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La Macchina Ammazzacattivi

  Torna alla fabbrica la rassegna dedicata a Roberto Rossellini,  uno dei più grandi registi di tutti i tempi, e stavolta attraverso la rubrica dei ripescaggi, dato che questo film lo vidi a casa mia l'anno scorso, ed è tratto da un soggetto del grandissimo drammaturgo geniale almeno per me Edoardo De Filippo,  in collaborazione con Giuseppe Marotta. Certo che quando Rossellini e De Filippo   si riunivano, ne uscivano film curiosi e intriganti, come questo La Macchina Ammazzacattivi,  dove si narra di un fotografo, che una sera incontra uno strano vecchio, che gli da il dono e il potere della vita e della morte delle persone cattive. All'inizio ci prende gusto pur avendo mille dubbi, anche attraverso le fotografie già scattate, poi si rende conto del labile confine che esiste tra bene e male e si fa venire i rimorsi di coscienza. E' un film piccolissimo, narrato come fosse una piccola fiaba, e non si nota la durata perché scorre via che è un piacere. Eppure...

Mimì Metallurgico Ferito Nell'Onore

 Era da tempo che volevo recensire questo film, l'occasione finalmente è arrivata anche perché nutro una profonda stima e ammirazione per Lina Wertmuller  una delle prime registe donne a ricevere una nomination agli Oscar, oltre che una regista di commedie tra le più grandi di sempre nel cinema italiano. Se ho celebrato la coppia Fellini/Mastroianni, arriverà il turno della coppia Wertmuller/Giannini, è questione di poco. Intanto per battere il ferro finché è caldo, ho deciso di recensire qualche film. E per cominciare ho scelto Mimì Metallurgico Ferito Nell'Onore  giusto per farvi conoscere una delle migliori commedie di sempre, che io ho visto anni fa e ho voluto rivedere per recensirla alla fabbrica oggi. Se c'è una regista capace di mostrare il divario tra nord e sud Italia facendoti ridere a crepapelle ed essere capace di mostrare vizi, virtù e anche pregi e difetti non tralasciando assolutamente nulla, quella regista era la grande Lina Wertmuller. Trama: Carmelo de...

La Città delle Donne

 Questo è un film frainteso, e ora vi spiego perché. Nuovo appuntamento col cinema del maestro Federico Fellini , siamo alla penultima settimana in sua compagnia, poi cederà il posto a Fritz Lang , che vi avviso, inizierà questo sabato, ma quando finirò col maestro, sarà approssimativamente quotidiana, a parte la rassegna settimanale e quelle che sto organizzando addirittura per la prossima settimana, quindi state ben collegati, che di regali per voi ne ho a bizzeffe. La Città delle donne come ho detto prima è un film frainteso, eh perché è stato attaccato dalle femministe, e perché a molte persone non è piaciuto, addirittura lo hanno chiamato un film senile...ok, io sono donna, e vi narro cosa ha lasciato in me questo grandissimo film. Voi sapete come la penso su Fellini  e il fatto che abbia rivisto questo caposaldo la dice lunga sulla mia opinione a riguardo. Se Fellini fosse stato misogino, avrebbe parlato male delle femministe, o delle donne in generale, sarei stata la pr...

Prova D'orchestra

  E' senza dubbio il film più politico di Federico Fellini  quello in cui parla della situazione dell'Italia, subito dopo il delitto e il rapimento di Aldo Moro , come? Ovviamente non esplicitamente, ma usando una orchestra come metafora, ed esprimendo tutti i malumori, per un paese che invece di andare avanti resta ancorato alle sue molte abitudini. Prova D'orchestra è un film disilluso, forse anche incazzato, dove Fellini attraverso questa orchestra, ci narra come sia difficile seguire alla lettera i dettami del direttore, che può essere anche una specie di presidente del consiglio ante litteram ndr. Ci narra tanto questo film, basta cogliere le infinite metafore che il maestro Fellini ci mette davanti agli occhi. Narra come sia difficile seguire alla lettera i comandi del direttore, e come sia difficile sottostare ai suoi voleri, una chiara allusione alle dittature (soprattutto nel finale) che hanno insanguinato le nostre vite. E' anche un film che non mostra nostalg...

Dobbermann

  Ed ora tocca a Dobermann , esordio cinematografico di Jean Kounen , con la coppia (allora) Bellucci/Cassell  di cui il secondo non proprio in forma smagliante anche se solitamente è un attore bravissimo, tra i miei preferiti. Eccessivo, roboante violentissimo (e io non ho nulla contro i film violenti, anzi mi piacciono proprio per questo, ma qui si è sforato fin troppo), ho voluto vederlo  per capire se le voci su questo film (molti dicevano che era un brutto film, come dargli torto?) erano vere. Posso solo confermarle. Sapete tutti come la penso sulla Bellucci , attrice priva di talento, che non so come ha fatto moltissima strada bah, vallo a capire te come ha fatto, il suo personaggio è una sordomuta, anche se personalmente avrei scelto un altra attrice, ma essendo la compagna di Cassell  le hanno dato una possibilità. Tutto si concentra su una rapina, ci sono immagini deliranti e fuori di testa, a dimostrazione che il regista proviene dalla pubblicità, tanto per...

Morti di Salute

Torna Alan Parker  con la rassegna libera a lui dedicata dopo l'entusiasmante settimana di questa estate, stavolta con un film divertentissimo, dove le risate arrivano fino a farti piegare in due la pancia, a seconda della persona che lo guarda ovviamente.

Pink Flamingos

  Finalmente l'ho visto anche io, ne ho sentito parlare come un cult del trash, così ho voluto sottopormi alla visione di questo film che reputo il più pazzo che abbia mai visto.

Mi Gran Noche

  Trama: una trasmissione di capodanno, viene registrata a settembre, ma sul set ne succedono di tutti i colori.

What Did Jack Do?

  Erano anni che il mio mito David Lynch  non appariva alla fabbrica, ma lui inaugura una serie di corti che piano piano recensirò. Ovviamente sono di parte, quindi non aspettatevi una seria e dialettica critica cinematografica, qui parlo di quello che ho sentito durante la visione.

Crimen Perfecto - Finché Morte non li separi

 Torna Alex De La Iglesia  con un film esilarante e cattivissimo, ma che vi farà perdere la testa coinvolgendovi in una rocambolesca impresa per nascondere un delitto... Ma di che diavolo sto parlando?

Sto Pensando di finirla qui

Forse è il film più bello del 2020. No che dico, E' il film più bello del 2020, non me ne volete a male se ho scritto la e accentata maiuscola, l'ho fatto per sottolineare quello che ho detto in maniera più concisa.

La Comunidad

Stavolta il buon Alex De La Iglesia mette da parte la commedia per fare un film a metà strada tra il thriller e il grottesco e sforna un quasi capolavoro.

El Dia de la Bestia

Nuovo appuntamento col cinema di Alex de la Iglesia , col suo secondo film da regista, devo ammetterlo, questa rassegna è tutta in crescendo.

El Bar

Secondo appuntamento col cinema di Alex de La Iglesia, questa settimana ho selezionato El Bar pellicola claustrofobica in cui diverse persone si trovano chiuse dentro un bar, che devono fare di tutto per non beccarsi un virus (E di questi tempi con il COVID-19, mi sembra una pellicola adatta).

Perdita Durango

Seconda rassegna alla fabbrica organizzata quest'anno, il venerdì tocca ad Alex de La Iglesia , e come primo film ho deciso di guardare e recensire Perdita Durango , tratto dal romanzo 99 Degrees and Raining - The Story of Perdita Durango, dello scrittore americano Barry Gifford.

#LaPromessa2020 El Topo

E anche per marzo, la promessa è mantenuta, ecco il secondo titolo del mese recensito per voi. Si tratta del leggendario midnight movie diretto da Aleajandro Jodorowsky , surreale e criptico come piace a me...vi interessa il mio parere? Restate collegati allora.

Arancia Meccanica

Nuovo appuntamento col cinema di Kubrick , visto che devo terminare la sua filmografia alla fabbrica e lo faccio ogni sabato per ora, ho pensato bene di affrontare un altra volta uno dei suoi capolavori assoluti per poterlo recensire, spero di farlo al meglio anche perché ci tengo moltissimo.

Totò che Visse Due Volte

Un pugno in faccia alla morale cattolica. Potremmo definirlo così questo film, ricordo ancora lo scandalo alla sua uscita nelle sale, e ci credo non è un film di facile digestione questo, eppure apparte la scena zoofila che mi ha fatto schifo, non è un bello spettacolo vedere un uomo che si scopa un asino e ci gode pure, devo dire che c'è parecchia ironia e l'ho trovato addirittura divertente.

Le Streghe

Torna dopo diversi mesi Pasolini con un film a episodi codiretto con Visconti, De Sica, Bolognini, e Rossi . Le Streghe è un film ad episodi la cui protagonista principale di tutte e 5 le storie è Silvana Mangano , per l'attrice si è trattato di un vero tour de force, che definire grandioso è dire poco, nell'episodio di De Sica c'è anche un giovane Clint Eastwood.

Uccellacci e Uccellini

Secondo appuntamento con Pier Paolo Pasolini , devo dire che questo mio speciale è tutto in crescendo, ecco un altro capolavoro finalmente recensito alla fabbrica. Si tratta di un film questa volta diverso, strutturalmente legato molto al surrealismo, infatti è una pellicola particolare rispetto alle sue precedenti, con protagonista niente di meno che Totò, e quando un grande comico incontra Pasolini scoccano scintille, ecco il mio parere.