Ancora non è una
cosa da tutti i giorni ma il cambiamento è avvenuto nel giro di una
settimana, tutto molto veloce, tutto molto in fretta. Ci sono giorni
in cui è così dalla mattina alla sera, giorni in cui compare
sporadicamente e giorni in cui proprio non si fa vedere ma
lasciatemelo dire: la preadolescenza fa schifo. Appena infatti si osa
contraddire Primogenita le possibili risposte sono due:
Tu non puoi capire
Tu non capisci
La ragazza ha
iniziato a ribattere per qualsiasi cosa non le vada a genio senza
cedere di un millimetro e continuando continuando e continuando a
ribattere fino allo sfinimento. La ragazza ha iniziato ad essere
sempre arrabbiata con tutto e con tutti (Ieri Sbibulina mi ha detto,
con gli occhi lucidi: Mamma? Mia sorella è sempre arrabbiata. Le
ho detto che io non le ho fatto niente e lei mi ha risposto che
quando si arrabbia, ora si arrabbia con tutti). Nel suo mondo
preadolescenziale bisognerebbe fare tutte le cose che vuole lei,
quando le vuole lei, come le vuole lei e con chi vuole lei. La parola
giusta in questa fase è: irriverenza. Non mi fraintendete, ci sono
ancora segni di quella dolce bambina che è, ma la trasformazione
ormai è iniziata. Mr D. non ce la può fare, non la vuole vedere,
fatica ad accettarla. Ieri fra lui e Primogenita è scattata una
litigata da manuale perché lei voleva mettersi non so cosa addosso e
lui non voleva. E' venuto da me disperato e la conversazione è stata
pressapoco questa:
“Macheddiavolo
ha? Aiutami tu per favore! Falla ragionare!”
“Non si
ragiona D... sta cambiando.”
“Non è vero!”
“E invece sì.
Non la vedi? E' cresciuta, porta le mie scarpe e ieri mi ha prestato
un suo maglione. Sta cambiando, sta crescendo.”
“Non è vero.”
“Ehm... sì
che è vero. Ormai sono quasi due settimane che ha questi
atteggiamenti, ti devi adattare. Non te ne sei accorto?”
“Non è vero.”
La soluzione
comunque è una sola: adattamento. La ragazza sta attraversando una
fase e non resta da fare altro che tararci su questo nuovo carattere,
trovare un nuovo equilibrio, imporre nuove regole ed essere morbidi
là dove si può esserlo. La cosa peggiore però rimane sempre la
stessa: il tabù. Io ho figliato a 26 anni, le mie amiche hanno
iniziato a figliare qualche anno fa e non ho nessuno con cui parlare
di questi argomenti. Quando lo accenno alle mamme conoscenti che
hanno figlie dell'età di Primovenita mi rispondono che tutto va
bene, che le loro figlie sono perfette e stupende ma basta guardare
gli atteggiamenti che hanno per capire che non può essere così. Ma
nessuno ne parla, nessuno ammette che è una fase complicata e
delicata. E allora lo dico io: la preadolescenza fa schifo.