cotto perfettamente, ma una volta estratto dallo stampo (ancora bello tiepido) i lati erano rimasti bianchi, quindi l'ho semplicemente rimesso sulla griglia rigirandolo sui due lati fino a doratura.

Non posso descrivere il profumo di pane, di tostato, di tutto che ha permeato casa per tutto il giorno!!!

E al taglio la crosticina scricchiolava, mentre l'interno era bello soffice!

Una goduria!


ohi! avete tempo fino al 10 giugno per partecipare, dajeeeee!!!

giovedì 13 maggio 2010

PICCOLI MORSI AL CIOCCOLATO E... NEVICANO SEMI!!! ^_____^


Lo so, lo so, sono a dieta ekkep...... :DDD

Ma mica cucino per me! Lo faccio per il Compare e tutti quelli che "inciampano" nella mia cucina, per caso o intenzionalmente... :P

Così, dopo un pò di assenza dai fornelli (virtuali e non) una mattina mi sono svegliata con una voglia sfrenata di preparare biscotti! Anzi, biscottini, bocconcini monomorso, piccole voluttuose tentazioni al cioccolato!!! Sì ma... come?!

E ancora una volta mi è venuta in aiuto la ricetta del Ciammellotto Godurioso! :DDD

Quindi, la ricetta base è quella, solo assai ridotta nelle dosi e una piccola aggiunta da parte mia...


PICCOLI MORSI AL CIOCCOLATO
(per circa 35 biscotti bianchi e altrettanti neri)

Per i biscottini bianchi
250 g farina "00"
50 g burro
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo
50 gr zucchero semolato
1 cucchiaio cacao in polvere
125 gr cioccolato fondente
1 cucchiaio di Mistrà Varnelli
1 tagliabiscotti piccolo

Per biscottini neri
250 g farina "00"
25 g burro
25 g ricotta
50 g zucchero semolato
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero a velo
125 gr cioccolato bianco
1 cucchiaio di Grappa al Cardamomo
(o altro liquore a piacere)
1 tagliabiscotti piccolo

In generale:
carta forno
spianatoia
mattarello
forno preriscaldato a 180°

Per ciascuno dei due impasti ho lavorato in questo modo:

nella planetaria (Mr. Ken o "Mostro" come lo chiamo io) ho montato l'uovo con lo zucchero, vi ho aggiunto il burro precedentemente fuso e poi nuovamente "rassodato" a temperatura ambiente - rimane morbidissimo) poi aggiunto il liquore, e infine, dopo aver sostituito la frusta con la farfalla (o "K") ho unito la farina con la puntina di lievito per dolci.
Per la base scura ho solo aggiunto all'impasto descritto sopra, un cucchiaio di cacao amaro in polvere mentre per la dose di burro, ho dovuto fare metà burro e metà ricotta perchè.... avevo finito il burro @_@ e in frigo avevo per fortuna un pò di ricotta... :DDD e al posto del Mistrà ho messo la nostra Grappa al Cardamomo ^___^ ma voi potete mettere il liquore che preferite eh?!

Entrambi gli impasti sono poi stati avvolti in pellicola trasparente e messi in frigo a riposare per una mezzoretta.

Su una spianatoia in legno spolverata di farina ho steso prima l'impasto bianco in uno spessore di circa mezzo centimetro e da questo ho ricavato tutti i biscottini possibili fino ad esaurimento dell'impasto stesso (gli "scarti" si possono reimpastare e ristendere fino ad esaurimento dell'impasto) usando un tagliabiscotti piccolino intinto ogni volta nella farina così che la pasta ritagliata non rimanesse appiccicata allo stampino :)
Ho imparato questo trucchetto a forza di guardare i programmi di cucina sul Gambero Rosso :DDD

Lo stesso ho fatto con l'impasto nero, usando un tagliabiscotti di forma diversa ma sempre piccolino.

Man mano che procedevo nei tagli, disponevo i biscottini sulle placche del forno foderate di carta-forno e lasciato cuocere per 10 minuti a 180°.

Terminata la cottura e freddatisi i biscotti, ho fuso i due tipi di cioccolato nel microonde (per far prima, ma si può fare comodamente anche col bagnomaria...) poi ho unito a coppie i biscottini bianchi con un cucchiaino piccolo di cioccolato fondente e quelli scuri con quello bianco.
Una volta rassodatasi di nuovo la cioccolata, i biscotti rimangono perfettamente accoppiati!

Ho quindi spolverato quelli bianchi col cacao amaro e quelli scuri con lo zucchero a velo.

Poichè dovevamo andare a cena ospiti dalla Cuginotta del Compare, ho inaugurato il mio nuovo vassoietto Ikeoso disponendovi i biscottini bianchi e neri ognuno dentro un pirottino di carta e li ho immortalati poco prima di partire! ^_________^

I biscottini rimasti (una ventina per gusto) se li è pappati il Compare in questi giorni... ma anche io li ho assaggiati e vi dirò... tutt'ora non saprei scegliere tra quello nero e quello bianco!!! :P****

Inoltre... visto che qui non accenna a smettere di piovere (ma oggi finalmente, dopo UN MESE INTERO di inattività forzata dovuta alla pioggia e a malesseri stagionali, sono riuscita a fare la mia passeggiata di 4 km!!!) dicevo, visto che proprio il beltempo si fa desiderare... pochi giorni fa, durante uno sprazzo incredibile di sole e di caldo subito però oscurato da un cielo carico di pioggia e vento... per un attimo ho creduto di avere le allucinazioni!!! Passando infatti davanti alla portafinestra che dà sul giardino (spalancata per far entrare un sole miserello...) sono rimasta bloccata a bocca aperta a guardare fuori perchè... NEVICAVA!!! 
Ma poi, a ben guardare, non era neve vera era.... una nevicata di SEMI!!!! E sì, gli alberi qui intorno hanno dato spettacolo!!! Hanno deciso tutti insieme di liberare i loro semi e dovevate vedere che meraviglia!!! Ho scattato qualche foto ma purtroppo non rendono assolutamente l'idea!!!! E per due-tre giorni fuori era tutto un tappeto di questi semi che alla prima folata di vento ridecollavano in cerca di un buon posto dove germogliare.... me li sono ritrovati anche nel letto!!!! :DDD

Ti potrebbe interessare anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Postato da: