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Brother

Torna Takeshi Kitano , con un film in parte girato negli States...e che film!!! Innanzitutto abbiamo un uomo, Yamamoto, che durante una guerra con la yakuza giapponese ne rimane sconfitto durante uno scontro con una famiglia rivale; ormai anche il fratello devoto l'abbandonato, perciò non gli resta che andare alla ricerca del fratello più piccolo, che ha lasciato il Giappone  per studiare a Los Angeles . Ma Ken  con una piccola gang locale fa lo spacciatore, lui cerca di salvarlo da quella situazione ma finisce per creare una sua gang capace di controllare tutto il territorio finendo per combattere contro la mafia.

L'arco

E torna anche il grande Kim Ki-Duk , con questa opera suggestiva che lascia senza fiato. Un film decisamente intenso e profondo, dove i due protagonisti: Un uomo anziano e una ragazza più giovane sono promessi sposi e viaggiano in una barca. Ma qualcosa va storto: la ragazza incontra un giovane di cui si innamora, e l'anziano si vede minacciato da questo strano triangolo che minaccia la sua unione con la ragazza.

Ashes of Time

Sapete benissimo quanto ami il cinema oriantale. In passato ho dato molto spazio a questo tipo di cinema, lo raccio tutt'oggi per farmi perdonare l'assenza di questi giorni: e così ecco a voi Ashes of Time  del grande regista cinese Wong Kar-Wai. Questa non vuole essere una recensione, non si potrebbe con un film del genere. Considerando il fatto che non è mai e dico MAI uscito nei cinema, si pensa sia uno dei film meno conosciuti del regista cinese, ed è un peccato perchè il valore artistico di quest'opera è immenso. Allora qual'è il mio consiglio? Qual'è il mio parere? Recuperatelo perchè è un pezzo più unico che raro. Ammetto che è uscito in DVD per la bim, ed era ora visto la grandezza dell'opera, perciò vi consiglio di vederlo assolutamente. Forse è il miglior film di Wong Kar-Wai , togliendo In The Mood for Love  che resta uno dei punti più alti della cinematografia del grande regista cinese. Consigliatissimo.

Ichi the Killer

E' un film pazzo, iperviolento, ipercruento, avanti vi sfido a trovare un aggettivo che si addice a questo film e gli calzerà a pennello. Ovviamente il mio parere è più che positivo se dietro la macchina da presa c'è quel gran figlio di buona donna che è Takashi Miike , qui alla fabbrica c'è un ammirazione speciale per questo autore, che ha saputo sorprendermi e folgorarmi  già con poche  pellicole.

Peppermint Candy

Ma che ve lo dico a fare? Ma andate a guardare questo film avete capito? Prima perchè è diretto da quel gran pezzo di regista che è Lee Chang-Dong  e solo per il nome il film merita di essere visto, poi perchè è una storia allucinante e allucinata, che ripercorre la storia della Corea attraverso una storia d'amore. Un gruppo di ragazzi si riunisce per un picnic, poi il protagonista decide di farla finita, e ripercorre la sua vita fino al punto in cui muore, e vede l'amore della sua vita, il tutto è raccontato a ritroso.

The Thieves

Caro amico Bradipo , Qualcuno dovrebbe darti dei meritatissimi premi per le tue recensioni, primo perchè recensisci film che spesso e volentieri stuzzicano la mia curiosità e me ne hai fatti conoscere tanti tu di film, che ho visto e recensito anche su questo blog, poi perchè sei capace di parlare di film in maniera fluida e concisa tanto da invogliare chi ti legge alla visione. Continuerò a venire nel tuo blog e scoprire tante altre chicche, te lo prometto. Ora cominciamo la recensione vera e propria.

Kamasutra a Tale of Love

                                                                      Riguarda & Recensisci Nuovo appuntamento con Riguarda & Recensisci , la rubrichetta della fabbrica dei sogni che ripesca i film visti e non ancora recensiti. Oggi è il turno di uno dei miei cult personali Kamasutra a tale of love . Film raffinato e sensuale, che strabocca d'amore, e non vi fate venire in mente strane idee, qui non c'è nulla di porno o peccaminoso, è una storia d'amore, ricchissima di scene bollenti ma che sono legatissime alla storia. L'eroina è una ragazza che ha una spiccata sensualità sin da quando era una bambina, Maya e fa amicizia con la principessa Tara , le due ragazze crescono insieme, mentre la prima che finirà ad essere la più abile cortigiana che diventerà la favorita del re, la seconda diventerà sua mo...

Vivere

Ecco a voi un capolavoro, il secondo questa sera. (dovrei mettere uno smile, ma mi sa che ancora blogspot non mette le faccine per i post o i mex come si dice in sicilia, na paura...) Diretto da quel grandissimo genio che risponde al nome di Zhang Yimou . Un opera talmente dolorosa che riesce a rimanere impressa nella memoria dello spettatore. Impossibile dimenticare questo film, punto.

Secret Sunshine

Ancora un passo avanti per il grande regista coreano, che ritorna tra le pagine della fabbrica, per l'ultima recensione prima del grande ritorno quotidiano dove torneranno anche i film al cinema, per chiudere in bellezza le recensioni dei mesi festivi di natale capodanno e la befana, ho scelto Secret Sunshine

Pietà

Si lo so, Kim Ki-Duk  è sadico. Ora mi butterete i pomodori addosso, eh lo so, me lo sarò meritato, ma è la verità, può non piacervi ma il grande Kim Ki-Duk  sa essere sadico come pochi. Ed è proprio nel primo apologo sulla vendetta, cominciato dopo la crisi che ha avuto durante la lavorazione di Dream  che è arrivata la sua reazione, dapprima con Arirang  che ho ma ancora non ho visto, poi ha ribaltato il tutto reagendo, ovviamente alla sua maniera.

Hong Kong Express

L'amore visto con gli occhi del regista Wong Kar-Wai , autore che apprezzo moltissimo allo stesso modo in cui stimo anche un altro che ormai è un mito per me: Takeshi Kitano . Wong Kar-Wai  invece è più complesso del regista giapponese, il suo cinema può essere paragonato forse solo a Michelangelo Antonioni  soprattutto per la sua complessità.

Poetry

Se un autore mi piace di solito vado fino in fondo. E' il caso di Lee Chang-Dong , che dopo il bellissimo Oasis  ho voluto vedere gli altri film che ha diretto, particolari, curiosi soprattutto questo: Poetry .

Thirst

Questo è un film che spacca di brutto. Il grande Park Chan-Wook  prima che hollywood lo adottasse sapeva il fatto suo, e lo si nota sia dalla trilogia sulla vendetta, di cui prossimamente continuerò a recensire anche Mr Vendetta  e in passato ho recensito Stoker  e Old Boy , non fa eccezione neanche questo splendido horror, e dimostra anche la capacità di saperli fare anche gli horror.

Oasis

Oasis ...altro film che mi era passato di mente, ma che volevo vedere sin dalla sua uscita, ringrazio Bradipo  per avermi aiutato a ricordare il titolo  su facebook, grazie bradipuccio hehe; ma andiamo a noi: Il film è uno dei più belli che ho visto quest'anno, e mi ha aiutato a conoscere anche un altro autore orientale, un coreano, Lee Chang-Dong , è dedicata a lui la grafica di questo mese se non ve ne siete accorti, va bene, bando alle ciance e scriviamo la rece di oggi, una sola perchè per ora faccio fatica a stare sul blog. Ok, andiamo: questa è una storia d'amore tra due ragazzi, ragazzi che non avrebbero potuto avere un futuro, e che per un caso o per fortuna si incontrano e si innamorano perdutamente, lui Jong Du-Hong, è un ritardato mentale, sempre vessato dalla famiglia, lei Han Gong-Ju  è una paraplegica usata dalla famiglia per prendersi il sussidio e lasciata vivere in una casa affittata completamente abbandonata a se stessa, salvo poi riportarla a casa...

L'Isola

Continua il mio viaggio nel cinema di Kim Ki-Duk , autore che sto approfondendo e di cui sto vedendo i suoi film, spero di completare la visione della sua intera filmografia perchè lo ritengo essenziale per ogni appassionato di cinema, il suo modo di dirigere film e raccontare storie ti colpisce soprattutto a fin di pelle, e parlando di questo film capirete di che sto parlando, poi una volta visto un film, vuoi vederne altri, puoi metterlo da parte, ma vi assicuro che prima o poi Kim Ki-Duk  lo si riprende sempre, perchè innanzitutto credo sia un genio, il suo è un cinema che può far male, tanto male, ma una volta visto non lo si dimentica più. Per L'isola - che ritengo un capolavoro - abbiamo due personaggi differenti, una ragazza muta - o presunta tale, Kim Ki-Duk  sceglie di non farle dire una parola - e un uomo che ha deciso di togliersi la vita dopo aver commesso il duplice omicidio della moglie con il suo amante. Due solitudini si incontrano e per un breve lasso d...

Visitor Q

Una famiglia disfunzionale, e un anonimo visitatore che rimette tutto a posto. Potrebbe terminare qui la trama di questo sorprendente film, il primo che ho visto di Takashi Miike , ed è stato una delle rivelazioni di questo mio anno cinefilo, infatti ben presto vedrò altri film diretti da questo regista curioso. Immaginate una  famiglia il cui padre per provare ad avere rapporti sessuali normali, lo fa con la figlia, ma soffrendo di eiaculazione precoce fa cilecca ogni volta, una madre vittima di un figlio continuamente succube dei suoi compagni di scuola, e la picchia per sfogarsi, una figlia che si prostituisce, la stessa cosa fa la madre per procurarsi la droga, insomma, un bel casino. Il tutto condito con una trama per nulla banale o artificiosa, anzi, una volta che cominci a guardare questo film è impossibile fare altro o distrarsi, lo guardi, e nonostante ci siano scene abbastanza forti, non puoi fare altro che stupirti della capacità di ironizzare e di criticare sopratt...

Hana-Bi - Fiori di Fuoco

Quinto appuntamento con il cinema in revisione recensito alla fabbrica, oggi è il turno di Hana-bi - Fiori di Fuoco , capolavoro di Takeshi Kitano , che chi si ricorda ho recensito soltanto un suo film, il bellissimo L'estate di Kikujiro  anni fa perchè mi colpì molto. Riguardare Hana-bi  sotto una luce nuova si può? Io rispondo di si. Prima perchè nella sua drammaticità mostra un antieroe - ex poliziotto precisiamo - che dalla vita ha avuto solo mannaie che gli sono cadute in testa, prima la morte della figlioletta, che ha peggiorato la salute della moglie, poi l'incidente del suo collega, rimasto paralizzato su una sedia a rotelle, cosa fare per aiutarli? Si mette in affari con la Yakuza per aiutarli in qualche modo, ma sarà un escalation di violenza di cui nonostante abbia pagato il suo debito con gli strozzini, non ne uscirà mai. Takeshi Kitano non fa il classico film sulla violenza della yakuza, vuole farci riflettere sulle motivazioni che spingono il poliziotto ...

Bad Guy

Il grande Kim Ki-Duk . Per chi lo conosce, sa che i suoi film sono tutt'altro che semplici pellicole, a volte disturbanti, altre volte capaci di spaccarti in quattro con semplici e meticolose inquadrature che vanno dritto al sodo...ma di che sodo parlo? Di scene in apparenza molto semplici, ma che esprimono ciò che le semplici parole - e nel caso del regista coreano i dialoghi nei film sono sempre ridotti all'osso - non esprimono, sono i gesti, gli sguardi e le situazioni che si creano a far si che lo spettatore rimanga positivamente colpito, e credetemi il film non si dimentica facilmente. Nel caso di Bad Guy ,  Kim non si smentisce, anzi va dritto al sodo, e senza pensarci due volte, la trama è molto semplice quanto complessa, la protagonista è una giovane di cui il tipo cattivo del titolo si innamora, la mette sotto la sua ala e la costringe a prostituirsi, ma è innamorato di lei...nonostante tutto... Semplice no? Eppure, eppure anche qui ci sono scene particolarm...