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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ingmar Bergman

#LaPromessa 2021 - L'Uovo del Serpente

  Continua la promessa per il 2021, e come terzo appuntamento abbiamo un opera del sommo maestro del cinema Ingmar Bergman , chi mi conosce bene SA quanto ami questo regista, per chi arriva all'ultimo be' mi dispiace per lui, lo invito comunque a leggere le mie recensioni per avere una idea di quello che intendo. Comunque, ho visto per la promessa di quest'anno  L'uovo del serpente  un thriller al cardiopalma ricco di sorprese, e Bergman  col suo cinema di sorprese ne da a bizzeffe, mi sarà piaciuto?

Il Settimo Sigillo (Det Sjunde Inseglet) - The Seventh Seal

Ciao a tutti amici, dunque questa sera mi appresto a recensire un film che alla fabbrica mancava, Il Settimo Sigillo  del mio amatissimo Ingmar Bergman , l'altra volta ero sulla pagina facebook, e mi apprestavo a fare gli album fotografici dei film che ho recensito qui sul blog, ero fermamente convinta di averlo recensito, ma una volta arrivata al blog la recensione non c'era...eh si, mi sono accorta che non l'avevo scritta. Lo faccio stasera, forte della revisione, così la recensione è fresca, immediata e più ispirata. Il film parla del senso della vita attraverso una umanità in bilico, in preda alla pestilenza - il film è ambientato nel medioevo - in preda a fanatismi religiosi che vedono il male dappertutto vedi la ragazza che parla con il diavolo ad esempio; e persone come lo scudiero più materialiste, che non credono in Dio, ma solo a cosa possono ottenere dalla vita. Al centro, c'è la partita a scacchi tra il cavaliere Antonious Block  e la morte che è ven...

Verso la Gioia

Ingmar Bergman sorprende sempre, qualunque film dirigeva o ideava alla fine era una piccola gemma incastonata da conservare e guardare. Non c'è un regista capace di meravigliare come lui, forse Tarkovskij , anche lui grandissimo autore, ma certamente in un altro modo. Verso la gioia  è un piccolo film che parla di nostalgia per i sogni non realizzati, per la vita che bastarda come sempre ci fa prendere strade che non ci appartengono, alla fine quei sogni si ripresentano vivissimi e richiedono la nostra presenza, perchè la natura umana è segnata sin dalla nascita, è il nostro destino, non possiamo certamente rifiutarlo. Sarà proprio la figura di una giovane ragazza, a fargli capire quanto importante sia per lui la musica, e soprattutto a convincerlo a suonare di nuovo. Un film piccolissimo, che non ha ricevuto le critiche che si meritava alla sua uscita, ma come spesso accade, sono proprio questi piccoli film ad essere rivalutati col tempo, e meno male direi. La semplicità è ...

Persona

Credo che fare una recensione decente su questo film credo sia un impresa, io cercherò di farlo con semplicità in modo da esporre le sensazioni, le emozioni che questo capolavoro ha suscitato in me. E' un Bergman più complesso questo che abbiamo davanti, con Persona tocca forse la psicologia umana, e mette in scena due donne, una infermiera che parla molto, e una donna che non parla e di cui l'infermiera si prende cura, la prima volta che l'ho visto non ho colto un particolare, che non dico, è un particolare che se il film viene visto bene lo si coglie e si capisce la chiave di lettura del film, perchè questo film è come uno specchio, beh detto così suona di difficile comprensione, ma è così c'è poco da fare, il surrealismo di Bergman qui si fa arte, e mi sembra giusto sottolineare quanto questo film sia stato di ispirazione per molti registi tra cui David Lynch per il suo Mullholland Drive , e c'è un collegamento che se amate i due autori lo coglierete, solo che...

Il Silenzio (Tystnaden)

Terzo capitolo della trilogia religiosa che comprende come in uno specchio e  Luci d'inverno  è la storia di un viaggio di due sorelle verso la svezia, ma per una coincidenza si trovano bloccate in una città di nome Timoka, di un paese sull'orlo della guerra dove si parla una lingua sconosciuta, Anna ed Ester, si trovano a dover alloggiare in un albergo e devono fare in modo di riuscire a comprendere e a dialogare con il cameriere locale e con le persone di quella città, in albergo alloggiano anche un gruppo di nani, Ester, la minore delle due sorelle, è malata di tubercolosi ed alcoolista, e sarà l'unica a tentar di comunicare col cameriere che viene spesso a trovarla per prendere le ordinazioni, lei cerca di comunicare e di capire cosa vuole il cameriere, Anna, la maggiore delle sorelle ha un figlio Johann che sta in albergo con la zia, ed è l'unico che riesce a comprendere il dolore della zia, la madre che è la sorella di Ester è più superficiale, esce e si conce...

Il Posto delle fragole

Cos'è il posto delle fragole? E' il posto della gioventù, della freschezza, dell'innocenza, il posto delle cose che vengono perse una volta diventati anziani, è anche il posto dove un professore anziano cerca di raggiungere per far pace con il passato, con la vita e soprattutto con se stesso... Ingmar Bergman dirige uno dei suoi film più intensi e pieni di nostalgia in cui è impossibile non restarne affascinati, sin dalle sequenze oniriche che raccontano di un presagio di morte che avverrà molto presto, fa muovere il suo protagonista come fosse un fantasma in una terra ormai lontana, piena di ricordi, illusioni svanite, speranze ormai lontane, ma infondo è il grande cerchio della vita che scorre lenta, e che fa percorrere strade diverse da quelle che abbiamo sognato da giovani, ma è anche vero che bisogna accettare i doni che la vita ci fa, se pur semplici e umili, rappresentano un traguardo che una volta raggiunto può in qualche modo essere una speranza, ma cosa sono qu...

Il Flauto Magico

Bergman si confronta con la lirica, più precisamente con il Flauto magico di Mozart e il risultato è questo film, ahimè non amo particolarmente la lirica e il seguirlo non è stato molto facile, - il film non si trova in italiano, ma con i sottotitoli - ma nonostante ciò l'ho trovato davvero molto bello, solo un grande autore poteva tradurre per lo schermo un intera opera originale così come l'ha fatta mozart, e Bergman lo  è sicuramente. Suppongo che abbia amato l'opera lirica e soprattutto questa opera lirica, ma per tradurla in film bisognava dare al pubblico l'impressione di essere in un teatro, teatro filmato? Perchè no, infatti all'inizio c'è una musica e la mdp vola attraverso i volti degli spettatori per sottolineare le loro impressioni, e le aspettative, poi la scena si apre e lo spettaco comincia, in scena una principessa rapita da un re e un giovane che nel frattempo si innamora di lei dopo che la vede in fotografia che deve salvarla, ma non è t...

Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman

Scene da un matrimonio è uno dei film più intensi diretti da Ingmar Bergman, in scena una coppia sposata che fa i conti con la loro vita insieme, e soprattutto con l'amore che li lega, all'inizio sembra una coppia perfetta, lo si può notare nella scena iniziale quando assistono al litigio di una coppia sposata in cui vive l'odio e il rancore, non esiste più amore per i loro amici, Quando Marianne e Johann (due straordinari Erland Josephson e Liv Ullman attori feticcio di Bergman qui nella loro migliore interpretazione) vanno a dormire sono felici di essere l'eccezzione alla regola? Ma è davvero così? Ogni matrimonio nasconde qualcosa e il loro non fa eccezione, all'apparenza sembrano una coppia felicemente sposata, ma non è così, anche il loro matrimonio come una statua di porcellana ha delle crepe, crepe che rivoluzioneranno il loro rapporto... Il film è suddiviso in capitoli, più giustamente in scene, scene di vita insieme, Bergman entra dentro questa coppia...

Luci d'inverno - di Ingmar Bergman

Trama Il pastore protestante Tomas Ericcson dopo la funzione religiosa riceve la visita di un parrocchiano che soffre di mania depressiva ed è ossessionato dalla bomba atomica, il pastore malgrado le sue parole di fede non riesce a dissuaderlo dal suicidio, poi riceve la visita di una donna che gli da una lettera, attraverso questa lettera vediamo il suo volto che racconta le parole della missiva raccontando un miracolo di guarigione da un eczema alle mani, visto grazie a un flashback, e gli confessa il suo amore, il pastore le dice che non l'ama e che ha amato la moglie defunta ormai da quattro anni. Alla fine Jonas si suiciderà con un colpo in testa e una donna avverte il pastore della morte dell'uomo. Alla fine il pastore cerca di consolare la moglie di Jonas ma lei rifiuta il suo conforto... Commento Film dedicato al silenzio di Dio, Luci d'inverno è un opera da camera che sottolinea l'incapacità degli uomini di chiesa a parlare con gli uomini e soprattutto a c...

Monica e il desiderio - di Ingmar Bergman

Trama Monica e Harry sono due giovani non ancora ventenni proletari che vivono una situazione da cui vogliono fuggire, monica ha una famiglia numerosa a chiassosa, un padre che si ubriaca sempre e anche al lavoro le cose non vanno come vorrebbe, Harry è un giovane che vive con il padre ammalato la cui madre è morta quando era piccolo, non sono felici così una notte dopo che c'è stata l'ennesima lite a casa di Monica in famiglia decidono di partire e passare insieme l'estate...Monica rimane incinta così Harry decide di prendersi le responsabilità vista la situazione e di tornare al lavoro...ma le cose tra lui e Monica precipitano dopo la nascita della bambina… Commento Questo film per me è stata una sorpresa, al contrario degli altri film da lui diretti ho riscontrato una profonda riflessione sul rapporto di coppia dei due protagonisti in questo caso Monica e Harry, la prima parte è come una favola due ragazzi si innamorano stanno insieme, scoprono le rispettive...

Sinfonia d'autunno - di Ingmar Bergman

Sinfonia d'autunno Trama Victor e Eva sono marito e moglie.vivono in norvegia. Eva è una donna molto sensibile e da due anni si prende cura della sorella dopo la morte per affogamento del figlioletto. L'arrivo della madre sarà come una resa dei conti per Eva che una notte si sfogherà dicendole finalmente cosa c'è nel suo cuore. Commento Uno dei migliori films di Ingmar Bergman, il film è un viaggio di una madre e soprattutto di una figlia alla scoperta, di quei rimpianti e di quei sentimenti chiusi repressi che ad un certo punto esplodono riportando alla luce tanti segreti che non si crede possano esistere in un essere umano.In una serie di Flashback vediamo la vita di Eva e dei suoi sentimenti verso la madre, poi la vediamo davanti allo specchio si guarda e si vede brutta allora cerca di assecondare la madre per essere accettata e per avere quell'amore che ahimè la madre non è in grado di donare con generosità allora lei si rinchiude dentro una pr...

Sussurri e Grida - di Ingmar Bergman

SUSSURRI E GRIDA Trama Agnese sta morendo e la sua malattia mette a nudo i problemi delle sue sorelle e il loro rapporto con i loro uomini, c'è Karin che non ha il minimo contatto nè con il marito nè con le altre persone che le stanno vicino, Maria ha una relazione con il medico che ha in cura sua sorella Agnese, l'unica donna che cura veramente e capisce Agnese è Anna la badante che anni prima ha perso sua figlia e comprende appieno la sofferenza di Agnese... COMMENTO Film di una tristezza e di un dolore laceranti. il personaggio di Agnese interpretato dalla straordinaria Ingrid Thulin sembra volere mettere tutti in esame di coscienza, infatti sono le sue sorelle che la accudiscono a mettere in discussione la loro vita, l'unica donna che prova pietà per lei è Anna che anni prima ha perso la propria figlia e c'è una scena bellissima forse la migliore del film quando Anna come una madre allatta Agnese bisognosa d'affetto impossibile non commuo...

Fanny e Alexander - di Ingmar Bergman

Fanny e Alexander è il film più autobiografico diretto da Ingmar Bergman ed è anche l’ultima pellicola da lui diretta prima del suo ritiro.E’ un film che mi ha messa completamente a nudo, ho rivisto la mia vita e mi sono ritrovata nella sofferenza di Alexander e della sua sorellina Fanny due bambini che hanno perso il padre che era proprietario di un teatro dopo questa grave perdita la madre decide di risposarsi con il vescovo Vergerus un uomo tirannico e crudele che sottopone i piccoli a una crudele disciplina se non rispettano le sue regole e come punizione così i piccoli dovranno abbandonare la loro casa confortante e piena di giochi per adattarsi alla rigidità e alla severità della canonica di Vergerus.Alexander non ha più il suo teatrino di marionette dove può sfogare la sua fantasia, non esistono più i sogni e non esiste la magia…Bergman è molto bravo a disegnare i protagonisti e la loro psicologia, infatti vediamo che con questa esperienza Alexander si pone interrogativi su...