Ci sono vari motivi
per cui non mi piace parlare di quello che sto attraversando con le
persone che mi sono vicine, uno di quelli più mastodontici è il
cambiamento di comportamento di queste persone nei miei confronti.
L'ho notato da quando ho lanciato la bomba a mio padre perché
prima... beh... lo sapeva bene o male solo Mr D. Comunque ho notato due mutamenti
principali che più volte mi hanno fatto pensare che aver fatto
outing sia stato un errore:
- Quando mangi insieme a loro ti osservano come se fossi un alieno da tenere sotto controlloMr D. ha tutta una sua tecnica che consiste nell'aspettare che inforchetti qualcosa per abbassare lo sguardo sul piatto, tenere la testa ferma davanti a sé e con gli occhi guardare dalla mia parte. Una faccia dritta con gli occhi storti di lato. E ovviamente quando secondo lui mangio troppo poco, me lo fa notare subito, facendomi quel bel pressing di cui non ho assolutamente bisogno perché ci sono già io a fare pressing a me stessa... e pure troppo. Mio padre invece non lo nasconde. In 37 anni non ha mai insistito perché mangiassi molto, anzi, ha sempre delle due frenato il mio mangiare. Venerdì sera era un tutto: ma perché non mangi questo? Ma perché non fai il bis di quest'altro? Hai mangiato a sufficienza? Ma perché non ti unisci a noi e prendi il gelato?
- Non comprendono la situazione ma la possono accettareChi non ha vissuto un disturbo alimentare non può davvero comprendere cosa comporti e questo semplicemente perché non è un disturbo che si possa capire con il raziocinio. Il primo impatto dunque è sempre lo stesso: mi guardano e mi parlano come se fossi stupida. Ne ho scritto giusto ieri quando precisavo che è abbastanza normale pensare di avere a che fare con un idiota se quello di fronte a te non mangia e pesa 40 kg, o se mangia e poi subito vomita volontariamente, o se si scofana di cibo fino a non riuscire più ad alzarsi dal letto. Non è facile, dunque, capire che non sono stupida ma che sono semplicemente malata.
A onor di cronaca
preciso anche che da quando mio padre è venuto a conoscenza di
questa cosa ha cambiato in generale il suo atteggiamento nei miei
confronti. Da padre completamente assente quale è sempre stato si è
trasformato in una persona che si fa vivo almeno una volta al giorno
e in almeno un messaggio mi scrive quanto mi voglia bene. Non capisco
se sia dovuto al fatto che qualche domandina se la stia ponendo e si
senta in qualche modo responsabile della situazione (cosa che
francamente non credo) oppure sia semplicemente preoccupato per me.
Francamente non credo che saprò mai la verità , ma intanto mi godo
la felicità di averlo visto venerdì e di rivederlo domani... due
volte in una settimana. Nevicherà .


