In seguito alla chiamata in vista del mio intervento mi sono mobilitata per vendere il pettorale della gara di maggio che avevo acquistato in precedenza. Non lo avevo mai fatto per cui mi sentivo ben poco fiduciosa. Ho iniziato a spargere la voce fra le mie conoscenze ma pare che tutti in quei giorni saranno o alla mezza di Lucca o alla mezza di Comacchio, fregandosene bellamente di Milano. Dopo una settimana di nulla ho chiesto a Mr D. di prestarmi il suo facebook (io non ce l'ho) e ho scritto un annuncio su due gruppi di compravendita pettorali. Oh. Nel giro di neanche dieci minuti sono stata invasa da risposte e messaggi. Decisamente incredula ho iniziato a rispondere a destra e a manca fino a quando ho capito il motivo di tanto interesse: qualche ora prima l'evento era andato sold out. Che culo. Alla fine l'ho venduto a un ragazzo dell'età di Primogenita che si era perso nei meandri dell'adolescenza che, alla sua prima mezza maratona, nonostante i consigli di acquistarlo per tempo, si era dimenticato di acquistarlo. Devo dire che era abbastanza disperato. Sono riuscita anche a farmi rimborsare l'80% di uno dei biglietti del treno e sono in attesa di spostare l'altro su altra data. Tutto è bene quel che finisce bene.