Tornare a scrivere su questo spazio dopo molto tempo, mi mette in uno stato di malinconia pervasa da sensi di colpa.
Ho come la percezione di avere abbandonato un figlio...neanche averlo lasciato andare per la sua strada, no: proprio averlo messo su una zattera ed averlo spinto alla deriva.
Sono sparita da un po' e quella che un tempo era una delle cose che più mi faceva sentire bene, "alive and kicking", negli ultimi mesi mi causa un continuo dibattito interno.
Ha ancora senso avere un blog?
Ha ancora senso cucinare e scrivere per nutrire uno spazio che nessuno ha più tempo di leggere?
La gente legge ancora i blog?
Ma soprattutto, che senso ha fare qualcosa solo per se stessi quando quella cosa nasce proprio per un senso di condivisione e confronto?
Se dovessi ascoltare le mie risposte, considerato che il tempo a mia disposizione è ridotto a lumicino, saprei già cosa fare, visto che per questa ragione ho smesso di seguire molti dei blog che amavo.
Credo che questo sarà un anno cruciale. La crisi dell'ottavo anno.
Questo senso di smarrimento e difficoltà nel decidere se fare un passo che assomiglia molto ad un'eutanasia, non è solo mio.
Parlando con molte amiche blogger della prima ora, quelle con cui ho instaurato un rapporto di profonda amicizia ed intesa, trovo la mia stessa domanda.
E' davvero arrivata la fine di un'avventura?
I blog di cucina sono ancora a servizio del racconto del cibo o Instagram ha definitivamente soppiantato questo ruolo, fagocitando il rapporto con il lettore attraverso momenti flash vuoti e veloci come purtroppo è la vita reale?
Credo di si.
Mi piacerebbe sapere se coloro che resistono strenuamente, lo fanno perché credono ad un ritorno della lentezza o perché non ce la fanno a decidere, proprio come me.
Non so se avrò delle risposte a queste domande, ma intanto mi mangio una fetta di torta.
Non è la solita quattro quarti.
E' una tortina facile facile che si trasforma in un dolce favoloso grazie alla presenza dello sciroppo d'arancia che è il senso vero di questo dolce.
Provatela, non omettete neanche una goccia dello sciroppo di arancia e godete di questa fusione perfetta. Ve ne innamorerete (PS - non è troppo dolce come si può pensare).
La ricetta è tratta dal libro Cioccolato di Linda Collister.
Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero semolato fine (tipo Zefiro)
le zeste grattugiate di due arance non trattate
3 uova grandi a temperatura ambiente, sbattute
175 g di farina 00 setacciata
1 cucchiaino e mezzo di lievito
2 cucchiai di succo di arancia spremuto fresco
Per lo sciroppo di arancia
100 ml di succo d'arancia spremuto fresco
1 o 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier - opzionale)
85 g di zucchero semolato
Per la glassa di cioccolato
150 g di cioccolato fondente tritato finemente
55 g di burro morbido tagliato a dadini
- Montate il burro con la frusta nella ciotola della planetaria (o di un robot), fino a che non sia cremoso. Aggiungete lo zucchero nel quale avrete versato le zeste di arancia e le avrete mescolate bene (anche strofinandole con la punta delle dita nello zucchero per aromatizzarlo al massimo), e continuate a montare fino a che non otterrete una massa chiara, leggera e soffice (5/8 minuti).
- Aggiungete le uova, poco alla volta, montando bene dopo oggi aggiunta. Al termine, aggiungete la farina setacciata con il lievito, in tre tempi, mescolando bene con una spatola, ed all'ultimo inserimento aggiungete il succo di arancia ed incorporate bene.
- Versate il composto nello stampo a cerniera imburrato e foderato con carta da forno. Livellatelo bene con una spatola.
- Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 35/40 minuti, facendo la prova stecchino.
- Mentre il dolce cuoce, preparate lo sciroppo di arancia mettendo il succo di arancia, il liquore (se deciderete di usarlo, togliete 2 cucchiai di succo dal totale ed aggiungete il liquore) e lo zucchero in una casseruola e portando il tutto a ebollizione. Fate bollire fino a che lo zucchero non si sarà sciolto ed il liquido avrà preso una consistenza "sciropposa". Tenete pronto.
- Una volta cotto il dolce, appoggiatelo su una gratella senza toglierlo dallo stampo e con uno stecchino da spiedino, bucate il dolce su tutta la superficie. Quindi con un cucchiaio versate lo sciroppo avendo cura di bagnarlo uniformemente utilizzandolo tutto. Lasciate raffreddare completamente senza sformarlo.
- Una volta freddo, potrete toglierlo dallo stampo ed appoggiarlo su una griglia dove lo glasserete.
- Preparate la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. Mescolate bene per ottenere una glassa lucida e setosa quindi quando avrà una consistenza spalmabile, coprite bene tutto il dolce aiutandovi con una spatola. Lasciate al fresco per farla solidificare (ci vorrà c.ca 1 ora - se la lasciate in terrazza, anche meno :D)
- Potrete preparare il dolce e congelarlo senza sciroppo, procedendo alla "bagna" e glassatura solo quando vorrete servirlo.
- E' incredibilmente buono, perfetto per un te o un fine cena se accompagnato con della panna o gelato.


