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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1954

Giovanna D'Arco al Rogo

  Nuovo appuntamento con la rassegna dedicata a Roberto Rossellini , che anche questa settimana è presente alla fabbrica per presentarci uno spettacolo teatrale di poco più di un ora. Si tratta dell'ultimo lavoro che ha svolto con l'allora moglie Ingrid Bergman , prima della fine del loro matrimonio. Uno spettacolo interessante, con una sempre grandissima Ingrid Bergman , che riesce a dare un anima alla famosissima pulzella D'Orleans, ingiustamente accusata di stregoneria, da una chiesa incapace di capirla per le sue opere. Il tutto è musicato e cantato in modo da emozionare lo spettatore, mettendolo in scena in un teatro vivido e capace di dare pathos a una storia ormai diventata leggendaria. Non si può assolutamente perdere questo spettacolo, primo perché davvero sembra che esploda in tutta la sua magnificenza, poi perché il teatro stesso è parte di questo spettacolo che pulsa di energia e vibra fino a fartelo sentire sulla pelle. D'altronde, soltanto Roberto Rosselli...

La Paura - Non Credo più nell'Amore

  Torna finalmente di martedì, la rassegna settimanale dedicata a Roberto Rossellini , cominciata l'anno scorso grazie alla rubrica Gli Indimenticabili  che ha dato una svolta alla fabbrica, quella che per anni ho sempre voluto darle, e che ha reso questo blog come lo volevo io, più ampliato e approfondito, e sono lieta ancora di parlare di questo grande regista, che tante sorprese mi ha dato. Anche con i suoi film minori, era capace di parlare alle persone di cose piuttosto semplici e drammatiche, come questo film, con protagonista l'allora moglie Ingrid Bergman , che interpreta Irene , una donna che ha una relazione extraconiugale con un uomo chiamato di nome Enrico . Una donna l'avvicina dicendo di essere la sua fidanzata, e sistematicamente comincia a ricattarla chiedendo sempre più denaro. Quello che non sa, è che è tutta una macchinazione ordita dal marito per farle ammettere il suo errore, e quando lo scopre entra nella più totale disperazione, cercando un rimedio pe...

Dov'è La Libertà...?

  Stavo quasi per dimenticarlo, fortuna che mi sono fermata un attimo a pensare e finalmente anche questa settimana, la recensione a un film di Roberto Rossellini  per la rassegna è arrivata. Fortunatamente mi è tornato il ricordo che dovevo assolutamente rispettare la rassegna, ed eccocci qui, stavolta il nostro si cimenta in una commedia dolce amara, con il nostro amato principe De Curtis, che sta per tornare per continuare la rassegna a lui dedicata, una volta a settimana questa volta; quando? Dalla prossima settimana dopo ovviamente gli indimenticabili, il ciclo di film creato da me medesima per farvi conoscere quei film che in un modo o nell'altro hanno fatto la storia del cinema, e quest'anno ce ne saranno talmente tanti da sbalordirvi. Personalmente mi ha sorpreso vedere Rossellini alle prese con una commedia, infatti su wikipedia, leggo che Rossellini  ha avuto i crediti della regia, perché del film se ne disinteressò completamente, lasciandola a Monicelli, Fulci ...

#LaPromessa - 2024 - Gli Amanti Crocifissi

  Torna alla Fabbrica, uno dei registi giapponesi più amati per la rassegna annuale de #LaPromessa2024 , che tanti film vi ha fatto conoscere, e soprattutto MI ha fatto conoscere, e sono felice di constatare che ci troviamo davanti a un altro capolavoro della settima arte. L'ho visto ieri di pomeriggio per poterlo recensire oggi. La storia narra di due persone che si chiedono aiuto a vicenda per un debito ma poi si innamorano perdutamente tanto da non poter vivere l'uno senza l'altro, e questo farà scattare la legge di condanna giapponese contro l'adulterio, che crocefiggerà i due amanti. Vi basta per guardare questo piccolissimo ma straordinario film? Ho amato il modo in cui Mizoguci  ha messo in scena la storia, e con quanta maestria ha reso rispetto ai suoi personaggi, ricostruendo la società antica giapponese, con i suoi usi retrogradi, che ovviamente ha criticato, perché non puoi narrare una storia senza prima cercare un punto di vista in essa. Kenji Mizoguchi  lo ...

Amori di Mezzo Secolo

  Cinque registi, ci narrano l'amore attraverso le vicissitudini storiche dell'Italia con l'espediente dell'amore, ecco come è stato l'amore da cinquant'anni. A narrarci queste storie sono cinque registi Glauco Pellegrini , con L'Amore Romantico mette in scena l'impossibile amore di una ragazza della buona società per un musicista, non finirà bene. Pietro Germi con Guerra 1915-18 Dove un uomo, che è appena sposato e aspetta un figlio si arruola, ma non fa più ritorno a casa. Mario Chiari con Dopo Guerra , ci narra la storia di uno squadrista, che decide di partecipare alla marcia su Roma, così dice ai parenti, in realtà vuole solo fare la bella vita, quando la sua fidanzata lo becca che le fa le corna, lei lo saprà ricompensare con una astuta vendetta. Roberto Rossellini con Napoli 1943 , narra la storia di un amore durante la seconda guerra mondiale, in cui i protagonisti si innamorano ma saranno divisi dalla morte Antonio Pietrangeli con Girandola 1910...

Sabrina

  Ancora Billy Wilder? Ci sto prendendo gusto a recensire i classici e stasera vi faccio un altro regalo, la recensione di Sabrina, film che ha consacrato Audrey Hepburn a star del cinema, una vera diva, col suo charme, e la sua eleganza d'altri tempi, e la sua figura esile, ha conquistato il mondo, in un tempo dove andavano avanti le maggiorate. Sabrina Fairchild  è una sognatrice, ma è anche una semplice ragazza innamorata di David Lurraby  figlio del ricco magnate per il quale suo padre lavora come autista. Egli capisce che sua figlia non può sposare l'erede di quella dinastia di miliardari, e la manda a Parigi  per un corso di cucina. Quando Sabrina torna a casa, è proprio David che ne rimane folgorato, e la sera stessa la invita a un ricevimento della sua famiglia, ma lui sta per sposare un altra, e Larry suo fratello maggiore, cerca di correre ai ripari, non sapendo che Sabrina è proprio l'unica donna  a far breccia nel suo cuore...riuscirà a scaldare quel...

Viaggio In Italia

  E torna anche il grandissimo Roberto Rossellini (a proposito, sto pensando di fare tantissime rassegne, devo assolutamente organizzarmi, e sono almeno tre che voglio aggiungere a quelle che sto facendo, quest'anno il mio entusiasmo per la settima arte è alle stelle, si vede vero? xD) con un film davvero molto bello, a tratti persino struggente. Protagonista è una coppia che ormai non ha più nulla da dire, passano la maggioranza del tempo separati. Alex e Katherine  sposati da otto anni, e vanno in Italia per un viaggio che devono sistemare i documenti per un eredità, ma il loro rapporto sembra ormai al capolinea, spesso e volentieri escono con altre persone, lei va ai musei da sola, insomma non hanno più un rapporto da marito e moglie, proprio quando hanno deciso di mettere fine al rapporto i sentimenti si riaccendono... Ecco un altro grandissimo film di Roberto Rossellini , che mancava alla fabbrica da un mese credo, o giù di li penso, questo film l'ho visto quando sono tor...

L'oro di Napoli

  E mo' che facciamo? Teniamo un altro film  del principe? E che film, innanzitutto dobbiamo dire la verità, qui il principe non è il protagonista assoluto, ma solo di un episodio, si perché questo è un film a episodi. Episodi? Si, episodi, ci stanno un sacco di attori molto famosi negli anni cinquanta o giù di li, Sophia Loren, Silvana Mangano, Eduardo De Filippo  e anche il regista Vittorio De Sica  che si mette a giocà a carte con un guaglioncello piccolo piccolo, che gli vince sempre le partite. E' senza dubbio l'episodio più divertente del film. E questa settimana il divertimento col principe De Curtis   è stato lungo, molto lungo, e ci siamo divertiti un sacco. Ma la volete sapere la verità? E' che i film degli anni cinquanta, specialmente quelli italiani, avevano una atmosfera unica, e lo dobbiamo dì na volta pe tutte!!! Ci stava gente che sapeva recità, e soprattutto sapeva fa ridere... E questa è una cosa unica, e il mondo ci invidiava per questo, ...

Totò Cerca Pace

 Ma è mai possibile che due adorabili vecchietti non possono stare insieme in pace senza che i parenti rompiscatole si lamentino in continuazione per paura di perdere il controllo sul malloppo? Cari amici, è proprio questo che accade in questo spassosissimo film, che ho appena terminato di vedere, e che chiude l'appuntamento col principe De Curtis  di questa settimana, ma non temete, i prossimi due weekend, saranno più lunghi. Questo vuol dire che per due settimane i film di Totò  vi terranno compagnia a partire da giovedì, fino a domenica, bella questa sorpresa vero? Totò torna a lavorare con Mario Mattoli  in una commedia cattivissima, dove due vecchietti si innamorano e decidono di sposarsi, ma i parenti serpenti, fanno di tutto per farli lasciare e intascare i pochi soldi e le poche cose che possiedono. Arrivano persino a farli litigare, insomma il loro matrimonio è in pericolo, come rimediare? Ci penserà una geniale idea ordita dai due vecchietti per allontanare...

La Strada

  E' un film commovente, imperniato di una malinconia che colpisce al cuore. La dolcissima Gelsomina  che ha il volto della mia amatissima Giulietta Masina  è un personaggio che non si dimentica facilmente. Questa piccola ragazzina, che per sfortuna si imbatte nel brutale Zampanò  uomo arrogante, rozzo e violento, che la maltratta quando sbaglia. Non c'è speranza per Gelsomina , lei è rassegnata a seguire Zampanò  per le strade italiane, finché non si imbatte nel Matto , una persona positiva e dolce quasi quanto lei, che le da conforto e l'aiuta, ma soprattutto non la tratta con cattiveria. Federico Fellini era un genio, penso che come regista visionario rimarrà insuperato per tantissimi anni, solo lui poteva raccontare il circo, gli outsiders i sensibili, o i diversi come sapeva fare lui. E soprattutto nessuna attrice al mondo poteva dare il volto a Gelsomina  ed essere credibile come la grandissima Giulietta Masina  (a proposito, dopo Anna Magnani ...

Fronte del Porto

  Amo il cinema di Elia Kazan , Riesco comunque a scindere l'uomo dall'artista, ecco perché guardo i suoi film con un certo distacco e li giudico obiettivamente, come faccio con tutti, più o meno. Sappiamo tutti ciò che ha fatto durante la caccia alle streghe del maccartismo, e io stendo un velo pietoso su questo argomento. Preferisco concentrarmi sulla storia del film, che racconta di un uomo Terry che fa i nomi dei boss che hanno ucciso tramite l'inganno, il fratello di Edie la donna di cui egli si innamorerà. Nel porto c'è però un clima di paura perché il boss locale sottomette gli operai, e tutti chiudono un occhio per poter mangiare. Quando il prete stesso cerca di convincere le persone a parlare (la scena migliore del film) e le persone gli tirano addosso il cibo, Terry si ribella, e in lui scatta qualcosa... E' palese la giustificazione di Kazan  celata dietro la trama di questo film straordinario, ma io mi concentro sul film, del maccartismo soprattutto in ...

Senso

  Continua la rassegna dedicata a Luchino Visconti, un regista fenomenale, e oggi vi parlo di un film che ho visto diverse volte, e che ogni volta mi da sempre le stesse emozioni. Protagonista è la contessa Livia Serpieri bravissima Alida Valli , che alla vigilia della terza guerra d'indipendenza, durante la rappresentazione de Il Trovatore alla Fenice , gli italiani gettano dei volantini antiaustriaci, questo è causa del duello tra Roberto Ussoni e  Franz Malher , che sfida a duello l'italiano. Livia  vuole parlare con Malher per convincerlo a rinunciare a duello, l'incontro tra i due è fatale. Livia si innamora perdutamente di Franz, e questi sembra ricambiarla, suo cugino intanto è stato condannato all'esilio, e loro passano un intera notte a parlare, comincia così una relazione clandestina fatta di camere d'albergo a pagamento, finché lui non scompare misteriosamente, tanto da costringere Livia a cercarlo disperatamente, incurante dello scandalo della sua relazi...

Miseria e Nobiltà

  Alla fabbrica, torna il principe De Curtis , con una commedia che è ormai un mito per noi italiani: Miseria e Nobiltà , film tratto dall'omonima commedia teatrale di Eduardo Scarpetta, un film esilarante e divertente, dove non ti annoi mai, e dove la risata scoppia quanto meno te l'aspetti. C'è una cosa che non sapesse fare Totò? Film dopo film, riesce a sorprendermi e divertirmi sempre, questo attore era un genio, e sapeva parlare alle persone più semplici, perché allora, tra gli anni quaranta e cinquanta del secolo scorso, era il talento e la semplicità, che facevano la differenza. Tutto è incentrato su una coppia di innamorati, che le famiglie non sono d'accordo a farli sposare, in aiuto arriva Felice Sciosciamocca , con la sua famiglia allargata e la sua banda di amici, che si fingono nobili, per poter convincere il padre dello sposo. Una serie di incidenti, li fanno smascherare, ma ormai il padre dello sposo si è affezionato alla ragazza, e tutto bene quel che fi...

#LaPromessa2020 - I Sette Samurai

  Le promesse si mantengono SEMPRE!! E stasera parliamo di un film epocale, un colossal diretto dall'imperatore Akira Kurosawa, per chi ancora non l'ha recepito da queste parti ha una stima enorme da parte della sottoscritta, soprattutto dopo la visione di alcuni film che ho voluto vedere prima di questo.

CineClassics - La Magnifica Preda

Un altro bel film per CineClassics questa settimana, e ho scelto per voi La Magnifica Preda , diretto nel 1954 da Otto Preminger con la mitica Marilyn Monroe , che qui interpreta Kay , una cantante di saloon che si occupa di un bambino. La Prossima settimana per CineClassics Com'era Verde La Mia Valle di John Ford

CineClassics - Vacanze Romane

Anche oggi c'è CineClassics , rubrica che ripesca i film del passato, e oggi ho selezionato per voi, un classico della commedia americana: Vacanze Romane , con Gregory Peck e Audrey Hepburn.

Cineclassics - La Contessa Scalza

Nuovo appuntamento con Cineclassics, il ciclo di film del passato dove viene recensito ogni domenica, per questa settimana ho scelto il bel film di Joseph L Mankiewicz La Contessa Scalza, con Humphrey Bogart e Ava Gardner .