E siamo giunti alla recensione de Il Postino , uno dei capolavori italiani degli anni novanta, autentico testamento spirituale del grande Massimo Troisi, a proposito, appena posso cercherò visionerò e recensirò altri suoi film, perché era un attore straordinario, che ci ha regalato il suo film più sincero. Un autentico colpo di fulmine per la sottoscritta, l'avevo registrato alla tele anni fa, e ora l'ho acquistato su amazon in blu ray per ben due volte (la prima perché chi mi ha pulito casa lo ha buttato sigh!) e oggi l'ho visto un altra volta per poterlo recensire alla fabbrica. Mario Ruoppolo è un uomo semplice, come lavoro fa il postino, la vita gli fa conoscere il poeta Pablo Neruda in esilio forzato a causa delle sue idee politiche, tra i due nasce una tenerissima amicizia. Mario è molto buono, un pezzo di pane, forse anche un po' ingenuo, ma è una persona sincera e affettuosa, e tra i due nasce e cresce una stima autentica, capace di restare impressa nei loro...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi