Sbibulina è una vera forza, un puro concentrato di energia. La ragazza si sveglia alla mattina e già “si allena” (come dice lei), fa stretching, corre per casa. Ha una vera e propria passione per i suoi capelli, che sono in effetti setosi, lunghi e meravigliosi, e passa buona parte del suo tempo libero a pettinarseli mentre fa altro. Ha un carattere deciso, molto molto deciso. Sa con precisione quello che vuole e lotta con tutte le sue forze per ottenerlo, anche a scapito di altri. Sa anche con precisione come è fatta e ci tiene così tanto alla sua identità da esclamare spesso “eh ma io sono fatta così” ribadendo il suo punto senza cedere. E' tenace e forte ma è anche molto molto sensibile, così sensibile che a volte sta male quando crede che le vengano rivolte accuse che magari invece non la riguardano. Sbibulina per difesa attacca. Sbibulina ha un carattere tutto suo, che non assomiglia per niente al mio, è molto più simile a quello di Mr D. e io la amo immensamente. E' così particolare, così meravigliosa, così unica. La guardo crescere e mi stupisco di come sia “lei” in tutto e per tutto. Sbibulina ogni giorno è una vera scoperta.
venerdì 29 aprile 2022
martedì 26 aprile 2022
Primogenita
Primogenita fra un mesetto e mezzo compirà 14 anni ma ancora non è entrata in quella che io definisco la fase dell'adolescemenza. Beh certo, ha i suoi strippi ma per lo più sono sempre giustificati da qualcosa che succede e che le da fastidio. Siamo molto molto simili e per questo la capisco al volo e il nostro rapporto, almeno per il momento, è ancora limpido, armonioso e equilibrato. E' una ragazza davvero a modo, generosa e coscienziosa, rispettosa e studiosa. E' molto affettuosa verso Birullulino, addirittura ci gioca insieme (cosa per nulla scontata per una della sua età ). Con sua sorella vive di alti e bassi, a volte le risponde male e non la tratta benissimo ma qualche difetto dovrà pure averlo, no? Mi assomiglia molto in molte cose: quando le dico no su una cosa non insiste e accetta senza discutere (cosa che io apprezzo davvero davvero tanto), non mi dice bugie e quando le dice poi ci sta così male che non ha neanche senso sgridarla (ci pensa la sua coscienza a farla stare male per quello che ha fatto), è molto sensibile, a volte pure troppo e ha una sola cosa in testa: i suoi libri di lettura preferiti. Eh sì. CI assomigliamo davvero davvero tanto.
venerdì 22 aprile 2022
giovedì 21 aprile 2022
Come mi sento
Di carattere sono sempre stata una persona che per il quieto vivere accetta tutto con un sorriso sulle labbra abbassando la testa, anche e soprattutto a scapito personale e questo non solo sul lavoro ma anche nella vita privata. Sono stata in terapia per molti anni per problemi abbastanza gravi fino all'arrivo di Birullulo e avevo imparato ad alzare la testa e a farmi valere ogni tanto. Ora, per tutta una serie di ragioni sia private che lavorative, mi rendo conto che sono stanca, che per il quieto vivere sarebbe meglio tornare a come ero prima, abbassando la testa sorridendo anche se la cosa può portarmi dei danni interiori che solo io conosco. E la cosa mi abbatte moralmente molto. Sono sinceramente triste e abbattuta.
martedì 19 aprile 2022
Mah.
Premessa: Ho partorito tre figli di parto naturale. Niente epidurale, niente scorciatoie. Per Primogenita ci ho messo 16 ore e mezza, con Sbibulina me la sono cavata in 6 ore e mezza mentre con Birullulo ci ho messo la bellezza di 14 ore, un travaglio pure indotto. Durante questi tre parti è stato tutto assai doloroso, splendido, impegnativo, faticoso ma mai (e dico mai) ho perso conoscenza. Mi sono vissuta il dolore fino alla fine, nella sua straordinaria forza, con concentrazione e determinazione. Non è passato nemmeno molto tempo dall'ultimo parto, visto che Birullulo è nato circa 16 mesi fa.
Veniamo al giorno d'oggi. Dopo essermi presa un giorno di ferie martedì scorso, l'universo ha pensato bene di punirmi con una simpatica gastrointestinale. Nausea, febbre, solite cose insomma. Se non che di notte, in preda ad un attacco di nausea fortissimo, mi reco in bagno per vomitare, mi siedo per terra aspettando e ZAC. Svengo. Svengo di botto da sola in bagno sbattendo la testa violentemente per terra. Non si sa per quanto tempo io sia rimasta lì visto che nessuno si è accorto di nulla. Non vi dico i giorni dopo che male alla testa per la botta presa. Non è la prima volta che svengo per il malessere da gastrointestinale, mi è già capitato altre volte con la stessa identica modalità (quindi non durante il vomito vero e proprio ma prima, in una fase acuta del dolore di stomaco) e sempre nessuno si è reso conto dell'accaduto. Ho chiamato dunque il medico, giusto per informarlo. “Signora si vede che lei ha qualche tipo di predisposizione. E il suo fisico non sopporta quel tipo di dolore per cui sviene. La prossima volta le consiglio di portarsi appresso il marito in modo da non sbattere la testa a terra ma purtroppo non ci si può fare niente”. Povero Mr D. Fatto sta che il mio corpo è davvero strano: sopporta il dolore di tre travagli e tre parti ma non riesce a reggere una gastrointestinale. Mah.
giovedì 7 aprile 2022
Un anno, una settimana e un giorno. E un giorno da ieri
E ieri, a un anno e una settimana esatti dal suicidio della mia cara amica mi è arrivata una notizia che non avrei voluto sentire: si è suicidato un altro mio amico. A questo giro niente sensi di colpa, lo conoscevo davvero da tantissimi anni ma non eravamo amici amici amici, o almeno non così tanto da poter fare concretamente qualcosa. Questo tuttavia non mi ha impedito di starci malissimo, piangendo come una disperata e assentandomi dalla consueta riunione del mercoledì perché assolutamente inabile al lavoro. E' passato un anno, una settimana e un giorno ed è passato un giorno da ieri ma la domanda è sempre la stessa: perchè? Ci ho messo mesi e mesi per riuscire a comprendere, anche se marginalmente, che la mia amica non si era tolta la vita ma era stata la malattia a togliergliela. Come ci si ammala di tumore e si muore, così lei si era ammalata di depressione e ne è morta. Ma lui? Lui perchè? Ieri, appena arrivata la notizia, credevo fosse morto in un incidente d'auto. L'avevo presa male ma in qualche modo me ne ero fatta subito una ragione, soffrendo pacatamente nel mio piccolo umano silenzio. Ma quando poi mi è arrivata la telefonata in cui mi è stata comunicata la vera causa allora lì sono andata giù di testa. Perchè un conto è la fatalità , la sfortuna, il fato, il destino o comediavolo lo vuoi chiamare, un altro conto è scegliere consapevolmente di togliersi la vita. Stava attraversando un periodo difficile, in rotta da sempre con la sua famiglia d'origine, senza una compagna e avendo perso il lavoro, ma non aveva neanche 35 anni. Troppo pochi. Troppo troppo pochi. Questa cosa mi fa soffrire, soffrire tanto. Di un dolore profondo, allucinante, assurdo, acuto. Sto male.
mercoledì 6 aprile 2022
Con la sola imposizione delle mani
Quando ero piccola ho sempre pensato che quell'atteggiamento di mia madre fosse assurdo. In adolescenza quel suo atteggiamento mi irritava tantissimo. Adesso quel suo atteggiamento mi fa davvero sorridere anche se a volte fa capolino una punta di irritazione, retaggio di tempi passati. L'altro giorno però Primogenita mi ha fatto la fatidica domanda:
“Mamma?”
“Si?”
“Perchè?”
“Perchè cosa?”
“Perchè quando guidi e una macchina spunta da qualche stradina lateralte tu alzi la mani e la fermi con la forza della mente? Sai che esclami anche Ferrrrrrrrrmo mentre lo fai? Oh mica sei uno jedi eh!”
Tale madre...
martedì 5 aprile 2022
Il tracollo degli -anta
Nelle mie frequentazioni abitudinarie io sono la più giovane. Avendo avuto Primogenita a 26 anni sono sempre circondata da donne più grandi di me che mi ripetono da anni le stesse cose fra cui vedrai dopo i quaranta che tracollo! Francamente non ci ho mai dato peso perché sono le stesse persone che parlano di trucco permanente, vanno a farsi la manicure ogni settimana e spendono fior fior di soldi dal parrucchiere per non far vedere neanche un capello bianco. Insomma sono l'antiMe. Tuttavia, ora che mi avvicino ai 41, posso dire che tutti i torti proprio non hanno. Ultimamente accuso miliardi di doloretti assurdi dopo lo sport, inizio a vedere le rughe in un viso che non le ha mai avute, la pelle nonostante lo sport la vedo meno elastica e per perdere un chilo ci metto due secoli e poi di norma lo riprendo. Capelli bianchi ancora non ne ho ma vedo avvicinarsi anche quelli. In generale non mi pesa avere le rughe, non me ne frega niente dei capelli grigi, bianchi o quel che è. Indovinate invece cosa mi pesa oltre al fatto che non è che sia entusiasta dei miei doloretti? Eeeeeeehhhhh sì. Sempre e solo quello. Il mio chiodo fisso: la perdita di peso.