mercoledì 27 agosto 2025

King Arthur

Alla fine il PoveroRagazzo è venuto in vacanza con noi per un breve periodo di tempo e lode a lui visto che per vedere Primogenita si è fatto un viaggio allucinante dalle ore 8,30 del mattino fino alle ore 18,00 di sera che ha compreso: due treni, una corriera, un traghetto e un pezzettino di auto il tutto all'età di 17 anni e da solo (ovviamente sia andata che ritorno). Si è mostrato come sempre rispettoso, educato e a modo ma diciamo che non è proprio un lupo di mare, ecco. C'è da dire che le nostre vacanze sono tutt'altro che semplici e rilassanti, non sono fatte di alzate alle 11 di mattina, lettino, spiaggia, sonnellini e mangiate. Le nostre vacanze sono fatte di levatacce sul presto, nuotate energiche con tanto di carichi sui materassini per caricare o scaricare la barca (cosa che, preciso, lui non ha fatto), di ore e ore di sballottamenti in barca per godersi il panorama e andare a cercare spiaggette disperse e solitarie, mare profondo e pescatine qua e là. E diciamo anche che in quanto a temerarietà si è guadagnato il soprannome appioppato da Mr D. di “King Arthur” (ovviamente lui e Primogenita ne sono e ne saranno per sempre all'oscuro). In parecchie occasioni a dir la verità abbastanza normali infatti si è rivelato non proprio coraggioso, anzi parecchio ansioso e insicuro, tanto da dare l'impressione ben precisa che, nel caso di periocolo, non esiterebbe a mettere davanti a se Primogenita per proteggersi. Vi dico solo che, in una giornata in cui c'era qualche medusa in mare Birullulo è stato punto e il PoveroRagazzo è andato nel panico (notare: aveva la maschera e vedeva benissimo che in tutto il mare circostante ce ne erano al massimo due ed evitabilissime) e si è arrabbiato con Primogenita che non ha nuotato con lui ma ha preferito soccorrere il fratellino quattrenne in lacrime. Ah... King Arthur è un bellissimo, perfettissimo, calzantissimo soprannome.

lunedì 25 agosto 2025

Il caratterino

Durante le tre settimane di vacanze Birullulo è sbocciato in tutto il suo caratterino da maschio sagittario (sì esatto, faccio parte di quella fetta di popolazione mondiale che crede che più o meno i segni zodiacali influenzino il carattere delle persone). Non so se siano i quattro anni e mezzo, se sia il suo essere masculo, se sia una semplice fase o se sia davvero così e allora auguri, ma Birullulo ha iniziato col botto:

  • Se decide una cosa, quella è. Punto

  • Se vuole una cosa, quella è. Punto

  • Ha ragione lui. Sempre e solo lui. E se tu gli fai comprendere con calma che così non è, nega l'evidenza fino alla morte

  • Pur di ottenere quello che vuole ti sfracassa i cojones a sfinimento

  • Il capriccio è una buona arma per poter sfinire il prossimo

  • Le urla sono un'ottimo mezzo di comunicazione

  • L'energia vitale sprigionata dal suo piccolo corpicino è centuplicata facendo così in modo che non stia mai fermo, sia obiettivamente molesto, rumoroso e casinista

Le sorelle più volte in questa vacanza sono venute da me sconsolate chiedendo cosa fosse successo al loro fratellino e quando io ho semplicemente risposto “E' semplicemente un bimbo di quattro anni – i terribili quattro – sta crescendo...” loro non si sono affatto rivelate contente. Bisogna aver pazienza, taaaaaaanta pazienza. Tanta taaaaaanta pazienza.


Il rientro

Non so se sia l'età che avanza o altro. Come quando vedi quelle persone che ormai non si entusiasmano più per i compleanni o per il Natale. Boh. Fatto sta che io tutto sto stress da rientro non ce l'ho avuto. Da quando abbiamo deciso di andare via tre settimane ho visto enormi cambiamenti in questo, sia in me che nei ragazzi. Tre settimane sono davvero sufficienti per ricaricare le pile, lasciare andare lo stress ed essere pronti per poter tornare alla quotidianità. E così questa mattina ho puntato la sveglia alle 5,45, sono andata a farmi la mia solita bellissima corsetta nella città semideserta e sono arrivata al lavoro stanca ma felice. Nei prossimi giorni, con calma, vi racconterò le avventure e disavventure delle vacanze di quest'anno ma per ora mi godo le mie trecentoquarantasette mail del lavoro ancora inevase.