Da tempo ormai
immemore è diventata ormai consuetudine nella nostra spettinata
famiglia una risposta genitoriale univoca a un determinato tipo di
domande con anche occhiate d'intesa fra me e Mr D. volte all'ironia
più pura:
“Mamma mia! Ma
è davvero successo, mamma? Cioè guarda, hanno distrutto la città !
E come hanno fatto? Con delle bombe?”
“No tesoro, è
solo una manifestazione...”
“E chi è che
paga per mettere a posto tutto?”
“Il Sindaco,
tesoro”
“Ma guarda che
casino! C'è un gran casino in questa piazza papà !”
“Eh si, c'è
stato il mercato, vedi?”
“E chi è che
pulisce poi?”
“Beh, il
Sindaco!”
“Mamma? Ma
quell'albero è caduto e ha rotto quella statua vedi?”
“Eh si amore,
col brutto tempo capita”
“Ma chi è che
poi la paga?”
“Ah, il
Sindaco!”
“Papà ... ma
quello che palazzo è?”
“Il municipio”
“E chi ci sta
dentro?”
“Il Sindaco”
“Bah... il suo non è poi tutto sto bel lavoro eh!”
Verrà il momento
in cui sveleremo alle bimbolotte che è tutto un grande complotto
scherzoso, ma non sarà questo il giorno.