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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fritz Lang

You and Me

  Come vi avevo promesso quando è cominciata la rassegna dedicata al grande Fritz Lang, ecco il terzo capitolo della trilogia del sociale, quello finale. Rispetto ai capitoli precedenti questo film è quello molto più vicino alla commedia. Al centro una coppia, lui è un gangster che ha scontato la sua pena, lei una commessa, lavorano nello stesso negozio, quando anche lui capisce che la moglie ha dei precedenti penali e per la legge non possono stare insieme visto che sono in libertà vigilata ritrova i vecchi compagni per fare una rapina al negozio. Sarà la moglie stessa a convincerlo a lasciar perdere la rapina perché a conti fatti non guadagneranno molto. La donna è incinta e al marito non l'ha detto, sarà la nascita del bambino a rimettere a posto le cose e i due si sposeranno ufficialmente ricominciando una nuova vita. Questo è il capitolo più tenero e toccante della trilogia, film bellissimo, girato in un bianco e nero lucido, non è affatto un film superficiale, è la storia di ...

Maschere e Pugnali

  Questa settimana torna la rassegna quotidiana dedicata a Fritz Lang , in modo da finirla tutta, allora, ci troviamo di fronte a un grandissimo film di spionaggio forse non un capolavoro, ma di fronte al maestro Lang, abbiamo qualcosa da obiettare? Personalmente penso che l'intrigo al centro di questa pellicola ne faccia uno dei classici film che è sempre un piacere vedere. Fritz Lang era un regista che sapeva maneggiare praticamente tutti i generi, quindi partiamo con la recensione di oggi. Tutto comincia con il delitto compiuto dalla ghestapo ai danni di un ferroviere e un suo collega, che stanno trasmettendo messaggi su un carico di materiale radioattivo dalla Cecoslovacchia alla Germania, un professore di fisica nucleare viene reclutato dai servizi segreti americani per raccogliere informazioni sulle ricerche del terzo reich sull'energia nucleare. Fin da subito l'operazione chiamata Maschere e Pugnali  si rivela assai complicata, perché deve fare in modo di non lasciar...

Il Dottor Mabuse

  Ci siamo, è arrivato il momento di riprendere anche la rassegna dedicata al grandissimo Fritz Lang , messa in pausa per terminare Kubrick, dunque, abbiamo qui uno dei suoi capolavori, ancora del cinema muto, nel 1922 il sonoro non era ancora arrivato, ma l'espressionismo tedesco si, e questo è uno dei primi casi di cinema legato a questo movimento cinematografico. In Germania, ha subito la censura del nazismo, e si capisce anche il perché, quel dottor Mabuse, essendo l'incarnazione del male, ricordava l'orrore della repubblica di Weimar, una critica velata che Fritz Lang ha narrato esplicitamente. Ma chi è il dottor Mabuse? Il dottor Mabuse è un uomo molto abile, riesce a vincere sempre in una bisca clandestina, riesce a fare abbassare le azioni e diventare ricchissimo, riesce in tante cose, ma ogni cosa se fatta grazie all'occulto richiede sempre un prezzo da pagare in cambio. Il dottore ha fatto tanto male per ottenere la ricchezza, il prestigio e soprattutto i beni...

Quattro Intorno a una Donna

    Solo quattro parole per questo film. Anche perché  ho beccato una versione senza sottotitoli con le didascalie in tedesco, e per poterne parlare ho dovuto leggere la trama su wikipedia. Si tratta di un semplice melò dove al centro della storia ci sono quattro uomini invaghiti della stessa donna, e un dono per lei che nasconde una truffa: non finirà bene. Si tratta di un film convenzionale rispetto alla precedente opera, che non si avvicina nemmeno al suo livello, carino si, ma   Fritz Lang ha fatto decisamente di meglio, come melò non è affatto male anche perché c'è  una linea drammatica che esalta l'azione, io comunque gli preferisco altri film. Non posso fare certamente confronti col film visto ieri, sarebbe al quanto inutile perché sono due film completamente differenti, ma una cosa la dico, con tutta la sincerità di cui sono capace, mi sembra che qualitativamente sia un piccolo passo indietro, non che il film non sia bello, anzi, lo è, ma quando Lan...

Destino

  La rassegna dedicata a Fritz Lang è tutta in crescendo lo devo dire, sto recensendo il quinto film da lui diretto, e già siamo al capolavoro, ma è anche il primo film che ha avuto successo a livello internazionale del grande regista austriaco, ed è considerato il suo vero esordio nel mondo del cinema. Sono sincera, stavo per gettare la spugna... Cosa mi ha fatto cambiare idea? Su Youtube, dove ci sono i film muti di Lang , ho trovato destino coi sottititoli in Italiani, e me lo sono potuto godere al meglio (per gli altri film mi sono dovuta accontentare) e considerando che ho potuto immergermi molto meglio rispetto agli altri film e ho capito più degli altri dato che avevano le didascalie o in inglese o in spagnolo. Destino può essere considerato il suo primo capolavoro, e potremmo definire gli altri film, - che sono anche ottimi - che ho recensito, un preludio di ciò che questo grande maestro della settima arte avrebbe fatto. E il preludio comincia proprio da Destino , una vera ...

L'immagine Errante

  Continua la rassegna su Fritz Lang  e già siamo al quarto film recensito. Si tratta di un film dove una donna deve sfuggire alla rabbia del suo figliastro, perché questi ha paura di non beccare neanche un centesimo dell'eredità del padre, finché non la raggiunge e lei scappa via aiutata da uno strano individuo che vive in una capanna. Quando questo individuo mostra la sua identità la donna non crede a ciò che ha davanti, era l'uomo che lei credeva morto, e la verità e anche un altra, non è mai stato suo marito. Un film davvero incredibile, sia per inventiva, sia per la capacità di Fritz Lang , di adottare immagini sovraimpresse, all'epoca una innovazione cinematograficha, per aumentarne la drammaticità della storia. Ci troviamo di fronte a un melodramma dove nulla è come appare in realtà, e che le varie personalità dei protagonisti nascondono in realtà qualcosa di oscuro. I due gemelli sono diversi, come il giorno e la notte.  Uno, si è ritirato come eremita, l'altro ...

I Ragni - La Nave dei Diamanti

  Continua la rassegna dedicata a Fritz Lang, con la seconda puntata della serie di film Spiders qui cercano un diamante, ma i ragni per poter convincere un uomo facoltoso a partecipare, gli rapiscono la figlia... Spiders 2 - The Diamond Ship  si muove sulla trama del primo episodio, tra riti, tradizioni, che non possono essere profanate, la storia va avanti, e stavolta diventa ancora più tragica del primo capitolo, come finirà? Ancora una volta Fritz Lang  riesce a sorprendere, con un ottimo film fantastico, muto, ma anche capace di incollarti alla poltrona. I film muti sono molto differenti dai film sonori, se i primi li guardi con un certo distacco, quasi come se non ti appartenessero, hanno però i pregi di mostrare con una fotografia intensa, le azioni dei personaggi, i film sonori invece li vivi in prima persona perché ci sono i dialoghi, che a differenza delle didascalie ti fanno entrare dentro al film. Ecco, se mettiamo da parte questi preconcetti, vorrei sottoline...

Harakiri

  Secondo appuntamento col cinema di Fritz Lang , e stavolta gira un melò ambientato in giappone, protagonista una giovane donna costretta a diventare una geisha, ma rifiutandosi accetta di stare con un uomo occidentale dal quale avrà un figlio, ben presto però lui sparisce e sposa un altra. Quando la giapponese avrà problemi finanziari cerca l'arrivo dell'uomo che crede essere suo marito, e nonostante la corte di un altro che intende sposarla lei si rifiuta, quando l'occidentale torna, capisce che ha sposato un altra e la sua reazione sarà estrema. E così Fritz Lang gira anche un melò, anche se muto, ed è un melò che letteralmente ti incolla alla poltrona. Ecco un altro ottimo film firmato Fritz Lang , non dobbiamo dire però che se la cava anche col cinema muto. Lang ha cominciato col cinema muto, poi è passato al sonoro, però è proprio col muto che affiora il suo enorme talento. Anche col cinema silente, fa dei caposaldi, e sono film che è difficile da dimenticare, ti inc...

Il Lago D'oro - I Ragni

Comincia oggi (finalmente dopo l'assaggio di 4 anni fa e le due recensioni il mese scorso, la terza parte della trilogia del sociale arriverà prestissimo ve lo prometto) la rassegna dedicata a Fritz Lang , per due settimane sarà in nostra compagnia il sabato e la domenica, ma alla terza settimana prenderà il posto del maestro Fellini, insieme ad altre sorprese che sto preparando. Silent movie, qualcuno di voi potrebbe pensare che sono diventata matta, invece no, il film mi è piaciuto e moltissimo, e ora vi narro le emozioni e le sorprese che Fritz Lang  ha saputo trasmettermi. Il film dura pochissimo, sono 69 minuti, ma vederlo vi sorprenderà moltissimo, anzi, più precisamente vi incanterà moltissimo. Il fascino dei film muti è particolare, perché non sono come i film che noi vediamo di solito, hanno una costruzione diversa, più portata alla pantomima che alla recitazione, come sapete non c'era il sonoro quando la settima arte è nata (e non mi stancherò mai di parlare di cinema...

Sono Innocente

  Continua la carrellata di film diretti da quel mostro sacro che risponde al nome di Fritz Lang, e stavolta parlo del secondo film della trilogia del sociale. Non c'è alcun dubbio che lo sbarco in America, abbia dato a Lang la voglia di affrontare argomenti forti, e che questa seconda parte vede Eddie  combattere per il riconoscimento della sua innocenza, ma per cosa esattamente? Si tratta di una rapina in banca in cui sono morte due persone Essendo da poco uscito di prigione, se lo arrestano di nuovo rischia la pena di morte, l'unica soluzione è la fuga... Ma fino a quanto può scappare? Nonostante abbia da poco sposato Joan e che vuole rifarsi una vita onesta, una serie di coincidenze non gli permette di vivere una vita normale per colpa del pregiudizio della gente.  Sia il suo capo che lo licenzia che gli estranei non gli danno la tranquillità che cerca.  Riuscirà a dimostrare la sua innocenza? Un altro avvincente film diretto magistralmente da Fritz Lang, e stavo...

Furia

 L'ho visto proprio ieri, decidendo di dare spazio ancora a Fritz Lang, che torna alla fabbrica a più di tre anni di distanza. È giunta l'ora di parlare del suo cinema seriamente, anche perché per chi ama il cinema la sua conoscenza è quanto mai imprescindibile. Come altri autori che cercherò di approfondire quest'anno. Autori che hanno lasciato una impronta indelebile nella mia vita.  Primo film americano di Fritz Lang, ed è già in cerca di emozioni forti. La tematica del film è quanto mai attuale, un dramma Noir su un uomo in cerca di vendetta per essere stato linciano ingiustamente da una folla inferocita che lo ha scambiato per un assassino di bambine. Joe fa credere di essere morto, e intanto segue ossessivamente il processo alla radio che diventa di risonanza nazionale. Sarà la sua fidanzata, che ha capito che è ancora vivo, a convincerlo a redimersi e a dire la verità. Fritz Lang lo conosciamo tutti, è un autentico maestro della settima arte. Sa perfettamente come ca...

Gardenia Blu

Terzo Appuntamento con Fritz Lang e il suo cinema, e oggi ho deciso di recensire Gardenia Blu , un thriller che in apparenza potrebbe sembrare un opera minore...ve lo assicuro, non lo è.

Il Grande Caldo

Continua lo special su Fritz Lang , per il secondo appuntamento, ho scelto un noir molto forte, e per i tempi piuttosto violento, Il Grande Caldo , uno dei punti più alti del cinema del regista viennese.

Rancho Notorious

Comincia oggi, e spero di portarlo a termine, uno speciale dedicato a Fritz Lang , regista fondamentale da conoscere se si è veri cinefili, essendo uno dei padri della settima arte, uno speciale è quanto mai dovuto, in contemporanea a Pier Paolo Pasolini che ormai sto per terminare.

Bolle di Cinema - Metropolis

Nuovo appuntamento con le recensioni a 4 mani tra me e l'amica Bollicina, con il suo blog Bollalmanacco di Cinema  quando mi ha proposto di recensire Metropolis di Fritz Lang , ho fatto un salto di gioia, perchè l'ho visto per la prima volta (che vergogna, si lo so!! Una grave mancanza per un cinerfilo dopo più di vent'anni che guardo film, ma fortunatamente ho colmato questa mia lacuna) e non potevo rifiutare questa occasione di condividere il mio parere con una delle blogger che più apprezzo nella blogosfera, a cominciare le danze è proprio lei,  e potete leggere la rece anche nel suo bellissimo blog, Bollicina a te.

La Strada Scarlatta

Un film lacerante, duro, che mostra fin dove può arrivare la cattiveria umana, Christopher Cross è un impiegato di banca stimato dai colleghi, dal principale, che ha come unica passione la pittura, passione che viene osteggiata e criticata dalla moglie, un giorno incontra Kitty March, una avvenente ragazza e la salva dalle grinfie del suo amante Johnny mentre la picchiava selvaggiamente. I due intrecciano una relazione e lui le mostra i suoi quadri, ma Johnny non si arrende e vedendo i quadri dell'uomo che ingenuamente  li aveva lasciati nell'appartamento, li prende con se spacciandoli all'inizio per suoi tanto per guadagnare qualche soldo, non prima di averli spudoratemente disprezzati, poi ci riflette e li va a vendere, e li vende bene, tanto che i quadri vengono comprati da un noto gallerista che apprendendo l'indirizzo va a trovare Johnny chiedendo chi è l'autore dei quadri, così di getto dice che i quadri sono di Kitty, all'inizio la donna fa di tutto...

M - Il mostro di Dusseldorf

Più di un film thriller è un film inquietante, Lang dirige uno dei primi Thriller, capolavori della storia del cinema, ma sceglie di filmare il tutto secondo l'onda del cinema espressionista tedesco, di cui questo film è uno degli ultimi del movimento, basta un ombra per terrorizzare lo spettatore, un ombra che ovviamente divide in due la personalità dell'assassino di cui vediamo all'inizio come una persona apparentemente normale, anzi affidabile, un tipo qualunque, il tocco geniale della pellicola sta nel mischiare orrore con la frenesia della ricerca del colpevole, che sarà per la cittadina di Dusseldorf, quasi come una caccia alle streghe, ogni persona che avvicina bambini può essere il colpevole, e ce ne vorrà prima che pescano la persona giusta. Un opera di grande impatto che ha il pregio di ipnotizzare lo spettatore risucchiandolo nell'incubo, grazie anche alla fotografia che non mostra nulla, perchè basta una semplice ombra per far scattare il timore nello spetta...