Tra i grandi meriti di Pier Paolo Pasolini, regista di cui ho una stima infinita, c'è l'aver scoperto un altro giovane e talentuoso regista, Bernardo Bertolucci con cui scriverà un giallo atipico che sarà il suo esordio: La Commare Secca. Il film, che risente molto delle tematiche pasoliniane, (l'ambientazione di borgata, gente che vive alla giornata, perdigiorno, prostitute, usurai...) ha in se però l'impronta di questo giovane cineasta, che avrà un grandissimo futuro internazionale, e che sarà uno dei più grandi registi italiani riconosciuti anche all'estero. Il film è un giallo, dove si deve scoprire chi ha ucciso una prostituta, gli agenti della polizia interrogano i sospettati, e scopriamo le loro vite miserabili, chi sta con una strozzina e si fa mantenere, chi cerca si sbarcare il lunario, chi non fa nulla dalla mattina alla sera e via dicendo... Alla fine c'è un testimone oculare, che sbroglierà l'intricata matassa. Brillante esordio alla regia pe...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi