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Visualizzazione dei post con l'etichetta Paul Thomas Anderson

Licorice Pizza

  Il Film più luminoso di Paul Thomas Anderson... Non c'è frase più giusta per descrivere questo film, fresco, ispirato, romantico, avventuroso, giocoso, gioioso e più ne ha più ne metta. Una vera e propria boccata d'ossigeno contro tutto quel cinema di plastica e senz'anima che esce di questi tempi. Non è la prima volta che vedo Licorice Pizza . La prima è stata alla fine di febbraio perché dopo aver visto fino allo sfinimento il trailer uscito a settembre, ero curiosissima di vedere l'ultimo lavoro di Paul Thomas Anderson , autore di cui ho una stima infinita. Alcuni pareri che ho letto erano discostanti, io quando l'ho visto la prima volta non mi ero fatta un parere logico e giusto, ho voluto lasciare che la cosa maturasse e vederlo con più calma, e senza i sottotitoli per farmi un idea più precisa. L'ho rivisto stamattina per poterlo recensire alla fabbrica, dopo la seconda visione me ne sono perdutamente innamorata. Decisamente è uno dei migliori film del r...

Il Filo Nascosto

Cos'è l'amore? Cos'è la passione? Molto spesso nei cosidetti film d'amore viene messo tutto davanti allo spettatore, in modo che può benissimo empatizzare con i personaggi, senza magari indugiare sulla loro vita, sui loro difetti, le loro ossessioni, o le loro idiosincrasie. Paul Thomas Anderson dirige un film emblematico, che rappresenta il fulcro di una personalità problematica, ossessionata dalla figura materna di cui è rimasto legato, un genio della sartoria che è incapace di vivere una vita perché non è riuscito a superare il dolore della perdita della madre.

Sydney

                                                       Riguarda & Recensisci E siamo giunti al termine di questo special di Riguarda & Recensisci dedicato al bravissimo Paul Thomas Anderson , e così completo la sua filmografia qui alla fabbrica. Questo film l'avevo già visto in precedenza credo per tre volte, e la terza è stata proprio stasera, devo dire che l'esordio di P.T. Anderson è uno di quelli che colpiscono positivamente. Innanzitutto abbiamo l'ambientazione a Reno nevada, Gwyneth Paltrow e John C Reilly come protagonisti, e Phillip Baker Hall che già alla prima pellicola diventa una presenza nei film del regista californiano. Da non sottovalutare anche se in un piccolo ruolo anche Samuel L Jac...

Ubriaco D'amore - Punch Drunk Love

                                                                 Riguarda & Recensisci Secondo appuntamento di Riguarda & Recensisci dedicato al cinema di Paul Thomas Anderson , oggi tiro fuori dal cappello dei film precedentemente visti e non ancora recensiti alla fabbrica, una spassosissima commedia romantica sui generis, e sopra le righe, che è anche uno dei film più sorprendentemente stralunati del regista americano.

Magnolia

                                                       Riguarda & Recensisci E anche stasera c'è Riguarda & Recensisci , rubrica che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, e, come la settimana scorsa in cui ho recensito gli ultimi film di David Lynch che mancavano alla fabbrica, questo weekend pasquale, è tutto dedicato al bravissimo Paul Thomas Anderson , autore molto stimato a casa Lynch, sin dai tempi di  Boogie Nights , film che ho affittato, e ho visto dopo aver letto mesi prima l'articolo su ciak, e, naturalmente ho recensito pure qui alla fabbrica. Oggi si comincia con Magnolia , domani si continua con Ubriaco D'amore e poi si finisce con l'opera d'esordio Sydney...

Vizio di Forma

Guardando Vizio di Forma  ho avuto l'impressione di assistere a una di quelle pellicole che ti fanno incazzare per il fatto che non le assimili subito, ma con il tempo piano piano ci si riesce a centrarli. Mi viene in mente un altro film che ha avuto su di me lo stesso effetto... Mulholland Drive  del mio amato David Lynch . Ovviamente precisiamo che le due pellicole non hanno nulla in comune, a parte la sensazione di incazzatura durante la visione non c'è nulla che le colleghi.

Il Petroliere

Per ogni regista cinematografico c'è sempre il titolo della maturazione, quello che ti impone all'attenzione mediatica a livello mondiale. Dirigendo Il Petroliere , tratto da un romanzo di Upton Sinclair, mostra il suo lato di ispirazione più classico, infatti il film sembra ispirato dal cinema di John Huston , allontanandosi dalle opere corali che lo hanno rivelato all'attenzione del grande pubblico. Il protagonista è un grandissimo Daniel Day Lewis , che con questo ruolo vince il suo secondo oscar, il  suo ruolo è quello di Daniel Planview, un avido e spregiudicato petroliere, che per ingraziarsi le simpatie della gente e guadagnare più denaro, prende in adozione un bambino il cui padre è morto in uno dei posti dove si trivella il petrolio. In breve tempo diventa un uomo molto ricco ma c'è qualcuno con cui deve scontrarsi, un giovane uomo di chiesa al quale con un pretesto gli frega un terreno e lo paga a metà prezzo mentendo sulla presenza di petrolio. Lo scont...

The Master

Paul Thomas Anderson  torna dopo 5 anni dal capolavoro Il Petroliere , questa volta per raccontare una storia intimista, che ha un riferimento esplicito a un noto movimento settario noto come Scientology  anche se nel film non si dice esplicitamente il nome della setta, chiamata The Cause  in lingua originale, e La causa in italiano, i riferimenti a scientology sono palesi, anche se non so per quale motivo  Paul Thomas Anderson  invece di fare una documentazione sulla setta in maniera esplicita, la nasconde sotto un altro nome, ma è palese che si tratta proprio del culto creato da L Ron Hubbard , potremmo forse chiamarlo il più grande difetto di questo film, che evitando di fare nomi altisonanti si evitano guai giudiziari? Non lo so, comunquesia conoscendo Anderson , mi sarei aspettata una pellicola coraggiosa, non una pellicola che si nasconde dietro maschere fittizzie. Nonostante ciò è interessante conoscere il grado di "indottrinamento" del giovane reduce ...

Boogie Nights - L'altra Hollywood

Boogie Nights, celebra l'ascesa, e la caduta del cinema porno attraverso la storia della scuderia del regista Jack Horner, - interpretato magistralmente da Burt Reynolds - la cui fortuna sarà la scoperta del timido lavapiatti Eddie Adams, un diciassettene le cui dimensioni del suo membro sono di ben 33 cm. Eddie diventa la star delle produzioni a XXX multipla di Jack, con il nome d'arte Dirk Diggler ha molte influenze tra cui Demme Altman e Scorsese (autori prediletti da Anderson) non chè citazioni cinefile. Vero e proprio atto d'amore di un genere per molti maledetto, che complice la rivoluzione sessuale, vivrà di una stagione d'oro per poi svegliarsi con l'arrivo dei video... Bellissimi la fotografia il montaggio e la colonna sonora, la prima è patinatissima, già dall'incipt entriamo nel mondo di Jack, nella sua vita spensierata di regista di successo, assistiamo alle feste (c'è sempre festa a casa di Jack) al successo, alle automobili, alle belle ragazze...