Quando
una donna diventa mamma finisce sempre col parlare dei figli. Ricordo
quando la mia primogenita era nata da poco che passeggiavo nel parco
avanti e indietro con una mia cara amica anche lei neo mamma e nel
giro dineanche un mese ci siamo trovate a parlare di pannolini,
cacche, tette e chi piu' ne ha piu' ne metta. Parlavamo solo e sempre
di quello perche', in fondo, quello era diventato il nostro mondo.
Ora pero' che le figlie mano a mano crescono, ci si puo' guardare
allo specchio e ricominciare a pensare a se stessi. Non che io abbia
smesso di pensare a me, ma si sa che per quanto una donna sia brava
quando diventa bis-mamma a qualcosa deve pur rinunciare. Mi e' venuto
in mente quando ho scritto il post di Mr D. qui nel blog e allora
perche' non parlare anche di me? E' qui che questa mattina e'
capitato a fagiuolo il famoso questionario di Proust che gira nel web
da qualche settimana e visto che oggi sono pigra mi e' piu' semplice
rispondere a delle domande che scrivere un vero e proprio post su me
stessa. Non mi soddisfa a pieno ma e' un inizio.
Cominciamo.
Il
tratto principale del mio carattere:
Sono
immersa completamente nelle mie paranoie mentali.
QualitÃ
che desidero in un uomo:
La
sicurezza. Un uomo mi deve trasmettere tanta di quella sicurezza da
non farmi mai sentire sull'orlo dell'abbandono, della perdita.
QualitÃ
che preferisco in una donna:
La
gentilezza. Una donna gentile e' quanto di piu' bello si possa
vedere.
Quel
che apprezzo di più nei miei amici:
Non
pensavo che lo avrei mai scritto ma e' la Sincerita'. Ho due amiche
molto amiche ed entrambe sono molto sincere. All'inizio e ancora
adesso qualche volta mi chiedevo come mai non mi dicevano quello che
avevo bisogno di sentirmi dire ma poi, ragionandoci, ho capito che
non c'e' nulla di piu' giusto del sentirsi dire quale sia la realta'
perche' spesso la si perde di vista, immersi come siamo nei nostri
piccoli grandi problemi.
La
mia principale qualità :
La
sensibilita'. Sono una persona mooooooolto sensibile.
Il
mio principale difetto:
La
sensibilita'. E' vero, a volte e' un pregio, ma quando piangi per la
pubblicita' di un pupazzo che balla allora anche no eh.
La
mia occupazione preferita:
Canto.
Io canto sempre, canto ovunque, canto comunque.
Il
mio sogno di felicità :
Il
canto. Sono rimasta ancora ad una fase adolescenziale per cui quando
canto in camera con la mia chitarra chiudo gli occhi e sogno un
microfono davanti a me.
Mai
senza:
Una
chitarra in casa. Sarebbe come non avere l'elettricita' o l'acqua. E'
indispensabile.
Se
fossi un animale:
Ah
sarei sicuramente un gatto. E pure uno di quelli stronzi.
Pittori
preferiti:
Salvador
Dali' tutta la vita.
Il
paese dove vorrei vivere:
Io
sono una persona estremamente abitudinaria per cui gia' il solo
pensiero di dover cambiare via nella mia citta' mi metterebbe ansia.
Fa te.
Il
colore che preferisco:
Il
glicine. Mi trasmette serenita' e mi ricorda le mie figlie.
Il
fiore che amo:
Ogni
fiore ha la sua splendida bellezza. Sarebbe banale dire Margherita.
I
miei autori preferiti in prosa:
Ultimamente
lo ammetto leggo davvero molto poco. Number one: Alexandre Dumas
padre. Mi piacciono comunque Benni, Pennac, Allende, e tanto tanto
tanto la Austen.
I
miei poeti preferiti:
Ok,
lo ammetto: poesia zero.
I
miei eroi nella finzione:
Vorrei
tanto un cavaliere jedi accanto a me... Con la spada possibilmente
viola. Grazie.
I
miei musicisti preferiti:
Ahia!
E qui si che cadiamo! Ce ne sono centinaia di migliaia di milioni di
migliaia. Partiamo da De Andre', sfiorando Paolo Nutini e fermandoci
a Newton Faulkner.
I
miei eroi nella vita reale:
Non
ho eroi, nella vita reale.
Quel
che detesto più di tutto:
L'ipocrisia.
Grrrrrrr.
I
personaggi storici che disprezzo di più:
Qualsiasi
tipo di dittatore dispotico e genocida.
Il
dono di natura che vorrei avere:
La
voce. Vorrei avere una splendida, unica, inconfondibile voce.
Stato
attuale del mio animo:
Sereno.
Lo posso dire finalmente: sono serena e vi assicuro che non e' per
niente una cosa banale.
Il
mio motto:
Non
tutto il male vien per nuocere. Ne sono fermamente convinta.