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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1996

Funny Money - Come Far Soldi Senza Lavorare

  Dopo la rassegna dedicata al grande Robin Williams , che ieri con  Due Padri di Troppo , film diretto diretto da Ivan Reitman , mi ha fatta divertire moltissimo, adesso tocca come di consueto alla mitica per me ovviamente Whoopi Goldberg , che smessi i panni di Sister Act , ma tornerà a indossarli la prossima settimana con il secondo seguito e si dice che ci sarà addirittura un terzo seguito, che io ovviamente guarderò e non mi lascerò di certo scappare, ecco che arriva un film capace di parlare di differenze di genere nel mondo degli affari. Si perché una donna d'affari non può esistere nella New York  degli anni novanta, così una donna che è stata appena licenziata, si apre una agenzia tutta sua facendo finta di lavorare per un uomo che in realtà  non esiste, e fa in modo che altri uomini d'affari credono a questa fandonia. Con il suo consueto senso dell'umorismo Whoopi Goldberg è capace di impersonare un doppio ruolo Laurel Ayres/Robert Cutty , riuscendo a mette...

L'Agguato - The Ghosts of Mississippi

  Continua la mia rassegna dedicata a Whoopi Goldberg , ci sto prendendo gusto, anche perché i film interpretati da questa attrice mi stanno piacendo molto, e quindi continuo. Anche questa settimana è presente alla fabbrica con una storia realmente accaduta, non siamo più dalla parte della commedia, ma da un evento, la morte di un attivista dei diritti dei neri Medgar Evers da parte di un bianco sostenitore della supremazia della sua razza, Byron de la Begwith i cui primi processi sono stati annullati, anche grazie alle giurie di parte. Il caso verrà aperto parecchi anni dopo, anche grazie a un avvocato Bobby Delaughter che va a fondo alla storia e che all'epoca dei fatti era ancora un bambino. L'avvocato non si arrende, e questo rischia di compromettere sia la sua carriera, sia il suo matrimonio, ma va avanti, interrogando chi allora era persino un informatore dell'FBI e ha rivoltato il classico Ku Klux Klan, tanto per fare un esempio. Un film difficile da mandare giù m...

Il Club delle Prime Mogli

  Sbarca finalmente alla fabbrica, uno dei film più divertenti, spensierati e allegri degli anni novanta, primo dei due appuntamenti settimanali con la bellissima rubrica Riguarda & Recensisci  dove recensisco i film che ho visto ma che non ho ancora recensito nel mio blog. Lo devo dire, è stato la migliore sveglia mattutina della giornata, allora, la trama racconta di quattro amiche che ai tempi del college si erano promesse che non si sarebbero mai perdute, ma si sa poi come va il mondo e soprattutto la vita, ognuna di loro ha preso la propria strada, chi è diventata attrice, chi è rimasta casalinga oppure donna d'affari, si reincontrano in occasione di un fatto tragico. C inthya , una di loro, si è suicidata dopo essere stata piantata dal marito per una donna più giovane e bella, e così Brenda, Elise, e Annie  dopo il funerale, si riuniscono in un bar e parlando di come per ora proseguono le loro vite, si rendono conto che tutte e tre hanno lo stesso identico probl...

Matilda 6 Mitica

  Erano anni che volevo vedere questo film, anche perché sapere che Danny De Vito è stato capace di dirigere un film per bambini, che andava bene anche agli adulti tratto da un romanzo di Roal Dahl  rende ancora più appetibile la cosa. Potevo certamente perderlo? Assolutamente no. Così approfittando del fatto che per adesso sono più libera l'ho finalmente visto anche io. Risultato? Adesso lo saprete. Innanzitutto dobbiamo sottolineare il fatto che non si tratta di un opera facilona solo per i più piccoli, lo sapete che dietro la macchina da presa c'è Danny De Vito , e i suoi film se li conoscete bene non sono mai banali, anche le commedie che ti fanno più scompisciare dalle risate, c'è sempre una costruzione logica della trama che fa riflettere lo spettatore, soprattutto nella costruzione psicologica dei personaggi che si rivela sempre realistica e convincente, rendendo la trama parecchio interessante sia per i bambini che per gli adulti. Ora cerchiamo di capire di cosa par...

Twister

  Eh si, con la rubrica Riguarda & Recensisci  narro sempre la mia storia di cinefila, e per quanto mi è possibile è sempre una gioia farlo. Qualche giorno fa l'avevano fatto alla tele, e purtroppo ero ormai arrivata alla fine, così siccome lo volevo rivedere ho messo il film in chiavetta e l'ho rivisto. Produzione Amblin da un idea dello scrittore Michael Crichton  e di sua moglie Anne Marie Martin , qui anche produttori esecutivi. E' la storia di Jo Harding , una studiosa di tempeste che va a caccia di tornado sin da quando era una ragazzina e di suo marito Bill che l'ha raggiunta per prendere i documenti per il divorzio, documenti che non sono stati firmati del tutto, e che lui deve riunirsi al suo vecchio gruppo di amici con cui cacciava tornadi per farglieli firmare. La nuova compagna di Bill vedendo che la sua vita non è come immaginava teme che la rimpatriata tra i vecchi amici possa farlo riavvicinare alla moglie, sarà così? Innanzitutto, rivedere questo fil...

Ferie D'agosto

  Continua lo speciale per completare alla fabbrica la filmografia del regista livornese Paolo Virzì , con il film Ferie D'agosto . A differenza di  La Bella Vita  dove metteva in scena la crisi della classe operaia, Ferie D'agosto è una satira pungente sull'Italia e soprattutto gli italiani degli anni novanta. E' l'italietta di Berlusconi  che Virzì  spietatamente critica ma non solo, nel film mette in scena due famiglie che affittano due casa vicine per passare le ferie estive in agosto. I primi sono sboroni, volgari e ignoranti - e votano a destra - mentre i secondi sono più pacifici e civili e passano l'estate come una normale famiglia in vacanza - e votano a sinistra - ma è chiaro che anche se si comportano bene, in quella famiglia c'è una specie di tristezza latente. Il neo è un vucumprà di colore, che viene a casa della prima famiglia, quella sborona, per ritirare i soldi e il capofamiglia gli da di meno. E' chiaro che è una persona razzista, chia...

La Sciamana

  Credete che ho dimenticato Andrzej Zulawski? Assolutamente no, e oggi, dopo qualche giorno dalla visione ecco apparire alla fabbrica, quel film che potremmo definire la summa del cinema di Zulawski. Senza tanti giri di parole, Zulawski era un regista scomodo, disturbante, al suo cinema bisogna approcciarlo in un certo modo, come direte voi? Dovete stare bene e avere la giusta ispirazione, non cominciate un suo film se siete depressi, se siete giù di morale, ecco io in questi giorni non ho fatto la recensione quotidiana perché appunto ero giù di morale, e poi c'era un caldo asfissiante, ho voluto fare questa esperienza quando ormai stavo ok. Con questo film Zulawski si interroga sul mistero del rapporto d'amore, e lo fa ovviamente alla sua maniera. I due protagonisti potrebbero essere usciti da  Possession , ma stavolta però, non ti da lo sfogo facendoti capire che il mostro poteva dare una specie di tranquilla serenità allo spettatore, con La Sciamana, Zulawski va oltre, sot...

Cresceranno i Carciofi a Mimongo

 Si continuano a recensire i film che ho visto a Milano  durante la mia convalescenza post operatoria, e oggi tocca a Cresceranno i Carciofi a Mimongo  un film anni novanta in tutto e per tutto. Un opera generazionale, un film sulla crescita di uno scienziato alle prese con i casini della vita, che ha una idea un po' pazza: piantare i carciofi in africa e vedere se crescono. All'inizio nessuno gli crede, poi piano piano capisce che la sua idea è ottima, e tra avventure di una notte, è alla ricerca dell'amore, e lo troverà? Anche la famiglia non aiuta affatto (e te pareva), sono tutti bravi a chiedere favori, ma quando si tratta di ricambiare... Una sera Sergio il protagonista incontra Rita , la donna da lui amata, che sta per sposare un altro... Film che trasuda anni novanta da tutti i pori, e rivisto oggi risulta un po' datato, ma questo non scalfisce la sua qualità, essendo un opera prima risulta spontanea, forse un po' presuntuosa, ma alla lunga piacevole. E per ...

Irma Vep

  E' con grande piacere che torno dopo una pausa voluta di qualche giorno, la radioterapia mi butta giù e a volte mi devo riposare un po'. Dunque, stasera parlo di un film che mi ha particolarmente colpita:  Irma Vep , diretto nel 1996 da Olivier Assays , che è un regista che stuzzica moltissimo la mia curiosità. Tutto ruota intorno a un set cinematografico, in cui si sta girando un film su una ladra vampira Irma Vep  appunto, e la protagonista è una attrice cinese che ha difficoltà a farsi capire apparentemente per via della lingua. Olivier Assays dirige il suo personale Effetto Notte , accade di tutto sul set, dai problemi con i tecnici, al girato giornaliero e via dicendo. Un film bellissimo e a volte persino divertente ispiratissimo, di un regista che ama la storia che sta girando e ce la narra col cuore. Cosa si può chiedere al cinema? Di certo è un piacere immenso vedere cosa accade sul set, con Jean Pierre Leaud  nel ruolo del regista, un chiaro omaggio  ...

Vesna va Veloce

 Continuano le recensioni dei film visti a Milano durante la mia convalescenza, oggi tocca a Vesna va Veloce diretto nel 1996 da Carlo Mazzacurati. Si tratta innanzitutto delle opere Italiane più difficili e sofferte; al centro della storia c'è Vesna, giovane slava che arriva in Italia per una vita migliore, ma per una serie di "incidenti" di percorso viene costretta a prostituirsi. Privata dei documenti per poter scappare si nasconde nella stanza di un Motel per raccogliere i soldi che guadagna per strada fino al giorno in cui viene cacciata di casa e s'imbatte in un italiano che si innamora di lei. Film difficile, e anche triste, vi assicuro che non a tutti può piacere, girato quando in Italia è scoppiato il caso delle prostitute dell'est che venivano assolate da persone senza scrupoli. Mazzacurati potrebbe fare un film lacrimoso ma sceglie di petcorrere la strada realista, che senza dubbio è la più difficile. Ne risulta un buon film, forse con qualche difetto, ...

#LaPromessa2022 - Kansas City

 Anche quest'anno Robert Altman partecipa alla promessa, con un film tra il drammatico e il noir, la cui trama narra di una moglie che per liberare suo marito rapisce la moglie di un noto assistente del presidente degli stati uniti, ma le cose non stanno come crede la protagonista.

Evita

  SORPRESA!! Dopo la avvincente settimana dedicata ad Alan Parker , mi accingo a dedicargli anche una rassegna libera, come quelle che sto facendo per Elem Klimov  e sua moglie Larisa Shepitko , che ritorneranno tra qualche giorno. Dunque, ho sempre avuto un rapporto difficile con Evita , ma, come spesso accade quando dopo tanti anni rivedo film che all'uscita non mi sono piaciuti del tutto capita che vengano rivalutati, esattamente come ho rivalutato Evita .

Neil Jordan Week - Michael Collins

Neil Jordan si misura con il biopic, non un biopic qualsiasi, ma la storia vera di Michael Collins  l'uomo che fondò L'IRA e che  ha reso possibile la liberazione dell'irlanda, anche se non tutto il paese è rimasto indipendente alla regina, ma gran parte.

Luna e L'altra

  Film delizioso e divertentissimo, un concentrato di risate che vi travolgerà come un tornado. Dico sul serio. Nichetti è un maestro nella commedia, i suoi film sono stralunati, divertenti e originalissimi, devo recuperare altri film da lui diretti, e sono sicura che mi piaceranno ugualmente.

#LaPromessa2020 - Scomodi Omicidi

  Continua il viaggio con le mie promesse per quest'anno, si sa, le promesse si mantengono e ho deciso di dedicare almeno tutti i giorni a quei film mancanti che ho promesso di recensire per quest'anno, e stasera tocca a un noir, su cui avevo molte aspettative, e purtroppo in parte sono state deluse.

Ancora Vivo

L'anno scorso ve l'avevo promesso che sarei tornata a parlare di Walter Hill , e come vedete è una promessa mantenuta, visto che a breve comincierà la rassegna dedicata a questo grande regista, ho pensato bene di scaldare il ferro finchè è caldo, tanto per farmi un idea sulla sua visione di cinema. Volete sapere il mio parere riguardo questo film? State con me e lo saprete.

Verso Il Sole

Un vero e proprio testamento spirituale, termina con questo film la carriera di uno dei cineasti più ingiustamente maltrattati dall'industria hollywoodiana, e fare questa recensione per me si sta rivelando dolorosa, perché il viaggio nel suo cinema è stato incredibile.

John Travolta Week - Michael

Torna John Travolta , con una settimana a dir poco travolgente, oggi si recensisce Michael diretto nel 1996 da Nora Ephron .

John Travolta Week - Phenomenon

Vi avviso, in questa settimana dedicata a John Travolta , nelle recensioni non sarò affatto obiettiva, si lo sono con tutto e tutti, però John Travolta da mio primo attore preferito, per me rappresenta l'idolo della mia infanzia, per cui lo adoro perché da piccola non mi perdevo i film che trasmettevano in tv, e sin da bambina li guardavo, o per lo meno quelli che potevo guardare e che trasmettevano in tv. Perciò bando alle ciance e cominciamo questa settimana con un altro dei miei attori preferiti.

Riguarda & Recensisci - Mission Impossible

Prosegue la rassegna dedicata a Brian De Palma , con il primo capitolo di Mission Impossible , che potrebbe essere anche uno special settimanale del franchise, la prossima settimana ci saranno due film di De Palma se ce la faccio recensirò Passion e Mission To Mars .