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domenica 30 dicembre 2012

CAVOLI GRATINATI EXPRESS


Ho avuto tutto il mese di Dicembre per cucinare Cavoli & C. e li ho fatti eh?! Davvero!

Il problema è che non mi sono presa il tempo di fare i post come si doveva... e allora eccomi qui con uno dei piatti preparati per la raccolta di SALUTIAMOCI, idea grandiosa di Brii, Lo, Cobrizo e Stelladisale, che ormai mezzo mondo-blog conosce e per fortuna, aggiungo io! ^______^

A dire il vero classificherei questa preparazione tra le ricette-non ricette perchè fin troppo semplice, ma ci piacciono tantissimo preparati a questo modo e, inoltre, sono l'ideale per un contorno "al volo", come sempre quando si tratta di cucinare durante la settimana :) 

Per questo mese le ricette sono state ospitate nel blog "L'ORTO DI MICHELLE

CAVOLI GRATINATI
EXPRESS

1 cavolfiore bianco
1 cavolfiore romano
1 o 2 patate lesse (facoltativo)
pangrattato q.b.
sale alle erbe q.b.
pepe bianco q.b.
olio evo q.b.

Eliminare le foglie più dure ed esterne, staccando e lavando bene quelle più interne.

Ridurre a cimette entrambi i cavoli e stufare il tutto in una padella larga con due dita d'acqua, con sopra un coperchio parzialmente chiuso.

Tirare su le cimette ancora al dente con una ramaiola e disporle allargate sulla placca del forno foderata di carta forno.


Poichè dal giorno prima mi erano rimaste un paio di patate lesse, le ho sbucciate e tagliate a dadi e aggiunte ai cavoli.

Condire a parte il pangrattato con l'olio evo e il sale alle erbe e cospargelo sulle verdure.

Mescolare con le mani perchè si distribuisca bene il tutto, quindi irrorare ancora con un filo d'olio il tutto e un paio di pizzichi di pepe bianco e cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a che si forma una crosticina dorata.

Servire caldo o tiepido

Visto che ne è rimasto abbastanza, il giorno successivo ho ripassato il tutto in padella antiaderente con olio evo e aglio e ho condito la pasta! Buonissimo!!!!

domenica 18 novembre 2012

CREMA DI RISO E ZUCCA per SALUTIAMOCI!



Un altro piccolo contributo a  SALUTIAMOCI  ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica a suon di zucca e tanta salute!!!! ^^




Questo piattino partecipa anche alla raccolta di Mile de La Scimmia Cruda
Potete partecipare ma anche attingere a piene mani a tanti bellissimi piattuzzi leggeri ma gustosi per rimettersi in forma dopo i bagordi natalizi ;P 
Scade a fine febbraio 2013!

CREMA DI RISO E ZUCCA
(per 2 persone)

120 gr di riso semintegrale
200 gr di polpa di zucca precedentemente cotta al forno
1 scalogno medio
2 cucchiaini di miso di riso
noce moscata q.b.
olio evo q.b.
gomasio

Il GOMASIO si trova nei negozi specializzati di alimentazione naturale ma dato il suo costo, si può anche fare da soli... infatti, nonostante il nome "alieno" è semplicissimo da fare: si tratta di tostare del sesamo senza arrivare a bruciarlo, quindi mescolarlo a del sale integrale (io in genere faccio 1 tazza di tè di sesamo per 1 tazzina da caffè di sale...) e conservarlo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.

Si cuoce il riso la sera precedente.

Sciacquarlo velocemente sotto l'acqua corrente senza insistere troppo.

Usare una pentola non troppo grande rispetto alla quantità di riso; versare il riso nella pentola, coprire con acqua fino a un dito sopra il livello del riso; questo per avere la misura della quantità d'acqua necessaria alla cottura.

Quindi scolare il riso rimettendo la stessa acqua nella pentola e portare a bollore senza salare. Appena bolle, versarvi il riso e lasciar cuocere 10 minuti massimo, quindi spegnere il fuoco, chiudere con un coperchio, posarvi sopra uno strofinaccio piegato a metà in modo che rimanga più al caldo possibile e tenere così fino al giorno dopo.

Il giorno successivo, che vogliate gustarvela a pranzo o a cena, affettate lo scalogno e fatelo appassire in poco olio evo e aggiungere poi la polpa di zucca e il riso cotto il giorno precedente  (che nel frattempo si sarà stracotto) con anche il suo eventuale liquido residuo; scaldare bene tenendo mescolato con una spatola di legno quindi condire con il miso di riso e la noce moscata, infine se volete, un filo d'olio evo a crudo su ogni piatto e una manciata di gomasio e voilà, una crema buonissima, colorata e gustosa :)

domenica 7 ottobre 2012

OLIO ALL'HABANERO

Tempo fa il Cuginotto del Compare ci ha parlato dell'HABANERO, uno dei peperoncini più piccanti al mondo... ovvio che Illo è andato in fissa...


Non siamo amantissimi del cibo piccante, ma se troviamo un prodotto che ci stuzzica allora son guai... così è partita la caccia a questo "mitico" peperoncino, MAI visto al supermercato, nè fresco, nè essiccato...

Il Cuginotto poi alla fine è riuscito a procurare la pianta, trovata incredibilmente presso un vivaio a pochi km da qui... o.O


Ne ha regalata una al Compare ma lui, non contento, se ne è andata a comprare pure un'altra e un'altra ancora l'han voluta i dirimpettai di condominio... ha contagiato tutti!!!! :*DDD

Così un paio di mesi fa è partita questa passione culinaria... Ma dovevamo anche partire per le vacanze, come pure i vicini di casa... e quindi Il Compare, da bravo papà premuroso-ansioso ha lasciato istruzioni dettagliate al mio Paparino ovvero annaffiare tutte le sere le nostre 2 piantine più quella dei vicini (a "pensione" nel nostro giardino), tenerle all'ombra di giorno e ritirarle in casa al "fresco" nelle ore più calde, fare attenzione agli eventuali scorrazzamenti/corse dei gatti in giardino... 


Povero papà cosa non s'è dovuto sorbettare per 'sti peperoncini... :DDD

Che poi, oltretutto, con mamma, non si sono limitati a tenere annaffiate le piante mentre noi eravamo via e loro qui a far la guardia a casa/gatti/piante... no... non contenti, ci hanno pure sistemato ALLA GRANDE il giardino!!!!

Papà ha fatto una potatura eccellente alle siepi di ligustro, che poverine erano almeno 3-4 anni che reclamavano attenzioni "serie"... (infatti ormai facevano foglie solo nella parte superiore mentre sotto si vedeva solo tronco...) tagliandone più di metà altezza... e a soli due mesi dalla potatura, già sono spuntate foglioline nuove anche in basso ^_________^

E poi mamma, che ha ripulito e potato i due cespugli di lavanda all'ingresso del condominio... e contando che  Mammina è piccolina e i cespugli hanno un diametro di almeno un metro e mezzo per un metro di altrezza.... :DDD

Con quel caldo poi... ok sì, hanno lavorato la mattina col fresco ma.... che lavoraccio... o.O

Comunque dicevo?! Ah! SI...

Dicevo che dopo tutte le cure del mio papà e le coccole del Compare FINALMENTE abbiamo fatto il nostro primo raccolto di HABANERO.... Tra tutte e due le piantine abbiamo "fatto su" un sacco di frutti e un pò li abbiamo regalati, un pò li ho legati "a treccia" e appesi alla credenzina in cucina ad asciugare mentre altri... li abbiamo usati per fare.....

OLIO ALL'HABANERO

250 ml di olio evo
4 o più peperoncini Habanero
1 paio di guanti usa e getta

Se avete la pianta, raccogliete i peperoncini quando raggiungono un bel colore arancione vivo (o rosso se avete questa varietà), quindi lavateli sotto acqua corrente ed asciugate bene con lo scottex.

Versate l'olio evo in un vaso.

Infilate dei guanti usa e getta, quindi tagliate in 4 parti ogni peperoncino.

Fate MOLTA ATTENZIONE a non mettervi le mani in bocca o, peggio, le dita negli occhi mentre lavorate... 

Se volete un olio "ignorante" (ovvero così potente che le fiamme dell'inferno sono acqua fresca al confronto) immergete i peperoncini così tagliati direttamente nell'olio, altrimenti se lo preferite più aromatico e meno piccante, eliminate prima sia i semini che i filamenti bianchi che li tengono ancorati alla polpa.

Chiudete bene il vasetto e lasciate in infusione al meno una settimana, al buio e al fresco.

Badate bene che i peperoncini rimangano ben sotto il livello dell'olio perchè se affiorano potrebbe svilupparsi della muffa e dovreste buttare tutto!!!

Trascorsi questi giorni, filtrare l'olio con un colino a trama fitta, imbottigliate e lasciate riposare altri 4-5 giorni prima di usarlo.

Nella ricetta trovata in internet dal Compare, era previsto UN SOLO Habanero per 250 ml di olio evo, e togliere sia semini che pellicine bianche, ma quando siamo andati ad assaggiare, praticamente non sapeva di nulla... e per dirlo io, che non mangio mai piccante e quindi avverto subito il pizzicore... :DDD
Così abbiamo preso l'iniziativa di aggiungere più peperoncini... :)

Abbiamo cercato un pò oggi il sito trovato da lui, prima di pubblicare la ricetta, ma ne esistono infinite "varianti", proprio non ne ha idea...

Mi piace essere precisa e citare SEMPRE le mie fonti culinarie, ma questa volta proprio non mi è possibile quindi chiedo venia... :*(

L'abbiamo provato nella classica pasta ajoeojo e poi nel pesto e sull'impepata di cozze e oggi pure sulla carbonara, che m'ero finita il pepe... Bè, per essere non-amanti del piccante... questi Habanero ci hanno proprio conquistati! 

C'è chi, più coraggiosamente, usa il peperoncino sminuzzato nella ricetta (vero Cuginotti?? ^^), ma noi ancora non ci siamo azzardati.... 



mercoledì 19 gennaio 2011

RAGU' DI CARNE

Fino a che ho abitato con i miei genitori e i nonni materni posso dire di essere cresciuta a piatti di pastasciutta (si vede!! ^^ ) conditi 6 giorni su 7 con ragù di carne... bè, d'estate spesso e volentieri era solo sugo di pomodoro al basilico e aglio (buonissimo come lo faceva nonna!!!!) e la domenica era riservata ai tortellini o ai passatelli in brodo :P***

Invece, da quando ho una cucina tutta mia, ho messo su "le storie" e di carne ne cucino pochissima e tantomeno, il ragù di carne... :D

Lo so, per la maggior parte di voi è un gran peccato, ma io preferisco di gran lunga sughi semplici, veloci, a base di verdure... :)

Un pò di giorni fa però, mi è venuto in mente che era una vita che non facevo le lasagne rosse... così mi sono messa d'impegno per preparne il condimento principale... il ragu' insomma...

Certo, non verrà mai e poi mai buono come quello della mia infanzia (condito anche di tanti bei ricordi e crostini di pane a ripulire il piatto...) però ci ho messo tutto il mio impegno! ^___^

RAGU' DI CARNE

700 g di macinato misto 
(350 manzo e 350 tacchino)
5 carote medie
2 coste di sedano (le più interne, bianche)
1 cipolla
6-7 foglie di basilico fresco
4-5 cucchiai di olio evo
3 barattoli di polpa di pomodoro "Mutti" (quelli medi)
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
acqua bollente q.b.

Premetto che all'inizio ho cominciato la cottura in una pentola di coccio, ma poichè gli ingredienti erano davvero abbonanti rispetto alle dimensioni della mia pentola, ho dovuto trasferire il tutto in una pentola d'acciaio... 

Peccato, perchè in un tegame di coccio viene molto, ma molto più buono! :)

Ho lavato, pulito e frullato fino a ridurle in cremina le verdure (carota, sedano, cipolla)

Ho schiacciato con la parte piatta di un coltello lo spicchio d'aglio e l'ho messo ad insaporire  l'olio caldo nella pentola. Non deve arrivare a soffriggere, basta che arriviate a sentirne l'odorino e poi eliminatelo!
Tolto l'aglio, ho unito la cremina di verdure e fatto soffriggere 2-3 minuti mescolando col cucchiaio di legno, quindi ho unito il macinato sempre mescolando bene.
Dopo qualche minuto di cottura, in modo che la carne perda il "rosa" del crudo, ho unito il bicchiere di vino bianco (ho usato il Verdicchio di Matelica) e lasciato andare fino a che il vino è sfumato.

Ho quindi unito la polpa di pomodoro, le foglie di basilico (ben lavate ed asciugate!), aggiustato di sale e lasciato cuocere a fuoco basso, mettendo un coperchio che però ho lasciato sempre leggermente alzato a una parte mettendovi come spessore il manico del cucchiaio di legno, per almeno 3 ore...


Di quando in quando rimestare col cucchiaio e controllare che la parte "liquida" del sugo non asciughi troppo, deve restare morbido! Se vedete che tende ad asciugare troppo, allungate con un bicchiere di acqua bollente leggermente salata.

Voilà, la mia personalissima versione del Ragù di casa... :)

sabato 20 novembre 2010

SALSA LEGGERA

Ecco qui una salsina leggera, che si può mangiare senza troppi sensi di colpa... anzi, direi... praticamente SENZA sensi di colpa! ^____^

Ovviamente deve piacere il gusto acidulo dello yogurt magro... cosa che a me piace e quindi... :P*

Ho trovato la ricetta sul libro "LA DIETA FURBA - Semplici trucchi per dimagrire una volta per tutte" di Samantha Biale.


200 ml acqua
1 cucchiaio di amido (maizena)
2 cucchiai di aceto bianco
2 cucchiai di olio (evo e 1 solo cucchiaio)
200 ml di yogurt magro
1 cucchiaio di senape delicata (sostituita con curcuma)

Così dice il testo (e in rosso le mie precisazioni):

"Fate bollire per un minuto l'acqua con un cuccchiaio di amido (sciogliere l'amido nell'acqua aiutandosi con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi).
Fatela raffreddare e poi unitevi due cucchiai di aceto bianco (di mele), due di olio (non specificando di che tipo, anche se presumo di semi, ho optato per l'olio evo e ne ho messo solo UNO), 200 ml di yogurt magro e un cucchiaio di senape delicata (a noi la senape non piace, quindi ho sostituito con un cucchiaino di curcuma, ma si può mettere anche il curry :P***).
Un cucchiaio di questa preparazione (strana ma buonissima, soprattutto sul pesce) fornisce solo 40 calorie."

Bene, dopo averla preparata l'ho messa in frigo a freddare bene e poi l'abbiamo provata sia sul ROTOLO LIGHT (di cui posterò presto la ricetta!), che nella piadina con le verdure e anche sopra un'insalata di pollo... Buonissima!!!
^____^

mercoledì 27 ottobre 2010

MAIONESE AI TRI SAVUR

Per quanto riguarda la MAJONESE AI TRI SAVUR ("Ai Tre Sapori" detta in dialetto ferrarese) non ho fatto altro che preparare la mia solita e stracollaudata majonese, che poi ho suddiviso in tre ciotoline, mescolandovi in una del curry dolce in polvere (nella foto è quella in basso), nell'altra (centrale) dei semi di papavero, così, molto semplicemente e nell'ultima (quella più in alto nella foto) della curcuma in polvere :)

Ah! Gli "aromi" li mescolati a mano e non nel robot!

So di aver già scritto diverse varianti di majonese fatta in casa, ma non ho mai scritto la ricetta della majonese-base seguita da me... e quindi eccola!

L'ho servita come accompagnamento ad uno dei secondi per la Festa del Compare e ho raddoppiato le dosi per averne parecchia... ma ne è avanzata davvero tanta di tutti e tre i sapori...

MAJONESE (o Majonnaise?)

1 uovo a temperatura ambiente
2 bicchieri circa di olio di semi di girasole
succo di limone q.b.
sale q.b.

Nel mio fidatissimo e ormai vecchissimo robot da cucina (è della Mulinex, avrà 18-19 anni, era della mia mamma e me lo ha passato quando sono andata a convivere col Compare nel "lontano" 1994....) ho messo le uova (estratte dal frigo la sera prima) e ho cominciato a frullare con le lame aggiungendo a filo l'olio di semi di girasole, fino a che non si è addensata per bene (alla prova cucchiaino, quando la prelevo, deve restare il "buco" del cucchiaino nella majonese del contenitore del robot) ho aggiustato di succo di limone e sale.

Per regolarmi su quanto limone e quanto sale aggiungere, devo fare degli assaggi... :P quindi non saprei quantificare esattamente quanto ci va di entrambi.
Diciamo che ci va tanto limone quanto ne basta per far praticamente sparire la sensazione "dell'uovo" ma senza diventare troppo... limonosa... insomma, aggiungetene a piccole dosi per volta e assaggiate... lo stesso per il sale :)

Tutto quanto lo faccio sempre quando la majonese è ancora nel robot, beninteso!
Anche perchè aggiungendo il succo di limone, la stessa tende a ritornare un pò più liquida e quindi aggiungo altro olio continuando ad emulsionare a impulsi, fino a che torna della consistenza desiderata.

Fino ad ora non mi è mai impazzita una majonese (per fortuna!!!) quindi, o vado sempre di gran kulo  o il mio robot è davvero un portento!!! :DDD

PS: so che alcuni usano mettere l'olio evo nella majonese, ma personalmente, la trovo troppo pesante e, sempre a mio modesto parere, visto l'elevato quantitativo di olio che ci va, sprecare del buon olio evo non mi sembra giusto... poi, de gustibus :)

giovedì 30 settembre 2010

PESTO DI POMODORI SECCHI

Un pesto un pò pazzo, nato per caso o forse dalla voglia di "conciare" diversamente quella mezza chilata esagerata di pomodori secchi che le mie manine hanno brancato su al super! :DDD

Come ho fatto? 
Presto detto!

Per le dosi andate a occhio perchè.... io ho fatto così! :D

Pomodori secchi
Basilico fresco
Santoreggia fresca
Spicchi d'aglio
Curry dolce in polvere
Olio evo
Acqua
Aceto di mele
Vasetti di vetro piccoli 

Una buona metà di tutti i pomodori li ho semplicemente invasettati seguendo la procedura di QUESTO post (ma senza  mettere le olive e il sale alle erbe di provenza!) mentre gli altri li ho stagliuzzati con le forbici e poi frullati nel mixer, insieme alle foglie di basilico e quelle di santoreggia.
 
Poi ho versato il tutto in una tazzona, unito il curry e l'olio (tanto!) e mescolato bene con una forchetta per amalgamere il tutto.

Ho riempito con il pesto altri vasetti e sopra vi ho posto un pezzetto di spicchio d'aglio, ma se volete vasi più grandi, potete mettere lo spicchio intero o, se non avete particolari problemi di tolleranza all'aglio, potete addirittura frullarlo insieme ai pomodori, nel quantitativo che preferite... se volete ammazzare un Drago a sfiatate, abbondate pure... ma  io Draghi li amo e quindi ne metto poco... e se ne incontro uno... ho sempre delle mentine con me! ^__________^


Ho quindi coperto il tutto con altro olio evo, chiuso ben bene i vasetti e sterilizzato il tutto secondo la solita procedura (vasetti in pentola, isolati gli uni dagli altri con strofinacci o strati di scottex, lasciato bollire 10-15 minuti dal bollore e poi spento fiamma e lasciato così fino a completo raffreddamento. Il sottovuoto è avvenuto perfettamente se il centro del tappo "rientra").

Ieri a pranzo ho inaugurato subito un vasetto condendo la pasta, ma è ottima per delle bruschette e quant'altro ci suggerisce la fantasia... :P***

martedì 24 agosto 2010

SALSA PREZZEMOLINA DI NONNA GIUSEPPINA

Ecco una salsina che, grazie alla richiesta di Valverde, mi è tornata in mente, con tutta una valanga di ricordi legata alle vacanze al mare con mamma e papà, i cuginetti (che ormai sono quasi vecchi come me ^____^) e, per vicini di casa e di ombrellone, una carissima amica della mia nonna materna, con marito, figli e nipoti al seguito!

Stavamo sempre tutti insieme e, ripensandoci, in quegli anni mi sembrava di essere in Paradiso!
Tutte persone meravigliose! Amici simpaticissimi con cui trascorrevo le ore in spiaggia, tra pedalò, ghiaccioli, pizza al taglio e frappè fatti dall'Amore di quel tempo ;P

Non me ne fregava nulla dell'abbronzatura e mamma si arrabbiava tanto per questo, perchè diceva che dovevo prendere il sole, che mi avrebbe fatto bene per tutto l'inverno e che stare al mare costava tanto e quindi dovevo sfruttarlo in pieno :*DDD

Noooo, non avevo tempo per fare la lucertola al sole, proprio no! :DDD

E questa salsina al prezzemolo la preparava la Mitica Giuseppina, l'amica di nonna e che io, non essendoci nonna in vacanza con noi, avevo rieletto come la "nonna del mare", per accompagnarla con tutto ciò che la fantasia suggeriva... mi piaceva così tanto che ero tentata di provarla anche sul gelato! :*D

E poi sono passati gli anni e con essi anche il ricordo del sapore di questa salsina...

Ma poi, al grido d'aiuto di Valverde ^____^ ho avuto una folgorazione!!! Ho telefonato a Mammina per avere la ricetta e lei mi ha detto "non ti dò la ricetta... la facciamo assieme quando vengo lì per le ferie!" evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ^______________^

Bè... ormai le ferie (mie) sono agli sgoccioli e mamma e papà son già tornati a casa, che papà è in pensione, ma mamma ha ancora 2-3 anni di lavoro davanti... sob... Ma la salsina l'abbiamo fatta eccome!!!
:P

Ed eccola qui quindi, in tutto il suo splendido verde verdissimo! ^___________^

Non so se ne esistano altre varianti, sicuramente sì, ma questa è quella della Giuseppina, e gliela dedico sperando che da Lassù ci stia aspettando con tutti i suoi buonissima manicaretti pronti per rifar festa tutti insieme... :*)

SALSA PREZZEMOLINA
DELLA NONNA GIUSEPPINA
(per 6-7 vasetti piccoli tipo
"Quattro Stagioni" della Bormioli)

1 bel mazzo di prezzemolo
2 spicchi d'aglio piccoli
10 pomodori Sammarzano verdi
1 bicchiere circa di olio evo
1 cucchiaino raso di sale
1 frullatore

Lavare bene il prezzemolo e defogliarne tutti i gambi (questa parte di lavoro l'ha fatta la mia mammina... e il prezzemolo l'ha comprato papà... che non si è saputo regolare... e ne ha preso una vagonata, tanto che ne ho regalato anche a G., amica e vicina di casa!!! :*DDD)

Disporre le foglie su un canovaccio pulito, allargandole bene, appoggiarvene sopra un altro e premere delicatamente per asciugarle il più possibile dall'acqua del risciacquo.

Lavare ed asciugare bene i pomodori, tagliarli a metà, eliminare i semi e ridurli a quadretti.

Sbucciare lo spicchio d'aglio

Mettere tutto nel frullatore, cominciando dall'olio (versatene per il momento solo metà bicchiere sul fondo del frullatore) e frullare fino a che diventa una cremina densa. Unire mano a mano l'olio evo rimanente fino ad avere una consistenza cremosa ma non troppo liquida.

Assaggiare ed aggiustare di sale se necessario e suddividere in vasetti da conservare in frigorifero o, se volete, da congelare.

Si può mettere su tutto! 
Dalla carne al pesce, all'insalata, alle bruschette alle verdure... alla pasta!!! Sì, anche la pasta, come ha provato la Suocerina qualche giorno fa! Dice che è ottima e tra pranzo e cena, lei e Suocerino, se ne son fatti fuori un vasettino! :*DDD

Beh... visto che le ultime due analisi del sangue che ho fatto, mi avevano trovata un pò carente di ferro... credo proprio, con questa salsina, di aver trovato la cura! ^___________^
Certo, c'è molto olio (ahi per il colesterolo....) ma ne basta un cucchiaino, suvvia... :DDD

La Nonna Giuseppina, da brava 'Zdora quale era, preparava questa salsa... tritando TUTTO al coltello!!!! Per chi avesse tanta Santa Pazienza, assicuro che è ancora più buona! Io però non ce l'ho... :PPP

PS: per chi è in dolce attesa... non credo sia il caso di consumarla... so che il prezzemolo non va tanto bene... :P

mercoledì 21 aprile 2010

MAJONESE AL PROFUMO DI CURRY E ARANCIA

Ieri sera ho preparato al volo questa majonese, perchè il Compare ne va matto ma gliela faccio davvero di rado perchè quando ce l'ha sotto mano non riesce a fermarsi e ho paura che gli faccia male... :*)

Ogni volta che la faccio aggiungo qualcosa, nel senso che cerco di "inventare" sapori e accostamenti nuovi, che la "solita" majonese penso che alla lunga annoi... :)))

Potete vedere gli altri miei esperimenti QUI poi QUI e QUI! ^___^

E quindi ecco qui una nuova variante....

MAJONESE AL PROFUMO 
DI CURRY E ARANCIA

1 uovo a temperatura ambiente
2 bicchieri abbondanti di olio di semi di girasole
succo di una arancia piccola
succo di limone (pocopoco)
1 cucchiaino di curry dolce

Nel robot da cucina, con l'accessorio apposito per fare appunto la majonese, ho rotto l'uovo e fatto partire unendo a filo l'olio fino a che non si è creata una bella salsa densa, che prendendola su col cucchiaino, rimane il "buco" ma nello stesso tempo è bella cremosa e morbida a vedersi.
A questo punto ho aggiustato di sale, unito il succo d'arancia (che qui non si vede perchè era "bionda" ma se beccate una di quelle da spremuta, belle rosse dentro, dovrebbe venire una salsa rosata...) e un pò di succo di limone, il curry dolce e fatto andare qualche altro secondo per amalgamare tutti i sapori. All'assaggio mi è sembrata apposto sia di sale che di "acidità" (data dall'arancia e dal limone), che deve essere tale da non fare avvertire troppo il sapore dell'uovo.
Trasferito tutto in una ciotola con coperchio, messo in frigo a freddare e presentata al Compare, con un polpettone farcito (di cui darò in seguito la ricetta ^____^) e lui tutto felice ci si è buttato a capofitto!!! 
Non so quanta majonese si sia fatto fuori tra quella spalmata sulle fette di polpettone e quella sul pane, so solo che ad un certo punto ho fatto la "mammina" della situazione e gliel'ho confiscata! L'avevo detto io che non ha mezze misure!!! :*DDD

PS: non ho usato il KW per questa majonese perchè ho pensato che la quantità degli ingredienti era talmente irrisoria che temevo non si montasse, ma la prossima ci provo! ^_____^

PPS: con un solo uovo ne viene tantissima!!! Una bella ciotola per noi più un'altra appena più piccola per i nostri amicivicinicarissimidicasa! :DDD

mercoledì 3 marzo 2010

POLVERINA MAGICA AUTOPRODOTTA!!! ^_______^

Evvaiiiiiiii!!!! 
Finalmente anch'io ho la mia polverina magica!!!! (sto facendo il balletto anca-di-qua-anca-di-là-braccia-che-girano-sederone-che-balla :DDD)

Niente di più facile per un effetto strabiliante!! E' proprio vero che le cose più straordinarie sono sempre quelle ottenute nel modo più semplice! ^____^

Ringrazio Alex e il suo sempre bellissimo blog, dove ho ficcato naso umido e baffi frementi per carpirne la ricetta non-ricetta ed ecco qui il mio bel vasettino di....

POLVERE D'ARANCIA!!! =(^.^)=

Per la ricetta, andate pure a leggere il post di Alex, seguite le sue indicazioni e non sbaglierete, parola di Stregatta! 

Ora non mi resta che provarla OVUNQUE la fantasia mi spinga... e verrò a cercare i vostri utilizzi in cucina perchè ho visto tantissime ricette di altre amiche blogger che fanno uso di questa polverina... potrebbe dare dipendenza certo, ma non credo ci sia da preoccuparsi... tutt'alpiù mi riconoscerete se vedrete in giro una tipa strana con i polpastrelli di indice e pollice sinistro di un bell'arancione vivo! ^____^

domenica 6 settembre 2009

BISTECCA DI CAPOCOLLO "RICCA" CON BURRO AGLI AROMI e MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO (contest BBQ Giallo Zafferano)



Era un pò che non cucinavo carne e l'idea mi è venuta per partecipare al contest di Giallo Zafferano dedicato al BBQ!

Ci sono in palio bellissimi premi e il concorso è diversificato per "dilettanti" come me e per i veri cultori del BBQ... meno male... :DDD

Noi a casa dobbiamo accontentarci, quando ci prende la voglia, di cuocere sulla griglia elettrica o sulla bistecchiera o, ancor più disperatamente, con la piastra sul gas :*D ma vuoi mettere una bella grigliata sulla brace?! Io non vado pazza per la carne in generale, ma quando vedo quei bei piatti di ciccia grigliata... mammamia, la salsiccia dentro due belle fette di pane e un sacco di cipolla arrostita... mi manda in Paradiso... :DDD ... e, lo riconosco, metto violentemente a tacere la parte "tendential-vegetariana" che è in me... :P

Il Concorso scade il 16 settembre, quindi se volete partecipare correte a leggere il regolamento e in bocca al lupo! :)

Io chiaramente non posso ancora mangiare carne che non sia pollo e tacchino, ma il Compare non è mica a dieta no?! Così, con la scusa di fargli una cenina "come si deve" ho pensato di unire l'utile al dilettevole e dovendo abbinarci pure una salsa ed un vino... ecco il risultato!

BISTECCA DI CAPOCOLLO "RICCA" CON BURRO AGLI AROMI e MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO

Per il BURRO AGLI AROMI

120 gr di burro a temperatura ambiente
1 ciuffetto di erba cipollina
5-6 foglie di basilico grandi
1 rametto piccolo di rosmarino
3-4 rametti di santoreggia
1 ciuffetto piccolo di timo limonella
1 pizzico di sale fino
facoltativo: 1 spicchio d'aglio schiacciato o aglio in polvere

Ho lavato ed asciugato bene tutte le erbette e pulito quelle con il gambo legnoso (rosmarino, timo-limonella e santoreggia) ho riunito tutte le foglie di tutti gli aromi sul tagliere e le ho sminuzzate al coltello.
Ho versato il trito nel burro ben ammorbidito fuori frigo, un pizzico di sale e lavorato tutto con un cucchiaino per amalgamare.
Ho distribuito il burro in stampini di silicone e rimesso in frigo a rassodare.

Per chi non ha problemi a stendere il vicino con alitate tremende (ma è così buono....) suggerisco di schiacciare sul burro anche uno spicchio d'aglio o di aggiungere un poco di aglio in polvere... roba da doversi rinchiudere in casa una settimana, ma ne vale la pena!!! :*DDD




Per la MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO

1 uovo a temperatura ambiente
1 bicchiere abbondante di olio di semi di girasole
1/2 limone (il succo)
1 pizzico di sale
2 bustine di zafferano in polvere
2-3 pistilli di zafferano (per decorare)
2 cucchiaini abbondanti di semi di papavero

Nel robot da cucina (con gli accessori per le emulsioni) ho rotto l'uovo e ho avviato versando a filo l'olio fino a che la salsa è diventata della giusta consistenza - prelevandola con un cucchiaino deve restare ben ferma - poi ho corretto di sale e succo di limone fino a che non ho raggiunto il sapore tipico della majonese (quindi immaginate gli assaggi :P** ) poi ho unito le due bustine di zafferano in polvere e i due cucchiaini belli pieni di semi di papavero e ho fatto amalgamare qualche secondo.
Ho poi trasferito il tutto in una ciotola coperta e messo in frigo a riposare e freddare.

Per decorare ho sparso sopra altri semi di papavero e qualche pistillo di zafferano :)

La foto della ciotola di majonese è antecedente la preparazione della ricetta perchè l'avevo fatta e fotografata in occasione di un'altra cena e per questa cenetta ho dovuto rifarla a grande richiesta del Compare! ^____^

Per le BISTECCHE DI CAPOCOLLO "RICCHE"

2 bistecche di capocollo senza osso
8 fette di pancetta fresca tagliata sottile
1 rametto giovane di rosmarino
2 rami lunghi semilegnosi di rosmarino

Ho leggermente schiacciato con il batticarne le due fettine di capocollo e ho fasciato ogni bistecca con 4 fettine di pancetta fresca (cruda)
Ho infilzato su entrambi i lati dei ciuffetti di rosmarino per insaporire in fase di cottura.

Ho tolto gli aghi dai due rami lunghi di rosmarino lasciando solo il ciuffetto in cima e con questi ho "cucito" al centro ogni fetta di carne, passando "sopra e sotto" proprio come fosse ago e filo, 3-4 volte così che la carne cuocendo è rimasta bella stesa oltre che prendere un buonissimo aroma dato dal legno della pianta stessa.

Ho acceso la bistecchiera e quando le piastre sono diventate belle bollenti vi ho adagiato sopra le bistecche e chiuso la bistecchiera così che si sono cotte contemporaneamente su ambo i lati.

A cottura ultimata, ho disposto la carne sul piatto con un ciuffetto di burro agli aromi (che nella foto si vede ormai poco perchè era talmente bollente che si è sciolto all'istante), una bella cucchiaiata di patate e spinaci (che la parte di verdure ci vuole sempre...), due belle fette di Pane Nero fatto dal Compare con la MDP e una generosa dose di Majonese "sparata" con la siringa per dolci! ;P

Il vino che il Compare ha voluto abbinare a questo pasto è stato un Trentino DOC Pinot Nero di Mastri Vernacoli-Cavit del 2007.

martedì 21 ottobre 2008

E' ARRIVATO E' ARRIVATO!!! E LO FESTEGGIO CON UN "TRANCIO DI SALMONE E PATATINE ARROSTO"








FINALMENTE!!!!!

Da quant'è che aspettavo?! Un par di mesi?! :PPP

Venerdì ho trovato la cartolina del corriere che mi avvisava della sua tentata consegna (ma perchè i corrieri c'hanno i miei stessi orari di lavoro?!!) e che prima di due giorni lavorativi non avrei potuto avere il mio pacchetto... alle poste... che giri della miseria... boh....

Comunque, visto che era venerdì e che sabato e domenica non valevano come giorni lavorativi (E PER FORTUNA!!! :D) avrei dovuto aspettare in piena fibrillazione anche il lunedì!!! :PPP

Poi questa mattina il Compare è passato alle poste e ha ritirato il tutto.... e a pranzo ho finalmente visto IL LIBRO!!! :DDD
ECCOLO! VE LO PRESENTO!! Ricordate? Ne avevo parlato qui ^___^

Ecco, come mi "sembrava" di ricordare infatti, la MIA ricetta era proprio quella della TENERINA ma vedo che siamo state in 3 a mandarla!!! :)))

Il libro purtroppo ha però un "neo".... NON ci sono foto!!! Se non quelle degli Sponsor che immagino abbiamo partecipato alle spese per la sua pubblicazione... che peccato...

Infatti... quando vado in libreria e scelgo un libro di cucina, ammetto che al 99% delle volte la scelta è dettata proprio dalle foto di presentazione dei piatti... :*)

Pensate che ce le ha perfino il "Cucchiaio d'Argento" che è la Bibbia dei Cucinieri, secondo me! :D

Vabbè dai, però la soddisfazione è stata grande davvero!

Ne ho altre due copie, una per mammina e una per suocerina! ^___^

E per "festeggiare" l'evento, questa sera ho preparato questo

SALMONE CON PATATINE ARROSTO
(per 2)

2 tranci di salmone fresco
4 cucchiai di pane aromatizzato (con scorza di limone, erba cipollina, sale affumicato, rosmarino, olio evo)
olio evo

Ho preparato il pane aromatizzato (come scritto sopra) e vi ho passato i 2 tranci di salmone.

Ho versato un cucchiaio di olio evo in una padella antiaderente e l'ho "spalmato" con un foglio scottex, ho scaldato bene sul fuoco e vi ho posato i due tranci, cuocendoli 4-5 minuti per lato a fiamma media.
Sono venuti di una morbidezza infinita... la carne (si può chiamare "carne"?) all'interno è rimasta di un bel rosa intenso... appena fuori dal "crudo" ma nemmeno troppo cotta... burro... :P* sembrava quello cotto da J. Oliver... basta... che ci si loda s'imbroda! :DDD
Per le PATATINE ARROSTO... dai... serve la ricetta?... :)))
(per 2 golosoni)
8-10 patate medio/grandi
1 bel rametto di rosmarino
1 bel pizzicone di sale
3 spicchi d'aglio nudi non schiacciati
olio evo

Ho ben lavato ed asciugato le patate, le pelate col pelapatate e tagliate a cubotti, messe nella teglia d'acciaio per il forno, irrorato bene d'olio evo, salato, messo il rosmarino e l'aglio, mischiato bene con le mani per condire bene il tutto e infornato a 220° (il max. per il mio forno...) ventilato per 45 minuti... e voilà il contorno è pronto... alle 21.00 eravamo a tavola! :P

giovedì 9 ottobre 2008

DI TORTE STREGATE, POPONI E DADI CASALINGHI!!!



Ebbe sì, la nostra amica Susina-Lilith-Streghetta del Tè, ha colpito ancora!

Non solo mi ha "convertita" definitivamente alle torte lievitate, ma... ha letteralmente steso anche il cuoricino della mia mammina, che assaggiata la Torta Stregata ha dovuto replicare subito l'esperienza facendo sua la ricetta!!!

E come potete vedere, questo è il risultato... la foto l'ha fatto proprio lei, col suo cellulare e me l'ha mandata... poi il Compare, dopo mie infinite rotture di balle.... ops... dopo mia prolungata insistenza, è riuscito a "traslocare" la foto dal mio cellulare al pc... perdonatemi il termine "trasloco" ma in questi giorni fa furore... almeno dove lavoro io.... :DDD

La foto è un pò sgranata perchè è piccolina (dal cellulare, come detto più sopra) e ho provato ad ingrandirla :P


Mamma però, temeraria pure lei, non avendo a portata di mano la RICOTTA, ci ha messo... il PHILADELPHIA!!!!! E ha detto che era buonissima!!!!!!!
Ma la storia di questa Torta Stregata nasconde anche... la storia di un.... FURTO nella mia cucina!!!!
La mammina, infatti, ha voluto la MIA tortiera perchè ha detto che ormai era permeata dell'incantesimo di Susy... capito?!!? Così se l'è portata a casa... ma con la mia torta dentro :DDD
E giorni fa ha fatto questa sua prima versione... ci deve proprio essere il gene della pazzia nella discendenza femminile della mia famiglia :DDDD
E quindi due sabati fa, sono andata nel mio negozio preferito di Matelica di accessori per la casa e me la sono ricomprata :DDD
... ma quando la Signora ha svuotato il mobiletto dove tiene queste tortiere, ha fatto cadere (accidentalmente?) altre tortiere formato mignon... identica a questa ma da 15 cm di diametro... un amore... che mi sono portata a casa... :DDD


Quindi, cara Susy... hai una nuova ammiratrice! ^___^


Ma non finisce mica qui, cosa credevate!? I miei post logorroici non si smentiscono mai :P


Ebbene, con quasi due mesi di ritardo, ma vi consiglio assolutamente, se ancora non l'avete fatto, di provare a fare la marmellata di POPONI sempre della nostra SUSY

Io l'ho fatta una domenica pomeriggio, chiusa in cucina con Pirottino mentre il Compare di là smadonnava come un turco con la partita di pallone... E ho voluto seguire l'esempio di Susy, chiamandola col nome dialettale di questo frutto... Se a Pisa lo chiamano Popone... a casa mia (Ferrara) il MELONE si dice "MLON" proprio facendo rotolare fuori la lingua :P :DDDD

La ricetta è tale e quale a quella di Susy e quindi passate pure a casa sua e rubatele il post-it dal portellone del frigo! :DDDD

Io, come consigliato da lei, ho solo dimezzato la dose di zucchero...
E' una marmellata (o confettura?! ho letto da qualche parte che c'è una "diatriba" in corso, che con uno dei due termini si indica solo quella di agrumi... ma non ricordo quale... :DDDD) fantastica!!!
Dal gusto particolare, ma delicato!

L'ho mangiata a colazione la mattina con le fette biscottate, ma anche la sera come "dessert" spalmata su una bella fetta di pecorino semistagionato, tipo quello rosso di Pienza... mammamia che bontà....


E poi... che non mi si dica che penso solo ai dolci... :DDD


Ho voluto sperimentare anche il
DADO VEGETALE CASALINGO DI MARIBELLA

Di una semplicità quasi disarmante nella sua preparazione... come abbiamo fatto a stare senza fino adesso?!!! Cara MariBella, se non ci fossi bisognerebbe inventarti!!!

E dagli usi più disparati!!!

Ci ho fatto un brodino per una pastina in una delle prime serate fresche di questo inizio autunno, l'ho usato come "base" per delle trote bollite, l'ho usato al posto del sale come insaporitore per il passato di verdura... allungato e mescolato a delle zucchine tagliate piccole e saltate in padella, ci ho condito la pasta... Insomma... avevo dei "dadi industriali"... li ho BUTTATI via!!! Mai più senza IL TUO dato, Mary!!! ^___^

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