venerdì 28 giugno 2013

“Mamma? Non hai sentito cosa ha detto papà? Devi cambiare Mariasole, poi vedi? Devi sparecchiare, stirare, fare la lavastoviglie. Sei Cenerentola”
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giovedì 27 giugno 2013

Una spettinata non si smentisce mai


“Buongiorno, vorrei quattro brioches da portar via”
Chiesi mezza addormentata al commesso che, invece di guardarmi negli occhi, fissava dritto sopra di me.
Voltai lo sguardo, incrociai uno specchio e capii.

mercoledì 26 giugno 2013

Parole parole parole...


Tituti' ha due passioni: la seconda e' la palla. La prima invece si manifesta gia' all'alba e in realta' in qualsiasi ora del giorno. Non ci sono limiti, non ci sono restrizioni. Ovunque tu sia, qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque situazione tu sia ingarbugliata, con chiunque tu stia parlando, ti giunge all'orecchio un'unica, chiara, concisa parola: Pappa.

martedì 25 giugno 2013

Social Network

Parliamoci chiaro: a me i social network non mi sono mai piaciuti un granche'. Li ritengo noiosi, fastidiosi e a dir poco inutili. All'epoca mi feci un profilo facebook e uno di twitter. Il primo lo abbandonai dopo qualche mese, il secondo dopo qualche giorno. Poi, passati anni su anni, ritornai su facebook solo per tenermi in contatto con persone che altrimenti avrei perso di vista. Difficile che posti qualcosa, ancor piu' difficile che io scriva qualcosa. Ma ieri finalmente, dopo anni e anni, ho capito la vera utilita' di questo splendido mezzo di comunicazione. In seguito a un tangente bisogno di aiuto in seguito a un incidente grave accaduto alla cugina di Mr D, in poche ore si sono smosse montagne. È questo che mi fa capire quanto di buono ci sia nel cuore dell'umanità.

lunedì 24 giugno 2013

Differenze


Le due sorelle sono alquanto differenti, e questo lo sapevo. In realta', dal punto di vista fisico, sono due MiniMe ma dal punto di vista caratteriale non si azzeccano, almeno per il momento. La novita' di questo fine settimana e' stata la scoperta sconcertante di una assurda peculiarita' di Tituti': il suo spasmodico odio per la piscina. Ha iniziato con una diffidenza generale, ha continuato con un diffuso lamentio per arrivare a urla e grida degne di una vittima di Jack lo squartatore. In quella lunghissima giornata io e Mr D. abbiamo varato tutte le piu' improbabili possibilita': dalle vacanze separate alle giornate in montagna, dai bagni a turno ai fine settimana dissociati. Per fortuna il giorno dopo tutto si e' appianato, Tituti' ha preso confidenza e ora la famiglia vive piu' serena. In fondo si trattava solo di una novita' e non tutti reagiamo alla stessa maniera davanti al nuovo. La mia secondogenita da questo punto di vista ha preso da me, decisamente.

venerdì 21 giugno 2013

Mono-tonia


Ieri eccomi di nuovo sullo stesso treno alla stessa ora dello stesso giorno. Visto i personaggi assurdi incontrati negli ultimi mesi mi aspettavo quantomeno di trovare un barbuto ritrattista, un hiphopparo stralunato, un vecchietto urinante, e invece il nulla. Niente di strano, niente di anomalo, niente di niente. Pero' a pensarci bene un po' di normalita', a volte, fa proprio bene.


mercoledì 19 giugno 2013

Gli uomini arrivano sempre dopo la puzza


Quando si tratta di situazioni familiari, gli uomini arrivano sempre un pochettino dopo. Mr D., in questo, e' il classico maschio medio italiano e lo ha dimostrato ieri pomeriggio quando, apprestandosi a cambiare il pannolino di Tituti', si e' accorto che la ragazza inizia ad avere una volonta' propria e il suo unico modo per manifestarla e' urlare rocamente a chi le ostacola i piani che si e' fatta nella sua piccola testolina. Non me la sono sentita di dirgli che urla da ormai due settimane.


martedì 18 giugno 2013

Anche i piccoli crescono


Tituti', barcollante bambina di neanche un anno, inizia a manifestare il suo caratterino. Sempre dolce come panna montata, da qualche settimana ha deciso di avere anche lei una volonta' propria, urlando a squarcia gola quando qualcosa che non le va le si impone, piangendo a volonta' quando nessuno la aiuta a camminare e reclamando pappa a qualsiasi ora del giorno. La ragazza infatti, con due denti, riesce a ingurgitare una banana a morsi. Ultima ma non meno importante caratteristica della cucciola e' la sua straordinaria capacita' di spazzolare, con le sue piccole dita, qualsiasi cosa cada da tavola, infilando in bocca ad una rapidita' vertiginosa anche la piu' piccola delle briciole. Son qualita'.

lunedì 17 giugno 2013


“Mamma? La mia testa mi dice: non fare questo, non fare quello... La mia testa ha la bocca!”
Cosi' piccola e gia' incredibilmente donna

giovedì 13 giugno 2013

"Cara, si tratta di logica e superiorita': se vuoi il terzo figlio, io voglio la seconda moglie"
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mercoledì 12 giugno 2013

Sentirsi dare 19 anni da una sconosciuta alle otto di mattina non ha prezzo.

martedì 11 giugno 2013

Sabato scorso c'erano svariati motivi per cui dovevo essere stragnocca. Il primo era la presenza al matrimonio di una compagnia del liceo che cercò di far desistere mr. D a mettersi con me, il secondo era la presenza al matrimonio di una compagnia del liceo che durante l'addio al celibato del mio ex mise in evidenza davanti al mio attuale marito tutti i miei difetti, dai chili in più al mio carattere di merda. Terzo motivo la presenza al matrimonio del mio stesso ex. A questo punto: 54.8 kg per 1.67 m; piega fresca di parrucco, vestitino viola, tacco 12, gioielli Swarovski.
E che si aprano le danze...

lunedì 10 giugno 2013

Pulizie di primavera

Ieri la svolta. Presa da una insana voglia di fare ordine e pulizia nella mia vita, ho preso le vecchie fotografie che custodivo gelosamente. Le ho guardate tutte partendo dalla mia infanzia e arrivando fino al 2006. C'era dentro di tutto: mio padre e mia madre insieme, io e il mio primo fidanzatino alla recita scolastica, la mia rapata a zero, i miei venti chili in piu'. Appena pero' ho visto la mole di foto riguardanti me e i miei ex, fra baci e manifestazioni d'affetto, ho capito che ormai la mia vita ha preso la sua strada e che non ha piu' senso conservare fotografie del genere. E cosi' ho preso il distruggidocumenti, ho preso  le fotografie e che giustizia sia fatta. Inutile dire la soddisfazione nel veder distruggere alcune foto dello Stronzo, nel vedere Mr D. godere nel fare a striscioline personaggi che ha sempre odiato, nel vedere la Pimpante Piccola Peste con in mano foto imbarazzanti mentre strappo dopo strappo distruggeva il mio passato. E' stato faticoso ma altamente liberatorio. Mamma? Chi e' questo signore qui? Ma gli volevi bene vero mamma? Gli dai un bacino. Se anche gli occhi della mia anima vedessero come gli occhi di mia figlia, il passato sarebbe sicuramente piu' dolce.

venerdì 7 giugno 2013

il mio lavoro


Ogni lavoro ha i suoi pro e i suoi contro. Essendo da poco inserita nel Magico Mondo dei Freak inizio solo ora a scoprirne i lati positivi. Per ora e' emersa una maniacale attenzione alla raccolta differenziata che si sposa a meraviglia con la mia mania ossessivo-compulsiva sulla suddivisione dei materiali per il riciclo. Altro aspetto, meraviglioso e impagabile, e' l'attenzione capillare alla medicina alternativa. Essendo circondata da dottori, il minimo cenno di malessere mi e' subito curato senza alcuna richiesta di aiuto.E cosi' il giorno prima starnutisco e il giorno dopo mi ritrovo ciotoline di oli essenziali in ufficio; e cosi' tossisco e il baffuto personaggio di turno mi saluta con un enorme sorriso, mi prende i polsi e senza chiedermelo mi pratica digitopressione. In fondo basta poco...

giovedì 6 giugno 2013

Oggi sono passati esattamente sette anni dal primo bacio con Mr D.
Inizia ad essere una cosa seria...

mercoledì 5 giugno 2013

Isteria collettiva

L'ultimo episodio risaliva all'agosto del 2008 quando, in una normale notte d'estate, un calabrone enorme decise di farci visita in camera da letto. Presi la Pimpante Piccola Peste, ancora in fasce, e fuggii richiudendomi la porta alle spalle. Ci mettemmo circa tre ore a risolvere la situazione e tutto si concluse con Mr D. con un asciugamano in testa, una scopa in una mano, uno spray-fucile nell'altra mentre sparava l'arma letale a piu' non posso in quella che per i giorni a venire sarebbe stata la camera a gas piu' pestilenziale del pianeta.
Ieri sera eccolo: il ragno piu' enorme che avessi mai visto. Dieci centimetri di diametro, peloso, nero come la pece, tranquillo come un pascia' che se la dormiva sulla testata del nostro letto. Al di la' dell'inquietudine derivante dalla fatidica domanda come cazzo e' riuscito ad arrivare fin li, e dell'altra fatidica domanda da dove cazzo e' entrato visto che viviamo in centro citta', ecco il solito attacco di panico di coppia. Risate nervose, tremarola incontrollata, irrazionalita' dilagante. Le opzioni su come procedere erano state vagliate tutte:
1. prendere lo spazzolone piu' lungo di tutta casa e uccidere la bestia senza pieta' alcuna - Mr D.
2. prendere un contenitore per alimenti, metterglielo sopra, e rimanere li' per sempre - La Spettinata
3. chiudere la porta della camera da letto, dormire sul divano e chiamare i pompieri il giorno dopo - Mr D.
4. coprirsi di asciugamani la testa, armarsi di coraggio e spruzzare spray anticalabroni sul ragno gigante - La Spettinata
Il problema era l'azione: nessuno dei due, impietrito lontano dal mostro, riusciva a decidersi di fare alcun che' finche'... la svolta. Eccolo arrivare, il nostro salvatore, il ragazzo della vicina di casa: giovane, grosso, muscoloso, ficaccione e straordinariamente bono. Dopo averlo chiamato come una disperata mentre Mr D. si nascondeva in bagno, vergognoso della sua situazione di maschio beta, il giovane spensierato eroe mi guarda e mi comunica Ok, ci penso io... Hai un pezzettino di carta?
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martedì 4 giugno 2013

Decisioni di vita

Si', io ho sempre voluto tre figli e MR D. pure. Si', era un grande desiderio fin troppe volte espresso ma poi bisogna fare i conti con la vita reale. Ci ho meditato molto in questo periodo e sono giunta alla conclusione che forse e' bene lasciare da parte l'ego e pensare a quello che abbiamo gia'. I motivi sono tanti, la situazione economica in primis. E cosi' ho deciso di dare via quasi tutto, dai body alla vaschetta per il bagno, dai vestitini al cuscino d'allattamento. E poi se fra qualche anno ricapitera', chiedero' aiuto ai caritatevoli amici di sempre. Un groppo allo stomaco, uno al cuore, ma ce la posso fare. Forse.

lunedì 3 giugno 2013

Personalita'

Fare il genitore e' uno dei mestieri piu' difficili che esistano perche' comunque vada, cio' che insegni, dai tuoi comportamenti-esempio, alle tue parole, ai tuoi modi di essere, si ripercuoteranno volente o nolente sui piccoli esserini che ti scorazzano fra le gambe. Tituti' ultimamente e' un pochettino appicicaticcia, una piccola cozza che mi insegue per tutta casa, si attacca alle gambe mentre cucino, mi osserva curiosa dallo stipite della porta mentre sono in bagno. E' ancora troppo piccola per  vedere quali effetti il mio caratteraccio avra' su di lei. Purtroppo non e' altrettanto cosi' con la Piccola Peste la quale, oltre ad avere il suo carattere predefinito dalla nascita, sta sviluppando una serie di peculiarita' a dir poco clonate dalla sottoscritta. In primo luogo il difficile rapporto col cibo, in secondo luogo la permalosita', in terzo luogo la lagnanza, in quarto luogo il volere aver sempre ragione. Se contiamo poi le caratteristiche prese da Mr D., quali un'autostima spropositata, un'indipendenza da manuale anche a scapito della propria salute e chi piu' ne ha piu' ne metta, da grande avra' sicuramente bisogno di un supporto psicologico. Speriamo che Tituti' ignori gli stimoli esterni e cresca nel paese delle meraviglie.